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Se mi segui da un po’ avrai notato come io insista nel dire che prima di iniziare i lavori di ristrutturazione sia importante avere studiato un progetto dettagliato, anche nella scelta dell’arredo…

Molte persone trovano questo mio pensiero esagerato, magari arrivano a comprendere che sia importante scegliere i vari impianti, i materiali e le finiture in fase di progetto, ma fanno molta difficoltà a capire il perché anche dei mobili.

Sei uno di quelli? pensi che si possa iniziare i lavori e solo in seguito scegliere i mobili?
Beh, sì certo che si può… ma oggi voglio entrare nel dettaglio del perché scegliere anche l’arredamento in fase di progettazione sia fondamentale per il budget, ma soprattutto per il risultato finale e quindi la tua soddisfazione!

Uno dei motivi, il più evidente, è che se tu, in fase di progettazione, scegli anche che arredamento avere in casa, avrai un’idea precisa dell’ammontare della spesa totale.
Infatti avrai in mano tutti i costi, dal tecnico, ai lavori fino, appunto ai mobili.

Avere una idea abbastanza precisa della somma complessiva che dovrai sostenere è importante e ti permetterà di giostrare al meglio le varie spese.
Immagino che prima di imbarcarti in quest’avventura tu ti sia posto un budget, sapere quindi quanto ti verrà a costare il tutto ti permetterà eventualmente di rivedere alcune scelte.
Anche in rialzo volendo! Potresti infatti aver rinunciato, per esempio, ad una bellissima piastrella per timore di sforare il budget e invece…

Di solito in realtà capita il contrario, ovvero si spende quasi tutta la somma preventivata per i lavori e poi ci si deve “accontentare” per l’arredo, è un peccato non credi?

Ma, come puoi immaginare, non è solo per avere chiara la spesa complessiva che è consigliabile scegliere l’arredo in fase di progettazione, se tu avessi separato i due budget questo punto non ti toccherebbe più di tanto.

Ci sono altri motivi per cui diventa importante scegliere i mobili prima.
Te li elenco e poi li analizziamo insieme:
– poter eventualmente spostare i muri per ingrandire una stanza
– spostare una porta, modificarne l’apertura o sostituirla con una scorrevole
– studiare un impianto elettrico ed illuminotecnico ad hoc
– il fattore estetico.

Partiamo dal primo punto.

In fase di progettazione viene sempre decisa la distribuzione e la metratura delle varie stanze.
Questo viene fatto un po’ “a naso”, almeno per quanto riguarda la grandezza, si ragiona solo su quello che più o meno si suppone ci debba stare…
Ora supponiamo che ti innamori di un determinato mobile, ma che a causa della sua grandezza tu non lo possa mettere da nessuna parte… che fai?
Se sei ancora in fase di lavori forse puoi ancora far spostare il muro, ma questo comporterà un aumento dei costi e un rallentamento dei lavori!
Più verosimilmente sarai costretta a rinunciarci! bella scocciatura non credi?
In fase di progetto spostare un muro è immediato, e soprattutto senza costi!

Passiamo alle porte.

Qui ti faccio un esempio concreto che è capitato a dei clienti che NON avevano fatto il progetto a 360°!
Avevano definito la grandezza di una delle stanze tenendo conto delle misure di un letto matrimoniale e di un piccolo armadio. Questa camera aveva due porte, una che portava al bagno e una al corridoio.
Quella del bagno era stata progettata come scorrevole esterna, l’altra a battente.
I clienti seguono alcune regole del feng shui per cui il letto non deve essere “attraversato” dalla retta finestra-porta, perché porta via energia.
Per questo motivo i clienti volevano posizionare la testata del letto sulla parete tra la porta del bagno e il muro dove c’era la porta battente.
Non è stato possibile! lo spazio per farci stare il letto era sufficiente, anche se risicato, ma non abbastanza per poter aprire la porta battente!!!
Se avessero pensato prima a questa cosa si sarebbe potuto optare per una porta scorrevole o al massimo a libro… ma una volta che la porta è lì cosa fai? metti il letto dove puoi, anche se non è la soluzione che avresti preferito! Insomma devi giungere ad un compromesso!

Per l’impianto elettrico il principio è molto simile: se non sai che mobili avrai e dove vorrai metterli, farai posizionare le prese più o meno a caso in ogni muro, giusto per prudenza.
Lo stesso farai con le luci: se vorrai dei lampadari farai mettere il punto luce in mezzo al soffitto.
Se vorrai delle applique anche lì le farai mettere ad un’altezza non ben definita e come in una posizione che ti sembra adeguata per la vaga idea di come vorresti arredare…
Arrivati al punto però di comprare i mobili il lampadario potrebbe non “cadere” dove dovrebbe e sembrare un elemento un po’ fuori posto, le applique potrebbero disturbare e non permettere di poter posizionare ciò che vorresti.
Anche le prese potrebbero essere troppo lontane da dove realmente ti servono oppure venire nascoste da un mobile rendendole di fatto praticamente inutilizzabili.
Magari ti sarebbe venuta bene una presa a pavimento per avere una bella piantana vicino al divano, in mezzo alla sala, ma ormai…
Avere un progetto d’arredo prima di iniziare i lavori permetterà uno studio davvero specifico dei punti luci e delle prese di servizio che permetterà di avere un impianto davvero funzionale!

Infine il fattore estetico… ci pensano in pochissimi, ma capita spesso di vedere finiture e materiali che poi non si sposano bene con l’arredamento.
Un esempio potrebbe essere avere troppe diverse essenze di legno: non tutti i legni si abbinano bene, ma quand’anche fosse è sempre meglio non averne più di tre tipi diversi!
Anche i colori sono importanti… se scegli un pavimento tendente al rosa non potrai mettere dei mobili con dei colori tendenti al giallo… sono due colori che insieme non ci azzeccano molto.

Scegliere l’arredo dopo, come detto si può fare, e potresti anche riuscire ad avere dei buoni risultati!
Ma visto che stai facendo un grande investimento sia a livello economico che temporale, non conviene fare di tutto per un risultato che sia davvero WOW e cucito su misura per te? dove se proprio devi fare compromessi li farai a in fase di progetto dove tutto è modificabile SENZA COSTI AGGIUNTIVI e dove puoi ottenere il risultato migliore che ti rappresenta davvero?!
non è forse meglio?
Capisci adesso perché io insisto per un progetto completo, mobili compresi?

