Ebbene sì, sono ancora qui per parlarti dell’importanza di una progettazione approfondita prima di iniziare i lavori.

Il fatto è che voglio che tu abbia possa avere una casa che ti soddisfi al 200% e non che finisca col dire “sono contento, ma a saperlo prima…questo lo avrei fatto diversamente!”
E se non ti concentri sul progetto prima è molto probabile che tu possa arrivare a pensare questo!

E no non lo dico per demoralizzarti o perché sono esagerata, ma perché l’ho visto accadere!!!

Cosa può succedere di così brutto se il progetto si limita alla definizione degli spazi?!

Nella migliore delle ipotesi avrai dei ritardi e un aumento dei costi sul preventivato, ma potresti avere una casa non del tutto funzionale: con cose mancanti o non fatte bene!

Insomma una casa dovrebbe essere lo spazio in cui tu ti senti bene, a tuo agio per poterti rilassare e ricaricare le pile, ma se c’è qualcosa che non è proprio come volevi il rischio è che starai sempre lì a notarlo e ti darà fastidio!

Vedi se una casa è fatta bene (in ogni sua parte), quasi non ci fai caso, ti muovi fluentemente al suo interno e ti senti appagato.
Se invece c’è qualcosa che non è proprio cucito su di te, o è stata fatta in maniera raffazzonata, perché è stata una variazione in corso d’opera, ti cadrà sempre sott’occhio, sempre…
Hai presente quando hai un sassolino nella scarpa? sei sempre lì che ci pensi e cerchi il modo di poterlo togliere! Il pensiero è lì e non si schioda finché non riesci ad eliminarlo!
Se questo sassolino non ce l’hai però non è che pensi “oh che bello non ho nessun sassolino nella scarpa” cammini in modo naturale! Lo stesso vale per casa tua!
Ora il sassolino nella scarpa lo puoi togliere in un attimo e camminare poi tranquilla, ma in casa tua, una volta finita, puoi fare delle modifiche?

Ora partiamo dall’inizio: vai dal tuo geometra o architetto di fiducia e con lui studi un progetto con la distribuzione degli spazi, nient’altro, poi vai dall’impresa edile e ti fai fare un preventivo.
Cosa succederà? come può farlo? riuscirà certamente a calcolare tempo e materiale che gli serve per demolire alcuni muri e per costruirne altre… ma per il resto? finiture e materiali?
tracce per idraulico e elettricista? lo farà più o meno in base all’esperienza, mettendoti un prezzo medio alto per materiali e finiture.

Ti presenta il preventivo, supponiamo che il prezzo ti possa andare bene, firmate il contratto e via si parte per i lavori.

Su materiali e finiture non mi soffermo troppo, abbiamo già visto che non potrai avere troppa scelta perché loro non sono certo fornitori e quindi hanno in magazzino solo alcuni esempi!

Abbiamo altresì visto che non avrai idea del valore di ciò che ti mettono in casa, tu li pagherai come prima scelta, ma potrebbero in realtà essere dei residui di magazzino!
Non credo però che questo sia davvero ciò che vuoi.

Per quanto riguarda gli impianti prendiamo ad esempio il riscaldamento: se non dici nulla, verrà fatto un preventivo su un impianto classico, con i radiatori.
Però tu, ad un certo punto pensi che potrebbe stare meglio un impianto a pavimento… che succederà?
Lo dirai al tuo tecnico che avviserà l’impresa… dov’è il problema? se sei proprio all’inizio dei lavori ti manderanno il nuovo preventivo maggiorato (perché è una lavorazione che richiede materiali e manodopera differenti)  che tu non potrai che accettare (a meno di non rinunciare).
E il conto lievita.
Se però te ne sei accorto tardi è possibile che l’impresa sia pronta a cominciare a posare questo impianto e quindi oltre all’aumento dei prezzi avrai un ritardo nei lavori…
E’ palese, dovranno fermarsi per farti il preventivo e a spettare che tu accetti e nel caso ordinare il materiale corretto!

Ora questo vale per ogni piccola o grande variazione che potresti chiedere in corso d’opera!
Devi sapere che, ammesso che per pura fortuna l’impresa non debba aumentare i costi, se la modifica che chiedi cambia il progetto iniziale dovrai pagare il geometra o l’architetto che dovrà portare della documentazione specifica per comunicare ogni rettifica al comune!

