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Ormai è un po’ di mesi che ti scrivo parlandoti del mondo delle ristrutturazioni:
– ho insistito sull’importanza del progetto;
– ho parlato di molte insidie in cui ci si può imbattere;
– ho dato suggerimenti su come scegliere la giusta impresa;
– ho spiegato perché è importante scegliere prima di tutto il tecnico (architetto o geometra);
mi rendo conto però che non ti ho spiegato il perché della mia figura!!!

Ti ho detto chi sono e anche perché da “semplice interior designer” ho deciso di occuparmi dell’intero processo di ristrutturazione.

Ma se mi metto un attimo nei tuoi panni immagino che da tutto il materiale letto potresti avere questo pensiero “Ok Virginie, ho capito che devo prima sceglier un architetto o geometra, con lui fare un progetto che comprenda l’arredo, di conseguenza scegliere l’impresa più adatta per quei lavori… ma tu in tutto questo cosa c’entri?”

E’ assolutamente comprensibile che tu ti ponga questa domanda! anzi mi scuso con te per non avertelo spiegato prima!

Allora vediamo ora insieme perché è meglio avere anche una figura come la mia accanto a te durante la tua ristrutturazione, vediamo perché architetto/geometra e impresa non sono sufficienti affinché tu possa viverla al meglio.

Abbiamo visto che il primo passo da fare è quello di scegliere l’architetto o il geometra che farà un’analisi approfondita della casa e delle tue desiderata per poter fare un progetto fatto su misura e dettagliato.

Ora, a meno che tu non traslochi e quindi abbia già tutto il necessario, è facile che tu debba occuparti della ricerca dell’arredamento, e ti ho mostrato come sia importante pensare anche questo aspetto in fase di progettazione, per una miglior funzionalità degli ambienti.

La maggior parte dei geometri e architetti, però, difficilmente si occupa della parte dell’arredamento. Sono davvero in pochi a farlo e molti sanno guardare all’aspetto estetico, ma non a quello funzionale!

Inoltre sarà impegnato a fare il progetto e poi dovrà occuparsi di tutta la parte burocratica (e credimi che è bella sostanziosa)… non potrà certo girare per negozi a vedere quali siano le soluzioni migliori per te!

E’ ovvio che potresti farlo tu, ma a meno che tu non sia libero o abbia la possibilità di un lungo periodo di ferie, il tuo tempo è limitato al weekend o a seconda dei turni che eventualmente potresti avere.

Questo allunga di molto le tempistiche, perché dovendo fare un progetto completo il geometra o architetto aspetterà di avere le misure dei mobili che sceglierai per concluderlo!
E ovviamente per iniziare i lavori…

Ti torna?

Ecco quindi che una figura come la mia entrando in gioco accorcia queste tempistiche, perché, dopo un’approfondita “intervista” sui tuoi gusti può andare alla ricerca delle cose giuste!
Non è che decido io per te, s’intende, ma faccio una ricerca e una cernita, poi la scelta la facciamo insieme.
Ma converrai con me che se io ho già fatto una scrematura, e poi insieme prendiamo la decisione finale, i tempi si accorciano!

Per quanto riguarda l’impresa edile il discorso è molto simile: è palese che non possano seguirti ovunque, loro sono dei lavoratori, e sono sempre in cantiere! Non parliamone se sono artigiani!
E poi abbiamo visto che l’impresa o gli artigiani vanno scelti in base ai lavori, indicati dal progetto, per poter avere una manodopera davvero qualificata e specializzata in quella tipologia di messa in opera.

Perciò per quanto riguarda i materiali i casi sono 2
– ti affidi alle loro proposte (il ché vuol dire non includerle nel progetto e soprattutto avere una scelta limitata e nessuna idea del loro vero valore!)
– cerchi tu il materiale andando in giro nei vari posti.
Ma qui si presenta lo stesso problema che hai per i mobili! Andare in giro richiede tempo e questo farà slittare l’inizio dei lavori.

Ora potresti pensare: “Ma perché deve ritardare i lavori? se i mobili servono per fare il progetto, che cambia il tipo di piastrella, o i sanitari sul progetto?!”

Te lo spiego subito.

E’ importante almeno per tre motivi:
– ci sono vari tipi di materiali, non esistono solo le piastrelle, potresti innamorati del parquet, o della resina…
Tra l’altro anche le piastrelle possono avere differenti spessori e quindi richiedere una preparazione differente.
Tra i materiali devi pensare anche alle porte, le vuoi battenti? scorrevoli interne o scorrevoli esterne?
Infine i sanitari, se sono sospesi richiedono delle attenzioni in più…
Ogni materiale ha una lavorazione diversa e, come detto prima è importante conoscerla per poter scegliere una manodopera altamente specializzata e per poter avere un preventivo corretto (se sanno con esattezza quello che devono fare, è più facile fare un prezzo).
– Se i materiali non li compri dall’impresa dovrai pensare al trasporto e alla consegna, difficilmente l’impresa se ne farà carico. Per il trasporto lo farà la ditta dove li compri, ma la consegna? ci deve essere qualcuno presente. E’ possibile che l’impresa sia disponibile, visto che è in cantiere, ma non è obbligatorio.
Non solo, dovrai cercare di organizzare in modo corretto il giorno della consegna affinché il materiale non arrivi in cantiere troppo tempo prima, perché potrebbe essere d’intralcio, ma nemmeno troppo tardi perché se no fermerai i lavori!
– Inoltre, materiali e mobili vanno scelti insieme, affinché siano in armonia, devono “parlarsi” tra loro per un bel risultato! Se scegli e compri i mobili per poter fare il progetto e solo dopo vai a scegliere i materiali avrai delle limitazioni dati dallo stile e dai colori… ma se girando ti innamori di un tipo di piastrella che non c’entra nulla con il colore dei mobili (e viceversa) come fai?

La ricerca, lo studio e la scelta di materiali e mobili da includere nel progetto richiede tempo!
Visto che l’impresa va scelta dopo aver studiato un progetto dettagliato e visto che architetti e geometri difficilmente lo fanno e comunque sono impegnati nella stesura della prima parte del progetto e nella parte burocratica ecco che io posso esserti di supporto!

Come interior designer, una volta capiti i tuoi gusti e le tue esigenze saprò andare a trovare tutto il necessario e lo includerò nel progetto mettendomi a tavolino con l’architetto o geometra.
Sarò presente a tutte le consegne e anche al montaggio dei mobili! che te ne pare? una scocciatura in meno?

Infine sarò il tuo interlocutore! L’impresa o gli artigiani saranno impegnati a lavorare nella tua casa, l’architetto o geometra dovrà tenere conto del cantiere, della sicurezza e della burocrazia, certo ti terranno aggiornato, ci mancherebbe, ma quanto? Io sarò i tuoi occhi e le tue orecchie e sarò sempre in contatto con te!

Vuoi capirne di più? non esitare a contattarmi

Ecco, è successo ancora! alcuni clienti si sono affidati alle persone sbagliate, non hanno fatto un progetto dettagliato ed ecco che ora si ritrovano con dei problemi!

Mi fa davvero rabbia quando sento queste cose, ma purtroppo sono cose che succedono non così raramente come potresti pensare!

