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Oggi volevo mostrare l’ultimo lavoro di Home staging… al piano attico di una palazzina in zona semi-centrale di Alessandria un grandissimo appartamento è stato suddiviso in 4: rispettivamente due bilocali e due trilocali, tutti ristrutturati e tutti con una grande porzione di terrazzo.
In uno dei bilocali abbiamo fatto un intervento di home staging molto semplice, giusto per mostrare la potenzialità degli spazi e la loro fruibilità…

Un piccolissimo tocco di colore, autunnale per richiamare la stagione…
Che ne dite?

   

By Virginie

Il divano Chesterfield, un’icona di design intramontabile, dall’inconfondibile decorazione a rombi. Pochi dettagli per concentrarsi sulla semplicità delle forme enfatizzando il grande e attento lavoro artigianale… ormai prodotto non solo in pelle, si ispira alle poltrone dei pub inglesi ed è uno dei più rinomati prodotti di Poltrona Frau.
E’ un divano che si sposa con tutti i tipi di arredamento, perfetto nello stile classico, emerge diventndo un pezzo unico tra le linee essenziali dello stile moderno.
Personalmente me ne sono innamorata!!!
Ecco alcuni esempi presi dal web

         

Ogni anno viene scelto dall’istituto Pantone il “colore dell’anno”, quest’anno abbiamo avuto il greenery, e nel 2018? L’istituto Pantone non si è ancora pronunciato, ma la sua executive director, Leatrice Eiseman rivela che il trend è verso i colori accesi…
In attesa di decidere ufficialmente il colore 2018 l’istituto Pantone ha diffuso 8 palette colori con i quali ci si può già sbizzarrire se si vuole rinnovare casa o se si sta arredando il nuovo nido!

  • Resourceful: una palette con i complementari blu e arancioni, un interessante abbinamento di tonalità calde e fredde.
  • Verdure: colori della natura e della salute, il color sedano si accompagna al viola delle bacche e al blu…
  • Playful:  questa palette si ispira ai personaggi “Minions”. I gialli si combinano ad altri colori per rallegrare “La gente ha bisogno di fermarsi e sorridere” dice la Eiseman
  • Discretion: è l’esatto contrario della precedente palette molto allegra, propone il rosa e tonalità molto delicate, ma vuole dare un senso di potere “Il rosa ha sviluppato più potere che mai” (cit. Eiseman).
  • Far-fetched: palette con tinte calde come rossi, gialli “Si estende e abbraccia molte culture diverse” (Eiseman).
  • Intricacy: una palette di colori metallici neutri, i “nuovi neutri”, con accenti di rosso e giallo zolfo.
  • Intensity: particolare mix di colori che trasmette un senso di forza, potenza e raffinatezza, equilibrato da nero e oro.
  • TECH-nique: luminosi turchesi, rosa e viola si accostatano al bianco e al mandorla brillanti, colori “tecnologici”. Questa tavolozza è composta da tonalità “che sembrano brillare dall’interno”, ha detto Eiseman..

Ecco le palette:

by Virginie

Conoscete l’azienda “Plart Design“?! E’ un’azienda dinamica che crea oggetti di design in polietilene, dai vasi alle sedute, passando alle luci…
quest’anno ho avuto l’onore e la fortuna di poter fare degli scatti per il loro catalogo alcune all’interno del comparto produttivo, altre in case (con giardini e piscine) nel Monferrato, in un centro estetico e nel dehor di un bar al mare…
Io mi sono divertita, ve le mostro:

Vi piacciono?
by Virginie

I quadri, le foto…riempiamo spesso le nostre pareti…ma c’è una “regola” su come sistemarli? come sempre…sì!
I quadri in disordine, messi senza nessuna logica, creano confusione e un senso di “fastidio”. Quindi anche quando non vogliamo entrare in rigidi schemi e essere più “fantasiosi” dobbiamo dare una certa logica: i quadri (o foto) devono assomigliarsi per dimensioni o forma o stile, per colore (avere tutti più o meno lo stesso colore, riprendere i colori di un arredo principale della stanza), o avere cornici o passepartout con colori o materiali in accordo!
Se poi vogliamo essere decisamente ordinati le regole diventano più “ferree” aggiungendo ai suggerimenti sopracitati anche:
– vere e proprie linee in cui disporli (può essere un quadrato o un rettangolo immaginario oppure seguire una linea verticale o orizzontale)…
– un sostegno (reale come mensole o immaginario come consolle o divani…)
tutto questo vale anche se dobbiamo appendere quadri o foto sulla parete delle scale!
Qui di seguito un po’ di suggerimenti meravigliosi dal web

By Virginie

Ebbene sì! anche Alessandria ha avuto il suo primo Open House!!!
Ormai è un anno che io e Chiara collaboriamo con la “Repetto intermediazioni immobiliari” e abbiamo sistemato con successo tante case per la locazione ammobiliata… quest’anno, Franco, il titolare dell’agenzia è voluto andare oltre e provare l’Home staging per la vendita… così abbiamo allestito un alloggio vuoto in pieno centro di Alessandria, e, in occasione dell’evento FloreAle che c’era proprio “sotto casa”, abbiamo organizzato un Open House!