Inoltre ogni richiesta che sia un’aggiunta o una variante fatta in corso d’opera rischia di non essere studiata adeguatamente!
Ti faccio un esempio concreto che è capitato a quei malcapitati clienti (sì purtroppo sempre loro… ) Il casale che avevano comprato aveva una parte di fienile che era scavato nel terreno, quindi ribassato rispetto agli altri pavimenti.
Il progetto prevedeva di portare il pavimento a livello degli altri, mantenendo però lo spazio vuoto per evitare che l’umidità risalisse.
Questo ha creato una sorta di “cantinetta” assolutamente non vivibile a causa della scarsa altezza.
Il cliente ha richiesto che fosse messa una botola per permettergli comunque di poterci eventualmente mettere qualcosa.
Detto e fatto, non era una cosa complicata, non ha portato ritardi e forse nemmeno nessun aumento di prezzi… MA… detto all’ultimo minuto, con le opera già fortemente in ritardo NESSUNO ha pensato all’aereazione!

Ora questo spazio è pressoché inutilizzabile perché davvero troppo umido, pensa che alle volte il pavimento è bagnato!

Questo è decisamente una scocciatura!

Adesso che la casa è finita bisognerebbe rompere in alcune parti e non è nemmeno detto che si possa fare un lavoro come si deve!

Se la cosa fosse stata studiata a tavolino PRIMA sicuramente si sarebbe valutata una soluzione adeguata.
Poi, a seconda del prezzo, il cliente avrebbe potuto scegliere se farlo o meno, ma la scelta sarebbe stata del tutto consapevole.
Ma soprattutto, il lavoro sarebbe stato fatto bene e sarebbe risultato funzionale!
Ora ha una botola nel pavimento che però non gli serve a nulla! (e la vede ogni volta che ci passa vicino!!!)

Capisci perché sono così insistente nel dirti che è importante dedicarsi al progetto?!

E sai un’altra cosa?
Questa cosa del progetto la puoi usare per capire se il tecnico che stai scegliendo è quello giusto per te!
Infatti se al momento di un primo colloqui gli potrai chiedere se lo fa o quanto meno se è disponibile a farlo… se accetterà di buon grado (o meglio ancora se è già sua prassi) potrebbe davvero essere la persona giusta.
Al contrario, se ti dovesse dire che non serve, che meglio partire subito e poi con calma vedere le varie cose… beh permettimi di dirti di scappare a gambe levate!

Non rischiare di arrivare alla fine della tua ristrutturazione esausto, a causa di ritardi e aumento dei costi… e soprattutto con una casa non del tutto funzionale!

Vuoi saperne di più? non esitare a contattarmi, potremo vedere insieme la soluzione migliore per te!

Mi rifaccio ad un post che ho scritto la settimana scorsa sulla mia pagina Facebook in cui ho parlato principalmente delle linee che troppo spesso sono completamente storte.

Questo weekend mi è capitato di avere tra le mani un volantino di un noto franchising immobiliare: per deformazione ovviamente mi sono soffermata a guardare le immagini proposte! Tutte e ripeto tutte avevano le verticali davvero tali!

Lì per lì ho pensato “Oh, finalmente qualcuno si è affidato ad un fotografo!”

Ma… eh sì purtroppo c’è un ma… nessuna, e sottolineo nessuna, immagine spiccava e attirava l’attenzione.

Chi ha scattato quelle immagini sicuramente ha usato il cavalletto e la bolla, ma poi?

Si è fermato lì!

Si è messo lì in un angolo della stanza, oppure parallelamente ad un muro, ha posizionato il suo cavalletto con la sua macchina foto e, controllato che fosse in bolla, ha scattato. Arrivato in ufficio ha scaricato le immagini e ne ha usate alcune per il volantino.

Ho guardato anche sul sito e le cose non cambiano… immagini perfettamente dritte sì, ma… INSIGIFICANTI!

Questo significa che chi ha scattato la foto conosce certo una parte di tecnica, ma non è un fotografo specializzato in interni… e questo il risultato.

Queste immagini se le metti vicine a quelle delle altre agenzie che il fotografo non lo usano NON spiccano!! si perdono come le altre!!

Purtroppo le linee dritte, benché davvero super importanti, non sono sufficienti a rendere una immagine bella e accattivante.

Alle volte hanno abusato del grand’angolo, questo si nota perché in alcune immagini le verticali ai bordi sono deformate. Questo succede quando si usano gli obiettivi ai loro valori massimi, ad esempio con un obiettivo 18-55 se lo uso alla focale 18 storcerà, ma se uso la stessa focale su un 16-24 non lo farà!

