Hai trovato la casa dei tuoi sogni e c’è qualche lavoretto da fare per renderla esattamente come desideri?

La prima cosa che potrebbe venirti naturale fare è… semplicemente di fare partire i lavori.

Questo significa, di fatto, che sarai tu a dover verificare che tutto proceda per il verso giusto e sarai direttamente responsabile della buona riuscita del tuo sogno.

Sei davvero certo di poterlo fare?

Proviamo a immaginare cosa accade quando scegli di seguire da solo la ristrutturazione.

Sarai subito messo davanti al primo dubbio.

Meglio un’unica impresa strutturata o tanti professionisti?

La differenza è notevole: da un lato, hai una sola impresa che si occuperà di gestire ogni aspetto, dall’altro una squadra di professionisti scelti da te.

Ognuna di queste opzioni porta con sé vantaggi e svantaggi.

Un’unica impresa ti libera dall’onere di metterti alla ricerca dei singoli artigiani, però ti affidi ciecamente a una società che non conosci così bene.

Sei davvero sicuro di poterti fidare?

Se, invece, ti occupi personalmente di trovare chi dovrà lavorare sulla casa dei tuoi sogni, dovrai fare i conti con tantissimo tempo ed energie da spendere.

Riuscirai a scegliere i professionisti adatti? Lo farai in un tempo ragionevole?

Quindi quale tra le 2 opzioni scegliere? Dipende.

Proprio così. Non posso darti una risposta senza conoscere in modo dettagliato il progetto.

In pratica, dovrai prendere una decisione senza avere idea se possa essere quella giusta.

Un bel problema, vero?

A prescindere da quale sarà la tua decisione, dovrai poi assumere il ruolo di vero e proprio controllore dei lavori.

Sì, perché se non segui con attenzione lo svolgimento delle attività, potrebbero crearsi degli intoppi e generarsi ritardi notevoli.

E non sperare che il geometra o l’architetto controlli i lavori.

Il ruolo dell’architetto è quello di gestire tutta la parte iniziale, compresa quella burocratica, e la sicurezza del cantiere.

Mai in alcun modo arriverà a essere un dirigente dei lavori, non si metterà di certo a coordinare i vari professionisti messi sul campo.

E sarai d’accordo con me quando dico che, senza coordinazione, non puoi avere alcuna garanzia sul rispetto dei tempi e nemmeno sul risultato finale.

E ricorda che i professionisti che dovrai organizzare non sono pochi.

Quantomeno, dovrai coordinare i muratori, l’elettricista, l’idraulico, il piastrellista, l’imbianchino.

Non sembra un compito molto semplice, vero?

Questo discorso vale anche se hai scelto un’impresa strutturata: se, sulla carta, il ruolo di coordinare spetta a questa società, tu non puoi permetterti di non vigilare.

Volente o nolente, sei costretto a diventare il coordinatore dei lavori.

E sai qual è il motivo principale che causa ritardi in un cantiere o un risultato diverso da quello immaginato?

La mancanza di comunicazione.

Che deriva, appunto, dall’assenza di un lavoro coordinato.

Ognuno esegue il proprio compitino senza curarsi del fatto che la sua attività sarà strettamente correlata con l’intervento di un altro professionista.

E sarai tu a doverti occupare della comunicazione all’interno del cantiere.

Pensi che sia così facile?

Molto spesso non si hanno né le competenze né il tempo per poterlo fare.

Prova a immaginare cosa accadrebbe se non ti riuscisse questo lavoro di coordinazione.

Non solo ci saranno enormi seccature e ritardi, ma dovrai anche affrontare la fastidiosa pratica dello “scarica-barile”.

Nessuno sarà responsabile ma tu sarai l’unica vittima!

Hai idea di come ti sentiresti di fronte all’impotenza di vedere il tuo sogno svanire e non poter far nulla per porre rimedio?

Saresti costretto a mettere mani al portafoglio, anche se non è colpa tua, anche se lo percepisci come ingiusto.

Non pensi che sarebbe meglio avere al proprio fianco una persona che lavora PER TE e che farà di tutto perché i tuoi desideri procedano secondo i piani?

Seguire personalmente la ristrutturazione della propria casa non è l’unica strada percorribile.

Ora hai la possibilità di avere una tua consulente personale, una persona che ti segua passo passo e che lavorerà solo PER TE.

Non è un’impresa che punta a risparmiare così che abbia un margine più elevato o un professionista che si preoccupa solo di fare il proprio compitino.

Stiamo parlando di una consulente la cui unica missione è quella di raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato.

È vero, all’inizio potresti percepirla come una spesa extra.

E potresti pensare anche che già la ristrutturazione costerà molto, perché aggiungere una spesa?

Semplicemente perché non si tratta di una spesa.

Ci avevi pensato?

È, piuttosto, un investimento.

Il cui prezzo sarà di gran lunga inferiore a ciò che sarai costretto a pagare se sceglierai di fare tutto da solo.

Pensa a quanto sarebbe bello avere una persona di fiducia che ti informi puntualmente sui lavori, che li segua personalmente e che sia sempre in prima linea per difendere il tuo sogno.

Alla fine sarai felice di avere scelto di non fare tutto da solo!

Se vuoi scoprire in modo gratuito e senza impegno se io possa essere la persona giusta ad accompagnarti nel tuo percorso di ristrutturazione, ti basta compilare il modulo che trovi qui.

Ti ricontatterò così che tu possa raccontarmi del tuo sogno e capiremo insieme se ci sono i presupposti per lavorare insieme!

Oggi mi voglio rivolgere soprattutto a te che hai una struttura ricettiva, anche se il discorso è valido per chiunque abbia a che fare con “gli interni”

Sai perché mi arrabbio quando vedo che pubblicizzi i tuoi locali sui portali o sul tuo sito con fotografie fatte male?