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Oggi mi sento strana: riflettevo sul fatto che è un po’ di tempo ormai che scrivo articoli su come funzionano le ristrutturazioni, cercando di spiegare i pericoli che potresti incontrare e tentando di dare qualche suggerimento utile per affrontarle al meglio quando devi ristrutturare.

Però se guardo in giro per il web, sono onesta, di queste informazioni ne trovi tantissime!

Ti basta scrivere sul motore di ricerca la parola “ristrutturazione” e troverai pagine e pagine piene di siti che affrontano l’argomento.
Il problema è che trovi di tutto e il contrario di tutto! e ovviamente trovi anche un sacco di siti che ti offrono preventivi accattivanti!

E allora mi sono messa nei tuoi panni… come si fa a decidere a chi affidarsi in caso di ristrutturazione? Chi davvero merita la tua fiducia?

Se abiti nella zona dove hai comprato casa, in qualche modo riuscirai a reperire qualche informazione utile per capire se stai facendo le scelte giuste.

Ma se la casa che vuoi comprare e ristrutturare è a centinaia di kilometri di distanza come puoi fare?

Se poi non sei italiano e soprattutto se non vivi in Italia, la cosa si fa ancora più complicata, e non tanto per la lingua, quanto perché purtroppo c’è anche lo scoglio della reputazione da superare!
Eh sì lo so, gli italiani non sono propriamente ben visti al di là delle alpi, si pensa che siano tutte persone che alla prima occasione cerca di fregare il prossimo!

Poi basta fermarsi una frazione di secondo, andare oltre i luoghi comuni e diventa palese che i furbi ci sono in tutto il mondo, ma intanto all’inizio fidarsi resta difficile.

Capisco perfettamente perché essendo francese ho dovuto anche io superare le stesse diffidenze!

Ma tu che sei lontano, che però vorresti spostarti di regione, o tu che vuoi una casa qui in Italia, perché sugli italiani non ti pronunci, ma sul fatto che l’Italia è splendida non hai alcun dubbio.
Tu che nello specifico stai cercando una casa qui nelle meravigliose colline del Monferrato di cui una parte è addirittura patrimonio Unesco, tu come puoi fare?

Come puoi scegliere a cuor leggero a chi affidare tutto questo processo che, abbiamo visto più volte, è lungo e delicato?

Insomma se comprare casa e ristrutturarla è un investimento per tutti, per te lo diventa ancora di più perché da lontano il controllo è molto più complicato e quindi devi trovare qualcuno qui di cui fidarti ciecamente.

Ecco, stavo riflettendo su questo e ho provato a mettermi nei tuoi panni, e sinceramente io al tuo posto non saprei come fare!

Ti capsico davvero!

Ho deciso quindi di raccontarti perché faccio quello che faccio e come lo faccio!

Se hai letto la mia storia sai che sono una “bancaria pentita” che ad un certo punto ha deciso di seguire il suo sogno di ragazza e diventare interior designer.
Non sto qui a raccontarti di nuovo tutta la storia, la trovi facilmente, ma perché da “semplice” interior designer ho deciso di occuparmi, insieme a collaboratori fidatissimi, di ristrutturazioni complete, soprattutto per chi è lontano e per stranieri?

Tutto è capitato per caso: ero stata contattata da dei clienti stranieri per aiutarli nella scelta dei materiali e dell’arredo e per essere ovviamente presente alla consegna e al montaggio.

Quando ci siamo conosciuti avevano già trovato la casa, il geometra e l’impresa per i lavori. Il progetto era praticamente pronto e nel giro di pochi mesi i lavori sono partiti.

All’inizio sembrava che tutto procedesse bene, ma poi sono iniziati i problemi.
Purtroppo per loro l’impresa scelta ha dimostrato di non seguire le opere come avrebbe dovuto, portando, molto ritardo rispetto al pattuito.

Ad un certo i clienti, confusi e preoccupati, mi hanno chiesto di dare una mano, anche per il fatto che conoscevo la lingua.
Pensavo di dover solo fare da tramite, ma mi sono ritrovata in mezzo al caos…
Ho dovuto occuparmi di molte cose che non erano certo di mia competenza.

Il mio intervento ha forse fatto in modo che le cose non andassero ancora peggio!
Ma a causa della cattiva gestione dell’impresa i clienti si sono ritrovati nei giorni della presunta consegna della casa:
– senza gli infissi con i mobili in arrivo
– poi, installate finalmente le finestre, comunque senza riscaldamento (e credimi faceva freddo!).

La cliente allora mi disse che aveva davvero gradito come avevo gestito il tutto, soprattutto sapendo che una ristrutturazione di quelle dimensioni non l’avevo mai seguita! Ed è stata lei a suggerirmi di crearmi un team di persone fidate e di occuparmi non solo degli interni, ma anche di tutto il resto.

All’inizio ho pensato che non era il caso, che era stata decisamente sfortunata, ma che non tutte le imprese lavorano così.
E infatti è vero, ma addentrandomi meglio in questo mondo ho visto che purtroppo non è così insolito incappare in imprese mediocri.

E allora mi sono detta “Che cosa posso offrire di diverso o in più?”

E’ così che ho contattato il mio architetto di fiducia e ci siamo messi a tavolino studiando un sistema che potesse essere più efficace.

Prima di tutto, grazie al nostro property finder, possiamo trovarti la casa che sogni.
Poi pensiamo insieme a te al progetto… solo che a differenza di molti noi non ci limitiamo alla distribuzione degli spazi!
Noi sul progetto ci soffermiamo a lungo e lo facciamo a 360° gradi, comprendendo anche la scelta di materiali, finiture e arredo.
Queste scelte le faremo insieme, tu e io, andando nei posti migliori dove l’assortimento è tanto e dove avrai perfettamente coscienza del valore di ciò che hai in casa!

Lo so che può sembrare eccessivo, ma così facendo tutto verrà studiato in maniera più funzionale (se vuoi saperne di più sul perché lo spiego qui).
Deciso ogni aspetto del progetto allora ti proponiamo le imprese o gli artigiani più adatti al tipo di lavorazioni necessarie alla realizzazione delle opere.

Insomma imprese o artigiani altamente SPECIALIZZATI così che ogni realizzazione sia fatta a regola d’arte, persone con cui abbiamo già lavorato e di cui ci fidiamo!
A questo punto sulla base del progetto super dettagliato ti faranno un preventivo con prezzi e tempi di consegna chiari e precisi.