Ho conosciuto una coppia di stranieri che hanno da poco finito di ristrutturare un bel casale. Mi hanno chiamato per una consulenza sull’arredo.

Mano a mano che andavamo avanti con la nostra parte ovviamente sono saltate fuori delle piccole magagne tipo l’assenza di prese dove sarebbero servite…
Scocciature che però siamo riusciti a sistemare, facendo ritornare l’elettricista che ha ridisposto alcune prese… ovviamente con un costo in più!

Anche la cucina, abbiamo dovuto studiarla secondo gli attacchi già presenti!
Per fortuna la padrona di casa aveva già in mente di avere un isola dove voleva un lavello, quindi avevamo gli attacchi anche lì, ma ci è voluto un momento per riuscire a studiare una cucina funzionale con le “costrizioni” che ci hanno obbligato a posizionare il piano cottura e il lavello dove erano presenti gli attacchi e il resto di conseguenza.

Tutto è bene quello che finisce bene, abbiamo arredato la casa che risulta assolutamente gradevole e funzionale, ma… (eh certo, c’è un ma, se no non sarei qui a scriverti!), vivendo la casa i proprietari hanno potuto toccare con mano due cose che non vanno bene.

Una è semplice e facilmente risolvibile, ovvero l’acqua calcarea… ho chiamato una ditta specializzata e verranno ad installarci un addolcitore a breve.
Una pecca per non averci pensato prima c’è, ovvero lo spazio angusto dove mettere l’addolcitore: ovviamente pensandoci prima si sarebbe forse potuto studiare meglio, non tanto lo spazio a disposizione, che è quello, quanto il cosa mettere e come metterlo.
Comunque, è una stanzetta di servizio quindi la facciamo andare bene!

Quello che davvero lascia senza parole è il sistema di riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria.
Il cliente ha voluto il riscaldamento a pavimento e, escluso in tre camere dove non c’era lo spessore sufficiente, questo è stato posato.

Fin qui tutto bene!

A lavori iniziati il cliente ha chiesto se fosse possibile usare il geotermico o la pompa di calore per riscaldare la casa e l’acqua, questo per poter avere un risparmio energetico evitando di usare il gas per una casa tanto grande…

Non sto a spiegare i due tipi di sistemi, perché non è questo ora il punto focale!

Gli è stato fatto un preventivo e, una volta accettato, è stato installato tutto il sistema.

Ci hanno spiegato che avrebbe funzionato in questa maniera:
la prima fonte di energia arriva da due pannelli solari, quando non c’è sole a sufficienza entra in funzione la pompa di calore e se anche questa non bastasse solo allora dovrebbe partire la caldaia.

Detta così sembrava davvero un bel sistema.
Solo che quando i clienti sono venuti in Italia hanno avuto una amara sorpresa: non riuscivano ad avere acqua calda a sufficienza (è stato installato un serbatoio per l’accumulo di acqua calda) e non partiva il riscaldamento (purtroppo in quel periodo faceva piuttosto freddo).
Abbiamo fatto venire l’idraulico che ha controllato il tutto, alzato le temperature, fatto alcune modifiche e il riscaldamento sembrò partire… solo che a quel punto l’acqua calda che già era poca non c’era proprio più…
In quei giorni c’è stato un via vai di tecnici: idraulico, geometra, elettricista e l’ingegnere che aveva progettato il sistema…
La conclusione è stata che la pompa di calore non poteva essere attaccata al serbatoio di accumulo dell’acqua sanitaria prima di tutto perché non avrebbe mai potuto portarla a 65° necessari per poi avere una buona temperatura dai rubinetti, secondo perché essendo impegnata a tentare di scaldare l’acqua nel serbatoio non faceva partire il riscaldamento (l’acqua sanitaria ha la precedenza).

Quindi è stata staccata la pompa di calore dal serbatoio di accumulo che, quindi, viene usata solo per il riscaldamento. L’acqua verrà scaldata solo tramite caldaia!

Arrivano le bollette del gas al cliente e obiettivamente sono parecchio alte!
Il cliente chiede quindi una specifica del sistema installato per capire quale sarà il suo risparmio annuo…
Risposta: “dacci qualche giorno per fare i calcoli e ti facciamo sapere”!

Il cliente è rimasto sbalordito, io pure… ma i calcoli non andavano fatti prima?

No, NON hanno fatto dei calcoli prima per sapere se il sistema valeva la pena o meno di essere messo… hanno fatto un preventivo generale calcolato su non si sa cosa e installato un sistema che… non fa quello per cui è stato richiesto!

Insomma, quando il cliente ha chiesto un sistema particolare non si sono premurati di fare dei calcoli accurati, no, hanno fatto un preventivo e si sono presi i soldi!

Questo perché? prima di tutto perché non hanno studiato un progetto dettagliato prima, secondo perché sono anche finiti nelle mani di persone quanto meno mediocri che hanno pensato solo al proprio tornaconto e non certo a dare un valido servizio al cliente!

Lo vedi perché insisto sull’importanza del progetto?
Credimi lo so che sono ripetitiva, ma nonostante questo, come hai potuto notare succedono ancora di questi disastri!

Ora se al cliente fosse stata fatta un’intervista come si deve sulle sue desiderata e i suoi bisogni, si sarebbe studiato un impianto davvero funzionale e lo si sarebbe fatto prima di iniziare i lavori.
Insomma il cliente avrebbe dovuto essere consigliato sulla soluzione migliore per quella tipologia di casa e per le sue reali esigenze.

Poi ovviamente aver scelto le persone sbagliate non ha aiutato perché un’impresa onesta, anche a lavori iniziati, avrebbe fatto dei calcoli come si deve e avrebbe potuto consigliare il cliente per il meglio.

L’ho già scritto in un altro articolo, però mi preme sottolinearlo: usa a tuo favore il discorso del progetto a 360°, ovvero quando pensi di aver trovato il geometra o l’architetto giusto chiedi se è disponibile, o meglio ancora se è già sua abitudine, fare questo tipo di lavoro… in caso contrario cercane un altro!
Il rischio altrimenti è di finire come questi clienti e pagare per qualcosa che non assolve il compito per cui è stato installato!

Ebbene sì, sono ancora qui per parlarti dell’importanza di una progettazione approfondita prima di iniziare i lavori.

Il fatto è che voglio che tu abbia possa avere una casa che ti soddisfi al 200% e non che finisca col dire “sono contento, ma a saperlo prima…questo lo avrei fatto diversamente!”
E se non ti concentri sul progetto prima è molto probabile che tu possa arrivare a pensare questo!

E no non lo dico per demoralizzarti o perché sono esagerata, ma perché l’ho visto accadere!!!

Cosa può succedere di così brutto se il progetto si limita alla definizione degli spazi?!

Nella migliore delle ipotesi avrai dei ritardi e un aumento dei costi sul preventivato, ma potresti avere una casa non del tutto funzionale: con cose mancanti o non fatte bene!

Insomma una casa dovrebbe essere lo spazio in cui tu ti senti bene, a tuo agio per poterti rilassare e ricaricare le pile, ma se c’è qualcosa che non è proprio come volevi il rischio è che starai sempre lì a notarlo e ti darà fastidio!