Perché è come se tu maltrattassi la tua struttura!!!

Lo so ti posso sembrare esagerata, ma non hai idea di quanti posti meravigliosi ho potuto vedere a cui non avrei dato un cent dalla loro pubblicizzazione on-line!

E come è capitato a me sarà capitato anche ad altri, magari perfino a te!

Ti hanno mai detto “Bel posto, è ancor meglio di quello che mi aspettavo!”?! se sì significa davvero che con le tue foto non hai assolutamente valorizzato gli ambienti che offri.

E per una persona che è venuta anche se le immagini non l’avevano attratta del tutto ne avrai almeno 5 che saranno passate oltre alla ricerca di strutture più belle (almeno all’apparenza!).

Capisci quanto potenziale guadagno hai perso?

“Ma dai, addirittura 5?! vedo che anche i miei concorrenti non hanno foto professionali!”
stai pensando questo vero? lo capisco, guardando le immagini sul web, non hai nemmeno tutti i torti, ma ti confermo che ne perdi parecchi, magari sono solo 3 ma magari sono di più… sai da cosa dipende? da quando ti hanno visto nel momento in cui hanno iniziato la ricerca!

Aspetta mi spiego meglio: se sei uno dei primi che hanno visualizzato li hai persi, se sei tra gli ultimi è possibile che ti scelgano.
Perché? è semplice: dopo una lunga ricerca, a meno che non ci fosse qualcosa che ti ha colpito, non torni certo indietro dall’inizio!! quindi riguardi gli ultimi e scegli “il meno peggio” (ancora una volta, almeno all’apparenza!)

Non c’è niente da fare, la gente ti sceglie prima per l’impressione che fai on line… e lo può fare solo attraverso le immagini che dai dei tuoi ambienti!

Tu poi che offri soggiorni hai un compito ancora più gravoso, bisogna ammetterlo, tu più degli altri devi fare capire la meravigliosa esperienza che potranno vivere se decideranno di soggiornare da te!

E questo lo puoi fare attraverso il racconto e NO non può essere solo scritto!

La parte descrittiva è davvero super importante, ma se non li attrai prima e non li mantieni attraverso anche immagini suggestive che confermino quello che stanno leggendo il cliente andrà oltre!

Le immagini sono più potenti delle parole, anche se ovviamente non sufficienti!

Per fare un racconto non bastano fotografie tecnicamente ben fatte, con linee dritte, un uso corretto delle luci e una buona composizione, bisognerà riuscire a catturare l’anima di quell’ambiente riuscire a far percepire all’osservatore le emozioni e le sensazioni che potrà vivere!

Non è facile come dirlo… stiamo pur sempre parlando di qualcosa di statico!

Attenzione però a non scegliere un fotografo “qualunque”, perché deve essere fotografata in maniera differente a seconda del messaggio finale che si vuole dare!

Essa, infatti, avrà un significato diverso per te che la proponi per un soggiorno, piuttosto che per un eventuale architetto / interior designer che l’ha progettata!

Stessa camera significati e messaggi differenti, quindi con immagini differenti!
Quello che cambierà sarà minimo, l’inquadratura, lo sviluppo e/o la gestione della luce, ma saranno immagini che daranno sensazioni diverse!

E questo lo sa fare solo un fotografo specializzato in interni!
Perché?! Perché ogni fotografo ha le sue peculiarità e si specializza in quello in cui è più bravo, in quell’ambito in cui sanno davvero cogliere l’essenza!

Se ti affiderai ad un fotografo specializzato in altro avrai belle foto, ma che non riusciranno a comunicare come dovrebbero.
E’ come se io dovessi fotografare un matrimonio… magari le foto saranno anche belle, ma difficilmente emozioneranno come devono, perché non riesco a cogliere come si deve le persone!
Invece, quando fotografo gli interni, respiro l’aria di quell’ambiente lasciando che mi racconti la sua storia.
Solo così riesco a produrre una immagine che possa valorizzare quelle stanze a seconda del messaggio riuscire a trasmettere delle emozioni!

Non aspettare oltre a presentare la tua struttura come merita, contattami cliccando qui!

 

Hai scelto di ristrutturare casa? Prima di fare ogni altra cosa, leggi fino in fondo questo articolo.

Ti sarà estremamente utile per capire come evitare 4 errori così comuni da essere commessi da quasi la totalità delle persone.

Ristrutturare casa è un passo importante.

Non pensi che possiamo equipararlo all’acquisto di una casa?

Del resto parliamo di una spesa non indifferente per ottenere un ambiente nel quale amerai vivere.

Non ti suona familiare? Proprio così, è molto simile all’acquisto di una casa!

E sono certa che, prima di acquistare casa, tu ti sia fermato a ragionare, riflettere, studiare la situazione.

Non volevi commettere errori.

E allora, se la ristrutturazione è così simile a un acquisto, sei d’accordo con me quando dico che dovresti utilizzare cautela?

Naturalmente, non sto cercando di spaventarti, sto semplicemente provando a farti evitare di lasciarti prendere dalla fretta, così che tu non cada in alcuni comunissimi errori.

Errori che ti costeranno molto.

Nei miei 4 anni nel mondo immobiliare, ne ho viste davvero di tutti i colori.

Ma sono 4 gli errori che vengono quasi sempre commessi.

Eccoli qua:

1) Non avere un progetto completo PRIMA di cominciare i lavori

Hai mai pensato a quanto sia importante avere un piano d’azione che copre ogni minimo particolare?

Pensare a tutti i singoli dettagli dei lavori da effettuare ti mette al riparo da sgradite sorprese… quelle che poi ti costeranno degli extra.

Nello specifico, per farti qualche esempio, dovrai avere chiara la tipologia di pavimentazione, di rivestimenti, di sanitari, di illuminazione e, addirittura, anche gli arredi.