Inoltre manca completamente la gestione delle luci: le immagini infatti hanno interni tendenti al buio e finestre o i lampadari accesi sono completamente bruciati.

Tale gestione non è stata fatta al momento dello scatto, ma nemmeno si è tentato di correggerlo dopo in fase di sviluppo!
Credo di poter affermare che lo sviluppo non è stato proprio fatto!

Quando dico che non basta una reflex, un cavalletto e una bolla non è che voglio rompere le scatole, ma è che purtroppo davvero non è sufficiente per fare la differenza!!

Anche i colori sono completamente spenti e le foto non hanno la croccantezza che dovrebbero avere.

C’è purtroppo anche da dire che non tutte le case sono ordinate come dovrebbero essere!
E’ un peccato che, se proprio non utilizzano il servizio di home staging, quanto meno non chiedano ai proprietari un minimo di decluttering.
Mi è capitato di dover fotografare case abitate, ho sempre dato prima un vademecum per come farmi trovare ogni ambiente per poterlo fotografare al meglio…
Quando necessario ho anche spostato o fatto spostare alcune cose che potevano essere di disturbo nella scena.
Una casa pulita e ordinata è ovviamente la base per un buon servizio fotografico!

Però anche questo, come le linee dritte, non è sufficiente… abbiamo detto che ci va anche la gestione delle luci, non si possono vedere case semi buie con finestre così luminose che sembra che qualche Santo stia entrando!
L’ho detto più volte la macchina fotografica non vede come vede l’occhio e quindi bisogna fare attenzione, cercare di portare a casa uno scatto il più vicino al vero possibile e poi correggerlo (senza snaturarlo) in fase di sviluppo.
Quando il contrasto tra interno e esterno è molto forte si può ricorrere alla tecnica dell’HDR ovvero l’unione di alcuni scatti (minimo 2) con esposizioni differenti.

La composizione, ovvero una corretta inquadratura che tenga conto o meno di alcuni particolari bilanciando in maniera corretta i pieni e i vuoti, farà certo la differenza!

Ma, ancora una volta NON basta… come dice la mia insegnante una bella immagine è 1% tecnica 99% osservazione… ma se la sola cosa che guardi sono le linee, non andrai lontano!

Un fotografo specializzato in interni SA cosa guardare, alcuni poi sono Interior designer o home stager e spesso hanno quel quid in più perché la casa è nel suo dna!

Quindi se davvero vuoi che le tue immagini d’interni spicchino hai due possibilità:
– affidarti ad un fotografo specializzato in interni
– se hai già l’attrezzatura, conosci un po’ la tecnica e ne sei un po’ appassionato, un corso specifico di fotografia d’interni!

In entrambi i casi non esitare a contattarmi!!!

Oggi mi sono fatta una bella chiacchierata con i miei primi clienti stranieri, quelli per cui da semplice interior designer mi sono trasformata in “guida” per chi vuole affrontare una ristrutturazione! Guida rivolta in maniera particolare agli stranieri appunto.

Perché te lo dico? perché ho voluto ancora di più capire cosa spinge una persona a comprare una casa in Italia (non per trasferirvisi), ma soprattutto quali paure possono esserci dietro a questa scelta.

Beh sulle motivazioni non sto certo qui a dilungarmi, l’Italia è un paese a dir poco meraviglioso anche se spesso maltrattato e purtroppo non sempre correttamente valorizzato.
Sono francese e amo da morire il mio paese, ma non posso non ammettere che l’Italia è tra i paesi più belli al mondo da tutti i punti di vista, paesaggistico e culturale per non parlare del buon cibo e buon vino! si chiama Bel Paese mica per niente, no?
Quindi direi che non c’è da stupirsi se sono molti gli stranieri che amano l’Italia e vogliono avere una casa qui per passare le vacanze!

Però è una scelta facile da prendere? quali paure nasconde?

Il fatto di avere le possibilità di fare un passo del genere non significa certo farlo con leggerezza e senza timori!

E infatti di preoccupazioni, come immaginavo, ce ne sono parecchie…

Vediamo se ti ci ritrovi anche tu…

La prima, va da se, è lo scoglio della lingua… a meno che tu non venga in Italia regolarmente da tanti anni, oppure stai studiando l’italiano già da un po’ è facile che tu non sia del tutto indipendente con questa lingua.