Questo porterà un doppio vantaggio:
– i prezzi difficilmente saliranno, perché tutto era già segnato in maniera maniacale quindi non ci saranno dei “fuori preventivo” a meno che tu non cambi idea, o che ci sia proprio un problema non prevedibile;
– tutti sapranno cosa fare, non ci saranno perdite di tempo per chiedere conferme o delucidazioni.

Io e l’architetto saremo i tuoi referenti, e ti terremo al corrente regolarmente e costantemente dell’avanzamento dei lavori, fino a quando potremo consegnarti le chiavi e tutti i documenti di legge.
Tu non dovrai pensare più a nulla!

“Sì Virginie, così è bella, ma come posso essere sicuro che non menti, per attirare la mia attenzione?”
Questo potrebbe essere il tuo pensiero ora, e lo capisco, perché lo penserei anche io!
No, solo da quello che ho scritto non puoi capire se mento oppure no, ma potresti continuare a seguirmi ancora un po’… magari lì ti sarà più facile capire chi sono e se merito la tua fiducia! che ne dici?

Hai trovato la casa dei tuoi sogni, sei pronto a capovolgerla come un calzino perché diventi esattamente come l’hai sempre desiderata?
Immagino che tu non veda l’ora di incominciare, quindi vuoi chiamare un’impresa edile e farli iniziare subito, perché tanto tu hai ben presente il risultato finale, quindi il gioco è fatto, no?

Ecco mi dispiace ma devo fermarti SUBITO, prima che tu possa commettere un errore davvero grande che ti farà spendere tanto tempo e denaro per non avere poi quello che desideri…

Io comprendo perfettamente l’emozione di poter avere finalmente la casa che fantastichi da sempre e capisco che tu non veda l’ora di vederla finita e di viverla!
Però una ristrutturazione è un processo complicato e lungo, questo significa che è pieno di insidie e che la possibilità che si presentino degli imprevisti che, inevitabilmente, innalzeranno i prezzi e rallenteranno i lavori è molto alta.

Tranquillo, non ho intenzione di spaventarti né di farti desistere dal raggiungere il tuo obiettivo, al contrario sono qui per aiutarti ad arrivarci evitandoti perdite di tempo e denaro, ma soprattutto evitandoti tantissimo stress!

Come si fa quindi per poter vivere il più serenamente possibile una ristrutturazione e arrivare al risultato desiderato?

Questo si può fare solo PIANIFICANDO, ovvero programmare e organizzare il più possibile ogni fase dei lavori.
Il primo passo è in assoluto l’analisi della struttura e delle tue desiderata per poter fare una PROGETTAZIONE DETTAGLIATA.

Per fare questo bisogna prima di tutto cercare un tecnico, geometra o architetto, valido (qui spiego perché devi scegliere prima lui).

Il geometra o l’architetto farà un sopralluogo accurato della casa e potrà poi studiare con te un progetto che sia davvero su misura e funzionale ai tuoi gusti, ai tuoi desideri e al tuo stile di vita!

Fare questo richiede del tempo perché è importante eseguirlo in maniera dettagliata decidendo in anticipo tutto! Dalle cose più strettamente funzionali, come l’impianto di riscaldamento, a quelle più estetiche come i materiali e le finiture.
Meglio ancora se sceglierai anche i mobili, perché questo permetterà di studiare in maniera adeguata l’impianto elettrico e altre cose come, per esempio, l’apertura delle porte (o se è il caso di mettere una porta scorrevole!).

Ti sembra troppo? ti chiedi perché mai dovresti fare tutto questo?
Immagino che tu non veda l’ora di iniziare i lavori per poterti godere la tua casa al più presto quindi potresti pensare che certe cose possono essere scelte durante o addirittura dopo i lavori!

Però è importante che ti fermi ancora un attimo e continui a leggere, solo così capirai che concentrarsi per bene su questa parte ti permetterà di velocizzare le opere dopo e di non buttare all’aria i tuoi soldi!

Vediamo cosa succede di solito:

Viene fatto un progetto per la definizione degli spazi, ovvero dove mettere le varie aree della casa e quanto grandi devono essere.

Fatto questo si passa alla fase di preventivo e si iniziano i lavori…
E i guai!

Perché? perché ad ogni cosa da fare ti verrà chiesta una delucidazione, che rallenterà i lavori fino a quando non darai una risposta (e il tempo passa…).
Questo può succedere per molte lavorazioni, come il tipo di impianto di riscaldamento oppure il tipo di piastrella…
Ogni scelta ha un trattamento diverso e se non è quello preventivato, cosa pensi che succederà? i prezzi aumenteranno!

Troppe realizzazioni vengono prese in considerazione a lavori iniziati, ma è un grave errore perché, appunto, possono cambiare la lavorazione necessaria da fare prima e quindi rallentare i lavori ed aumentare i prezzi!!!

E’ quello che vuoi? non credo.

Vediamo ora come fare un progetto dettagliato e cosa comporta farlo così.

– Il progetto della definizione degli spazi è assolutamente imprescindibile!

– Poi devi assolutamente pensare alla tipologia di riscaldamento che vuoi per casa tua.
Al di là della resa diversa, per eseguirli servono tecniche differenti con lavorazioni e tempistiche altrettanto differenti. Saperlo prima di permetterà di avere un preventivo mirato sia come costi che come tempi…

La scelta di un tipo di riscaldamento rispetto ad un altro cambia anche l’aspetto della casa, con un sistema tradizionale ci saranno dei muri occupati dai radiatori, bisogna tenerne conto per gli arredi successivi!

– Parlando di riscaldamento passiamo all’impianto idraulico… è un impianto spesso sotto valutato, ma anche qui ci sono lavorazioni diverse a seconda che tu metta, per esempio, i sanitari appesi o meno. Se non dici nulla i prezzi verranno fatti per sanitari tradizionali e se vorrai mettere gli altri ecco che i prezzi lieviteranno!

– E’ poi importante la scelta delle finiture e dei materiali perché anche loro richiedono cure e tecniche differenti.
Ancora una volta saperlo prima ti permetterà di avere un preventivo preciso, ma soprattutto ti permetterà di poter scegliere l’impresa o l’artigiano davvero QUALIFICATO per quel tipo di opere!

– Poi ci metterei i mobili, una volta scelto lo stile con i materiali e le finiture, bisogna entrare nel dettaglio dell’arredo, partendo dalla cucina!

La cucina è la più importante, perché se la studi prima la puoi fare ce sia davvero funzionale alle tue esigenze, facendo fare l’impianto idraulico in base al progetto della cucina e non viceversa! Mi ripeto: saperlo prima farà sì che il preventivo dell’impianto idraulico sia preciso e che non ti verrà detto “questo però non era previsto e costa X in più!”