Proprio così.

Pensa a cosa accadrebbe se non progettassi da subito la cucina, completa di ogni suo arredo.

Non avresti un’idea precisa di dove inserire gli attacchi.

Non trovi che questo causerebbe un rallentamento dei lavori?

Se non hai un piano ben definito, il cantiere sarebbe costretto a fermarsi più volte, perdendo molto tempo.

Sai cosa accade quando perdi del tempo? I costi lievitano, esattamente.

E, allora, perché non perdere qualche settimana prima per dare vita a un progetto che copra la ristrutturazione nella sua interezza?

2) Includere i materiali nel preventivo

Molto spesso, quando ti viene preparato un preventivo per i lavori, vengono inclusi anche i materiali: mi riferisco alle piastrelle, porte, sanitari, finestre, e così via.

Ma sai cosa succede quando hai in mano un preventivo che comprende anche i materiali?

Tendenzialmente, 2 cose.

E NESSUNA di queste è vantaggiosa per te. Anzi.

–> le tue possibilità di scelta sono molto limitate.

L’impresa o l’artigiano a cui ti sei rivolto, con tutta probabilità, ti mostrerà i materiali proposti dai loro fornitori di fiducia.

Insomma, quelli che a loro propongono prezzi di favore (ma non sperare che quel prezzo di favore ti verrà riconosciuto).

Così, ti ritroverai con una scelta limitata.

In sostanza, qualcun altro sta scegliendo per te.

–> rischi di pagare di più.

Verosimilmente, ti verrà proposto un materiale di fascia medio-alta e tu, che ancora non hai ben chiaro cosa vorrai inserire nella tua abitazione, non potrai far altro che accettare.

Se, poi, verranno inseriti materiali di seconda fascia, credi davvero che ti verrà proposto uno sconto?

No, non accadrà.

Quindi, cosa puoi fare?

Visita tu stesso i vari rivenditori.

Certo è un processo più lungo (e a tratti noioso!) ma i vantaggi saranno enormi.

Potrai toccare con mano ciò che sarà inserito in casa, avrai una scelta enorme e, soprattutto, esattamente ciò per cui paghi!

Sarai in pieno controllo e non nelle mani di un’impresa.

Non male, vero?

3) Programmare consegne e traslochi troppo presto

Un bel modo per buttare via soldi è quello di programmare consegne e traslochi per le date di fine lavori che ti sono state promesse dal costruttore.

I ritardi nei cantieri sono all’ordine del giorno, sei davvero sicuro che proprio il tuo sarà in perfetto orario?

Un ritardo è certamente un’enorme seccatura: non vedi l’ora di vivere la tua nuova casa ma sei costretto ad aspettare.

Non pensi che sarebbe molto meglio evitare di aggiungere a questa seccature delle spese extra?

Immagina come ti sentiresti se, oltre a dover aspettare più del dovuto, fossi costretto a pagare delle penali per avere disdetto il trasloco o a spendere degli extra per dei servizi di deposito materiali/arredo.

Quello che puoi fare è farti dare una serie di scadenze all’interno del lavoro e vedere se vengono rispettate.

Così, puoi valutare lo stato dei lavori.

Se ci sono dei ritardi su questa tabella di marcia, aspetta!

Potrai organizzare consegne e traslochi quando manca un mesetto alla fine dei lavori.

4) Non avere uno stato avanzamento dei lavori dettagliato, compreso degli extra

Mettilo in conto: è possibile che siano necessari dei lavori extra per portare a termine il tuo progetto di casa.

Nel momento in cui vai a fare operazioni di ristrutturazione, è possibile incappare in problematiche non preventivatili.

Oppure, sei tu a cambiare idea su alcuni aspetti e questo rappresenta un extra.

In ogni caso, chiedi che i conti vengano sempre aggiornati, includendo ogni tipo di extra.

È molto facile ritrovarsi con un conto salatissimo a sorpresa, dopo avere ignorato qualche extra che si riteneva minore.

Avendo tutto sott’occhio, invece, avrai sempre la possibilità di scegliere consapevolmente se proseguire in quella direzione oppure di rinunciare ad alcuni lavori o risparmiare sui materiali.

Allora, dimmi la verità: anche tu stavi rischiando di commettere questi errori?

Non preoccuparti, è normale, non si ristruttura casa tutti i giorni, ma io sono qua proprio per aiutarti.

Se devi ristrutturare casa e hai paura di incappare in costi nascosti, di quelli che possano coglierti di sorpresa, puoi anche chiedermi una consulenza privata.

Un piccolissimo investimento il cui prezzo è di gran lunga inferiore a ciò che spenderai se scegliessi di fare tutto da solo.

Immagina quanto sarebbe bello vivere in totale serenità un momento eccitante ma stressante come la ristrutturazione di casa.

Avresti la certezza di avere al tuo fianco una professionista che lavora nel TUO interesse.

Come puoi fare per garantirti la possibilità di vedere nascere la tua nuova casa esattamente come la desideri e senza costi nascosti?

È molto semplice!

Ti basta mandarmi un messaggio, ti aspetto!

Converrai con me che 8 secondi non sono tanti!
Eppure studi scientifici dimostrano che è quello il tempo che impiega il cervello per decidere se prestare o meno attenzione a qualcosa!

8 Secondi, come si fa?

Beh, gli stessi studi dicono che il cervello umano elabora molto più velocemente le immagini che le parole, lo fa ben 60 mila volte più velocemente!

Non solo, apprende meglio qualcosa che è accompagnato da immagine!
Un testo accompagnato da fotografie ha il 94% di possibilità in più di essere visto, cliccato e letto…

Questa è una bella notizia, no? insomma come percentuale questa mi sembra davvero ottima soprattutto quando la mettiamo vicino a quei miseri 8 secondi di cui abbiamo parlato all’inizio!