E posso capire che non sia propriamente un gioco da ragazzi dover affrontare l’acquisto e poi la ristrutturazione di una casa se con i tuoi interlocutori il dialogo diventa complicato!
Benché l’inglese sia bene o male la lingua ufficiale riconosciuta in tutto il mondo, è altrettanto vero che tu probabilmente la sai, ma che qui in Italia incapperai, purtroppo in troppe persone che hanno un inglese scolastico e che usano google traduttore!

Per te questo NON è un bene perché il rischio di grandi incomprensioni è davvero enorme!
Ora io ho provato google traduttore e ti posso garantire che spesso e volentieri traduce addirittura il contrario di quello che tu vorresti dire!

Quindi è davvero molto importante assicurarti che chi ti aiuterà abbia una, non dico ottima, ma quanto meno molto buona conoscenza dell’inglese!
Visto che tutto sarà gestito a distanza essere sicuri di avere una comunicazione chiara è assolutamente indispensabile.

Trovare un interprete potrebbe non essere super complicato, ma devi anche essere sicuro che sappia di cosa stiamo parlando, sappia muoversi in questo mondo per essere autonomo di gestire in loco quello che non puoi fare tu da lontano…
Se per qualunque cosa ti deve chiedere delucidazioni diventa complicato come parlare con chi la lingua non la conosce quasi! dico bene?

La barriera della lingua, non aiuta neanche per la documentazione… come puoi leggere e comprendere un contratto in italiano?
Chi ti assicura che sia davvero sia equo e ti dia un minimo di garanzie? difficilmente ho visto contratti scritti in doppia lingua… e se vuoi prima tradurlo dovrai farlo tu (con google traduttore?) oppure pagare qualcuno che te lo traduca…

Per la documentazione poi c’è anche il fatto che sicuramente ogni stato ha le proprie leggi e le proprie burocrazie… tu sai come funziona qui in Italia?
Ti sei informato prima di iniziare quest’avventura?
Vuoi andare sulla fiducia? oppure scoprire come funziona (e quali costi comporta) solo durante?
Nel momento in cui scegli il tecnico, geometra o architetto, e l’impresa, non sarebbe bello che qualcuno ti spiegasse per filo e per segno tutti i passaggi e i relativi costi a cui andrai incontro? e non parlo solo dei costi vivi dell’acquisto e dei lavori di ristrutturazione, ma anche del notaio, delle pratiche da presentare al comune ecc…
Non sto qui ad elencarti tutto, non è questa la sede, ma puoi immaginare che ci siano molte incombenze a cui pensare e va bene la fiducia, ma non sarebbe bello avere una idea almeno generale di cosa verrà fatto?
Credimi se ti dico che sono in pochissimi che si siedono a tavolino con te e ti dicono tutto fin dall’inizio!
Perché? beh, spesso perché danno tutto per scontato, ma alcuni anche per paura di te, che tu possa pensare che richieda troppo tempo o che sia troppo caro e cercare qualcun’altro…

Però qualcuno prima o poi te le deve dire queste cose!
Solo che se sai tutto prima potrai avere una idea ben precisa dell’investimento che ti appresti a fare si a livello economico che di tempo e ti puoi preparare.
Se lo scopri durante potrebbe anche essere un problema, non ti pare?

E poi ci sono le due paure più grandi, ovvero quella di essere in qualche modo “fregati” e quella che i lavori non arrivino mai alla fine!
Per quanto riguarda i prezzi non puoi fare certo il paragone con i prezzi applicati nel tuo paese, puoi averne una idea generica, ma ci sono troppi fattori che influiscono sul prezzo che possono essere diversi da paese a paese…
Qui il prezzo che ti propongono è corretto? troppo alto? troppo basso? (eh sì potrebbe pure esserlo in realtà, poi ovviamente ne pagherai in qualità!).

Per quanto riguarda i lavori che non arrivano alla fine ho scoperto che  girano “tante storie orribili su costruttori che non portano a termine il loro lavoro o ci mettono cinque anni” (cito testualmente la cliente)!
Queste paure ci sono sempre, ma purtroppo quando si tratta di italiani i timori aumentano, se sei olandese lo sai già, se no te lo dico io: in Olanda hanno addirittura scritto un libro su come evitare di farsi fregare quando si compra e ristruttura in Italia!
Davvero! ce lo hanno detto dei clienti dell’architetto con cui collaboro!