Una novità assoluta per Alessandria, accolta con curiosità. Si sono presentate molte persone che più che essere interessate alla casa in sé e per sé quanto per sapere cos’è l’home staging e ovviamente cosa significa Open House!!

Per l’occasione c’è stato un piccolo rinfresco offerto da BLA BLA BAR e vineria RINALDI…

E’ stata un giornata davvero molto bella e particolare, speriamo di aver incuriosito talmente tanto da doverne poi fare altri!!!

 

Questo l’alloggio allestito…

By Virginie

Et voilà… sono finite anche le ferie, almeno per me…ed è ora di buttarsi subito a capofitto nell’attività!
Ho comprato alcuni libri per “studiare” sia arredo-colori e tutto il necessario per essere sempre aggiornata e preparata sia web marketing, perché ormai non si può avere una attività prescindendo dal web!

Nell’ultimo articolo raccontavo che stavo seguendo un paio di lavori… oggi ve ne presento uno:
esattamente come quello presentato l’altra volta avevamo tra le mani un appartamento vuoto e “trasandato” lo abbiamo fatto tinteggiare e abbiamo provveduto ad arredarlo.

Ecco come:

Camera CUCINA-1 Cucina-2 Sala-1 Sala-2

Colori neutri, ma molto caldi…

L’altro intervento, che vi mostrerò a giorni, invece è la trasformazione di un appartamento in una casa studenti…

Virginie

Buongiorno,

di nuovo è passato tantissimo tempo dall’ultima volta che ho scritto… e sono cambiate tante cose… la più importante delle quali è che ormai sono solo più una libero professionista: mi sono licenziata dal mio lavoro di impiegata part-time e posso dedicarmi unicamente alla mia passione per l’interior design, l’home staging e la fotografia d’interni.

Durante questo lungo silenzio ho maturato questa non facile decisione, ho fatto corsi di aggiornamento sulla fotografia e la post produzione, sulle gestioni delle obiezioni… poi ho consolidato una bella collaborazione con Chiara Maschio di Home Re-Do e con l’agenzia immobiliare Repetto. Da questo sodalizio è nato un bel relooking: un appartamento vuoto sul mercato degli affitti da sei mesi…lo abbiamo arredato e abbiamo ridipinto le porte per “ammodernarlo” ed è stato affittato alla prima visita!
Un successo oltre le aspettative!

Ecco le foto di questo intervento:

Bagno Camera Camera2 Cameretta Cucina Cucina2 Entrata Sala

In questo ultimo periodo abbiamo lavorato alla trasformazione di un’appartamento in casa studenti e all’arredo di altra casa per il mercato degli affitti ammobiliati….a breve tutte le fotografie degli interventi!

Virginie

Mood Board e Concept Board sono gli alleati inseparabili di Stager e Interior designer.

Ma che cosa sono i Mood board e i Concept board?
Sostanzialmente sono la stessa cosa: ovvero sono entrambi tavole “sensoriali” che servono a scoprire e creare l’atmosfera di un dato ambiente.
La differenza sostanziale tra i due è che con i Mood Board si potrà giocare anche con materiali, profumi andando a “solleticare” tutt’e cinque i sensi, mentre con il Concept Board saranno usate solo le immagini. Nel Concept, quindi, per “colpire” i sensi come il tatto e l’olfatto si dovranno cercare immagini che attivino i ricordi e l’immaginario.

(Mood Board fotografato al corso Karisma Home staging)
Moodboard Karisma logo karisma

Questo invece è un Concept Board fatto da me come prova/compito durante il medesimo corso.

Concept board Vivere lo Stile

 

Ma da dove si parte per prendere ispirazione???

– se si parte da zero, da una situazione ancora da costruire o al grezzo, cercare immagini che piacciono, che emozionano… estrarne i colori principali e da lì costruire il Mood o il Concept (il Mood come detto sopra sarà più completo, ma il Concept senza dubbio più pratico!)

– se si parte da una stanza vuota, ma già finita bisognerà includere nello schema colore che metteremo nel Mood/Concept anche i colori degli elementi esistenti che saranno i pavimenti e gli infissi;

– infine se si parte da una stanza già arredata di cui vogliamo migliorare l’immagine dovremo mettere nello schema colore non solo i colori di pavimenti e infissi, ma anche di quegli ingombri che non potremo cambiare.

Usare un Mood o Concept con uno schema colore ben definito aiuterà nelle scelte degli arredi e dei complementi creando un ambiente unico e confortevole.

By Virginie Simonet