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Oggi mi piacerebbe parlare dei trend per la casa, l’arredo e l’interior design previsti per questo 2021!

Se hai intenzione di ristrutturare casa, o di rinnovare qualche ambiente spero che questo articolo possa esserti utile!

– COLORI DELLA NATURA

il primo trend lo abbiamo visto nel articolo precedente: l’utilizzo di una palette colore più vicina alla natura…

Questo non solo come colori per le pareti, ma anche nei mobili, oggettistica e decorazioni!

Le case, con questi colori diventano più calde e accoglienti.

– NEUTRI CALDI

I neutri caldi sono ideali per rendere gli ambienti rilassanti e confortevoli, condizione indispensabile in ogni ambiente!

Si sposano alla perfezione, con i colori della natura, facendo loro da sfondo perfetto e dando loro ancora più importanza, ma senza appesantirli.

– MATERIALI NATURALI

Il sentirsi vicini alla natura è un trend crescente, lo abbiamo visto nei colori, ma lo vediamo anche nell’utilizzo dei materiali, che saranno sempre più naturali e organici.

Tessili in puro cotone, lino, pelle, iuta, rattan… si faranno vedere in gran forza.

Soprattutto vedremo sempre più il legno, nei suoi toni chiari che da un tocco di freschezza all’ambiente.

– TRAME RICCHE

I contrasti e gli elementi con trame e consistenze dal forte impatto tattile e visivo saranno un vero must del 2021.

Le trame si possono aggiungere coi cuscini, con le tende, con ceste e, ovviamente, con i tappeti, ma anche con mobili e elementi decorativi!

Mixare trame differenti come superfici lucide e opache, tessuti lisci e tessuti ricamati, creerà contrasto dando profondità e rendendo gli ambienti unici.

– BOISERIE

La boiserie (certo non come quella che avevano i nostri nonni) aggiunge quel tocco di eleganza senza tempo e definisce l’estetica della stanza.

Anche questo è un modo per aggiungere trame diverse sui muri.

Ideale come parete accento in sala o come parete letto!

Puoi decidere lasciare i pannelli in legno naturale per creare contrasto, oppure dipingerlo con i colori presenti negli altri muri per un effetto più classico ed elegante.

– TOCCHI DI NERO

Il nero è stato uno tra i colori favoriti negli anni passati e continuerà nel 2021.

Creerà contrasti ricchi e dinamici con gli elementi naturali come iuta, legno naturale, pelle e colori della natura, dando quel tocco di eleganza, ma anche di modernità ad ogni ambiente.

Per questo motivo continueremo a vederlo, soprattutto in ambienti contemporanei, magari nelle lampade i tavolini i vasi o comunque in elementi decorativi!

– LINEE TONDEGGIANTI

Dopo anni di linee squadrate, ritorna il “tondeggiante”, per ammorbidire la rigidità dello stile contemporaneo, proponendo forme che si adattano meglio al corpo umano!

Le forme tondeggianti rendono gli ambienti meno impersonali e più invitanti e accoglienti.

Questo trend si vedrà nei divani, nelle sedie, nei pouf, ma anche nelle lampade e negli oggetti decorativi!

– POSTAZIONE LAVORO

Un altro trend che vedremo nel 2021, nato nel 2020 per necessità è il creare uno studio, o almeno uno spazio ben definito per lavorare e studiare.

Non importa quanto piccolo possa essere, ormai avere uno angolo dedicato è indispensabile (qui racconto come e dove creare un angolo studio!), lo smart working è ormai entrato nella nostra routine!

-SPAZI ESTERNI

Un altro trend 2021 per la casa è la valorizzazione degli spazi esterni, anche dei balconi più piccoli!

L’essere costretti in casa ci ha sottolineato maggiormente l’importanza di poter prendere una boccata d’aria!

E allora via ad arredare balconi, patio e, per i più fortunati, terrazzi e giardini!

 

Questi i trend per la casa nel 2021, ricora però, prima di partire a cambiare tutto di vedere se seguire questi trend ti rappresenta davvero nel profondo! La casa ti deve sempre fare sentire a tuo agio!

Se hai dei dubbi non esitare a contattarmi!

Nell’ultimo articolo ho parlato del colore dell’anno 2021 Pantone (se te lo sei perso lo trovi qui), ma, Pantone è un’azienda che si occupa di colori principalmente per grafica.

Certamente ormai è molto famosa e i colori da lei decretati sono usati anche nella moda e ovviamente nell’interior design.

Ma quando si parla di colori ci sono altri brand che sono specializzati nella produzioni di tinte per la casa e, come puoi ben immaginare anche loro hanno il loro colore dell’anno 2021!

Vediamone alcuni insieme!

– BENJAMIN MOORE: AEGEAN TEAL

Il colore dell’anno 2021 di Benjamin Moore è un tono molto rilassante e accogliente, qualità essenziali soprattutto ora che passiamo molto più tempo nelle nostre case!

Mette insieme la tranquillità e stabilità del blu insieme alla freschezza e l’ottimismo del verde, creando un colore fresco che può essere usato davvero ovunque in casa.

È un colore freddo, ma ben contrastato con neutri o altri colori caldi come alcune tonalità del giallo, e materiali come legno o tessili come il lino, si potranno creare ambienti davvero intimi e confortevoli.

L’aggiunta di elementi grezzi e di tocchi di metallo dorati o rosati daranno quel tocco chic in più!

Benjamin Moore, non si accontenta di un colore dell’anno, ma propone un’intera palette di colori, di cui, l’Aegean Teal fa parte!

Ci sono molti neutri caldi che possono scaldare e calmierare l’Aegean Teal, ma ci sono anche colori un po’ più forti come Amazon Soil, Silhouette, o Rosy Peach che possono creare contrasto e movimento!

Potters Clay, e Chestertown Buff, sono due colori che sono adatti a ravvivare l’ambiente, oltre che a scaldarlo!

Questa palette colori riporta ai toni della natura e può creare ambientazioni armoniose, intimi e super accoglienti!

È possibile creare palette colori per analogia (qui trovi il video in cui parlo di abbinamenti colori), combinando questa tonalità a blu e verdi; in questo caso è, a maggior ragione, consigliabile  aggiungere materiali caldi, come suggerito sopra, per creare equilibrio e contrasto, ma soprattutto per scaldare l’ambiente!

– SHERWIN – WILLIAMS: URBAN BRONZE

Il colore dell’anno 2021 di Sherwin Williams è ispirato alla natura, è un colore terroso e caldo, una tonalità che combina insieme marrone, grigio con un sottotono verde.

È una tinta che da un senso di calore e di accoglienza!

Perfetto da combinare insieme a neutri caldi e verdi!

A tal proposito Sherwin Williams propone di abbinare lo Urban bronze con il neutro Modern gray e il Messenger Bag , che risulta essere un verde caldo e profondo!

È possibile anche abbinarlo ad altri colori che lo stesso brand propone e che ricordano la palette proposta da Benjamin Moore, tipo il Canyon Clay o l’Antiquarian Brown…

Il richiamo alla natura continua ad essere un trend in interior design, e per questo motivo questo colore riesce ad esprimersi al meglio se accostato ad elementi naturali come finiture in legno, soprattutto quelle chiare, per bilanciare e contrastare.

A questo si possono aggiungere cuoio marroncino e pietre tipo il marmo, lino, iuta o qualunque altro materiale caldo e naturale!

Aggiungere un tocco di luce con finiture e dettagli in metallo, dorato o bronzo è ideale per contrastare e illuminare tutti questi elementi naturali, dando anche quel tocco in più!

Essendo un colore scuro, fai attenzione a quanta luce naturale e artificiale c’è nella stanza per usarlo nelle giuste dosi ed evitare ambienti troppo scuri!

FARROW & BALL:

In realtà non hanno davvero decretato un colore dell’anno 2021, quanto un trend dell’anno, scegliendo tre colori:

Deep Reddish Brown, Tanner’s Brown e Preference Red

Come puoi notare anche loro hanno scelto colori che ben richiamano la natura.

Sono colori caldi che possono essere messi insieme.
Come sempre anche qui aggiungere neutri caldi aiuterà a rendere gli ambienti più chiari e luminosi.