Sono certa che tu sappia che è un luogo comune, ma purtroppo sono consapevole che questa sia la fama che gli italiani hanno all’estero!

Malauguratamente non è sempre una garanzia nemmeno affidarsi ad uno straniero che ormai vive in Italia… certo per quanto riguarda la lingua sarai a posto ma per tutto il resto?
Te lo dico perché i miei clienti si erano affidati ad uno straniero ormai residente qui, che gli ha promesso che sarebbe stato sempre disponibile per loro ma poi una volta venduta la casa e fatto firmare il contratto con una impresa edile è letteralmente scomparso! (Motivo per cui loro poi hanno chiesto a me un aiuto!).

Ti ritrovi in queste paure? Spero solo di non averti spaventato ancora di più, è ovvio che le persone serie esistono, solo non è sempre facile trovarle e di persone che hanno dovuto tribolare non poco ce ne sono anche troppe!

E’ per questo che sono qui… non voglio che altri patiscano quello che hanno patito questi clienti, che sono convinti che senza di me probabilmente non avrebbero ancora la casa finita!
Se ci pensi ho consegnato le chiavi ad aprile eppure ci sentiamo ancora regolarmente e benché il mio lavoro sia finito, se hanno bisogno non ho problemi a dare ancora una mano… Direi che è nata una sorta di amicizia e per me è la cosa più bella!
Perché poi ti arrivano a distanza di mesi messaggi come questo!

Non esitare a contattarmi se vuoi comprare e ristrutturare casa qui in Italia, in particolare in Piemonte, possiamo vedere insieme qual è la soluzione migliore per te!

 

 

Che tu debba vendere casa o metterla in affitto, che tu abbia una struttura ricettiva, oppure che tu ti occupi di costruzioni, arredi, etc, hai l’incubo di dover abbassare i prezzi a causa dei tuoi competitors?

I tuoi concorrenti sono tanti e sbragano sempre sul prezzo facendoti perdere i clienti?
Hai iniziato anche tu la battaglia al ribasso, ma stai erodendo tutti i margini e non sai più come fare?
Pensi che sia colpa della crisi, del governo, delle scie chimiche o che la gente voglia spendere sempre meno?!

SBAGLIATO!

Beh… certo la crisi c’è, non ci sono dubbi e ovviamente c’è anche gente che fa solo attenzione al centesimo risparmiato, ma tendenzialmente il problema è un altro!

Il problema è COME TI PONI! come ti fai vedere on-line da possibili clienti!

Cosa vedono di te, dei tuoi lavori o dei tuoi spazi i tuoi possibili clienti?

Foto fatte alla veloce, col cellulare o con compatte, magari anche con la reflex, ma da amatori, certo NON studiate, troppo spesso con verticali ed orizzontali storte e gestione delle luci assente, figuriamoci poi l’attenzione alla composizione!

Cosa vedono i tuoi possibili clienti dei tuoi competitors?

LA STESSA IDENTICA COSA!!!

E questo cosa comporta?

Che tu sei messo sullo stesso identico piano dei tuoi concorrenti e quindi l’unico metro di valutazione è il prezzo! ti torna?
Tu come ti comporti davanti a due cose che ti sembrano identiche? non scegli forse in base al prezzo? credo proprio di non sbagliarmi, facciamo tutti così!!

Cosa succederebbe invece se le immagini dei tuoi lavori o dei tuoi spazi spiccassero subito all’occhio di chi sta cercando quello che tu offri?
Queste attirerebbero l’attenzione su di te, su come lavori e su quello che puoi offrire… oscurando di fatto tutti gli altri… diventeresti il migliore!

E se entri nella mente di un possibile cliente come la miglior scelta possibile, se diventi l’UNICO a cui rivolgersi pensi davvero che il prezzo sarà un problema?

Tu non spenderesti di più per quello che consideri migliore? sono certa che sei disposto a pagare di più per una cosa che ritieni essere di qualità migliore oppure se pensi sia la soluzione migliore per te!

E’ ovvio che la fotografia non sarà l’unica cosa da fare per comunicare con il potenziale cliente, ma è comunque il tuo primo biglietto da visita non credi?

Immagini professionali che raccontano i tuoi interni in maniera semplice e fruibile, una sorta di reportage (qui ti spiego come farlo) ai tuoi possibili clienti, accompagnati poi da corrette descrizioni, che possano essere altrettanto accattivanti ti posizioneranno come “specialista” in quello che fai, eliminando il problema prezzo dalla loro mente.