Ma non bisogna fermarsi alla cucina, seppure è la più importante, avere un progetto di arredo preciso ti permetterà di rivedere eventualmente la definizione degli spazi: supponiamo che in camera vorresti mettere un bell’armadio ma che così come studiato non ci sta, in fase di progetto puoi cambiare, una volta fatte le opere… dovrai cercare un altro armadio!

Ma il motivo più importante per cui è fondamentale progettare anche l’arredo è per lo studio dell’impianto elettrico che, se fatto in funzione dei mobili, risulterà più funzionale!
Se pensi all’impianto elettrico solo su carta le luci saranno messe più o meno a caso e i lampadari finiranno nel classico centro volta oppure verranno messe delle applique a parete dove sembra la soluzione migliore…
Il guaio che una volta fatto se il mobile di cui ti sei innamorata non ci sta non è che puoi spostare la luce!!
E anche in questo caso il preventivo, invece di essere fatto solo sulla base della grandezza della casa e sull’esperienza dell’elettricista, per poi aumentare ad ogni aggiunta, sarà fatto in maniera puntuale e precisa fin dall’inizio!

Ti è più chiaro adesso perché la parte di progettazione sia così importante?

Certo questa fase è delicata e richiede attenzione, ma hai è assolutamente necessaria perché poi le lavorazioni verranno fatte seguendo queste indicazioni precise.

Non solo, come visto, avere un progetto dettagliato permetterà di scegliere gli artigiani giusti per fare i lavori, imprese e persone SPECIALIZZATE per quel tipo specifico di opere. E poter prendere qualcuno davvero qualificato farà sì che i lavori saranno fatti a regola d’arte!

Fatto il progetto, scelte le imprese giuste per il lavoro che vogliamo ottenere, FINALMENTE, si può partire e, visto che tutti hanno chiaro quello che devono fare, anche le tempistiche saranno calcolabili in maniera decisamente più precisa!

Non è forse molto meglio così? investi un po’ più di tempo all’inizio nella progettazione e nella scelta delle varie cose e poi c’è solo da controllare che l’impresa faccia quello che deve, ma anche in questo il tuo tecnico, che conosce a meraviglia il progetto, sarà lì in tuo aiuto e supporto!

Noi passiamo davvero molto tempo sulla parte di progettazione per essere sicuri di fare qualcosa di unico, funzionale che ti rispecchi al 100%, fatto questo il resto è solo il tempo materiale di fare quello che è stato messo su carta!

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Se stai pensando di ristrutturare è facile che tu stia riflettendo su come sarebbe meglio muoversi… probabilmente stai pensando di chiamare direttamente un’impresa edile, magari una di fiducia, per avere un preventivo e decidere come iniziare questa avventura direttamente con loro.

Lo immagino perché, lo ammetto, anche io per la mia prima ristrutturazione, quando ancora ne sapevo poco o nulla e facevo tutt’altro mestiere, ho fatto così…
Eh sì, anche io ho commesso questo errore, solo che per mia fortuna io scelsi una impresa con i controfiocchi, di quelle serie che lavorano molto bene e quindi tutto andò tutto liscio!

Perché si fa questa scelta e perché, se non sei più che fortunato, può essere un grave errore?

I pensieri che hai avuto per decidere di si rivolgerti direttamente all’impresa possono essere due:
– credi  di risparmiare;
– pensi che l’impresa sia l’interlocutore più giusto (chi meglio di chi esegue i lavori sa di cosa parliamo?)

In realtà entrambe queste affermazioni sono scorrette!

Naturalmente a molte imprese questa scelta piace davvero molto, perché potranno fare tutto quello che vogliono a casa tua e per te questo sarà un grande problema!
Cosa intendo?

– per le ristrutturazioni più importanti ti proporranno un loro tecnico che faccia un progetto che LORO gli hanno detto, sulla base di ciò che gli hai spiegato;
– non specificheranno i materiali che useranno.

Questo comporta
– che i costi aumenteranno a dismisura, perché non avendo studiato il progetto prima con il tecnico sicuramente verranno fuori in corso d’opera delle modifiche da fare sia da parte tua che ragionando capisci che c’è una soluzione migliore per le tue esigenze, sia da parte dell’impresa che solo dopo noterà che una cosa non si può fare così, ma è meglio farla cosà, cosa che però porterà ad un aumento di tot euro… Credimi questo succede davvero spessissimo!
– non saprai mai il vero valore dei materiali che hai in casa e c’è il serio pericolo che siano di scarsa qualità, dei rimasugli di magazzino che però hai pagato come se fossero di prima scelta!
– i lavori andranno a rilento, ogni modifica porterà ad una inevitabile perdita di tempo!

Le imprese, anche le migliori, sanno come fare i lavori, ma non sanno come progettarli e non sanno eseguire come si deve la parte burocratica.

Arrivare all’inizio dei lavori con le idee chiare, con un progetto fatto come si deve, sapendo esattamente quali materiali si vogliono è davvero importante per poter poi controllare che l’impresa faccia le cose come stabilito.

Va da se che tu non sei un esperto, hai un’idea di ciò che vorresti, ma un progetto non può limitarsi ad uno schizzo veloce con due annotazioni… L’impresa, per quanto brava possa essere, non può realizzare esattamente ciò che vuoi solo sulla base delle poche cose che gli dici.

E certo, come detto prima, sulle ristrutturazioni più importanti ti proporranno il loro tecnico, col quale però facilmente non parlerai… e lui come può fare un progetto su misura per te? non lo farà, lo farà seguendo gli ordini dell’impresa!

Un altro problema non certo marginale, affidandoti direttamente all’impresa, chi sarà il direttore lavori? chi si occuperà della sicurezza?

Se non hai assunto un tecnico lo dovresti fare tu, ma non ne hai le competenze e allora dovrai affidarti al loro, a quello che non hai mai visto, ma che ha fatto il progetto e che si è occupato della parte burocratica… ma sei sicuro che farà i tuoi interessi? te lo dico già… assolutamente no! farà gli interessi dell’impresa!

Credi ancora che affidarsi direttamente all’impresa sia conveniente e la scelta migliore?
Spesso si ha la falsa illusione che l’impresa abbia tutti gli interessi a dare il miglior servizio possibile, alla fine va avanti grazie ai tuoi soldi, quindi perché complicarsi la vita non facendo bene i lavori? questo è dovuto in buona parte al mercato in cui devono operare, un mercato in cui la guerra dei prezzi è all’ordine del giorno! Questo trasforma l’impresa in qualche modo nella tua “antagonista”, perché deve massimizzare i guadagni riducendo i costi!