Vedi se una casa è fatta bene (in ogni sua parte), quasi non ci fai caso, ti muovi fluentemente al suo interno e ti senti appagato.
Se invece c’è qualcosa che non è proprio cucito su di te, o è stata fatta in maniera raffazzonata, perché è stata una variazione in corso d’opera, ti cadrà sempre sott’occhio, sempre…
Hai presente quando hai un sassolino nella scarpa? sei sempre lì che ci pensi e cerchi il modo di poterlo togliere! Il pensiero è lì e non si schioda finché non riesci ad eliminarlo!
Se questo sassolino non ce l’hai però non è che pensi “oh che bello non ho nessun sassolino nella scarpa” cammini in modo naturale! Lo stesso vale per casa tua!
Ora il sassolino nella scarpa lo puoi togliere in un attimo e camminare poi tranquilla, ma in casa tua, una volta finita, puoi fare delle modifiche?

Ora partiamo dall’inizio: vai dal tuo geometra o architetto di fiducia e con lui studi un progetto con la distribuzione degli spazi, nient’altro, poi vai dall’impresa edile e ti fai fare un preventivo.
Cosa succederà? come può farlo? riuscirà certamente a calcolare tempo e materiale che gli serve per demolire alcuni muri e per costruirne altre… ma per il resto? finiture e materiali?
tracce per idraulico e elettricista? lo farà più o meno in base all’esperienza, mettendoti un prezzo medio alto per materiali e finiture.

Ti presenta il preventivo, supponiamo che il prezzo ti possa andare bene, firmate il contratto e via si parte per i lavori.

Su materiali e finiture non mi soffermo troppo, abbiamo già visto che non potrai avere troppa scelta perché loro non sono certo fornitori e quindi hanno in magazzino solo alcuni esempi!

Abbiamo altresì visto che non avrai idea del valore di ciò che ti mettono in casa, tu li pagherai come prima scelta, ma potrebbero in realtà essere dei residui di magazzino!
Non credo però che questo sia davvero ciò che vuoi.

Per quanto riguarda gli impianti prendiamo ad esempio il riscaldamento: se non dici nulla, verrà fatto un preventivo su un impianto classico, con i radiatori.
Però tu, ad un certo punto pensi che potrebbe stare meglio un impianto a pavimento… che succederà?
Lo dirai al tuo tecnico che avviserà l’impresa… dov’è il problema? se sei proprio all’inizio dei lavori ti manderanno il nuovo preventivo maggiorato (perché è una lavorazione che richiede materiali e manodopera differenti)  che tu non potrai che accettare (a meno di non rinunciare).
E il conto lievita.
Se però te ne sei accorto tardi è possibile che l’impresa sia pronta a cominciare a posare questo impianto e quindi oltre all’aumento dei prezzi avrai un ritardo nei lavori…
E’ palese, dovranno fermarsi per farti il preventivo e a spettare che tu accetti e nel caso ordinare il materiale corretto!

Ora questo vale per ogni piccola o grande variazione che potresti chiedere in corso d’opera!
Devi sapere che, ammesso che per pura fortuna l’impresa non debba aumentare i costi, se la modifica che chiedi cambia il progetto iniziale dovrai pagare il geometra o l’architetto che dovrà portare della documentazione specifica per comunicare ogni rettifica al comune!

Inoltre ogni richiesta che sia un’aggiunta o una variante fatta in corso d’opera rischia di non essere studiata adeguatamente!
Ti faccio un esempio concreto che è capitato a quei malcapitati clienti (sì purtroppo sempre loro… ) Il casale che avevano comprato aveva una parte di fienile che era scavato nel terreno, quindi ribassato rispetto agli altri pavimenti.
Il progetto prevedeva di portare il pavimento a livello degli altri, mantenendo però lo spazio vuoto per evitare che l’umidità risalisse.
Questo ha creato una sorta di “cantinetta” assolutamente non vivibile a causa della scarsa altezza.
Il cliente ha richiesto che fosse messa una botola per permettergli comunque di poterci eventualmente mettere qualcosa.
Detto e fatto, non era una cosa complicata, non ha portato ritardi e forse nemmeno nessun aumento di prezzi… MA… detto all’ultimo minuto, con le opera già fortemente in ritardo NESSUNO ha pensato all’aereazione!

Ora questo spazio è pressoché inutilizzabile perché davvero troppo umido, pensa che alle volte il pavimento è bagnato!

Questo è decisamente una scocciatura!

Adesso che la casa è finita bisognerebbe rompere in alcune parti e non è nemmeno detto che si possa fare un lavoro come si deve!

Se la cosa fosse stata studiata a tavolino PRIMA sicuramente si sarebbe valutata una soluzione adeguata.
Poi, a seconda del prezzo, il cliente avrebbe potuto scegliere se farlo o meno, ma la scelta sarebbe stata del tutto consapevole.
Ma soprattutto, il lavoro sarebbe stato fatto bene e sarebbe risultato funzionale!
Ora ha una botola nel pavimento che però non gli serve a nulla! (e la vede ogni volta che ci passa vicino!!!)

Capisci perché sono così insistente nel dirti che è importante dedicarsi al progetto?!

E sai un’altra cosa?
Questa cosa del progetto la puoi usare per capire se il tecnico che stai scegliendo è quello giusto per te!
Infatti se al momento di un primo colloqui gli potrai chiedere se lo fa o quanto meno se è disponibile a farlo… se accetterà di buon grado (o meglio ancora se è già sua prassi) potrebbe davvero essere la persona giusta.
Al contrario, se ti dovesse dire che non serve, che meglio partire subito e poi con calma vedere le varie cose… beh permettimi di dirti di scappare a gambe levate!

Non rischiare di arrivare alla fine della tua ristrutturazione esausto, a causa di ritardi e aumento dei costi… e soprattutto con una casa non del tutto funzionale!

Vuoi saperne di più? non esitare a contattarmi, potremo vedere insieme la soluzione migliore per te!

Se mi segui da un po’ avrai notato come io insista nel dire che prima di iniziare i lavori di ristrutturazione sia importante avere studiato un progetto dettagliato, anche nella scelta dell’arredo…

Molte persone trovano questo mio pensiero esagerato, magari arrivano a comprendere che sia importante scegliere i vari impianti, i materiali e le finiture in fase di progetto, ma fanno molta difficoltà a capire il perché anche dei mobili.

Sei uno di quelli? pensi che si possa iniziare i lavori e solo in seguito scegliere i mobili?
Beh, sì certo che si può… ma oggi voglio entrare nel dettaglio del perché scegliere anche l’arredamento in fase di progettazione sia fondamentale per il budget, ma soprattutto per il risultato finale e quindi la tua soddisfazione!

Uno dei motivi, il più evidente, è che se tu, in fase di progettazione, scegli anche che arredamento avere in casa, avrai un’idea precisa dell’ammontare della spesa totale.
Infatti avrai in mano tutti i costi, dal tecnico, ai lavori fino, appunto ai mobili.

Avere una idea abbastanza precisa della somma complessiva che dovrai sostenere è importante e ti permetterà di giostrare al meglio le varie spese.
Immagino che prima di imbarcarti in quest’avventura tu ti sia posto un budget, sapere quindi quanto ti verrà a costare il tutto ti permetterà eventualmente di rivedere alcune scelte.
Anche in rialzo volendo! Potresti infatti aver rinunciato, per esempio, ad una bellissima piastrella per timore di sforare il budget e invece…

Di solito in realtà capita il contrario, ovvero si spende quasi tutta la somma preventivata per i lavori e poi ci si deve “accontentare” per l’arredo, è un peccato non credi?