Questo significa che puoi attirare il tuo potenziale cliente con una BELLA immagine!
Se lo catturi in quegli 8 secondi che ti dedica, allora è facile che poi voglia saperne di più e entri nel tuo annuncio o nel tuo sito!

Da lì se saprai alternare dei testi accattivanti con delle fotografie gradevoli sicuramente avrai più possibilità che questa persona ti scelga!

Ma tu che foto hai nei tuoi annunci / post o sul tuo sito?
– Foto con le linnee storte, verticali cadenti, orizzontali pendenti, a volte perfino distorte come in una bolla.
– Immagini spesso buie, con lampadari o abatjour che creano palle di fuoco e disturbano; con finestre spesso bruciate, neanche stesse entrando lo spirito santo!
– Inquadrature spesso senza senso che non raccontano l’ambiente, né tanto meno lo valorizzano!

Se parliamo di annunci immobiliari, capita di trovare case in disordine, tavolette del water alzati…

Davvero ti stupisci se le cose non vanno benissimo?

Davvero pensi così di catturare l’attenzione del tuo possibile cliente in quei stramaledetti 8 secondi?

Mi spiace, ma no, non attirerai l’attenzione di nessuno!

“Eh ma alla fine i clienti comunque mi arrivano”, immagino che potrai pensare questo e certo non metto in dubbio che tu riesca comunque ad avere dei contatti…

Ma sai perché li hai?

Perché i clienti alla fine non hanno molta scelta, quando fanno una determinata ricerca i risultati sono tutti deludenti allo stesso modo! E lui è costretto a fare una ricerca più approfondita!

Ma, appena un tuo concorrente dovesse svegliarsi e iniziare ad investire un poco sulle immagini che produce e mostra, credimi che la tua visibilità diminuirebbe di gran lunga!

Però quello che fa il primo passo potresti essere tu!
Quello che, con le sue immagini studiate e fatte da un fotografo professionista e specializzato in interni, adombra completamente la concorrenza…

Pensaci! Non ti piacerebbe riuscire a far mangiare agli altri la tua polvere?

Certo, lo sai che poi ti copieranno e chiameranno qualcuno, ma intanto tu sei avanti…

Non aspettare ad essere tu a mangiare la polvere degli altri, cattura quanti più clienti possibili in quegli 8 secondi! Non lasciare spazio agli altri!

Contattami cliccando qui!

Molte persone pensano erroneamente che la propria abitazione possa contenere un unico stile.

E, in effetti, sembra avere senso se ci rifletti per un secondo.

Com’è possibile unire, per esempio, uno stile moderno a uno più rustico?

Il rischio è quello di creare un vero caos, vero?

Tutto corretto! All’apparenza…

E se ti dicessi che le cose non stanno proprio così?

Sapevi che, invece, è possibile mischiare più stili?

Anzi, molto spesso è una scelta quasi obbligata per creare uno spazio in cui vivere che ti faccia sentire a casa, accolta.

Un luogo nel quale non vedi l’ora di rientrare.

Perché la tua abitazione ti faccia sentire “a casa” e accolta, non è sufficiente inserire qualche mobile qua e là.

È necessario, piuttosto, creare un ambiente che rispecchi la tua personalità.

Pensa quanto sarebbe bello poter pranzare insieme alla tua famiglia in una domenica primaverile, avvolta da un’atmosfera che senti tua.

O, ancora, spendere un pigro pomeriggio di una domenica uggiosa nel tuo salotto e percepire che è esattamente lì che vorresti essere.

Una cosa che spesso viene sottovalutata è che la nostra personalità non è univoca.

In noi risiedono più aspetti, più sfaccettature.

Per questo motivo, talvolta, non siamo attratti da un unico stile ma da più, anche molto diversi tra loro.

È normale e, per dare vita alla casa dei tuoi sogni, devi assolutamente tenerne conto.

Per me è fondamentale costruire un ambiente che non sia soltanto esteticamente gradevole ma che rispecchi la personalità di una persona.

Così, buona parte dei primi appuntamenti con le mie clienti sono una lunghissima chiacchierata per comprendere la persona che ho davanti.

E, sempre più spesso, capisco che devo riuscire a raccontare più sfaccettature di una sola personalità.

Come si fa?

È facile: basta mixare gli stili!

Ma fai bene attenzione, è molto semplice finire col creare un potpourri non ben definito (e che, quindi, ti farà solo sentire confusa e non a casa).

La parola chiave per mixare gli stili è EQUILIBRIO.

È  necessario trovare un filo conduttore tra i vari stili e ambienti della casa.

E ci sono 2 modi per farlo:

1) COLORE

Avevi idea di quanto il colore possa mettere in connessione situazioni che sarebbero altrimenti molto differenti tra loro?

Arredamenti diversi possono convivere perfettamente se accumunati da un unico colore o dalle diverse nuance dello stesso colore.

Potrai spezzare con piccoli tocchi di colore accento: puoi sfruttare i tessili, come i cuscini.

Ma senza mai esagerare: è pur sempre un ambiente con più stili!

2) ACCOSTARE

Altro metodo per far coesistere due stili diversi è quello dell’accostamento.

A uno stile principale (introdotto dalla maggior parte dell’arredamento) potrai accostare elementi di stacco, con uno stile diverso (in presenza minore).

Aspetta, ti faccio un esempio così è chiaro

Diciamo che hai scelto uno stile moderno per casa tua.

Ma ti sei innamorata di un grande tavolo antico di legno…

No, non devi per forza rinunciarci!

Puoi inserirlo e accompagnarlo a delle sedie moderne.

Lo avresti mai detto?

E no, non devi mettere da parte i ricordi di famiglia o dei tuoi viaggi, possono entrare a fare parte dei tuoi ambienti.