A questo punto potresti pensare “vado dalla più cara e ho risolto!”, no, purtroppo non funziona nemmeno così, perché comunque l’impresa VA CONTROLLATA! e questo sempre! e chi lo può fare? solo ed esclusivamente un tecnico!
Ma come detto prima non può essere il loro, perché se no guarderà ai loro interessi e non ai tuoi e sarai punto e a capo!

La cosa corretta da fare è PRIMA di tutto scegliere un tecnico di fiducia, con lui studiare un progetto che sia completo nei minimi dettagli e che sia funzionale alle tue esigenze; scegliere tutti i materiali che desideri avere e POI scegliere un’impresa che a quel punto, sulla base di quel progetto dettagliato e conoscendo che materiali dovrà maneggiare ti potrà fare un preventivo decisamente più corretto.

Il tecnico è a conoscenza di quello che deve fare, e conoscendo le leggi e i decreti, sa come farlo e avendolo scelto tu controllerà che tutto sia fatto a regola d’arte e difenderà i tuoi interessi!

Io e il mio team partiamo sempre da qui… una volta individuata la casa giusta per te, partiamo dal progetto che facciamo a 360°, ovvero dal primo mattone all’arredo (volendo fino all’ultimo soprammobile!), ti seguiamo e supportiamo nella scelta di tutto il materiale (piastrelle, infissi interni ed esterni, sanitari, ovviamente mobili!) solo dopo partiamo coi lavori!

La ristrutturazione di casa tua è un impegno economico ed emotivo di forte impatto che NON puoi affidare al caso. È un percorso lungo e arduo, che se non gestito correttamente può portare a molta frustrazione, non rischiare questo e lasciati accompagnare.

Oggi vorrei analizzare con te la “soluzione chiavi in mano” che spesso le imprese edili propongono cercando di capire bene come funziona e se vale davvero la pena!

Uno dei punti cardini della soluzione chiavi in mano è quella di avere a che fare con solo una impresa, un solo referente che penserà a tutto!

E questa, è vero, è una grande praticità: ci toglie mille complicanze, mille pensieri, abbiamo a che fare con una sola persona che ci riferirà tutto e a cui noi diremo le nostre desiderata a tutto il resto ci penserà l’impresa.

Analizziamo ora, nel dettaglio cosa ti da questa soluzione:

– sarà l’impresa edile che deciderà le maestranze che lavoreranno nella tua casa, ed è possibile che subappalti ad un’altra impresa la quale sceglierà gli artigiani con cui collaborare…
Un peso in meno per te che dovresti cercarti l’idraulico, l’elettricista, il piastrellista, il muratore, il decoratore…
Inoltre, il fatto che i vari lavoratori si conoscano e magari collaborino regolarmente è senza dubbio un fattore positivo, sapere come lavora l’altro rende il tutto molto più “fluido”!
C’è però un fattore da considerare ovvero il rincaro che l’impresa principale, quella che tu pagherai, metterà sul prezzo del singolo artigiano…
Il prezzo che ti è stato fatto in fase i preventivo dall’impresa che hai scelto è senza ombre di dubbio maggiore del prezzo che ogni maestranza ha richiesto per fare i lavori di casa tua… Se ci sono poi imprese in subappalto questo prezzo cresce ancora: l’artigiano fa il suo prezzo, lo consegna all’impresa, che mette il suo rincaro, e lo consegna all’impresa principale che a sua volta rincarerà e presenterà a te il conto…
Tu su questo rincaro non hai alcun controllo, e soprattutto alcuna idea di quanto possa essere!
Se ti dico che potrebbe anche essere del 68%?! no, non è un numero messo lì a caso, è proprio il rincaro che è stato fatto ad un cliente, l’ho scoperto a posteriori entrando in confidenza con uno degli artigiani che aveva lavorato a casa loro… parlando mi disse cosa aveva chiesto per quel lavoro… io a casa, tra i documenti vari avevo ancora il computometrico e vidi quindi il prezzo che era stato loro richiesto. E la differenza era proprio del 68%!!! Una cifra non indifferente, vero?

– ti verrà assegnato un tecnico, geometra o architetto, che si occuperà di tutta la parte progettuale e burocratica. Inoltre si dovrà occupare della direzione lavori vigilando sul fatto che tutto venga fatto nel migliore dei modi e trovando soluzioni nel caso si verifichi qualche inconveniente e si dovrà occupare e anche del coordinamento della sicurezza in cantiere.
Il tecnico è lì per fare i tuoi interessi e tutelarti, ma se non lo paghi tu direttamente, ma l’impresa, che magari gli procura regolarmente dei lavori in caso di problemi guarderà davvero ai tuoi interessi o a quelli dell’impresa? Ti posso assicurare che ti te non gli importerà davvero nulla!
Non solo capita spesso che i tecnici assegnati dall’impresa non siano inseriti nel loro organico, quindi pescano qua e la liberi professionisti che riescono a pagare davvero poco. Questo fatto non è irrilevante perché se è sotto-pagato quanta attenzione metterà nel lavoro, con quali risultati?
Va da se che se lavori con una impresa seria non avrai nessun tipo di problemi, ma…

– i materiali ti verranno proposti tra quelli che l’impresa si fa dare da vari rappresentanti/fornitori…  questo comporta il fatto che avrai una scelta decisamente limitata, pare ovvio che un’impresa non abbia una vasta gamma di prodotti da mostrare, non sono fornitori!
Ma il fattor più importante è il prezzo… che valore ha davvero il materiale che ti viene suggerito rispetto al prezzo finale che paghi? Ti dico questo perché mi è capitato di vedere dei prezzi incredibili, un caso eclatante è di porte pagate 580 euro il cui valore commerciale era di massimo 200 euro. Ora va da se che bisogna aggiungere la manodopera, il trasporto, e anche il lavoro che l’impresa mette per contattare il fornitore, scegliere il materiale, ordinarlo, essere presente alla consegna, controllare che sia tutto a posto, ma capisci che anche così a 580 non ci arrivi?
Il fatto che di materiali ce ne sono davvero tanti: pavimenti, sanitari, serramenti interni ed esterni… qual è davvero il loro valore e quanto lo hai pagato tu?