Neanche a dirlo tutti i materiali e i tessili naturali si sposano a meraviglia con queste tre tonalità!

 

Tutti i colori dei vari brand, sono colori che ben si adattano alla maggior parte degli stili, dallo scandinavo al rustico…

Si possono usare sulle pareti, ma anche come decorazioni, come complementi d’arredo, tessili… quindi puoi anche introdurli a piccole dosi, per vedere se ti rappresentano!

Ricordati che la palette colore che sceglierai per i tuoi ambienti dovrebbe farti sentire bene e ti dovrebbe trasmettere atmosfera positiva, quindi prima di seguire i trend e scegliere un colore valuta accuratamente il tuo gusto, il tuo stile e le sensazioni che vuoi provare in ogni ambiente di casa tua!

Se hai dei dubbi, contattami e vedremo insieme cosa si addice meglio alla tua personalità!

 

Credits ph: Benjamin Moore; Sherwin Williams e Farrow & Ball

La cucina è la parte più funzionale della casa e ne è il cuore pulsante, saperla decorare al meglio è importante per far sì che sia anche accogliente ed invitante!

In un’intervista con l’ex chef Patty Smit (la trovi qui) abbiamo parlato dell’importanza di progettare una cucina partendo dagli elettrodomestici. Una volta fatto questo si potrà passare al resto della cucina, scegliendo stile e colori.

Per dare quel tocco in più a quest’ambiente migliorare la sua funzionalità, ma anche il design, ci sono 10 elementi che dovrebbero essere sempre presenti: vediamoli insieme!

1 – RUBINETTERIA!

Si fa presto a dire rubinetto! Non sempre si da molta importanza a questo elemento, ma sceglierlo con attenzione potrebbe cambiare faccia alla tua cucina!

Non accontentarti del classico rubinetto, in base ai colori presenti e agli altri metalli, scegli un rubinetto che non sia solo funzionale, ma che sia originale!

Fai in modo che possa richiamare con il colore o con la sua forma e stile altri elementi della cucina!

In commercio c’è davvero un’infinità di scelte sia di forme che di colore, e di tutti i prezzi!

(credits: Kevin Whatley; gessi.com; Kraus USA)

2 – MANIGLIE

Le maniglie sono dettagli davvero importanti, sono elementi caratterizzanti di una cucina.

Aiutano a definire lo stile e possono dare davvero quel tocco in più.

Valuta i materiali e le texture presenti, i colori  per scegliere la forma e il colore che meglio si adattano.

Prendi maniglie o pomelli che siano magari in contrasto con il colore dei mobili, ma che riprendano il materiale e il colore del rubinetto!

(Credits: hprnj.com; sustainablekitchens.co.uk; styleathome.com)

3 – TENDE

A meno che le finestre non siano grandi e non si affaccino su una vista spettacolare, le tende sono indispensabili per decorare la cucina!

Le tende vestono la stanza e conferiscono calore.

Se la cucina non è grande o se hai dei mobili sotto la finestra puoi optare per delle tende a vetro a pannello o anche a pacchetto (in questo caso puoi anche tenerle un a mezz’altezza!)

Se invece le dimensioni lo consentono puoi anche mettere dei veri e propri tendaggi, perché no?

Certo le tende saranno da lavare più spesso rispetto alle altre della casa, perché assorbiranno gli odori, ma è un piccolo inconveniente che sarà ripagato ampiamente dall’estetica che apporteranno!

(credits: bqdesign.com.au; Alicia Zupan Interior Design; fullofgraceinteriors.com)

4 – PIANTE

Le piante, lo abbiamo detto in altre occasioni, ti fanno sentire vicino alla natura e questo ha risvolti psicologici non indifferenti!

Le piante infatti hanno la capacità di ridurre lo stress aumentando la tua produttività!

Tra l’altro il verde è un colore calmante!

Come se questo non bastasse le piante hanno proprietà depurative quindi ti permettono di respirare un’aria migliore!

Sono favolose per decorare la cucina, perché le daranno anche un tocco di eleganza che non guasta mai!

Possono essere le piantine dei gusti appoggiate sul top, sull’isola se ce l’hai, o su qualche mensola, oppure, se lo spazio lo consente, anche piante a pavimento!

Se hai un giardino portare in cucina rami da mettere in acqua in vasi di vetro può essere un altro modo per apportare un tocco di freschezza in cucina!

(credits: living.corriere.com; Andreas Mikkel Hansen; decorgolddesigns.com)

5 – QUALCOSA DI PERSONALE

Come sempre ciò che renderà davvero unica la tua cucina è il mettere qualcosa di personale, qualcosa che ti possa rappresentare.

Vasi, taglieri, libri di cucina, quadri, stoviglie particolari come per esempio una vecchia teiera, o qualunque altro oggetto che faccia parte di te, sono tutti elementi che servono a decorare la tua cucina, ma anche e soprattutto a mostrare la tua personalità!

Questi dettagli sono importanti per rendere unico ogni ambiente, per dargli carattere…

(credits: the2seasons.com; pinterest Brittney Edwards; cottonwoodacres)

6 – SPAZI ORGANIZZATI

Questo potrebbe non sempre essere visibile, perché chiuso nei cassetti o negli armadi, ma riuscire ad organizzare al meglio, stoviglie, utensili e dispensa aiuteranno ad avere una cucina più pratica e funzionali, magari evitando di tenere troppe cose, non essenziali sul top.

Inoltre avere tutto ben organizzato faciliterà le “manovre” mentre cucini i tuoi manicaretti!

Per fare questo si trovano in commercio molti strumenti come contenitori, porta-coperchi, divisori per ripiani, portaposate e divisori da cassetti per utensili…

È molto importante avere un’idea ben chiara delle cose che usi di più per posizionarle in maniera strategica e funzionale, per fare questo valuta come ti muovi in cucina e quali sono le tue esigenze quando prepari da mangiare.

Una volta individuato questo e prese correttamente le varie misure potrai comprare gli strumenti più adatti per una perfetta organizzazione della cucina!

(credits: Architecture & Design; casatherapy.it; mutfi-idea)

7 – ILLUMINAZIONE SOTTOPENSILE

Una buona illuminazione è sempre indispensabile, ma lo diventa ancora di più in cucina!

La luce ambiente, a soffitto, è ottima, ma non basta, deve essere integrata con illuminazione sottopensile!

Questo è prima di tutto funzionale, perché permette di illuminare correttamente il top, evitando le ombre che l’altra luce potrebbe creare!

Diversi tipi i illuminazioni danno movimento e creano atmosfera.

(credits: biahajnal.com.br; legrand.us; johnlewis.com)

8 – ILLUMINAZIONE DECORATIVA

A seconda della forma e della grandezza della tua cucina aggiungere delle lampade decorative, che oltre ad abbellire la cucina potrà essere un supporto in più i luce.

Ad esempio diventa importante aggiungere un lampadario sul tavolo o sull’isola se ce l’hai (sull’isola possono anche essere una serie di lampade uguali)… così facendo illuminerai meglio quell’area specifica aggiungendo un pezzo d’arredo che crea movimento e da profondità.

Forma e colore devono andare in accordo con il resto della cucina, se usi lampade con parti in metallo per esempio potrebbero ricordare le maniglie e/o il rubinetto del lavandino!

(credits: roeserhomes.com; no20.no; Nicole Franzen)

9 – MATERIALI E TEXTURES NATURALI

I materiali e le texture naturali aiutano a scaldare gli ambienti rendendoli accoglienti e confortevoli.

Questo, in cucina, può essere fatto mettendo in bella vista elementi in legno come ciotole, taglieri o posate in legno, oppure ceste, magari come copri vaso per le piante.

Possono essere elementi d’arredo come mensole oppure sgabelli se hai un’isola…

Insieme alle piante o ai vasi con rami e fiori questo è un’altro modo per portare in casa la natura e decorare la cucina in maniera semplice, ma efficace.

Questi dettagli si abbineranno sempre perfettamente a qualunque colore e stile tu abbia la cucina, dandogli un tocco di raffinatezza in più!

(credits: zephyrandstone.com.au; mittogvaarthjem; ourvintagehomelove.blogspot.com)

10 – SGABELLI E SCALETTE

A meno che tu un sia un gigante, avere degli sgabelli o delle scalette diventa indispensabile per arrivare ai ripiani più alti degli armadietti in cucina.