Ma, come puoi immaginare, non è solo per avere chiara la spesa complessiva che è consigliabile scegliere l’arredo in fase di progettazione, se tu avessi separato i due budget questo punto non ti toccherebbe più di tanto.

Ci sono altri motivi per cui diventa importante scegliere i mobili prima.
Te li elenco e poi li analizziamo insieme:
– poter eventualmente spostare i muri per ingrandire una stanza
– spostare una porta, modificarne l’apertura o sostituirla con una scorrevole
– studiare un impianto elettrico ed illuminotecnico ad hoc
– il fattore estetico.

Partiamo dal primo punto.

In fase di progettazione viene sempre decisa la distribuzione e la metratura delle varie stanze.
Questo viene fatto un po’ “a naso”, almeno per quanto riguarda la grandezza, si ragiona solo su quello che più o meno si suppone ci debba stare…
Ora supponiamo che ti innamori di un determinato mobile, ma che a causa della sua grandezza tu non lo possa mettere da nessuna parte… che fai?
Se sei ancora in fase di lavori forse puoi ancora far spostare il muro, ma questo comporterà un aumento dei costi e un rallentamento dei lavori!
Più verosimilmente sarai costretta a rinunciarci! bella scocciatura non credi?
In fase di progetto spostare un muro è immediato, e soprattutto senza costi!

Passiamo alle porte.

Qui ti faccio un esempio concreto che è capitato a dei clienti che NON avevano fatto il progetto a 360°!
Avevano definito la grandezza di una delle stanze tenendo conto delle misure di un letto matrimoniale e di un piccolo armadio. Questa camera aveva due porte, una che portava al bagno e una al corridoio.
Quella del bagno era stata progettata come scorrevole esterna, l’altra a battente.
I clienti seguono alcune regole del feng shui per cui il letto non deve essere “attraversato” dalla retta finestra-porta, perché porta via energia.
Per questo motivo i clienti volevano posizionare la testata del letto sulla parete tra la porta del bagno e il muro dove c’era la porta battente.
Non è stato possibile! lo spazio per farci stare il letto era sufficiente, anche se risicato, ma non abbastanza per poter aprire la porta battente!!!
Se avessero pensato prima a questa cosa si sarebbe potuto optare per una porta scorrevole o al massimo a libro… ma una volta che la porta è lì cosa fai? metti il letto dove puoi, anche se non è la soluzione che avresti preferito! Insomma devi giungere ad un compromesso!

Per l’impianto elettrico il principio è molto simile: se non sai che mobili avrai e dove vorrai metterli, farai posizionare le prese più o meno a caso in ogni muro, giusto per prudenza.
Lo stesso farai con le luci: se vorrai dei lampadari farai mettere il punto luce in mezzo al soffitto.
Se vorrai delle applique anche lì le farai mettere ad un’altezza non ben definita e come in una posizione che ti sembra adeguata per la vaga idea di come vorresti arredare…
Arrivati al punto però di comprare i mobili il lampadario potrebbe non “cadere” dove dovrebbe e sembrare un elemento un po’ fuori posto, le applique potrebbero disturbare e non permettere di poter posizionare ciò che vorresti.
Anche le prese potrebbero essere troppo lontane da dove realmente ti servono oppure venire nascoste da un mobile rendendole di fatto praticamente inutilizzabili.
Magari ti sarebbe venuta bene una presa a pavimento per avere una bella piantana vicino al divano, in mezzo alla sala, ma ormai…
Avere un progetto d’arredo prima di iniziare i lavori permetterà uno studio davvero specifico dei punti luci e delle prese di servizio che permetterà di avere un impianto davvero funzionale!

Infine il fattore estetico… ci pensano in pochissimi, ma capita spesso di vedere finiture e materiali che poi non si sposano bene con l’arredamento.
Un esempio potrebbe essere avere troppe diverse essenze di legno: non tutti i legni si abbinano bene, ma quand’anche fosse è sempre meglio non averne più di tre tipi diversi!
Anche i colori sono importanti… se scegli un pavimento tendente al rosa non potrai mettere dei mobili con dei colori tendenti al giallo… sono due colori che insieme non ci azzeccano molto.

Scegliere l’arredo dopo, come detto si può fare, e potresti anche riuscire ad avere dei buoni risultati!
Ma visto che stai facendo un grande investimento sia a livello economico che temporale, non conviene fare di tutto per un risultato che sia davvero WOW e cucito su misura per te? dove se proprio devi fare compromessi li farai a in fase di progetto dove tutto è modificabile SENZA COSTI AGGIUNTIVI e dove puoi ottenere il risultato migliore che ti rappresenta davvero?!
non è forse meglio?
Capisci adesso perché io insisto per un progetto completo, mobili compresi?

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Oggi mi sento strana: riflettevo sul fatto che è un po’ di tempo ormai che scrivo articoli su come funzionano le ristrutturazioni, cercando di spiegare i pericoli che potresti incontrare e tentando di dare qualche suggerimento utile per affrontarle al meglio quando devi ristrutturare.

Però se guardo in giro per il web, sono onesta, di queste informazioni ne trovi tantissime!

Ti basta scrivere sul motore di ricerca la parola “ristrutturazione” e troverai pagine e pagine piene di siti che affrontano l’argomento.
Il problema è che trovi di tutto e il contrario di tutto! e ovviamente trovi anche un sacco di siti che ti offrono preventivi accattivanti!

E allora mi sono messa nei tuoi panni… come si fa a decidere a chi affidarsi in caso di ristrutturazione? Chi davvero merita la tua fiducia?

Se abiti nella zona dove hai comprato casa, in qualche modo riuscirai a reperire qualche informazione utile per capire se stai facendo le scelte giuste.

Ma se la casa che vuoi comprare e ristrutturare è a centinaia di kilometri di distanza come puoi fare?

Se poi non sei italiano e soprattutto se non vivi in Italia, la cosa si fa ancora più complicata, e non tanto per la lingua, quanto perché purtroppo c’è anche lo scoglio della reputazione da superare!
Eh sì lo so, gli italiani non sono propriamente ben visti al di là delle alpi, si pensa che siano tutte persone che alla prima occasione cerca di fregare il prossimo!

Poi basta fermarsi una frazione di secondo, andare oltre i luoghi comuni e diventa palese che i furbi ci sono in tutto il mondo, ma intanto all’inizio fidarsi resta difficile.

Capisco perfettamente perché essendo francese ho dovuto anche io superare le stesse diffidenze!

Ma tu che sei lontano, che però vorresti spostarti di regione, o tu che vuoi una casa qui in Italia, perché sugli italiani non ti pronunci, ma sul fatto che l’Italia è splendida non hai alcun dubbio.
Tu che nello specifico stai cercando una casa qui nelle meravigliose colline del Monferrato di cui una parte è addirittura patrimonio Unesco, tu come puoi fare?

Come puoi scegliere a cuor leggero a chi affidare tutto questo processo che, abbiamo visto più volte, è lungo e delicato?