Per queste ragioni, 9 volte su 10, per come ti viene proposta questa soluzione non vale davvero la pena…

Quindi ti devi proprio occupare tutto di tutto e di tutti? assolutamente no… E io ti posso aiutare:
– le maestranze le pagherai direttamente e avrai in mano il loro preventivo!
– avrai un architetto che si occuperà di tutto, ma di nuovo lo pagherai direttamente e quindi sarà alle “tue dipendenze” (sì beh è un poco esagerato, ma almeno rende l’idea).
– andremo a scegliere i materiali nei posti migliori dove la scelta è tanta e dove avrai perfettamente coscienza del valore di ciò che hai in casa!
MA
avrai a che fare solo con me e con l’architetto! saremo noi i tuoi referenti e saremo noi ad occuparci di tutto!

Vuoi saperne di più? contattami!!!

Ti appresti a ristrutturare casa? È bene che tu sia al corrente di cosa ti potrà capitare con l’impresa edile che si occuperà dei lavori…

Prima di iniziare mi preme fare una premessa: in ogni settore, quindi anche nell’edilizia troviamo tre distinte categorie

– abbiamo dei professionisti, che sono quelli con cui sarebbe meglio avere a che fare, ma che sono pochi;

– abbiamo moltissimi “mediocri”, ovvero quelli che hanno un prodotto o servizio nella norma “senza infamia e senza lode” e sono quelli che si incontrano più frequentemente;

– infine abbiamo i delinquenti, quelli da cui bisogna scappare a gambe levate, sono pochi, ma se li ti affidi a loro saranno cavoli amari!

Ovviamente la percentuale non è precisa, può variare, ma il succo resta questo!

Vediamo ora cosa offrono queste tre categorie:

– i professionisti, sono pochi, ma la qualità del loro servizio è sempre impeccabile ed eccellente;

– i mediocri, se va bene, daranno il minimo indispensabile senza mai dare quel qualcosa in più…

– i delinquenti, manco a dirlo non danno assolutamente nulla!

Ho fatto questa premessa, perché se non hai a che fare con dei professionisti veri è facile che dovrai fare fronte ad alcune, se non tutte, le cattive abitudini che hanno le imprese edili.

Arrivano spesso in ritardo. Ci mancherebbe è una cosa che può capitare, l’importante è avvisare e scusarsi. Con loro sembra che gli orologi non esistano… e se glielo fai notare ti risponderanno che “stavano lavorando”. Spesso ho dovuto chiamare l’impresario perché dopo mezz’ora dall’orario dell’appuntamento non si era né visto né sentito! Davano per scontato che io stessi lì ad aspettare (perché ovviamente io non ho nulla da fare!)

Le pulizie queste sconosciute. Moltissime imprese non si preoccupano minimamente della pulizia a fine lavori, figuriamoci dare una passata veloce a fine giornata. Trovo che sia davvero poco rispettoso quando ti trovi, ad esempio, un sacco di mozziconi di sigarette in giro!

Non mantengono le promesse. Capita troppo spesso che non rispettino la data di inizio o di fine lavori (questa in maniera particolare). Capita che promettano di essere a disposizione e poi però li devi inseguire per avere delle risposte! O peggio assicurano assistenza anche dopo i lavori e poi, appena paghi l’ultimo euro, scompaiono!

l’attenzione al dettaglio. Qui si vede la differenza tra professionisti e mediocri: i professionisti si fermano fino all’ultimo minuto e controllano che tutto sia perfetto, i mediocri si faranno prendere dalla fretta di finire per essere pagati e passare al cliente successivo. Il problema è che la fase finale è anche quella che si vede di più e un errore si nella posa della piastrella o nell’imbiancatura salterà subito agli occhi. Inoltre, se le finiture sono fatte “alla carlona” non ti viene il dubbio che ci possa essere qualche magagna anche là dove non si vede?!

di chi è la colpa? se succede qualcosa spesso e volentieri comincerà lo scarica barile tra una maestranza e l’altra, l’uno avrà da dire sul lavoro dell’altro e si creeranno ritardi di cui nessuno si prenderà la responsabilità!

non rispettano le regole del buon senso. Se sei in un condominio dovrebbero rispettare le regole interne, dovrebbero rispettare determinati orari, per arrecare meno disturbo possibile ai condomini e dovrebbero quanto meno tenere pulite le parti comuni, ma moltissime imprese non se ne curano minimamente. Quando si ha a che fare con una casa indipendente, a meno che non si sia in mezzo al nulla, dovrebbero lasciare libere le strade di passaggio, rispettare alcuni orari… anche se non c’è nulla di scritto direi che queste sono regole basilari dettate dal rispetto!

Non rispettano le tempistiche. Questo è davvero una cosa che succede spessissimo purtroppo. Ora se si deve rifare un tetto ed inizia a piovere è normale che i lavori subiranno rinvii, ma la maggior parte delle volte i ritardi sono dovuti ad una pessima organizzazione! L’impresa magari ha più cantieri e invece di dividere gli uomini in modo che ci sia sempre qualcuno li spostano a seconda del bisogno da un cantiere all’altro!

Se sbagliano non pagano. È davvero difficile trovare un’impresa che quando sbaglia ammette il proprio errore e “risarcisce”. Troveranno mille scuse e a pagare, come sempre sarai tu!

In conclusione, come detto in un precedente aricolo, la scelta dell’impresa farà la differenza. I professionisti esistono, bisogna saperli trovare!

Sono felice! Finalmente posso consegnare le chiavi di casa ai clienti!

Che soddisfazione!

Sono mesi ormai che seguo questa ristrutturazione per una coppia di clienti stranieri, e arrivare alla fine è davvero una gioia indescrivibile!

In realtà quando sono stata contattata, quasi due anni fa, il mio compito doveva essere “solo” quello di aiutarli nella ricerca, scelta, acquisto e presenza in loco alla consegna con supervisione allo scarico e al montaggio dei mobili. Ma poi, su loro richiesta il mio ruolo è cambiato…

I clienti si sono sentiti un poco “trascurati”, le comunicazioni con chi seguiva tutti i lavori di ristrutturazione non erano come loro avrebbero voluto e così mi chiesero se avessi potuto ogni tanto andare a dare un occhio in cantiere.
Accettai, convinta di dovere andare in loco giusto un paio di volte in più.

Così non è stato.

Per mille motivi i lavori andavano avanti, ma decisamente troppo a rilento.
Tutti mi tranquillizzavano che stavano proseguendo regolarmente, ma sinceramente a me non sembrava… solo che, per quanto tutti siano stati sempre rispettosi nei miei confronti, io ero comunque vista come una “estranea” e non sempre ero messa al corrente delle cose (anzi a dire il vero praticamente mai!!!).