Naturalmente puoi scegliere scalette pieghevoli che ritiri e nascondi alla vista, oppure puoi usare scalette e sgabelli come parte integrante della decorazione della tua cucina.

In commercio se ne trovano di tutti i generi, quelli in legno possono anche essere colorati a seconda dei tuoi gusti o dei colori già presenti!

(credits: Humphrey Munson; Ikea; Clara Cavagnis)

Ci sono altre cose che secondo te non dovrebbero mai mancare in cucina?
Fammelo sapere nei commenti!!

Se poi hai bisogno di un aiuto, un consiglio per decorare la tua cucina non esitare a contattarmi!

Pantone e il colore dell’anno…

Hai mai fatto caso che verso la fine di ogni anno, viene decretato quello che è chiamato “il colore dell’anno” successivo?

Da quando, da chi e come viene deciso questo colore?

Il colore dell’anno più famoso è il “Pantone”, che prende il nome dalla società che si occupa di tecnologie di grafica, e catalogazione dei colori.

È l’azienda che ha codificato i colori per trasformarli nel sistema di stampa a quadricromia, quella che usiamo nelle stampanti.

In Italia Pantone, oltre che per il colore dell’anno, è conosciuto per particolari pennarelli dell’azienda inglese Letraset, prima azienda ad usare il marchio Pantone.

È dall’anno 2000 che il Pantone Color Institute ha scelto per ogni anno il “color of the years”, ospitando, due volte l’anno in una capitale europea diversi gruppi di lavoro, con i quali decretano il colore dell’anno successivo.

La scelta viene effettuata facendo delle previsioni sulle tendenze future, facendo analisi sulla psicologia dei colori e tenendo conto anche delle varie influenze in tutti i campi sociali.

Praticamente il colore dell’anno rispecchia in qualche modo la società di quel momento!

Stando così le cose, e visto che questo 2020 lo possiamo quanto meno definire particolare, chissà quale sarà, secondo Pantone, il colore per il 2021…

Lo scopriremo a breve, ma intanto facciamo una piccola carrellata dei 20 colori (21 per il vero, a breve scoprirai perché) scelti dal 2000 ad oggi e anche, per ciascuno, gli abbinamenti migliori in casa (se vuoi qui spiego in generale come abbinare i colori!)!

Anno 2000: CERULEAN BLUE (cod. 15-4020)

Chiamato anche “colore del millennio” è il colore di cielo e mare. Un colore che trasmette calma e tranquillità assolutamente necessario visto “l’ansia” generalizzata a causa del cambio di millennio!
Non è necessario avere una casa al mare per usare questo colore.
È delicato e può essere usato su pareti, mobili, elementi d’arredo, tessili…
È un colore che si abbina con tutti gli altri colori, e si adatta a qualsiasi stile.

(credit: medicineandmanicures.com / Tobi Fairley Interior design)

Anno 2001: FUCHSIA ROSE (cod. 17-2031)

È un colore allegro, deciso e accattivante, che porta entusiasmo, dopo le paure del passaggio di millennio.
È un colore forte, che va calmierato con colori più neutri o almeno desaturati.
Può essere usato per ravvivare e modernizzare anche stili più classici.

(credit: styleathome.com / samperton.com)

Anno 2002: TRUE RED (cod. 19-1664)

Dopo gli attacchi terroristici del 2001 il colore dell’anno 2002 è un rosso che ha un richiamo patriottico per gli USA ed è un colore che esprime forza.
Anche questo colore va calmierato un po’, ma si abbina a tutti i colori e stili.
È un colore eccitante, quindi attenzione in camera da letto o se in casa ci sono persone ipertese.

(credit: hamiltondesignassociate.com / Catherine Knonwg)

Anno 2003: AQUA SKY (cod. 14-4811)

È un blu freddo, una sfumatura blu-verde rilassante, scelto per ridare speranza!
Si può usare ovunque e si abbina bene a tutto, ma bisogna scaldarlo con tonalità più calde come i gialli o anche le essenze del legno!

(credit: worldofwallpaper.com / AD)

Anno 2004: TIGERLILY (cod. 17-1456)

È un arancione caldo con punte di giallo e rosso. È un colore fresco e rigenerante!
Ottima idea usarlo come colore accento in qualche elemento, nei tessili e nelle decorazioni.
Troppo può risultare chiassoso, quindi è bene abbinarlo a colori neutri o almeno a colori desaturati.

(credit: ballarddesigns.com / trendydecorideas.com)

Anno 2005: BLUE TURQUOISE (cod. 15-5217)

Ritorna il blu, in una versione vivace.
Come i blu precedenti è un colore che rilassa, e può essere usato con tutti i colori e con tutti gli stili. Come l’Aqua sky ricorda di scaldarlo con tonalità calde o essenze del legno.

(credit:artisansignaturehomes.com / ballarddesigns.com)

Anno 2006 SAND DOLLAR (cod.13.1106)

Colore neutro, richiamo della terra, ma anche delle preoccupazioni economiche di quel periodo.
I neutri sono colori che per la loro natura si abbiano a tutti i colori e gli stili, aiutando a calmeriare colori più forti e saturi.

(credits: etsy.com)

Anno 2007: CHILI PEPPER (cod.19-1557)

Torna un colore forte e brioso, un rosso caldo e stimolante.
Ha una tonalità meno chiassosa del precedente rosso, è molto elegante si adatta molto bene ai vari stili.

(credit: housebeautiful.com / casavogue.globo.com)

Anno 2008: BLUE IRIS (cod. 18-3943)

È un viola, ma con tocchi di blu. è un colore che per la sua componente blu, calma e, per quella viola, induce alla spiritualità e al “mistero”.
Il viola è un colore che di solito o si ama o si odia! Non è un colore facile, bisogna usarlo come colore accento o riuscire a vivacizzarlo con altri colori se no potrebbe intristire gli ambienti.

(credit: Amanda Nisbet / behance.net)

Anno 2009: MIMOSA (cod. 14-0848)

Il giallo è il colore del sole e della vita. rappresenta l’ottimismo necessari in un anno di incertezza economica e cambiamenti politici.
È un colore brillante, ma da solo può risultare troppo, meglio calmierarlo o abbinarlo ad altri colori, volendo anche altrettanto forti come il viola che risulta essere il suo complementare.

(credit: elledecor.com / arahrichardsondesign.com)

Anno 2010: TURQUOISE (cod. 15-5519)

Ed è ancora blu! simile a quello del 2005 qui però c’è un po’ più di verde che aiuta il rilassamento e rinvigorisce, riportandoci alla natura.
È un colore vivace che si può utilizzare sempre, come gli altri è da scaldare con altri colori.

(credit hello society / live journal)

Anno 2011: HONEYSUCKLE (cod. 18-2120)

Un colore rosa/fucsia, che serve ad infondere ottimismo e vuole essere stimolante.
È un colore forte, da usare come accento o da calmierare con neutri.

(credit: apartmenttherapy.com / Matthew Williamson)

Anno 2012 TANGERINE TANGO (cod. 17-1463)

Torna un colore sull’arancione, pantone lo sceglie perché «Vivace, vibrante, seducente e carico di energia» (cit.).
È un colore acceso e carico, quindi anche qui meglio aggiungere dei neutri!

(credit: housetohome.co.uk / Design Decor Staging)

Anno 2013: EMERALD (cod. 17-5641)

Un verde vivido, carico per ridare energia e rinnovamento. Trasmette chiarezza, equilibrio e armonia.
Il verde è il colore della natura e si accompagna davvero bene a tutto, anche nella versione vibrante dello smeraldo.

(credit: Sally Wheat / domino.com)

Anno 2014: RADIANT ORCHID (cod. 18-3224)

È un mix di viola, rosa e fucsia. È un colore che ispira fiducia e trasmette gioia.
Rispetto al fucsia rose e all’ honeysuckle è più delicato, e meno “rumoroso”. Si abbina facilmente a moltissimi stili e colori.

(credit apartmenttherapy.com)

Anno 2015: MARSALA (cod. 18-1438)

Ritorna il rosso, ma decisamente più terroso e meno vivido, più caldo. Trasmette sicurezza e tranquillità.
È un colore molto elegante e si abbina con ogni stile.