Insomma se comprare casa e ristrutturarla è un investimento per tutti, per te lo diventa ancora di più perché da lontano il controllo è molto più complicato e quindi devi trovare qualcuno qui di cui fidarti ciecamente.

Ecco, stavo riflettendo su questo e ho provato a mettermi nei tuoi panni, e sinceramente io al tuo posto non saprei come fare!

Ti capsico davvero!

Ho deciso quindi di raccontarti perché faccio quello che faccio e come lo faccio!

Se hai letto la mia storia sai che sono una “bancaria pentita” che ad un certo punto ha deciso di seguire il suo sogno di ragazza e diventare interior designer.
Non sto qui a raccontarti di nuovo tutta la storia, la trovi facilmente, ma perché da “semplice” interior designer ho deciso di occuparmi, insieme a collaboratori fidatissimi, di ristrutturazioni complete, soprattutto per chi è lontano e per stranieri?

Tutto è capitato per caso: ero stata contattata da dei clienti stranieri per aiutarli nella scelta dei materiali e dell’arredo e per essere ovviamente presente alla consegna e al montaggio.

Quando ci siamo conosciuti avevano già trovato la casa, il geometra e l’impresa per i lavori. Il progetto era praticamente pronto e nel giro di pochi mesi i lavori sono partiti.

All’inizio sembrava che tutto procedesse bene, ma poi sono iniziati i problemi.
Purtroppo per loro l’impresa scelta ha dimostrato di non seguire le opere come avrebbe dovuto, portando, molto ritardo rispetto al pattuito.

Ad un certo i clienti, confusi e preoccupati, mi hanno chiesto di dare una mano, anche per il fatto che conoscevo la lingua.
Pensavo di dover solo fare da tramite, ma mi sono ritrovata in mezzo al caos…
Ho dovuto occuparmi di molte cose che non erano certo di mia competenza.

Il mio intervento ha forse fatto in modo che le cose non andassero ancora peggio!
Ma a causa della cattiva gestione dell’impresa i clienti si sono ritrovati nei giorni della presunta consegna della casa:
– senza gli infissi con i mobili in arrivo
– poi, installate finalmente le finestre, comunque senza riscaldamento (e credimi faceva freddo!).

La cliente allora mi disse che aveva davvero gradito come avevo gestito il tutto, soprattutto sapendo che una ristrutturazione di quelle dimensioni non l’avevo mai seguita! Ed è stata lei a suggerirmi di crearmi un team di persone fidate e di occuparmi non solo degli interni, ma anche di tutto il resto.

All’inizio ho pensato che non era il caso, che era stata decisamente sfortunata, ma che non tutte le imprese lavorano così.
E infatti è vero, ma addentrandomi meglio in questo mondo ho visto che purtroppo non è così insolito incappare in imprese mediocri.

E allora mi sono detta “Che cosa posso offrire di diverso o in più?”

E’ così che ho contattato il mio architetto di fiducia e ci siamo messi a tavolino studiando un sistema che potesse essere più efficace.

Prima di tutto, grazie al nostro property finder, possiamo trovarti la casa che sogni.
Poi pensiamo insieme a te al progetto… solo che a differenza di molti noi non ci limitiamo alla distribuzione degli spazi!
Noi sul progetto ci soffermiamo a lungo e lo facciamo a 360° gradi, comprendendo anche la scelta di materiali, finiture e arredo.
Queste scelte le faremo insieme, tu e io, andando nei posti migliori dove l’assortimento è tanto e dove avrai perfettamente coscienza del valore di ciò che hai in casa!

Lo so che può sembrare eccessivo, ma così facendo tutto verrà studiato in maniera più funzionale (se vuoi saperne di più sul perché lo spiego qui).
Deciso ogni aspetto del progetto allora ti proponiamo le imprese o gli artigiani più adatti al tipo di lavorazioni necessarie alla realizzazione delle opere.

Insomma imprese o artigiani altamente SPECIALIZZATI così che ogni realizzazione sia fatta a regola d’arte, persone con cui abbiamo già lavorato e di cui ci fidiamo!
A questo punto sulla base del progetto super dettagliato ti faranno un preventivo con prezzi e tempi di consegna chiari e precisi.

Questo porterà un doppio vantaggio:
– i prezzi difficilmente saliranno, perché tutto era già segnato in maniera maniacale quindi non ci saranno dei “fuori preventivo” a meno che tu non cambi idea, o che ci sia proprio un problema non prevedibile;
– tutti sapranno cosa fare, non ci saranno perdite di tempo per chiedere conferme o delucidazioni.

Io e l’architetto saremo i tuoi referenti, e ti terremo al corrente regolarmente e costantemente dell’avanzamento dei lavori, fino a quando potremo consegnarti le chiavi e tutti i documenti di legge.
Tu non dovrai pensare più a nulla!

“Sì Virginie, così è bella, ma come posso essere sicuro che non menti, per attirare la mia attenzione?”
Questo potrebbe essere il tuo pensiero ora, e lo capisco, perché lo penserei anche io!
No, solo da quello che ho scritto non puoi capire se mento oppure no, ma potresti continuare a seguirmi ancora un po’… magari lì ti sarà più facile capire chi sono e se merito la tua fiducia! che ne dici?

Hai trovato la casa dei tuoi sogni, sei pronto a capovolgerla come un calzino perché diventi esattamente come l’hai sempre desiderata?
Immagino che tu non veda l’ora di incominciare, quindi vuoi chiamare un’impresa edile e farli iniziare subito, perché tanto tu hai ben presente il risultato finale, quindi il gioco è fatto, no?

Ecco mi dispiace ma devo fermarti SUBITO, prima che tu possa commettere un errore davvero grande che ti farà spendere tanto tempo e denaro per non avere poi quello che desideri…

Io comprendo perfettamente l’emozione di poter avere finalmente la casa che fantastichi da sempre e capisco che tu non veda l’ora di vederla finita e di viverla!
Però una ristrutturazione è un processo complicato e lungo, questo significa che è pieno di insidie e che la possibilità che si presentino degli imprevisti che, inevitabilmente, innalzeranno i prezzi e rallenteranno i lavori è molto alta.

Tranquillo, non ho intenzione di spaventarti né di farti desistere dal raggiungere il tuo obiettivo, al contrario sono qui per aiutarti ad arrivarci evitandoti perdite di tempo e denaro, ma soprattutto evitandoti tantissimo stress!

Come si fa quindi per poter vivere il più serenamente possibile una ristrutturazione e arrivare al risultato desiderato?

Questo si può fare solo PIANIFICANDO, ovvero programmare e organizzare il più possibile ogni fase dei lavori.
Il primo passo è in assoluto l’analisi della struttura e delle tue desiderata per poter fare una PROGETTAZIONE DETTAGLIATA.

Per fare questo bisogna prima di tutto cercare un tecnico, geometra o architetto, valido (qui spiego perché devi scegliere prima lui).

Il geometra o l’architetto farà un sopralluogo accurato della casa e potrà poi studiare con te un progetto che sia davvero su misura e funzionale ai tuoi gusti, ai tuoi desideri e al tuo stile di vita!