I clienti avrebbero voluto festeggiare il loro anniversario e in contemporanea inaugurare la casa intorno al mese di giugno 2018, parlando con i responsabili dei lavori gli fu detto che questi sarebbero finiti a luglio, di dargli comunque un mese in più per eventuali ritardi.
Così organizzarono la festa per fine settembre.
TUTTI erano a conoscenza di questa data, io continuavo a chiedere se ce l’avrebbero fatta e tutti continuavano a tranquillizzarmi.

I clienti sono venuti per una settimana nel mese di giugno e vedendo a che punto era la casa hanno ovviamente chiesto spiegazioni perché il dubbio che la casa non potesse essere pronta per quel periodo era abbastanza palese, inoltre nessuno fece loro presente che ad agosto in Italia praticamente nessuno lavora e che molte aziende sono chiuse, quando glielo dissi rimasero decisamente male.

Nonostante questo un mattino in cui eravamo tutti presenti l’impresario promise che avrebbero fatto i turni per le vacanze in modo da proseguire i lavori e finire in tempo.

Da lì è iniziato il mio “calvario”!

Nel mese di agosto erano presenti, sì, ma solo in due! Hanno lavorato davvero come dei forsennati, ma più di tanto certo non hanno potuto fare!
Alla fine di agosto sono arrivati anche gli altri e davvero sono andati avanti alla velocità della luce, ma avendo potuto fare le soglie tardi le finestre NON erano pronte!

Benché io li tenessi al corrente ormai non era più possibile ritardare la consegna dei container in arrivo dalla Malesia e nemmeno la festa, visto che tutti gli amici e parenti arrivavano da varie parti del mondo e avevano prenotato mezzi di trasporto e alberghi.

Così quando i clienti sono arrivati insieme ai container la casa era ancora senza porta né finestre e stavano finendo di piastrellare l’ultima stanza!
Per loro è stato uno shock…

Le finestre e la porta sono arrivate pochi giorni dopo, ma non le persiane…
C’erano ancora tanti piccoli lavori all’interno e all’esterno da fare, che durante la loro permanenza si sono protratti, i clienti avrebbero voluto che i lavori continuassero perché fossero pressoché finiti alla loro partenza, ma l’impresa aveva un altro cantiere e si era organizzata dall’altra parte per non creare disturbo a loro.
Un’altra incomprensione che ha inasprito un po’ i rapporti. Io ho cercato di attenuare il tutto, ma la delusione dei clienti è stata forte.

Alla loro partenza tutto era nelle mie mani, “Ci fidiamo solo di te, abbiamo bisogno che li segui finché non finiscono tutto e che controlli che tutto sia fatto bene”.
Così ho fatto, ce l’ho messa tutta e siamo arrivati finalmente alla fine.
Non è stato facile, perché io e le varie maestranze ci siamo trovati a lavorare insieme per forza, nessuno conosceva il modo di lavorare dell’altro! La comunicazione, o meglio spesso la sua mancanza, ha creato disguidi e incomprensioni, ma ora la casa è davvero completata e posso FINALMENTE consegnare le chiavi!

Per me è stato comunque una super palestra e ho potuto crescere ancora (eh no, non si finisce mai di imparare!).
Arrivare alla fine è sempre una soddisfazione grandissima, vedere i clienti contenti è la parte più bella, capire che sono riuscita a realizzare i loro progetti è quello che mi rende davvero felice!

Che tu debba “vendere” il servizio di progettazione come architetto/ingegnere/geometra/interior designer, che tu debba vendere mobili e la capacità di realizzare belle ambientazioni, che tu debba vendere un soggiorno nella tua struttura che sia un albergo, un B&B o una struttura micro ricettiva, con la giusta foto puoi aumentare le vendite!

Ti porto l’esempio di Giovanni (nome di fantasia) che si è affidato a me per le fotografie di due suoi alberghi:
devi sapere che la città dove Giovanni ha gli alberghi è stata per un bel po’ di tempo fortemente turistica e le cose per lui andavano a gonfie vele.

Un albergo è in zona collinare e molto grande, l’altro in città, vicina al centro un poco più piccolo, entrambi sono alberghi a 3 stelle.

Con la crisi e probabilmente la poca propaganda alle meraviglie che ci sono in queste zone anche Giovanni ha risentito di un forte calo nei suoi affari!

L’anno scorso ha deciso di cambiare rotta, di concentrarsi su un certo tipo di turisti (nella fattispecie i ciclisti), ha dedicato alcune stanze, che non erano state ristrutturate (ma perfettamente in ordine) per le offerte vantaggiose e nell’albergo più grande ha anche creato la zona piscina.

Poi ha capito che per una buona pubblicità avrebbe dovuto rivedere le foto presenti nei suoi siti e così mi ha contattato.

Ho dedicato due giorni di shooting, uno per ogni albergo, ho fotografato gli esterni, le parti comuni come le hall i ristoranti e le zone relax, e almeno 5-6 foto per ogni tipologia di camera cercando di coglierne sempre l’essenza.

Prima del servizio fotografico Giovanni mi ha chiamato per chiedermi se doveva comprare dei fiori o qualcosa da mettere nelle camere per abbellirle… gli ho chiesto se è una cosa che faceva regolarmente, alla sua risposta negativa gli ho detto di non fare nulla nemmeno questa volta: con la foto giusta puoi aumentare le vendite, ma se menti ti dai la zappa sui piedi da solo! Il cliente deve trovare ESATTAMENTE quello che vede in fotografia!

Ho consegnato i due servizi e li ha subito caricati sui siti e sui vari social e portali… la reazione dei turisti non si è fatta attendere!
Giovanni mi ha detto di aver avuto un incremento di prenotazioni del 20% per l’albergo grande e 30% sull’altro!!

Non solo!! Sono aumentate anche le recensioni, ovviamente positive, che funzionano come il passaparola!

Questo è successo con degli alberghi a tre stelle, semplici senza pretese. Le foto però sono spiccate in mezzo alle altre, anche a quelle di alberghi più nuovi e moderni! La gente poi ha trovato quello che aveva visto ed è rimasta soddisfatta!

Tu cosa aspetti a cambiare la tua immagine? Che il tuo concorrente lo faccia prima di te?
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Quadri, stampe e fotografie sono elementi decorativi che cadono subito all’occhio!

Decidere, su una determinata parete, quali e quanti quadri, prendere le misure, piantare i chiodi non è semplice come dirlo!