(credit: apartmenttherapy.com)

Anno 2016: ROSE QUARTZ (cod. 13-1520) e SERENITY (cod. 15-3917)

Per la prima volta i colori sono 2, rosa e azzurro pastello.
Questa scelta per dare un senso equilibrio e armonia, e anche un senso di eguaglianza.
Sono due colori che si abbinano benissimo insieme, non per forza in dosi uguali, l’aggiunta di eventuali altri colori va fatto con parsimonia.

(credit: sjb.com.au / Jonathan Flaming)

Anno 2017: GREENERY (cod. 15-0343)

È un verde frizzante che vuole simboleggiare un nuovo inizio. Il verde riporta alla natura e all’attenzione per l’ambiente.
correttamente dosato può essere usato con tutti gli stili e anche abbinato ad altri colori.

(credit: Living Dom Info / Schumacker Queen of Spain Wallpaper in Black)

Anno 2018: ULTRA VIOLET (cod. 18-3838)

Riecco il viola, solo che questa volta in una tonalità molto forte, “drammaticamente provocatoria e premurosa”, vuole comunicare “originalità, ingegnosità e pensiero visionario che ci indirizza verso il futuro”.   Il viola è il colore spirituale per eccellenza. Più drastico del blu iris si adatta ai vari stili, ma va calmierato con neutri per renderlo meno drammatico.

(credit: degournay.com / acnnhome.com)

Anno 2019: LIVING CORAL (cod. 16-1546)

Il color corallo simboleggia il bisogno di ottimismo e gioia. È un colore che invita all’apertura verso l’altro.
È un colore fresco si abbina bene a tutto, ma i colori neutri gli daranno un tocco di eleganza senza tempo.

(credit: Katie Ridder / Heather Nette King)

Anno 2020: CLASSIC BLU (cod. 19-4052)

Ritorna il blu, colore calmante, che ispira fiducia e “mette in risalto il nostro desiderio di una fondazione affidabile e stabile su cui costruire mentre attraversiamo la soglia di una nuova era”!
Visto quello che è successo quest’anno direi che il colore è azzeccato.
Come i suoi “fratelli” blu è un colore che, nonostante sia una tonalità più scura, si abbina molto bene con tutto. È un colore molto elegante. Si può sdrammatizzare con tocchi di altri colori vivaci o calmierarlo con neutri.

(credit: Framework Studio / Pinterest)

Qual è il tuo colore preferito?

Che colore ci aspetterà nel 2021? lo scopriremo tra poche settimane!

Stay tuned!

Se hai bisogno di una mano per scegliere e abbinare al meglio i colori in casa non esitare a contattarmi!

L’ho detto più volte, è difficile che uno stile solo possa rappresentare la tua personalità unica, ma riconoscere gli stili d’arredo è il primo passo per poter costruire il proprio!

Tu li conosci?

Oggi vediamo insieme i principali stili d’arredo, e le loro caratteristiche peculiari, i materiali e i colori…

1) CLASSICO

è uno stile senza tempo ed elegante. Spesso va a braccetto con il lusso.
È caratterizzato da elementi d’arredo importanti, quasi sempre artigianali.

I mobili sono in legno massello e i divani e le poltrone grandi avvolgenti, il tutto caratterizzato da linee tradizionali e preziose.

Materiali molto presenti, oltre al legno, sono velluto e raso, vetro e marmo.

I colori che si adattano bene a questo stile sono i neutri come il beige, i crema, i grigi e i bianchi.

Gli accessori che completano bene questo stile d’arredo sono i grandi lampadari, specchi, candele e vasi.

(elizahhome.ru)

2) RUSTICO

è uno stile che riporta ad atmosfere di campagna, immersi nella natura.

È caratterizzato da elementi d’arredo grezzi, in legno dalle linee morbide, fatti a mano.
Sono elementi logorati, dall’aria vissuta.

Materiali presenti, oltre al legno, sono la pietra, la terracotta, i mattoncini sabbiati a vista, il ferro battuto e vimini e… un bel camino, o almeno una stufa!

Come per gli elementi d’arredo, anche gli altri materiali sono grezzi o comunque non nascondono le “imperfezioni”, saranno ottimi alleati parquet dal legno molto nodoso, o ancora in terracotta che sembra usurata dal tempo, o, per i muri, mattoncini sbeccati…

I colori di questo stile sono il bianco, il grigio, il tortora, il beige e il giallo.

Accessori che completano bene sono i grandi tappeti, morbidi plaid e grandi ceste.

(Victoria Pearson)

3) MODERNO

è lo stile che esprime la voglia di ambienti utili e funzionali, comprende tutti gli elementi di design!

Nasce per rompere con la tradizione introducendo materiali come plastica, metalli vetro e laminati sia come elementi di arredo veri e propri che per ricoprire il legno dandogli finiture lucide e brillanti.

È uno stile sobrio e semplici con mobili dall’impatto decisamente meno pesante e ingombrante, soprattutto facili da pulire.

Gli arredi hanno linee pulite e delicate con tecnologia ben integrata per rendere tutto più pratico.

I materiali presenti in questo stile sono legno, ceramiche, moquette, laminati, mobili laccati, metallo e pelle opportunamente trattata.

I colori di questo stile sono bianco, nero, marrone, e grigio, vengono poi usati anche colori più vivaci e magari messi in contrasto, ma non sono mai i protagonisti dell’ambiente.
Sono usati sia sui muri, che come rivestimento degli arredi e ovviamente negli accessori e nelle decorazioni.

(meka.it)

4) CONTEMPORANEO

spesso confuso con lo stile moderno, perché entrambi gli stili sono caratterizzati da linee e forme semplici, lo stile contemporaneo è caratterizzato dalla continua ricerca di innovazione.

Gli arredi sono sempre molto funzionali, salva-spazio e trasformabili per adattarsi anche agli spazi più piccoli.

Caratteristiche di questo stile sono la semplicità la comodità e la cura dell’estetica.

I materiali usati sono innovativi, ma anche pregiati! La resina è molto usata in questo stile, ma anche materiali auto-riparabili (grazie alle nanotecnologie) come corian, laminam e il fenix.

I colori di questo stile sono neutri con una predilezione per il bianco e nero.
Questo stile non ama i fronzoli e le decorazioni sono ridotte al minimo.

In una casa in stile contemporaneo non può mancare la domotica per una casa smart!

(tomassiniarredamenti.it)

5) INDUSTRIAL

nasce a New York negli anni 50, quando sono state riconvertite ad abitazioni vecchie fabbriche, uffici e centri direzionali!
È uno stile nato per esaltare quelle architetture particolari con elementi strutturali caratteristici come tubature a vista e pilastri in cemento.

Gli arredi sono semplici e spesso sono elementi di recupero.
Fatti di legno dall’aspetto invecchiato, pelle, vetro, metallo e rame.

Altri materiali tipici di questo stile sono i mattoni a vista e il cemento.

I colori sono basici con molto bianco, blu grigio e nero.

Vecchie insegne in metallo, luci a sospensioni di diverse dimensioni, dalla forma dei vecchi fari industriali daranno quel quid in più!

(myshambar)

6) SHABBY

è uno stile romantico che riporta alla campagna provenzale.

Caratterizzato da mobili decapati ovvero lavorati per sembrare rovinati e dargli l’allure di vissuto.
Sono spesso elementi di recupero che vengono rivisitati e ridecorati, ma anche se nuovi vengono lavorati con la tecnica del decapaggio, perché sembrino imperfetti.

I materiali più usati sono il legno, come abbiamo visto possibilmente di riciclo, velluti e pizzi.

I colori che si adattano di più sono il bianco e i tinte pastello, per un’atmosfera delicata e romantica.

(bjurfors.se)

7) SCANDINAVO

è uno stile che va molto di moda, anche grazie ad un famoso distributori di arredo… non facciamo nomi…Ikea!

È uno stile moderno, luminoso e accogliente, semplice, senza fronzoli, ma mai banale.
Si concentra sul benessere e la semplicità della casa e del piacere delle piccole cose.

Il design è semplice e lineare, con molto utilizzo del legno naturale e laccato.

I colori sono neutri e chiari con sfumature di pastello.