Sempre a patto che ci sia un tratto d’unione negli accostamenti.

In particolare, quando giochi con più stili diversi è estremamente facile cadere in errore e ritrovarsi con un grande misto indefinito di situazioni.

Che gran confusione ne verrebbe fuori!

Sono necessari interventi mirati e delicati.

Hai bisogno di una mano per comprendere come rendere la tua casa più accogliente?

Ti basta mandarmi un messaggio, sono a tua disposizione!

Insieme potremo creare un piccolo mondo perfetto, nel quale non vedrai l’ora di rientrare ogni volta che dovrai uscire!

Lo dico sempre, anche se credo sia una ovvietà: la fotografia serve a VENDERE!

E la “fotografia d’interni” certo non fa eccezione!

Insomma tu fotografi o fai fotografare i tuoi interni se:

– devi vendere o mettere in affitto casa;
– devi attirare turisti nella tua struttura;
– vuoi fare vedere il tuo negozio di arredi e le soluzioni che sai creare;
– vuoi fare vedere come progetti / costruisci…

giusto?

Abbiamo visto in un articolo precedente che tutti queste ambientazioni vanno fotografate in maniera differenti, perché diverso è il messaggio finale che vogliamo dare all’osservatore!
Certo le immagini prodotte avranno molto in comune, ma ci sono delle diversità che non vanno sottovalutate per la buona riuscita della fotografia, che, ripeto, serve a VENDERE!

Ecco quindi perché insisto sempre nel dire che quando devi fare questo genere di scatti o impari facendo un corso specifico, oppure ti devi affidare ad un fotografo specializzato!

Se capisci di aver un problema di salute specifico, ti affidi al tuo medico di base o vai da uno specialista? E se hai un problema al cuore non credo che ti rivolgerai ad un ortopedico, ma un cardiologo, dico bene?

Ti chiedo scusa, capisco che mi sono infervorata, ma faccio fatica a comprendere perché su certi argomenti è palese che sia meglio affidarsi ad un professionista specializzato e per altri no!
Certo non possiamo paragonare la fotografia alla salute, lo capisco, ma voglio farti ragionare sul perché sia importante fare una scelta corretta.

Rimanendo in ambito fotografico affideresti le foto del tuo matrimonio a un fotografo qualsiasi? o cercheresti un fotografo matrimonialista? il rischio di non portare a casa dei ricordi è troppo grande, vero?
Perché se si tratta d’interni però, va bene un fotografo qualunque?

L’altro giorno mi sono imbattuta in un collega che è specializzato in matrimoni.
Lì sa davvero cogliere le emozioni del momento, è davvero molto bravo!
Parlando mi racconta che ogni tanto gli capita di fare delle fotografie d’interni per un’agenzia immobiliare e mi dice “Non è davvero il mio genere!”

Posso dirtelo? questa frase mi ha raggelato il sangue!

Se non è il suo genere, se non lo appassiona fare questo tipo di fotografia, cosa potrà venire fuori?
La fotografia sarà tecnicamente corretta, le verticali tendenzialmente saranno tali ed è possibile che le luci saranno abbastanza bilanciate, ma poi?
che cosa trasmetterà quella immagine in chi la guarda?

Poco o nulla!

E’ quello che vuoi trasmettere tu? o vuoi emozionare la gente perché possa poi sceglierti?

Ti chiedo anche di fare attenzione a chi si “spaccia” per fotografo…

E credimi ce ne sono tanti!

Quelli che per un tozzo di pane sono capaci di fotografarti 6 alloggi in un giorno!

Cosa vuoi che ne venga fuori?

L’unica cosa di giusto che avranno saranno, forse, le verticali!

Non c’è studio di nulla, non ce ne sarebbe il tempo!

Soprattutto non c’è il tempo di ASCOLTARE la casa!
Eh sì proprio ascoltare… è il solo modo che si ha per riuscire a fare le giuste inquadrature, lo giusto studio delle luci e delle composizioni, che possano davvero valorizzare quell’ambiente emozionando chi guarda la sua immagine riprodotta!

Ti voglio confessare una cosa, è la parte che mi piace di più! Farmi pervadere da ciò che la casa ha da dirmi! e quando lo faccio bene, le mie immagini lo raccontano, quando sono costretta a dover accelerare, vedo le mie immagini molto più sbiadite!

E allora che fai? ti affidi a chi non ha interesse per i tuoi interni? entra, si posiziona, scatta e se ne va? o a chi ne assapora ogni dettaglio?

A te la scelta, nel caso sai dove trovarmi!

Quando si decide di mettere su casa, che si debba ristrutturare o solo arredare, oppure quando si vuole dare una rinnovata a qualche stanza, spesso e volentieri si prende ispirazione e spunti dando una sbirciatina su internet, sui vari social e portali dedicati, oppure, per i più appassionati, guardando sulle riviste di settore.

Lo hai fatto o lo fai anche tu?

Io credo di poter ipotizzare di sì!

Farsi incantare da queste splendide immagini è davvero facile, vero?
Diventa però un problema per te, se, per arredare casa tua, deciderai di copiare pari pari queste ambientazioni…

Quando vedi una bella stanza, che ti attira è possibile che tu possa pensare “Che bella questa camera, la vorrei così!” , è assolutamente normale, però prima di andare alla ricerca di tutti gli elementi fermati un attimo e pensa se è DAVVERO la cosa giusta per le tue esigenze e il tuo modo di essere! Perché se no sarà un disastro!

Mi spiego.

Ci sono alcuni aspetti che devi considerare nel momento in cui desideri “copiare” una certa ambientazione:

– la stanza è grande come la tua? ha le finestre e porte grandi uguali e negli stessi posti? E’ esposta allo stesso modo?
Perché se così non fosse, la sua riproduzione non avrebbe lo stesso risultato.
Per esempio con una luce diversa lo stesso arredo potrebbe cambiare completamente mood!
Magari le disposizioni dei mobili devono essere diverse a causa delle porzioni libere di muro, o delle prese elettriche…Anche questo stravolge completamente il risultato finale!