Capita infatti di dedicare tempo per questo lavoro per poi vedere che i quadri sono mal messi, troppo vicini o, al contrario, lontani, che non hanno tutti le stesse distanze o magari che ci sono delle cornici che non stanno affatto bene con le altre!

Mettere i quadri secondo un criterio preciso avrà un effetto diverso che disporli a caso.

Come fare quindi per un buon risultato? Ecco alcuni suggerimenti

In primis riunite tutto ciò che vorreste appendere in gruppi ben precisi quali colore della cornice, tipologia di cornice, oppure secondo il contenuto (ovvero stampe, fotografie, grafica…).

Escludete quei quadri che non hanno a vedere con lo stile e con l’arredo della casa, se hanno un valore affettivo meglio conservarli altrove, se non è il posto giusto dove metterli finirete per “odiarli”! Si può cercare di trasformarli cambiando la cornice o dipingendola, ma anche così non è detto che si sposino con il resto degli elementi, quindi nel caso meglio non appenderli!

Fatti i gruppi bisogna decidere dove posizionare ognuno di loro in base a stile e colore della stanza, in un ambiente rustico per esempio non andranno messi quadri pop art! Solo in caso di quadro di valore si potrà evitare di guardare lo stile appendendolo da solo con una illuminazione dedicata per valorizzarlo.

Scelti i quadri e la stanza bisognerà trovare dove appenderli, se avete l’impressione che una parete sia un po’ vuota e triste è senza dubbio il posto giusto!

Ora dobbiamo decidere come posizionare i quadri per avere una composizione accattivante e piacevole.

Potete fare una foto intera (dal pavimento al soffitto) della parete in cui volete porre i vostri quadri e poi usare un qualche programma di grafica (anche il semplicissimo PowerPoint) per studiate i vostri schemi.

Oppure prendete la misura parte di muro che volete adornare, avendo cura di lasciare abbastanza spazio intorno, soprattutto se sulle pareti adiacenti avete altri mobili. Segnatevi questo spazio sul pavimento, poi, sapendo che l’occhio ha la tendenza a guardare inizialmente in alto a sinistra per poi andare alla ricerca di un punto focale che è generalmente centrale, iniziate la composizione proprio mettendo il quadro principale al centro.

Da lì posizionate gli altri pezzi restando sempre nello spazio designato. Se la composizione si trova sopra un mobile centrate il quadro rispetto a questo!

Naturalmente lo schema che fate, sia che lo facciate “sul pavimento” o con un programma di grafica non deve per forza essere fatto solo di quadri, potete anche accostare specchi, lettere e numeri o altri oggetti! Questo potrebbe dare frizantezza e personalità alla vostra composizione.

Ora… come fare per mettere i quadri esattamente dove vogliamo, alle giuste distanze senza bucherellare le nostre pareti?

Ecco un piccolo stratagemma per evitare danni: prendete dei fogli di carta e ritagliateli secondo i profili di ogni cornice, possibilmente dal retro in modo da segnare anche la posizione del/i gancio/i, per evitare di dimenticare l’abbinamento potete scrivere di che quadro si tratta; Fatto questo posizionate i vostri ritagli sul muro, seguendo la composizione che avete deciso per terra, fissandoli con il nastro adesivo di carta (per evitare di staccare l’intonaco).

Usate la bolla, per essere sicuri che tutti i ritagli siano dritti!

A questo punto, quando siete certi che sia tutto a posto piantate i chiodi nei punti corrispondenti ai ganci e poi sostituite i fogli con i quadri! Et voilà il gioco è fatto!

D’ora in avanti le vostre pareti saranno vere e proprie opera d’arte!!

Spesso ingresso e disimpegno, essendo zone di passaggio, sono un poco messi in secondo piano.

Oggi vorrei porre il focus su questi due ambienti per renderli sempre gradevoli e armoniosi (e magari sfruttarli al meglio!).

L’ingresso è il primissimo ambiente con cui veniamo a contatto e è il biglietto da visita della casa!
Entrate lunghe e strette, oppure che si aprono sul lato lungo di un corridoio, entrate irregolari o entrate in cui si aprono tante porte risultano decisamente respingenti!

Se abbiamo questo tipo di entrate (e capita spesso), dobbiamo regolarizzare volumi e percorsi, vediamo come:

– I percorsi troppo lunghi, come i corridoi, possono essere “rallentati” e “modulati” con stampe, consolle, specchi, o con qualunque elemento architettonico o non (si può infatti anche fare con l’utilizzo dei colori!).

– Risulta un ottima cosa attirare l’attenzione su uno o due punti chiave, come una parete particolare, un quadro importante…

– Uniformare stile, colore e finiture con il resto della casa.

– Naturalmente più luce naturale è presente meglio è, ma se non è possibile controllare che l’illuminazione sia buona, non limitandosi al punto luce centrale. Una controsoffittatura con faretti incassati potrebbe essere una buona idea, anche nel caso in cui l’ingresso dia direttamente in soggiorno, aiuterebbe a delimitare visivamente lo spazio.

– Il colori caldi e luminosi vanno sempre bene, ma siccome queste zone sono di passaggio e la permanenza è breve si possono anche azzardare qualche colore più forte per avere un effetto d’impatto!

– Gli spazi irregolari possono essere armonizzati anche con l’utilizzo di un mobile per riempire una zona vuota o chiudendo una zona per creare un piccolo ripostiglio.

– Cercare di utilizzare mobili bassi, quelli alti, soprattutto se lo spazio è poco, risultano incombenti. Se è necessario avere un armadio è meglio quello a muro, se non è possibile, l’ideale è mascherarlo coi colori delle pareti affinché sia dissimulato e non sovrasti troppo.
Nell’entrata uno svuota tasche è indispensabile!

– Se mobili grandi possono essere incombenti, ricordarsi di evitare complementi d’arredo troppo piccoli, si perderebbero!

– Se si vuole attirare l’attenzione su una cosa (qualunque essa sia) questa deve essere grande e molto ben illuminata (meglio ancora se illuminata ad effetto con una luce spot direzionata su di essa).

– Mai far vedere dall’ingresso il bagno, cercare di schermare il più possibile!
Il collegamento da enfatizzare è sempre quello con il soggiorno.

– Entrata e disimpegni, possono anche prevedere altre funzioni, come un piccolo studio o una zona libreria…

Con piccoli accorgimenti anche gli ingressi e i disimpegni più “strani” possono diventare accoglienti e molto gradevoli.