Candele, tappeti in pelliccia, morbidi cuscini e coperte fanno da cornice perfetta per questo stile.

(shutterstock)

8) MINIMALISTA

come per lo scandinavo è uno stile d’arredo che ama le linee semplici e pulite.

Qui il superfluo è assolutamente bandito, vige la regola del less is more, anche le decorazioni sono poche e molto semplici.

Ordine e tranquillità sono alla base di questo stile.

I materiali più usati sono i mobili laccati, il vetro, l’acciaio e il cemento.

I colori sono tenui, con il bianco e il nero che fanno da base.

Piccoli accenti di argento negli accessori accendono e completano questo stile!

(magazine.designbest.com)

9) VINTAGE

è uno stile che potremmo definire nostalgico, perché c’è molto utilizzo di modernariato e di oggetti di recupero di altre epoche.

Sicuramente è uno stile che aiuta ad esprimere la propria personalità perché permette di mixare forme e stili di altre epoche.

È uno stile d’arredo unico perché quello che tu hai trovato e ricercato nei vari mercatini difficilmente ce lo avrà qualcun’altro.

Legno, smalto, velluto e pelle la fanno da padroni.

I colori usati sono colori forti come il verde, l’arancio e il giallo!

La carta da parati, gli oggetti trovati nei vari mercatini e le decorazioni colorate sono il “must have” di questo stile.

 

(shutterstock)

10) BOHO

è  la contrazione della parola bohémien ed è uno stile “libero”, è uno stile dal mood rilassato, ma anche eccentrico.

Non ha molte regole e ama il mix and match di materiali, consistenze e colori.

Ha molti elementi esotici e stravaganti, accostati all’idea di morbidezza e accoglienza.

Si ritrovano in questo stile materiali come legno, cotone rattan e lino.

I colori sono forti e brillanti, ma partono da una base neutra.

Elementi in macramé, frange, acchiappasogni, candele e lanterne completano questo stile!

(interiorsonline.com.au)

11) ETNICO

è lo stile che evoca terre lontane , soprattutto Africa, Asia, Centro e Sud America, dando la sensazione di essere sempre in viaggio!

I materiali principali di questo stile sono il legno di teak e di mogano, il rattan, il lino, la corda, la raffia, la pelle e i metalli.

I colori sono audaci, rossi, arancioni, marroni e verdi.

Souvenir, maschere, stampe e tutti gli oggetti che ricordano quella terra particolare rafforzano questo stile!

(rifaidate.it)

12) ECCLETTICO

è lo stile per cui la parola d’ordine è OSARE, il limite è la fantasia!

È uno stile che trova ispirazione in una moltitudine di stili, mescolando forme, ma anche colori e textures differenti.

La diversità è il filo conduttore di questo stile.

Non ci sono materiali o colori che possono definire questo stile, non ci sono “regole” vere e proprie!

Ma proprio per la mancanza di regole è uno tra gli stili più difficili, perché è facile cadere nel kitsch!

(tomassiniarredamenti.it)

 

Questi sono tra gli stili d’arredo più conosciuti e usati, ma non sono i soli, mi viene in mente lo stile glamour, o Art decò…

Spesso poi gli stili d’arredo vengono anche divisi per aree geografiche, come potrebbe essere lo stile mediterraneo.

Infine ci sono nuove tendenze che stanno diventando popolari e magari sono una rivisitazione e fusione di altri stili d’arredo, come il Japandi che unisce lo stile giapponese a quello scandinavo!

Magari ne parliamo un’altra volta.

Come detto più volte e anche prima, è difficile che uno stile solo possa rappresentarti, ma conoscere le basi di questi stili d’arredo ti permetterà di poter fare meglio il mix di stile che ti rappresenta nel profondo.

Partendo infatti da quello più vicino al tuo modo di essere come base per poi aggiungere, in percentuali inferiori, tocchi di altri stili!

Un classico moderno ad esempio potrebbe essere prevalentemente classico con tocchi di moderno o, viceversa una prevalenza di moderno con piccoli tocchi di classico!

Se hai dei dubbi su come arredare o anche solo rivisitare la tua casa o anche solo qualche ambiente, non esitare a contattarmi!

È importante decorare bene la camera da letto perché è l’ambiente più intimo della casa ed è il più importante, visto che è dove riposiamo e quindi ricarichiamo effettivamente le pile.

Mobili, colori, tessili e oggetti sono i mezzi che aiuteranno a creare l’atmosfera dei nostri ambienti e nella camera da letto questo assume ancora più importanza.

Oggi vorrei parlare di 10 elementi fondamentali che devono essere presi in considerazione nel decorare la camera da letto, che ti aiutino a farti sentire a tuo agio e rilassata.

Un buon sonno permetterà di affrontare qualunque giornata nel migliore dei modi.

1) COLORI CALDI

Mi ripeto, ma il colore ha un ruolo davvero importantissimo nelle case.

Avendo un risvolto psicologico scegliere il giusto colore diventa fondamentale, il rischio è di non sentirsi a proprio agio e, in camera da letto, non riposare correttamente!

In camera da letto è consigliabile scegliere colori che rilassano e calmano.

(Fabmood.com)                                                                               (Fabmood.com)

(Fabmood.com)                                                                               (Fabmood.com)

I colori della terra, i sabbia, gli azzurro polvere, i verdi e i rosa tenui sono colori che suggeriscono tranquillità e serenità.

Questo non significa dover rinunciare a colori un po’ più accesi, in questo caso l’ideale sarà usarli come colore accento, magari nel copriletto, o nei cuscini, mantenendo colori più neutri nel resto della stanza.

(Apartmenttherapy.com)                                                                   (caldwellflake.com)

2) SPECCHI

Lo specchio, specie se verticale è funzionale perché ti aiuta a preparati per la giornata!

Riflettendo la luce renderà la stanza più luminosa, arieggiata, facendola sembrare anche più grande!

Inoltre conferisce stile e carattere alla tua camera da letto, avendo diverse forme e grandezze tra cui scegliere!

(coolchicstylefashion.com)                                                                      (songofstyle.com)

3) FRAGRANZE

Come detto più volte un buon design non si limita alla parte estetica, bisogna vivere un ambiente con tutti e 5 i nostri sensi.

L’olfatto è uno di questi ed è tra i più potenti, perché i profumi possono influenzare l’attività cerebrale.

È provato che alcune fragranze apportano benefici sul nostro benessere.

Una buona fragranza in camera potrà aiutarti ad addormentarti più facilmente.

Lavanda, vaniglia, gelsomino, camomilla, bergamotto e rosa sono tra le migliori essenze per favorire il sonno, perché aiutano a rallentare il nostro sistema nervoso.

Candele profumate, diffusori, fiori, sono tutti modi per portare in camera le tue fragranze preferite.
Questi poi saranno utili anche per dare quel tocco estetico in più alla stanza.

(Etsy.com)                                                                                     (pfcandleco.eu)

(theoakcollective.com)                                                                               (unsplash.com)

4) TENDE

Come per il soggiorno, le tende vestono le finestre e completano la stanza e le danno calore.

E, anche qui, saranno il modo migliore per introdurre colori e fantasie!

Le tende inoltre potranno essere utili per oscurare la stanza e permetterti così un sonno migliore.
Se la luce è importante di giorno, devi sapere che la notte anche un piccolo barlume di luce diminuisce il tuo apporto di melatonina rovinando il tuo riposo.

Per fare questo l’ideale è usare due tipi di tendaggi diversi, uno leggero, per lasciare passare la luce di giorno, mantenendo la privacy e uno più spesso che possa oscurare la stanza quando necessario, e soprattutto di notte.

(estiloydeco.com)                                                                                       (inredningshjalpen.com)

5) PIANTE

Forse anche tu sei cresciuto con l’idea che le piante in camera non si possono tenere, perché assorbono ossigeno e rilasciano anidride carbonica!

Invece così non è! perché, seppur vero che di notte rilasciano anidride carbonica, questa è talmente poca da non avere il minimo impatto su di noi (se fai diventare la tua camera una foresta, magari sì, ma in generale…)

Gli effetti positivi invece sono tantissimi:
– assorbono le sostanze nocive presenti negli ambienti di casa, migliorando la qualità dell’aria che respiri
– hanno un risvolto psicologico importante perché ti fanno sentire più vicino alla natura…

L’aloe vera, spatifillo, sanseveria, orchidea, pothos, lavanda sono ideali per la camera da letto (se non l’avevi vista qui c’è l’intervista a Simona Borgia proprio sulle piante nella camera da letto).