– Quando viene fotografato un ambiente, questo prima viene PREPARATO, ovvero allestito, anche quando si tratta di una casa abitata, per renderlo più appetibile!
Non c’è nulla delle cose personali (hai mai notato delle fotografie private in queste immagini? non credo!), e le ambientazioni diventano in qualche modo eteree!
Oltre ad essere spersonalizzate, anche i mobili spesso sono spostati e messi in maniera funzionale allo scatto… ma non è detto che lo siano per la vita quotidiana!

– Ma la cosa più importante di tutte: perché e per chi è stato pensato quell’ambiente?
NON per te…
Per quanto la persona per cui è stata arredata quella stanza possa essere simile a te, non lo sarà mai del tutto!
Non c’è una persona uguale ad un altra, tu sei UNICA ed inimitabile!
Tu hai delle particolari esigenze che non sono uguali a quelle di un altro.

Questo cosa comporta? che, benché esteticamente quell’ambiente possa avvicinarsi quasi in toto ai tuoi gusti, potrebbe non essere funzionale al tuo modo di vivere.
Anzi posso affermare con un buon grado di certezza che non sarà funzionale affatto per te!

Se avrai una casa “carina”, ma non funzionale non ti ci sentirai a tuo agio!
Non riuscirai a rilassarti al 100%.
Ci sarà sempre quella cosa che non sai cos’è, che non ti spieghi, ma che è lì e ti da un po’ fastidio…
Comincerai a vedere altre immagini e a pensare “Che bello… certo che avrei potuto anche fare in quest’altra maniera!”… e magari dopo qualche tempo senti che vorresti cambiare qualcosa!

Ti confesso una cosa: anche io per la mia prima casa, mi sono fatta prendere dall’entusiasmo e ho copiato una ambientazione che c’era nel negozio d’arredi dove ho comprato i mobili.

Per me era davvero spettacolare quindi, ho comprato due divani bianchi, un tavolino rettangolare, un tavolo allungabile con 6 sedie che erano rivestite come il divano…

Arrivata a casa i 2 divani non potavano essere messi ad angolo come nel negozio perché non avevo lo spazio sufficiente, e così li ho messi uno in fronte all’atro… carino, ma, non proprio come avrei voluto!

La cosa peggiore è che erano bianchi… spettacolari da vedere, ma per una che si “spaparanza” sempre sul divano non era davvero il massimo!
Eh no… si sporcavano solo a guardarli!
E allora via con dei copridivani… solo che poi sei sempre lì che li sistemi!!!!!

Non ti parlo delle sedie… si sono ingrigite in pochissimo tempo!

Esteticamente nonostante il compromesso della posizione diversa dei divani, la sala mi piaceva anche abbastanza, ma per una eternamente di corsa sistemare sempre quei copridivani non era davvero il massimo!!! Nn hai idea delle volte che ho imprecato e mi sono data della sciocca per non aver riflettuto bene!
Non mi ero soffermata sulle mie esigenze, sul mio modo di essere e di vivere la casa, ma solo sul lato estetico!

Arredare non è solo un fattore estetico, ma è qualcosa di più profondo, deve essere funzionale, non solo alla vita che fai (se sei o meno tanto a casa, per esempio), ma al tuo modo di essere!
C’è tanta psicologia dietro a un progetto di arredo ben fatto!

Non si limita solo alla distribuzione del mobilio, se no ad esempio in un condominio gli appartamenti sarebbero tutti arredati allo stesso modo, cambiando stile… invece non ce n’è uno uguale ad un altro!

Naturalmente bene il tuo istinto ti guida in questo processo, ma a causa della vita frenetica che siamo costretti a vivere può capitare di non “ascoltarsi” abbastanza e quindi viene più facile imitare ambientazioni che aggradano i nostri occhi, ma spesso non hanno nulla a che vedere con noi…

Quindi se ti accorgi che sei attratta da fotografie che ritraggono stili e ambienti diversi, fermati un attimo, immaginati più che puoi in ogni posto e vedi quello in cui ti senti meglio, poi parti da lì, SENZA COPIARE, mi raccomando, per creare il tuo nido perfetto!

E se poi hai bisogno sono qui, basta che compili il form!

Scrivi qui

Faresti mai una scalata senza conoscere le tecniche e le attrezzature da usare?

Io credo di no, il rischio sarebbe davvero molto alto!

Allora, perché pensi di poter fotografare da solo i tuoi interni senza avere fatto almeno un corso specifico?!

Certo a scattare non è che rischi la vita, ma il principio è lo stesso: meglio evitare di fare ciò che non si è capaci a fare! Ne va del risultato!

Ora, io capisco che con la tecnologia, sempre all’avanguardia, e con il digitale fotografare possa sembrare facile, ma NON lo è!
Scattare è semplice, fotografare NO!

Per creare una buona fotografia bisogna conoscere le regole basi (se le conosci poi puoi anche infrangerle, ma con cognizione di causa!) e poi bisogna capire come riuscire a trasmettere delle emozioni!
E negli interni non è affatto facile e scontato (lo spiego in questo articolo)

Poi come illustro qui,  la così detta “fotografia d’interni” in realtà raccoglie in se molte sfumature che dipendono dal messaggio finale che si vuole dare all’osservatore!

Viste “da fuori” le fotografie d’interni possono sembrare tutte uguali, ma così non è!
Ci va uno studio ed un’attenzione particolare…

Il fatto di avere una buona macchina fotografica, un cavalletto e (per i più attenti) una bolla, non significa saper produrre delle ottime fotografie!
Avere le verticali dritte è fondamentale, ma assolutamente non sufficiente per una immagine  che attiri davvero!