Se sei stufo di dover sempre fare sconti ingiustificati e se credi di valere molto di più di dei prezzi che sei costretto a fare ora che sei uno in mezzo a tanti non esitare a contattarmi, creeremo un portfolio di immagini che rappresentino i tuoi interni o i tuoi lavori…

Se mi segui da un po’ avrai notato come io insista nel dire che prima di iniziare i lavori di ristrutturazione sia importante avere studiato un progetto dettagliato, anche nella scelta dell’arredo…

Molte persone trovano questo mio pensiero esagerato, magari arrivano a comprendere che sia importante scegliere i vari impianti, i materiali e le finiture in fase di progetto, ma fanno molta difficoltà a capire il perché anche dei mobili.

Sei uno di quelli? pensi che si possa iniziare i lavori e solo in seguito scegliere i mobili?
Beh, sì certo che si può… ma oggi voglio entrare nel dettaglio del perché scegliere anche l’arredamento in fase di progettazione sia fondamentale per il budget, ma soprattutto per il risultato finale e quindi la tua soddisfazione!

Uno dei motivi, il più evidente, è che se tu, in fase di progettazione, scegli anche che arredamento avere in casa, avrai un’idea precisa dell’ammontare della spesa totale.
Infatti avrai in mano tutti i costi, dal tecnico, ai lavori fino, appunto ai mobili.

Avere una idea abbastanza precisa della somma complessiva che dovrai sostenere è importante e ti permetterà di giostrare al meglio le varie spese.
Immagino che prima di imbarcarti in quest’avventura tu ti sia posto un budget, sapere quindi quanto ti verrà a costare il tutto ti permetterà eventualmente di rivedere alcune scelte.
Anche in rialzo volendo! Potresti infatti aver rinunciato, per esempio, ad una bellissima piastrella per timore di sforare il budget e invece…

Di solito in realtà capita il contrario, ovvero si spende quasi tutta la somma preventivata per i lavori e poi ci si deve “accontentare” per l’arredo, è un peccato non credi?

Ma, come puoi immaginare, non è solo per avere chiara la spesa complessiva che è consigliabile scegliere l’arredo in fase di progettazione, se tu avessi separato i due budget questo punto non ti toccherebbe più di tanto.

Ci sono altri motivi per cui diventa importante scegliere i mobili prima.
Te li elenco e poi li analizziamo insieme:
– poter eventualmente spostare i muri per ingrandire una stanza
– spostare una porta, modificarne l’apertura o sostituirla con una scorrevole
– studiare un impianto elettrico ed illuminotecnico ad hoc
– il fattore estetico.

Partiamo dal primo punto.

In fase di progettazione viene sempre decisa la distribuzione e la metratura delle varie stanze.
Questo viene fatto un po’ “a naso”, almeno per quanto riguarda la grandezza, si ragiona solo su quello che più o meno si suppone ci debba stare…
Ora supponiamo che ti innamori di un determinato mobile, ma che a causa della sua grandezza tu non lo possa mettere da nessuna parte… che fai?
Se sei ancora in fase di lavori forse puoi ancora far spostare il muro, ma questo comporterà un aumento dei costi e un rallentamento dei lavori!
Più verosimilmente sarai costretta a rinunciarci! bella scocciatura non credi?
In fase di progetto spostare un muro è immediato, e soprattutto senza costi!

Passiamo alle porte.

Qui ti faccio un esempio concreto che è capitato a dei clienti che NON avevano fatto il progetto a 360°!
Avevano definito la grandezza di una delle stanze tenendo conto delle misure di un letto matrimoniale e di un piccolo armadio. Questa camera aveva due porte, una che portava al bagno e una al corridoio.
Quella del bagno era stata progettata come scorrevole esterna, l’altra a battente.
I clienti seguono alcune regole del feng shui per cui il letto non deve essere “attraversato” dalla retta finestra-porta, perché porta via energia.
Per questo motivo i clienti volevano posizionare la testata del letto sulla parete tra la porta del bagno e il muro dove c’era la porta battente.
Non è stato possibile! lo spazio per farci stare il letto era sufficiente, anche se risicato, ma non abbastanza per poter aprire la porta battente!!!
Se avessero pensato prima a questa cosa si sarebbe potuto optare per una porta scorrevole o al massimo a libro… ma una volta che la porta è lì cosa fai? metti il letto dove puoi, anche se non è la soluzione che avresti preferito! Insomma devi giungere ad un compromesso!