(@arrowsandapricots)                                                                              (ingredientsldn.com)

La giusta pianta per la tua camera da letto non solo purificherà l’aria facendoti sentire più rilassata e favorendo quindi il riposo, ma darà freschezza e vivacità alla stanza.

Con i giusti vasi, poi, darai anche un tocco di design!

6) TESSILI MORBIDI

Sentirsi avvolti e coccolati prima, durante e dopo il sonno farà davvero una grande differenza!

Tappeti, cuscini e biancheria letto devono risultare morbidi e piacevoli al tatto per farti rilassare al 100% e sentirti sempre a tuo agio.

(cottage-bound.com)                                                                      (cottage-bound.com)

L’aggiunta di una coperta, quasi buttata lì aggiunge calore, morbidezza e colore e sarà un tocco in più per decorare la tua camera da letto.

7) LUCE CALDA

La luce è ovviamente super importante in ogni ambiente della casa, ma assume un ruolo di primaria importanza soprattutto in camera da letto.

Una luce calda, morbida e indiretta è l’ideale per creare un’atmosfera intima e rilassante.

Le lampadine per questa stanza dovranno essere scelte con una temperatura colore calda sui 2700 gradi kelvin (se vuoi saperne di più parlo di illuminazione e temperatura colore qui)

Per gli abatjour, predilisci quelli con paralume che possa ammorbidire la luce e lampadine con lumen non troppo alti, ti servono solo per leggere, non per illuminare tutta la stanza!

(Adrienne DeRosa ph)                                                                      (dserbadesign.com)

8) ELEMENTI CONTENITORI

Il disordine è decisamente anti estetico quindi elementi contenitori sono davvero essenziali.

Non parlo solo dell’armadio, o, per le più fortunate, della cabina armadio, ma anche cassettiere, comodini e, perché no, panche e pouf contenitori.

Questo aiuterà a riporre quante più cose possibili lasciando la stanza in ordine questo la farà sembrare anche più ampia.

            

(jacquelynclark.com)                                                                (weswingnow.it)

Inoltre, esteticamente, aggiungeranno colore e materiale e/o potrebbero essere dei pezzi particolari che renderanno la tua camera davvero unica.

9) UNA SEDUTA IN PIÙ

Una seduta in più, vicino o ai piedi del letto, aumenta la funzionalità della tua camera da letto aiutandoti ad aggiungere anche del colore e materiale.

Puoi usarlo per sederti quando devi metterti le calze o le scarpe o per appoggiare un vestito, senza dover appoggiarti al letto, quello serve per dormire!

Se la camera è piccola un pouf contenitore può essere utile per riporre!

(cityfarmhouse.com)                                                                                 (mydomaine.com)

Una panca, una poltroncina o un pouf appunto daranno poi quel quid in più che darà carattere alla tua camera.

10) DECORI PERSONALI

Infine, ma non ultimo, rendi lo spazio davvero tuo usando decori e oggetti che ti rappresentino.

Il tocco personale non può mai mancare, tanto meno in camera da letto per rendere l’ambiente famigliare e intimo.

Fotografie, quadri, souvenir, libri e oggetti vari che hanno un valore per te sono l’ideale per lasciare la tua impronta nella tua camera.

Possono essere il pezzo unico, il punto focale che attrae lo sguardo o possono essere in qualche modo amalgamati riprendendo colori e forme di altre parti della camera da letto.

(etsy.com)                                                                                                     (society19.com)

Aggiungeresti qualcosa per decorare la camera da letto?

Fammelo sapere nei commenti!

E per qualunque dubbio non esitare a contattarmi!

Oggi vorrei vedere come decorare al meglio il soggiorno, visto che è una delle zone della casa che viviamo di più ed è quella in cui riceviamo ospiti.

Il soggiorno deve rappresentarci, essere invitante e confortevole.

Per fare questo ci sono almeno 10 cose che non puoi non avere per decorare il tuo soggiorno, al di là dello stile o del mix di stili scelto.

Vediamoli insieme:

1) QUALCOSA DI VIVO

Ogni soggiorno dovrebbe avere delle piante verdi.

Non solo rendono l’ambiente più invitante, lussuoso e conviviale, ma sono utilissime anche a livello di salute assorbendo sostanze nocive.
(Se ti interessa qui trovi la mia intervista a Simona Borgia detta Nina giardiniere urbano)

Le piante aiutano a dare quel tocco di calore alla stanza.

Ha anche una funzione psicologica, ti fa sentire più a contatto con la natura rendendoti più felice.

Se hai il pollice nero, o credi di averlo, devi sapere che ci sono tante piante diverse e alcune davvero semplici da curare (sempre nel video Simona lo racconta).

Piante dai fiori colorati inoltre daranno anche quel tocco di colore che non guasta.

Inoltre a seconda della loro grandezza o del tipo di vaso che sceglierai, le piante potranno essere delle vere e proprie decorazioni!

    

(Brianne Penney)                                                                            (decor.by.dp)

    

(thevintagerugshop.com)                                                                          (pure salt interiors)

2) UN TAPPETO CONFORTEVOLE

Un tappeto soffice che abbia fantasie che si adattano allo stile del resto della stanza aiuterà a scaldare l’ambiente.

La sua morbidezza sotto i piedi ti aiuterà a rilassarti.

Un buon design non è solo questione di estetica, ma anche di come lo vivi e lo “assapori” con tutti i sensi, anche con il tatto.

Tutto per creare ambientazioni accoglienti, intimi e confortevoli.

Ti devi sempre sentire accolta e a tuo agio!

Fai attenzione alle sue dimensioni, deve accogliere il divano e le eventuali poltrone o pouf creando una sorta di ambiente nell’ambiente, questo aiuterà a creare atmosfera.

   

(etsy.com)                                                                                         (mcgeeandco.com)

                 

(mk.nordik)                                                                                              (thelilypadcottage.com)

3) UN TAVOLINO BASSO

Con il giusto colore, la giusta forma e grandezza, il tavolino sarà il trait d’union dei vari elementi della stanza e la renderà più completa.

Se poi metti insieme diversi tavolini, differenti per colore o forma creerai composizioni originali che potranno dare quel tocco in più al tuo soggiorno!

Inoltre ha un aspetto davvero molto funzionale, per poter appoggiare oggetti decorativi, ma anche vassoi con vivande per i tuoi ospiti.

           

(halfwaywholeistic.com)                                                                              (livingspaces.com)

                    

(settingforfour.com)                                                                                    (wallmart.com)

4) QUALCOSA DI PERSONALE

È necessario mettere qualcosa di personale, in modo da sentirti sempre rappresentata e a tuo agio.

Senza questi la stanza sarà magari bella, ma decisamente più fredda e meno invitante!

Può essere qualunque cosa, dai tuoi libri preferiti a delle fotografie o dei quadri, un ricordo delle vacanze, insomma qualcosa che abbia un significato profondo per te.

Daranno l’idea della tua personalità!

     

(desenio.com)                                                                                               (jessannkirby.com)

              

(justagirlblog.com)                                                                                     (urbanoutfitters.com)

5) TENDE

Le tende completano la stanza e le danno carattere introducendo colori e volendo fantasie diverse.

Vestono le tue finestre, che se no rimarrebbero spoglie e “tristi”.

Per non soffocare la stanza ricordati di appenderle in alto, poco sotto il soffitto, altrimenti rimpiccioliranno l’ambiente (è uno degli errori che spesso si commettono arredando casa, qui racconto anche gli altri!)

    

(amber interiors)                                                                                        (next.co.uk)

             

(pinimg.com)                                                                                       (pinterest.com)

6) CUSCINI

Mettere dei cuscini sul divano ha una doppia funzione:

confort -> quando ti siedi potresti avere bisogno di un appoggio in più per la schiena, o magari vuoi fare un pisolino, ed è utile poter usare qualcosa di morbido e accogliente!

decorare -> con i cuscini aggiungi infatti tessili, fantasie e colori dando un po’ di brio e movimento.