E se è pur vero che sarebbe una immagine migliore di quelle che purtroppo ancora si vedono in giro, non riuscirebbe comunque a dare il risultato sperato.

Non prendiamoci in giro, le fotografie le postiamo PER VENDERE (che sia una casa, che sia un soggiorno in una struttura, una consulenza di arredo, un lavoro di ristrutturazione…)!
Se lo scatto non porta a quello, tanto vale averlo fatto!

Io posso capire che tu abbia una passione per la fotografia, e che quindi ti possa far piacere fotografare tu stesso i tuoi interni, poi se ne hai molti in effetti risparmieresti sul fotografo professionista… ci potrebbe stare!

Ma perché pensi di poterlo fare così, dal nulla? o con al massimo un corso base di fotografia generica?

Certo, conoscendo il funzionamento dei parametri, e con gli strumenti giusti come il cavalletto,  potresti andare a tentativi, e a furia di produrre immagini, magari tra tanto tempo potrai anche ottenere dei buoni risultati…
E naturalmente, anche tra i primi scatti che farai potrà capitare di produrre una immagine buona, ma davvero vogliamo affidarci alla fortuna?

Potresti pensare che così facendo, evitando di fare un corso, tu possa risparmiare, ma permettimi di dirti che sei in errore… perché non calcoli il tempo che letteralmente sprechi!
Tempo per recarti in loco, prepararti e scattare e tempo per selezionare e sviluppare le immagini (perché non puoi pensare di postare le immagini così come escono dalla macchina fotografica).
Tempo che potresti utilizzare per attività più remunerative!

Il tempo sarebbe proficuo se tu producessi fotografie wow, che davvero spiccano in mezzo alle altre, in caso contrario, ripeto è tempo sprecato; potresti avere qualche visualizzazione in più, ma basterebbe che qualcuno si affidasse ad un fotografo professionale oppure che si specializzasse lui stesso e tu ti perderesti in mezzo agli altri!

Quindi se proprio non vuoi chiamare un fotografo professionista, se la fotografia ti appassiona e rilassa (a me succede anche questo), almeno fallo in modo che le immagini possano fare la differenza per la tua attività!
Investi in un corso di fotografia d’interni e post produzione, rendi le tue foto uniche, prima che lo faccia la tua concorrenza!!!

Non aspettare oltre, contattami e definiamo insieme un corso su misura per te!

Qualche tempo fa, prima dell’inizio dell’estate, sono stata contattata da una cliente che voleva sistemare un piccolo appartamento e arredarlo per poi metterlo a reddito come affitto ammobiliato.

Quando mi ha spiegato i suoi intenti e dopo aver fatto il sopralluogo, ovviamente mi sono offerta di seguire tutto il processo di ristrutturazione e di arredo… ma

“Ti ringrazio Virginie, leggo sempre i tuoi articoli del blog, motivo per cui ti ho contattato, ma qui si tratta di un alloggio piccolo, quindi ritengo, in base al tuo progetto e alla tua consulenza, di poter poi fare da sola! Comprerò quello che mi dici, ovviamente, ma mi organizzo io!
Tra l’altro conosco anche il muratore e l’idraulico che mi possono fare un buon prezzo, quindi anche per quello sono a posto!”

L’intervento da fare, non era certo enorme: sostituire le piastrelle del pavimento, rifare il bagno e sostituire le piastrelle del paraschizzi della cucina.
Per quanto riguarda l’arredo, abbiamo deciso di tenere la cucina, che era praticamente nuova, e l’armadio della camera da letto, per il resto si sarebbe optato per qualcosa di semplice visto che doveva essere dato in affitto e quindi ci saremmo servite di famose catene per gli acquisti.

Però, se non sei avvezzo possono esserci degli intoppi anche negli interventi “più semplici”.

E purtroppo per lei, se n’è poi accorta! ora ti racconto perché!

Io, dopo un attento studio del potenziale inquilino, ho fatto, come da accordi con la cliente, un report dettagliato nei minimi particolari su quali piastrelle scegliere, i sanitari e anche tutti i mobili e gli accessori e le ho consegnato tutto.

Con questo è andata dal suo muratore e il suo idraulico e con loro si è accordata per iniziare i lavori.
Gli accordi è che sarebbero andati la sera dopo gli altri cantieri e nei weekend.
Motivo per cui lei ha voluto iniziare i lavori immediatamente per cercare di finirli entro fine agosto e avere la casa pronta ai primi di settembre; l’agente immobiliare che si sarebbe occupato dell’alloggio riteneva, infatti, che sarebbe stato il periodo migliore per immetterlo sul mercato.

Mentre idraulico e muratore smantellavano quello che dovevano e smontavano la cucina, lei è andata a comprare le piastrelle (nel mio report c’era segnato dove comprare e il quantitativo).
La consegna è avvenuta dopo 15 giorni, solo che lei non aveva chiesto al muratore se avrebbe pensato lui a tutti i materiali necessari per la posa, quindi quando le piastrelle sono arrivate lui, che era pronto, non ha potuto iniziare subito!

Nel frattempo è arrivato agosto, e ci sono state le ferie, ma soprattutto, purtroppo, il muratore ha avuto un problema personale! che lo ha trattenuto lontano da Alessandria.

Lei intanto aveva ordinato i mobili vari e aveva programmato la consegna per il 6 settembre. Organizzato il tutto ha chiamato il muratore per sincerarsi che tutto fosse finito per quella data: “Ce la metto tutta, prendo un ragazzo che mi aiuti e vediamo di farcela!”