Fare questo richiede del tempo perché è importante eseguirlo in maniera dettagliata decidendo in anticipo tutto! Dalle cose più strettamente funzionali, come l’impianto di riscaldamento, a quelle più estetiche come i materiali e le finiture.
Meglio ancora se sceglierai anche i mobili, perché questo permetterà di studiare in maniera adeguata l’impianto elettrico e altre cose come, per esempio, l’apertura delle porte (o se è il caso di mettere una porta scorrevole!).

Ti sembra troppo? ti chiedi perché mai dovresti fare tutto questo?
Immagino che tu non veda l’ora di iniziare i lavori per poterti godere la tua casa al più presto quindi potresti pensare che certe cose possono essere scelte durante o addirittura dopo i lavori!

Però è importante che ti fermi ancora un attimo e continui a leggere, solo così capirai che concentrarsi per bene su questa parte ti permetterà di velocizzare le opere dopo e di non buttare all’aria i tuoi soldi!

Vediamo cosa succede di solito:

Viene fatto un progetto per la definizione degli spazi, ovvero dove mettere le varie aree della casa e quanto grandi devono essere.

Fatto questo si passa alla fase di preventivo e si iniziano i lavori…
E i guai!

Perché? perché ad ogni cosa da fare ti verrà chiesta una delucidazione, che rallenterà i lavori fino a quando non darai una risposta (e il tempo passa…).
Questo può succedere per molte lavorazioni, come il tipo di impianto di riscaldamento oppure il tipo di piastrella…
Ogni scelta ha un trattamento diverso e se non è quello preventivato, cosa pensi che succederà? i prezzi aumenteranno!

Troppe realizzazioni vengono prese in considerazione a lavori iniziati, ma è un grave errore perché, appunto, possono cambiare la lavorazione necessaria da fare prima e quindi rallentare i lavori ed aumentare i prezzi!!!

E’ quello che vuoi? non credo.

Vediamo ora come fare un progetto dettagliato e cosa comporta farlo così.

– Il progetto della definizione degli spazi è assolutamente imprescindibile!

– Poi devi assolutamente pensare alla tipologia di riscaldamento che vuoi per casa tua.
Al di là della resa diversa, per eseguirli servono tecniche differenti con lavorazioni e tempistiche altrettanto differenti. Saperlo prima di permetterà di avere un preventivo mirato sia come costi che come tempi…

La scelta di un tipo di riscaldamento rispetto ad un altro cambia anche l’aspetto della casa, con un sistema tradizionale ci saranno dei muri occupati dai radiatori, bisogna tenerne conto per gli arredi successivi!

– Parlando di riscaldamento passiamo all’impianto idraulico… è un impianto spesso sotto valutato, ma anche qui ci sono lavorazioni diverse a seconda che tu metta, per esempio, i sanitari appesi o meno. Se non dici nulla i prezzi verranno fatti per sanitari tradizionali e se vorrai mettere gli altri ecco che i prezzi lieviteranno!

– E’ poi importante la scelta delle finiture e dei materiali perché anche loro richiedono cure e tecniche differenti.
Ancora una volta saperlo prima ti permetterà di avere un preventivo preciso, ma soprattutto ti permetterà di poter scegliere l’impresa o l’artigiano davvero QUALIFICATO per quel tipo di opere!

– Poi ci metterei i mobili, una volta scelto lo stile con i materiali e le finiture, bisogna entrare nel dettaglio dell’arredo, partendo dalla cucina!

La cucina è la più importante, perché se la studi prima la puoi fare ce sia davvero funzionale alle tue esigenze, facendo fare l’impianto idraulico in base al progetto della cucina e non viceversa! Mi ripeto: saperlo prima farà sì che il preventivo dell’impianto idraulico sia preciso e che non ti verrà detto “questo però non era previsto e costa X in più!”

Ma non bisogna fermarsi alla cucina, seppure è la più importante, avere un progetto di arredo preciso ti permetterà di rivedere eventualmente la definizione degli spazi: supponiamo che in camera vorresti mettere un bell’armadio ma che così come studiato non ci sta, in fase di progetto puoi cambiare, una volta fatte le opere… dovrai cercare un altro armadio!

Ma il motivo più importante per cui è fondamentale progettare anche l’arredo è per lo studio dell’impianto elettrico che, se fatto in funzione dei mobili, risulterà più funzionale!
Se pensi all’impianto elettrico solo su carta le luci saranno messe più o meno a caso e i lampadari finiranno nel classico centro volta oppure verranno messe delle applique a parete dove sembra la soluzione migliore…
Il guaio che una volta fatto se il mobile di cui ti sei innamorata non ci sta non è che puoi spostare la luce!!
E anche in questo caso il preventivo, invece di essere fatto solo sulla base della grandezza della casa e sull’esperienza dell’elettricista, per poi aumentare ad ogni aggiunta, sarà fatto in maniera puntuale e precisa fin dall’inizio!

Ti è più chiaro adesso perché la parte di progettazione sia così importante?

Certo questa fase è delicata e richiede attenzione, ma hai è assolutamente necessaria perché poi le lavorazioni verranno fatte seguendo queste indicazioni precise.

Non solo, come visto, avere un progetto dettagliato permetterà di scegliere gli artigiani giusti per fare i lavori, imprese e persone SPECIALIZZATE per quel tipo specifico di opere. E poter prendere qualcuno davvero qualificato farà sì che i lavori saranno fatti a regola d’arte!

Fatto il progetto, scelte le imprese giuste per il lavoro che vogliamo ottenere, FINALMENTE, si può partire e, visto che tutti hanno chiaro quello che devono fare, anche le tempistiche saranno calcolabili in maniera decisamente più precisa!

Non è forse molto meglio così? investi un po’ più di tempo all’inizio nella progettazione e nella scelta delle varie cose e poi c’è solo da controllare che l’impresa faccia quello che deve, ma anche in questo il tuo tecnico, che conosce a meraviglia il progetto, sarà lì in tuo aiuto e supporto!

Noi passiamo davvero molto tempo sulla parte di progettazione per essere sicuri di fare qualcosa di unico, funzionale che ti rispecchi al 100%, fatto questo il resto è solo il tempo materiale di fare quello che è stato messo su carta!

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Se stai pensando di ristrutturare è facile che tu stia riflettendo su come sarebbe meglio muoversi… probabilmente stai pensando di chiamare direttamente un’impresa edile, magari una di fiducia, per avere un preventivo e decidere come iniziare questa avventura direttamente con loro.

Lo immagino perché, lo ammetto, anche io per la mia prima ristrutturazione, quando ancora ne sapevo poco o nulla e facevo tutt’altro mestiere, ho fatto così…
Eh sì, anche io ho commesso questo errore, solo che per mia fortuna io scelsi una impresa con i controfiocchi, di quelle serie che lavorano molto bene e quindi tutto andò tutto liscio!

Perché si fa questa scelta e perché, se non sei più che fortunato, può essere un grave errore?

I pensieri che hai avuto per decidere di si rivolgerti direttamente all’impresa possono essere due:
– credi  di risparmiare;
– pensi che l’impresa sia l’interlocutore più giusto (chi meglio di chi esegue i lavori sa di cosa parliamo?)

In realtà entrambe queste affermazioni sono scorrette!

Naturalmente a molte imprese questa scelta piace davvero molto, perché potranno fare tutto quello che vogliono a casa tua e per te questo sarà un grande problema!
Cosa intendo?