Il tutto senza grandi “impegni” i cuscini infatti sono facilmente cambiabili.

Potresti decidere di modificare l’aspetto del tuo soggiorno per ogni stagione, dandogli ogni volta un’aria nuova!

    

(house-nerd.com)                                                                                       (mcgeeandco.com)

    

(studio megee)                                                                                         (studio megee)

 

Per dare quel tocco in più nel decorare il tuo soggiorno inoltre potresti ancora aggiungere:

7) SPECCHI

Gli specchi aggiungono stile e eleganza al soggiorno.

Non solo se correttamente posizionati ampliano otticamente gli spazi, ma soprattutto la luminosità, riflettendo la luce!

Li puoi posizionare ovunque anche poggiati a terra se molto grandi!

           

(Lauren Miller; design Meg Cassidy creative)                                        (sawdust2stitches.com)

    

(Vanessa Valderrama)                                                                               (westingnow.it)

8) VASI

I vasi sono oggetti duttili, possono essere usati da soli o con una composizione floreale.

Possono essere di vari materiali come vetro, terracotta o metallo e possono avere anche dimensioni molto diverse.

Danno colore e movimento all’ambiente oppure possono essere alleati perfetti per creare armonia e equilibrio, che sono concetti base per decorare casa, ne parlo qui!

            

(H&M home)                                                                                                   (Orsipanosinteriors.com)

               

(cooee.se)                                                                                           (sfgirlbybay.com )

 

Infine, anche se possono non sembrare essenziali, ci sono ancora 2 cose che se usate per decorare il soggiorno gli daranno calore e intimità:

9) CANDELE

Le candele aiutano a scaldare l’ambiente e renderlo più intimo e invitante.

E siccome per viverlo al meglio, bisogna vivere uno spazio con tutti i sensi, usare candele profumate aiuteranno ancora di più a farti sentire a tuo agio e a rilassarti!

    

(blondieinthecity.com)                                                                 (hudsonhome.co.uk)

                

(hudsonhome.co.uk)                                                                              (my-furniture.com)

10) COPERTE

Aggiungere coperte messe alla bene e meglio sul divano, quasi come fossero lanciate, aiuta ancora una volta, a scaldare l’ambiente.

Sono perfette per aggiungere colore e una texture diversa al divano.

Come i cuscini sono facilmente cambiabili a seconda della stagione e, esclusa d’estate, possono avvolgerti e scaldarti mentre guardi un film o leggi un libro!

       

(carollefortin.com)                                                                         (casafacile.it)

   

(house beautiful)                                                                                      (whitepicketfarmhouse.com)

 

Aggiungeresti qualcosa per decorare il tuo soggiorno?
Fammelo sapere nei commenti!!!

Per qualunque dubbio non esitare a contattarmi!

Il Cartongesso come utilizzarlo in casa? ci sono almeno 7 modi diversi di usare questo materiale davvero utile e versatile!

Ma prima di tutto, cos’è il cartongesso?

Si tratta di pannelli o lastre composte da gesso e fogli di cartone, hanno una larghezza standard di 120 cm e un’altezza che va da 200 ai 350cm.
Lo spessore è variabile a seconda dell’utilizzo, anche se il più diffuso è quello da 13mm.

Esistono lastre con buone proprietà di isolamento acustico e termico, oppure ignifughe o ancora idrorepellenti.

L’utilizzo di questo materiale presenta diversi vantaggi:

– lavorazione facile e veloce grazie ai pannelli.

Non c’è bisogno di malta, i pannelli, che si possono tagliare con un semplice cutter, vengono avvitati ad una struttura di acciaio zincato.
Le fughe andranno poi stuccate e il tutto preparato per essere dipinto come un normalissimo muro.
La sua facilità di posa lo rende utile per nascondere degli impianti ed evitare così di dover fare tracce nei muri, oppure per “livellare” eventuali imperfezioni o spigoli.

– pulizia.

I pezzi sono praticamente pronti all’uso, non si usano laterizi né malta, viene sollevata pochissima polvere, quindi una volta finita la lavorazione basterà una normale pulizia.

– Personalizzazione.

Grazie alla facilità di lavorazione è molto adatto per realizzazioni su misura, è possibile avere forme cure, mettere delle anti o aggiungere l’illuminazione integrata.

– facilità di rimozione.

La facilità di posa si ritrova anche nella sua eventuale rimozione.

– costi.

Le lavorazioni in cartongesso hanno un costo inferiore rispetto alle stesse lavorazioni fatte però con legno o laterizio.

Ovviamente qualche svantaggio c’è, ma minimale:

– I forti urti.

Le lastre sono resistenti a livello superficiale e resistono agli urti medio lievi, ma certo non a quelli forti, la lastra si può ammaccare o rovinare se gli dai un colpo forte!

– I pesi.

Quadri, mensole o lampadari possono essere troppo pesanti, per metterli ci vanno degli appositi ganci e tasselli.
Per carichi più pesanti esistono tasselli da applicare all’intelaiatura.

Bene ora che abbiamo visto cos’è e quali sono i vantaggi e svantaggi del cartongesso vediamo anche come utilizzarlo in casa!

– Uno degli utilizzi più comuni è come CONTROSOFFITTO.

Una controsoffittatura in cartongesso permetterà l’utilizzo di faretti incassati o di strisce a led.
Ottimo l’utilizzo nelle zone di passaggio o magari per dividere otticamente due funzionalità diverse in uno stesso spazio come l’open-space cucina e soggiorno oppure l’ingresso che da direttamente sul living.

 

(credit inlet.it)

(credit cose di casa)

– Utilizzo di VELETTE.

è sempre un utilizzo a soffitto, solo che questa volta non viene ricoperto per intero, ma solo la parte perimetrale.
Perfetti per creare illuminazione ambiente
Potrebbe essere un’ottima idea per enfatizzare un soffitto importante perché potranno essere messe delle strisce a led che illuminano verso l’alto.
A seconda della larghezza poi sarà possibile anche mettere dei faretti che puntino in basso.

(credit officinemama.com)

(credit Tavan Dekor)

– costruzioni di PARETI.

Può sostituire i mattoni per la costruzione di pareti, per dividere gli ambienti.
Questo è comodo se questa divisione la si vuole fare quando già si abita la casa.
La facilità di posa e la pulizia dell’opera rende questo intervento davvero poco invasivo.

(credit cose di casa)

– Costruzione di DIVISORI.

Non sempre per dividere è necessaria un’intera parete, a volte basta un muretto oppure solo una porzione di parete, magari con apertura a giorno per lasciare passare luce e sguardo.

(credit homify.it)

(credit casaegiarfino.it)

– Arredi SU MISURA.

la sua versatilità permette la costruzione di armadi, librerie, pareti attrezzate, nicchie…
Davvero con un po’ di fantasia si può fare di tutto!
In camera da letto per esempio può diventare una originale parete con nicchie illuminate che fungeranno anche da appoggio.
Oppure, se la stanza è grande si potrà creare una cabina armadio.
La settimana scorsa parlavo di mansarde, il cartongesso in quella occasione diventa davvero un alleato incredibile!
Ottimo anche per sfruttare un sottoscala aperto!

(credit El mueble)

(credit decor Style)

– RIVESTIMENTO camino.

Se hai un camino in casa rivestirlo con il cartongesso gli darà un allure contemporanea.
Se invece non lo hai con il cartongesso vi sarà possibile inserirne uno a bioetanolo che non necessita della canna fumaria, aggiungendo charme al living.

(credit artheco.it)

(credit michelincaminetti.it)

– creazioni di SOPPALCHI.

Soprattutto nelle case piccole sfruttare ogni centimetro è davvero importante.
Soppalcare alcune zone dove il soffitto magari è più alto potrebbe essere comodo per avere ulteriore spazio contenitivo!

(credit Cose di casa)

(credit Cose di casa)

 

Se hai dei dubbi su come utilizzarlo a casa tua non esitare a contattarmi, viceversa se lo hai già utilizzato fammi sapere come nei commenti!

Ma cosa succede una volta finiti i lavori?

“Mi godo finalmente la casa!” mi dirai! Sia che sia la tua abitazione definitiva, sia che sia una seconda casa…

E hai ragione!