Andando nell’alloggio ha notato che doveva ancora iniziare la posa delle piastrelle, ma lui l’ha tranquillizzata dicendo che non ci sarebbe voluto molto…

Però, a ridosso della consegna arriva la chiamata: “Guarda, non riesco a finire, inoltre con porte e cucina in camera non posso fare tutta la casa, devo fare il resto, quando è finito poi spostare e montare la cucina e quindi fare la camera… lavorando solo weekend e sera, più di così non riesco!”

Per la cliente è stata una doccia fredda! Ha subito telefonato al negozio dove aveva comprato i mobili, solo che era tardi, tutto era già stato consegnato ai trasportatori… quindi poteva sì spostare la consegna, ma avrebbe dovuto ripagare sia il trasporto che il montaggio!

Questo le ha creato anche problemi con l’ufficio, perché non le hanno lasciato spostare il giorno di ferie e ha dovuto così prenderne un altro!

La consegna e il montaggio sono stati poi spostati a fine settembre e questa volta tutto è andato bene, ma quando l’ho incontrata, mi ha detto “Mai più! è un vero incubo!!”.

Per seguire questo processo, anche se relativamente “semplice”, bisogna sempre essere presenti.
Gli intoppi ci possono sempre essere, ci mancherebbe, ma è importante un continuo monitoraggio, perché solo così si può capire al meglio come organizzare le varie fasi.

Quindi non rischiare anche per una semplice ristrutturazione, affidati ad un professionista, non esitare a contattarmi!

Siamo tutti consapevoli che oggi viviamo nell’era dell’immagine. Tanto che qualunque scelta noi dobbiamo fare, la facciamo prima con gli occhi.

Questo in qualunque ambito della nostra vita!

Entriamo nello specifico nel mondo degli interni: se devi comprare o affittare casa; se devi scegliere una stanza d’albergo o B&B o una casa vacanza; la prima cosa che farai sarà andare su internet e scorrere le immagini! Quando trovi fotografie accattivanti ti soffermi su tutto il resto e poi fai le tue doverose osservazioni.

In ogni esempio che ti ho fatto tu vedi immagini d’interni, ma queste immagini sono tutte uguali? ovvero sono tutte fatte alla stessa maniera?

Questo tipo di fotografia viene chiamata genericamente “fotografia d’interni”, ma in realtà ha al suo interno diverse sfumature, e la dividerei almeno in tre famiglie: fotografia d’interni/architettura, fotografia immobiliare e fotografia ricettiva.

Cos’hanno in comune e in cosa differiscono questi tre generi?

Queste tre categorie, in generale, rappresentano gli interni di un immobile al meglio possibile cercando di enfatizzarne i pregi.

Necessitano tutte dell’utilizzo di un grand’angolo e del cavalletto! La luce naturale è sempre auspicabile, ma in tutt’e tre i tipi di fotografia puoi usare sapientemente flash e luci da studio.

Infine tengono tutte conto della struttura, dell’arredo e di ogni elemento che possa essere attrattivo per l’osservatore!

E questo è il motivo per cui sono spesso confusi!

In realtà però differenziano in alcuni particolari:

la fotografia d’interni/architettura deve valorizzare il progetto dell’architetto e il lavoro dell’impresa; è incentrata sulle scelte di stile, e cerca di mostrare la BELLEZZA e l’UNICITA’ di quella casa.
Le simmetrie, che sono sempre importanti, qui lo diventano di più perché enfatizzano la struttura!
In questo genere di fotografia bisognerà porre attenzione alla composizione delle stanze, a dettagli artistici e ai materiali (arredo compreso).
Oltre alle fotografie più ampie fatte con il grand’angolo, si aggiungeranno anche immagini con una angolazione più stretta per rappresentare mobili oggetti o dettagli particolari.
Qui giocare ed enfatizzare i colori è un bene!
La foto deve essere un po’ come una foto da rivista!

la fotografia immobiliare deve rappresentare bene gli spazi e la loro fruibilità; questo perché serve a vendere o affittare una casa!
L’obiettivo è attrarre un osservatore e in pochi scatti fargli comprendere com’è la casa e se è quella che sta sognando e cercando.
Deve essere una fotografia assolutamente realistica, dovendo essere d’aiuto ad una vendita (o affitto) bisogna che l’osservatore ritrovi nella realtà ciò che aveva visto in foto e che ritrovi quindi ciò che aveva amato e che lo aveva attratto, tanto da andarla a vedere!
L’ambiente andrebbe preparato renendolo il più neutro possibile, anche a livello di colori, questo per attirare un maggior numero di potenziali persone interessate.
L’ambientazione dovrà essere studiata in modo che si possa percepire il calore casalingo!

La fotografia ricettiva deve far vedere la bellezza, la pulizia e l’accoglienza delle strutture; quello che viene venduto qui è una vacanza.
Quello che bisogna cogliere con le immagini è l’atmosfera che si respira in quegli ambienti perché un osservatore possa decidere a seconda di ciò che vuole vivere nel suo periodo di stacco dal lavoro!
Ogni dettaglio caratterizzante della struttura, che sia architettonica o “un’attenzione particolare” (come un pensiero offerto agli ospiti) va fotografato!
Anche qui, naturalmente, va fotografato la realtà ovvero ciò che un turista poi veramente troverà!

Lo stesso discorso vale per lo sviluppo delle immagini! Premesso che non bisognerà mai esagerare, ogni genere di fotografia richiede una post-produzione differente per poter enfatizzare esattamente quello che serve!

Lo vedi com’è riduttivo parlare genericamente di fotografia d’interni?

Ecco perché è importante cercare un fotografo specializzato, perché saprà assolutamente fare lo scatto giusto per l’utilizzo che devi farne!

Se vuoi delle fotografie che sappiano davvero valorizzare i tuoi ambienti nella maniera corretta non esitare a contattarmi!

Vuoi imparare a fotografare tu? nessun problema, posso fare anche quello, contattami!