Per l’impianto elettrico il principio è molto simile: se non sai che mobili avrai e dove vorrai metterli, farai posizionare le prese più o meno a caso in ogni muro, giusto per prudenza.
Lo stesso farai con le luci: se vorrai dei lampadari farai mettere il punto luce in mezzo al soffitto.
Se vorrai delle applique anche lì le farai mettere ad un’altezza non ben definita e come in una posizione che ti sembra adeguata per la vaga idea di come vorresti arredare…
Arrivati al punto però di comprare i mobili il lampadario potrebbe non “cadere” dove dovrebbe e sembrare un elemento un po’ fuori posto, le applique potrebbero disturbare e non permettere di poter posizionare ciò che vorresti.
Anche le prese potrebbero essere troppo lontane da dove realmente ti servono oppure venire nascoste da un mobile rendendole di fatto praticamente inutilizzabili.
Magari ti sarebbe venuta bene una presa a pavimento per avere una bella piantana vicino al divano, in mezzo alla sala, ma ormai…
Avere un progetto d’arredo prima di iniziare i lavori permetterà uno studio davvero specifico dei punti luci e delle prese di servizio che permetterà di avere un impianto davvero funzionale!

Infine il fattore estetico… ci pensano in pochissimi, ma capita spesso di vedere finiture e materiali che poi non si sposano bene con l’arredamento.
Un esempio potrebbe essere avere troppe diverse essenze di legno: non tutti i legni si abbinano bene, ma quand’anche fosse è sempre meglio non averne più di tre tipi diversi!
Anche i colori sono importanti… se scegli un pavimento tendente al rosa non potrai mettere dei mobili con dei colori tendenti al giallo… sono due colori che insieme non ci azzeccano molto.

Scegliere l’arredo dopo, come detto si può fare, e potresti anche riuscire ad avere dei buoni risultati!
Ma visto che stai facendo un grande investimento sia a livello economico che temporale, non conviene fare di tutto per un risultato che sia davvero WOW e cucito su misura per te? dove se proprio devi fare compromessi li farai a in fase di progetto dove tutto è modificabile SENZA COSTI AGGIUNTIVI e dove puoi ottenere il risultato migliore che ti rappresenta davvero?!
non è forse meglio?
Capisci adesso perché io insisto per un progetto completo, mobili compresi?

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Devi fare un servizio fotografico d’interni?
Ricordati che è molto importante raccontare la casa!

Le immagini devono avere un senso logico ed essere comprensibili!
L’osservatore deve poter mentalmente camminare in quella casa per avere un’idea degli spazi e della loro ubicazione!

Come si fa?

Se il palazzo non è proprio decadente è un’ottima cosa riprendere anche quello, poi il portone d’entrata ed infine l’androne.

Dopo aver fatto le classiche foto dell’esterno cerca di trovare anche punti di vista differenti come il portone riflesso in una vetrina o la verticale del palazzo se, ad esempio, i balconi disegnano una geometria particolare…
Questo genere di scatti attirano e danno ritmo al “racconto”.

Poi si entra in casa… cerca di prendere una porzione di porta che possa invitare l’osservatore ad entrare!
Se la porta avesse qualche elemento di valore potrebbe essere interessante che tu ne ritragga il dettaglio sfuocando tutto lo sfondo.

Poi entra un poco e fai la foto completamente nitida, ma sempre riprendendo una parte di porta.

Una volta dentro l’entrata fai uno scatto che prenda, laddove ci sono, anche le porte, naturalmente aperte, di altre stanze e che magari si veda qualcosina dell’interno… darà un’idea della pianta della casa.
Se l’entrata fosse ampia e vi si affacciassero più porte non esitare a fare più scatti da angolazioni diverse.

Prediligi sempre e comunque scatti ORIZZONTALI, sono più facili da “leggere” e anche nei vari portali che potresti usare per la pubblicizzazione le immagini orizzontali sono preferibili. Se hai un tuo sito puoi aggiungere qualche fotografia verticale, ma prediligi comunque quelle orizzontali!

Per ritrarre le varie stanze ricorda che una inquadratura angolare darà dinamicità all’ambiente, ma anche quelle perpendicolari possono avere un buon valore, soprattutto dove ci fosse una simmetria.