E DOPO IL LAVORI?

Ma prendo spunto da un fatto che mi è capitato pochi giorni fa, per farti capire che la fine dei lavori e la consegna delle chiavi non significa che tutto è concluso e ok.

Qualche tempo fa ho seguito la ristrutturazione di un casale per dei clienti stranieri, la loro casa vacanze, e i lavori sono finiti circa un anno fa.

Come puoi facilmente immaginare, vivendo lontano dall’Italia, non possono vivere la casa quotidianamente.

Si sono affidati, quindi, ad una persona che possa aprire e controllare la casa di tanto in tanto.

E si affidano a lei per la gestione della parte adibita a guest house.

Questa persona ha, com’è giusto che sia, tutti i riferimenti delle imprese e dei professionisti che hanno eseguito i lavori, in modo da poter affrontare qualunque problema…

Almeno in teoria!

PERÒ NON VA SEMPRE COME VORREMMO

Eh sì, perché purtroppo qualche malfunzionamento c’è stato:
– un wc che colava,
– una doccia che scaricava male,
– internet che spesso e volentieri era assente.

Nulla di veramente grave, solo un gran fastidio, ma cose che vanno sistemate!

La signora, quindi, ha provato a chiamare chi aveva fatto l’impianto, purtroppo spesso e volentieri INVANO!

Pur conoscendo sia idraulici che elettricisti, giustamente questa persona non ha voluto chiamarli, perché è ovvio che chi ha fatto l’impianto lo conosca meglio e sappia quindi dove mettere le mani.

Ho provato a chiamarli anche io e a mandare di messaggi, che venivano letti, ma a cui non ricevevo nessuna risposta!

Onestamente questo lo trovo un comportamento poco professionale!

Certo, sul momento puoi essere occupato, ma possibile che nell’arco dell’intera giornata, o al massimo il giorno dopo tu non possa trovare un momento per richiamare?

ATTENZIONE ALLA SCELTA DELL’IMPRESA O DEI PROFESSIONISTI!

Tu sai quanto io insista sulla fase progettuale, su quanto sia importante definire davvero in ogni dettaglio il progetto, anche comprendendo l’arredo (anzi, di base partendo da quello).

Fatto questo però è di vitale importanza scegliere l’impresa o i professionisti giusti!

Come spiego qui, va fatto dopo aver studiato il progetto, per poter scegliere professionisti altamente qualificati nei lavori che devi fare.

Una volta trovato un elenco di tecnici specializzati devi fare un’ulteriore indagine per capire quale fa davvero per te e ci sarà sempre… anche dopo la consegna delle chiavi!

Non è facile, perché come in ogni campo si trovano professionisti seri, mediocri… purtroppo anche veri e propri “delinquenti” (sì è un termine un po’ forte, ma ci sono anche quelli!)

Siti e recensioni sono elementi che già ti danno una prima idea, ma non è sufficiente:

– sui siti potrebbero avere fotografie comprate e non di lavori effettivamente fatti

– le recensioni potrebbero essere di amici e parenti!

È importante avere un colloquio approfondito!

In quel frangente devi poter esprime ogni tuo dubbio, anche quello che ti sembra sciocco, preparati un foglio con tutte le domande che ti vengono in mente.

In qualche modo questo è un test: se sapranno rispondere a tutte le tue domande in maniera esaustiva, cercando davvero di fugare ogni dubbio, ti dimostreranno la loro disponibilità!

Disponibilità che facilmente ti sapranno dimostrare sempre, anche una volta finiti i lavori!

Tu devi poter essere tranquilla che se capita qualcosa avrai sempre chi ti potrà aiutare!

Qualcuno che quando chiami ti risponda, se non subito nel giro di poco, e che se per qualunque motivo non può venire subito, si muova per farti risolvere comunque il problema!

Non è facile, ammettiamolo ci va anche un poco di fortuna, ma più sarai attenta in questa scelta, senza avere fretta di cominciare i lavori, più è facile che non avrai troppe sorprese durante, ma anche dopo!

Per qualunque dubbio non esitare a contattarmi, o se vuoi scrivermi nei commenti!

Non si tratta di psicanalizzarti e tanto meno di farmi i fatti tuoi, ma per aiutarti ad arredare bene, devo conoscerti davvero!

E non si tratta nemmeno di avere due nozioni in croce come, faccio un esempio, “Mi piace lo stile moderno e amo il verde!”

No, davvero non è sufficiente se vuoi che il risultato sia una casa che parla di te, che ti rappresenti nel profondo dove poter veramente staccare la spina dal mondo esterno!

INIZIAMO IL PERCORSO DA UN PERIODO DI CONOSCENZA

Questo cosa comporta? che avremo bisogno di un piccolo periodo di conoscenza iniziale, che non significa che dobbiamo frequentarci per forza, tranquilla!

Ci vedremo, di persona se possibile o via skype e mi racconterai un po’ di te e di ciò che ti piace… ma soprattutto come vorresti vivere la casa e le tue esigenze!

Poi, come ho scritto nell’ultimo articolo, aprirò una cartella Pinterest (personale) in cui tu potrai mettere qualunque immagine ti piaccia.

Anche qui non deve per forza riguardare la casa, ma anche hobby, abbigliamento… posti… davvero tutto quello che ti attrae e ti provoca un’emozione!

Questo mi permetterà di capire moltissimo su di te, senza invadere la tua privacy!

IN CASO CONTRARIO CHE SUCCEDE?

Beh, io, per aiutarti ad arredare bene devo conoscerti davvero, quindi di solito se un possibile cliente non vuole investire un poco di tempo in questa fase, preferisco non prendere il lavoro!

Ora ti spiego cose succederebbe se non facessimo così…

Supponiamo che mi chiedi un aiuto ad arredare casa tua, e mi dai una piantina dicendomi, riprendendo l’esempio, “Io amo lo stile moderno e il colore verde!”, magari aggiungi che sei una persona che ama ricevere amici in casa, e basta!

Accetto questi assunti e lavoro per una casa moderna, con il colore verde che sia funzionale per ricevere ospiti…

Quando ti presento il progetto, facilmente non ti convincerà del tutto!

E allora partiamo con mille e mille modifiche che spesso non riesci a descrivere con chiarezza!

Questo perché? perché difficilmente la tua personalità si può racchiudere in un semplice “Amo il moderno, il colore verde e ricevere gli amici”!

PROVA A FARE UNA CARTELLA DOVE RIUNIRE VARIE IMMAGINI…

Se provi a fare una cartella su Pinterest, o guardi quelle che hai già, vedrai come le cose che ti piacciono e ti attirano sono anche molto diverse tra loro, difficilmente richiudibile nel semplice l’esempio di prima!

Ci saranno colori, stili, a cui magari non avevi pensato e che non mi avresti detto!

E la tua casa deve contenere tutta la tua personalità unica, tutto ciò che ti emoziona!

Vedere tutte queste immagini mi aiuterà a capire meglio chi sei e a porti le domande giuste per poter fare un progetto mirato che davvero ti possa rappresentare!

Se è vero che siamo bombardati da mille immagini, che possono anche distrarci (lo racconto qui) è anche vero, che possono dire molto di noi, dei nostri gusti e del nostro modo di essere!

DEVO CONOSCERTI DAVVERO PER AIUTARTI AD ARREDARE BENE

Per me questo passaggio di ascolto e visione è davvero importante, perché se no non fari un buon lavoro per te!

Per aiutarti ad arredare bene casa tua devo conoscerti davvero!

Se non facessi così, oltre a mostrarti progettazioni che non ti convincono, sai qual è il rischio?

Che ti dia suggerimenti “fuori luogo”!
Ora mi spiego: non sapendo con esattezza tutto quello che ti piace, vedendo che quel poco che mi hai detto non è sufficiente è inevitabile che proverò a darti suggerimenti basati sulla mia esperienza…

E magari ti lasci influenzare! Magari poi riesco a trovare qualcosa che ti piace e soddisfa i tuoi occhi… ma… non ti rappresenta!

E dopo un po’ sentiresti che c’è qualcosa che non va…

Davvero vogliamo rischiare? non è meglio investire un po’ di tempo a dirmi chi sei per poi riuscire ad avere una casa che ti rappresenta al 100%?