– per le ristrutturazioni più importanti ti proporranno un loro tecnico che faccia un progetto che LORO gli hanno detto, sulla base di ciò che gli hai spiegato;
– non specificheranno i materiali che useranno.

Questo comporta
– che i costi aumenteranno a dismisura, perché non avendo studiato il progetto prima con il tecnico sicuramente verranno fuori in corso d’opera delle modifiche da fare sia da parte tua che ragionando capisci che c’è una soluzione migliore per le tue esigenze, sia da parte dell’impresa che solo dopo noterà che una cosa non si può fare così, ma è meglio farla cosà, cosa che però porterà ad un aumento di tot euro… Credimi questo succede davvero spessissimo!
– non saprai mai il vero valore dei materiali che hai in casa e c’è il serio pericolo che siano di scarsa qualità, dei rimasugli di magazzino che però hai pagato come se fossero di prima scelta!
– i lavori andranno a rilento, ogni modifica porterà ad una inevitabile perdita di tempo!

Le imprese, anche le migliori, sanno come fare i lavori, ma non sanno come progettarli e non sanno eseguire come si deve la parte burocratica.

Arrivare all’inizio dei lavori con le idee chiare, con un progetto fatto come si deve, sapendo esattamente quali materiali si vogliono è davvero importante per poter poi controllare che l’impresa faccia le cose come stabilito.

Va da se che tu non sei un esperto, hai un’idea di ciò che vorresti, ma un progetto non può limitarsi ad uno schizzo veloce con due annotazioni… L’impresa, per quanto brava possa essere, non può realizzare esattamente ciò che vuoi solo sulla base delle poche cose che gli dici.

E certo, come detto prima, sulle ristrutturazioni più importanti ti proporranno il loro tecnico, col quale però facilmente non parlerai… e lui come può fare un progetto su misura per te? non lo farà, lo farà seguendo gli ordini dell’impresa!

Un altro problema non certo marginale, affidandoti direttamente all’impresa, chi sarà il direttore lavori? chi si occuperà della sicurezza?

Se non hai assunto un tecnico lo dovresti fare tu, ma non ne hai le competenze e allora dovrai affidarti al loro, a quello che non hai mai visto, ma che ha fatto il progetto e che si è occupato della parte burocratica… ma sei sicuro che farà i tuoi interessi? te lo dico già… assolutamente no! farà gli interessi dell’impresa!

Credi ancora che affidarsi direttamente all’impresa sia conveniente e la scelta migliore?
Spesso si ha la falsa illusione che l’impresa abbia tutti gli interessi a dare il miglior servizio possibile, alla fine va avanti grazie ai tuoi soldi, quindi perché complicarsi la vita non facendo bene i lavori? questo è dovuto in buona parte al mercato in cui devono operare, un mercato in cui la guerra dei prezzi è all’ordine del giorno! Questo trasforma l’impresa in qualche modo nella tua “antagonista”, perché deve massimizzare i guadagni riducendo i costi!

A questo punto potresti pensare “vado dalla più cara e ho risolto!”, no, purtroppo non funziona nemmeno così, perché comunque l’impresa VA CONTROLLATA! e questo sempre! e chi lo può fare? solo ed esclusivamente un tecnico!
Ma come detto prima non può essere il loro, perché se no guarderà ai loro interessi e non ai tuoi e sarai punto e a capo!

La cosa corretta da fare è PRIMA di tutto scegliere un tecnico di fiducia, con lui studiare un progetto che sia completo nei minimi dettagli e che sia funzionale alle tue esigenze; scegliere tutti i materiali che desideri avere e POI scegliere un’impresa che a quel punto, sulla base di quel progetto dettagliato e conoscendo che materiali dovrà maneggiare ti potrà fare un preventivo decisamente più corretto.

Il tecnico è a conoscenza di quello che deve fare, e conoscendo le leggi e i decreti, sa come farlo e avendolo scelto tu controllerà che tutto sia fatto a regola d’arte e difenderà i tuoi interessi!

Io e il mio team partiamo sempre da qui… una volta individuata la casa giusta per te, partiamo dal progetto che facciamo a 360°, ovvero dal primo mattone all’arredo (volendo fino all’ultimo soprammobile!), ti seguiamo e supportiamo nella scelta di tutto il materiale (piastrelle, infissi interni ed esterni, sanitari, ovviamente mobili!) solo dopo partiamo coi lavori!

La ristrutturazione di casa tua è un impegno economico ed emotivo di forte impatto che NON puoi affidare al caso. È un percorso lungo e arduo, che se non gestito correttamente può portare a molta frustrazione, non rischiare questo e lasciati accompagnare.

Oggi vorrei analizzare con te la “soluzione chiavi in mano” che spesso le imprese edili propongono cercando di capire bene come funziona e se vale davvero la pena!

Uno dei punti cardini della soluzione chiavi in mano è quella di avere a che fare con solo una impresa, un solo referente che penserà a tutto!

E questa, è vero, è una grande praticità: ci toglie mille complicanze, mille pensieri, abbiamo a che fare con una sola persona che ci riferirà tutto e a cui noi diremo le nostre desiderata a tutto il resto ci penserà l’impresa.

Analizziamo ora, nel dettaglio cosa ti da questa soluzione:

– sarà l’impresa edile che deciderà le maestranze che lavoreranno nella tua casa, ed è possibile che subappalti ad un’altra impresa la quale sceglierà gli artigiani con cui collaborare…
Un peso in meno per te che dovresti cercarti l’idraulico, l’elettricista, il piastrellista, il muratore, il decoratore…
Inoltre, il fatto che i vari lavoratori si conoscano e magari collaborino regolarmente è senza dubbio un fattore positivo, sapere come lavora l’altro rende il tutto molto più “fluido”!
C’è però un fattore da considerare ovvero il rincaro che l’impresa principale, quella che tu pagherai, metterà sul prezzo del singolo artigiano…
Il prezzo che ti è stato fatto in fase i preventivo dall’impresa che hai scelto è senza ombre di dubbio maggiore del prezzo che ogni maestranza ha richiesto per fare i lavori di casa tua… Se ci sono poi imprese in subappalto questo prezzo cresce ancora: l’artigiano fa il suo prezzo, lo consegna all’impresa, che mette il suo rincaro, e lo consegna all’impresa principale che a sua volta rincarerà e presenterà a te il conto…
Tu su questo rincaro non hai alcun controllo, e soprattutto alcuna idea di quanto possa essere!
Se ti dico che potrebbe anche essere del 68%?! no, non è un numero messo lì a caso, è proprio il rincaro che è stato fatto ad un cliente, l’ho scoperto a posteriori entrando in confidenza con uno degli artigiani che aveva lavorato a casa loro… parlando mi disse cosa aveva chiesto per quel lavoro… io a casa, tra i documenti vari avevo ancora il computometrico e vidi quindi il prezzo che era stato loro richiesto. E la differenza era proprio del 68%!!! Una cifra non indifferente, vero?

– ti verrà assegnato un tecnico, geometra o architetto, che si occuperà di tutta la parte progettuale e burocratica. Inoltre si dovrà occupare della direzione lavori vigilando sul fatto che tutto venga fatto nel migliore dei modi e trovando soluzioni nel caso si verifichi qualche inconveniente e si dovrà occupare e anche del coordinamento della sicurezza in cantiere.
Il tecnico è lì per fare i tuoi interessi e tutelarti, ma se non lo paghi tu direttamente, ma l’impresa, che magari gli procura regolarmente dei lavori in caso di problemi guarderà davvero ai tuoi interessi o a quelli dell’impresa? Ti posso assicurare che ti te non gli importerà davvero nulla!
Non solo capita spesso che i tecnici assegnati dall’impresa non siano inseriti nel loro organico, quindi pescano qua e la liberi professionisti che riescono a pagare davvero poco. Questo fatto non è irrilevante perché se è sotto-pagato quanta attenzione metterà nel lavoro, con quali risultati?
Va da se che se lavori con una impresa seria non avrai nessun tipo di problemi, ma…

– i materiali ti verranno proposti tra quelli che l’impresa si fa dare da vari rappresentanti/fornitori…  questo comporta il fatto che avrai una scelta decisamente limitata, pare ovvio che un’impresa non abbia una vasta gamma di prodotti da mostrare, non sono fornitori!
Ma il fattor più importante è il prezzo… che valore ha davvero il materiale che ti viene suggerito rispetto al prezzo finale che paghi? Ti dico questo perché mi è capitato di vedere dei prezzi incredibili, un caso eclatante è di porte pagate 580 euro il cui valore commerciale era di massimo 200 euro. Ora va da se che bisogna aggiungere la manodopera, il trasporto, e anche il lavoro che l’impresa mette per contattare il fornitore, scegliere il materiale, ordinarlo, essere presente alla consegna, controllare che sia tutto a posto, ma capisci che anche così a 580 non ci arrivi?
Il fatto che di materiali ce ne sono davvero tanti: pavimenti, sanitari, serramenti interni ed esterni… qual è davvero il loro valore e quanto lo hai pagato tu?

Per queste ragioni, 9 volte su 10, per come ti viene proposta questa soluzione non vale davvero la pena…

Quindi ti devi proprio occupare tutto di tutto e di tutti? assolutamente no… E io ti posso aiutare:
– le maestranze le pagherai direttamente e avrai in mano il loro preventivo!
– avrai un architetto che si occuperà di tutto, ma di nuovo lo pagherai direttamente e quindi sarà alle “tue dipendenze” (sì beh è un poco esagerato, ma almeno rende l’idea).
– andremo a scegliere i materiali nei posti migliori dove la scelta è tanta e dove avrai perfettamente coscienza del valore di ciò che hai in casa!
MA
avrai a che fare solo con me e con l’architetto! saremo noi i tuoi referenti e saremo noi ad occuparci di tutto!

Vuoi saperne di più? contattami!!!

Ti appresti a ristrutturare casa? È bene che tu sia al corrente di cosa ti potrà capitare con l’impresa edile che si occuperà dei lavori…

Prima di iniziare mi preme fare una premessa: in ogni settore, quindi anche nell’edilizia troviamo tre distinte categorie

– abbiamo dei professionisti, che sono quelli con cui sarebbe meglio avere a che fare, ma che sono pochi;

– abbiamo moltissimi “mediocri”, ovvero quelli che hanno un prodotto o servizio nella norma “senza infamia e senza lode” e sono quelli che si incontrano più frequentemente;

– infine abbiamo i delinquenti, quelli da cui bisogna scappare a gambe levate, sono pochi, ma se li ti affidi a loro saranno cavoli amari!

Ovviamente la percentuale non è precisa, può variare, ma il succo resta questo!

Vediamo ora cosa offrono queste tre categorie:

– i professionisti, sono pochi, ma la qualità del loro servizio è sempre impeccabile ed eccellente;

– i mediocri, se va bene, daranno il minimo indispensabile senza mai dare quel qualcosa in più…

– i delinquenti, manco a dirlo non danno assolutamente nulla!

Ho fatto questa premessa, perché se non hai a che fare con dei professionisti veri è facile che dovrai fare fronte ad alcune, se non tutte, le cattive abitudini che hanno le imprese edili.

Arrivano spesso in ritardo. Ci mancherebbe è una cosa che può capitare, l’importante è avvisare e scusarsi. Con loro sembra che gli orologi non esistano… e se glielo fai notare ti risponderanno che “stavano lavorando”. Spesso ho dovuto chiamare l’impresario perché dopo mezz’ora dall’orario dell’appuntamento non si era né visto né sentito! Davano per scontato che io stessi lì ad aspettare (perché ovviamente io non ho nulla da fare!)

Le pulizie queste sconosciute. Moltissime imprese non si preoccupano minimamente della pulizia a fine lavori, figuriamoci dare una passata veloce a fine giornata. Trovo che sia davvero poco rispettoso quando ti trovi, ad esempio, un sacco di mozziconi di sigarette in giro!

Non mantengono le promesse. Capita troppo spesso che non rispettino la data di inizio o di fine lavori (questa in maniera particolare). Capita che promettano di essere a disposizione e poi però li devi inseguire per avere delle risposte! O peggio assicurano assistenza anche dopo i lavori e poi, appena paghi l’ultimo euro, scompaiono!

l’attenzione al dettaglio. Qui si vede la differenza tra professionisti e mediocri: i professionisti si fermano fino all’ultimo minuto e controllano che tutto sia perfetto, i mediocri si faranno prendere dalla fretta di finire per essere pagati e passare al cliente successivo. Il problema è che la fase finale è anche quella che si vede di più e un errore si nella posa della piastrella o nell’imbiancatura salterà subito agli occhi. Inoltre, se le finiture sono fatte “alla carlona” non ti viene il dubbio che ci possa essere qualche magagna anche là dove non si vede?!

di chi è la colpa? se succede qualcosa spesso e volentieri comincerà lo scarica barile tra una maestranza e l’altra, l’uno avrà da dire sul lavoro dell’altro e si creeranno ritardi di cui nessuno si prenderà la responsabilità!

non rispettano le regole del buon senso. Se sei in un condominio dovrebbero rispettare le regole interne, dovrebbero rispettare determinati orari, per arrecare meno disturbo possibile ai condomini e dovrebbero quanto meno tenere pulite le parti comuni, ma moltissime imprese non se ne curano minimamente. Quando si ha a che fare con una casa indipendente, a meno che non si sia in mezzo al nulla, dovrebbero lasciare libere le strade di passaggio, rispettare alcuni orari… anche se non c’è nulla di scritto direi che queste sono regole basilari dettate dal rispetto!

Non rispettano le tempistiche. Questo è davvero una cosa che succede spessissimo purtroppo. Ora se si deve rifare un tetto ed inizia a piovere è normale che i lavori subiranno rinvii, ma la maggior parte delle volte i ritardi sono dovuti ad una pessima organizzazione! L’impresa magari ha più cantieri e invece di dividere gli uomini in modo che ci sia sempre qualcuno li spostano a seconda del bisogno da un cantiere all’altro!

Se sbagliano non pagano. È davvero difficile trovare un’impresa che quando sbaglia ammette il proprio errore e “risarcisce”. Troveranno mille scuse e a pagare, come sempre sarai tu!

In conclusione, come detto in un precedente aricolo, la scelta dell’impresa farà la differenza. I professionisti esistono, bisogna saperli trovare!