La mente ama le simmetrie, perché danno sicurezza, riuscire a entrambi gli scatti darebbe un buon ritmo alla “storia” alternando calma e certezza a dinamismo.

Quando fotografi le varie stanze ricorda di fare campo e controcampo, questo darà una idea completa di quello spazio.

Una cosa molto importante quando si fa campo e controcampo, o quando ci si sposta di stanza è prendere almeno un elemento presente nello scatto precedente, questo per permettere, ancora una volta, a chi osserva di capire dove si trova!

Se la giornata è bella e l’esterno è decoroso, apri le finestre per dare respiro alla casa.
Naturalmente fotografa anche balconi e terrazzi e se lo “sfondo” non è dei migliori, sfocalo un po’, o cerca una inquadratura dove si veda il meno possibile!

Usa le luci artificiali solo se fanno giochi particolari oppure magari le abatjour della camera per creare un poco di atmosfera. La luce ambiente è sempre da preferire…

Dove puoi alterna immagini di dettagli (che siano contestualizzati, ovvero mostrando lo sfondo sfuocato) alle fotografie complete dell’ambiente, sono fotografie emozionali che danno un po’ di brio al servizio fotografico.
Non eccedere in questo tipo immagini, devono essere decisamente inferiori alle altre, ma ogni tanto spezzare il ritmo può essere accattivante.

Il bagno potrebbe essere una delle stanze più difficili! Anche se piccolo prediligi uno scatto orizzontale, ma magari non vale la pensa di fare il controcampo!

Se il reportage lo devi consegnare per la pubblicizzazione dai tu l’ordine delle foto, è importante che non vengano mischiate e che abbiano una sequenza logica, come detto all’inizio, l’osservatore deve poter immaginare di essere dentro quelle stanze ed essere in grado di capire dove sono ubicate.

Più rendi facile la fruizione, benché immaginaria, degli ambienti più è facile che chi guardi le fotografie venga attratto e voglia saperne di più…

Ami la fotografia d’interni, ma non sei ancora sicura dei tuoi scatti? hai ancora un po’ di confusione su alcune funzioni, sulle inquadrature…?
Sono disponibile a corsi one to one, cucito su misura per te!

Non esitare a contattarmi, senza impegno per avere maggiori info!

Oggi mi sento strana: riflettevo sul fatto che è un po’ di tempo ormai che scrivo articoli su come funzionano le ristrutturazioni, cercando di spiegare i pericoli che potresti incontrare e tentando di dare qualche suggerimento utile per affrontarle al meglio quando devi ristrutturare.

Però se guardo in giro per il web, sono onesta, di queste informazioni ne trovi tantissime!

Ti basta scrivere sul motore di ricerca la parola “ristrutturazione” e troverai pagine e pagine piene di siti che affrontano l’argomento.
Il problema è che trovi di tutto e il contrario di tutto! e ovviamente trovi anche un sacco di siti che ti offrono preventivi accattivanti!

E allora mi sono messa nei tuoi panni… come si fa a decidere a chi affidarsi in caso di ristrutturazione? Chi davvero merita la tua fiducia?

Se abiti nella zona dove hai comprato casa, in qualche modo riuscirai a reperire qualche informazione utile per capire se stai facendo le scelte giuste.

Ma se la casa che vuoi comprare e ristrutturare è a centinaia di kilometri di distanza come puoi fare?

Se poi non sei italiano e soprattutto se non vivi in Italia, la cosa si fa ancora più complicata, e non tanto per la lingua, quanto perché purtroppo c’è anche lo scoglio della reputazione da superare!
Eh sì lo so, gli italiani non sono propriamente ben visti al di là delle alpi, si pensa che siano tutte persone che alla prima occasione cerca di fregare il prossimo!

Poi basta fermarsi una frazione di secondo, andare oltre i luoghi comuni e diventa palese che i furbi ci sono in tutto il mondo, ma intanto all’inizio fidarsi resta difficile.

Capisco perfettamente perché essendo francese ho dovuto anche io superare le stesse diffidenze!

Ma tu che sei lontano, che però vorresti spostarti di regione, o tu che vuoi una casa qui in Italia, perché sugli italiani non ti pronunci, ma sul fatto che l’Italia è splendida non hai alcun dubbio.
Tu che nello specifico stai cercando una casa qui nelle meravigliose colline del Monferrato di cui una parte è addirittura patrimonio Unesco, tu come puoi fare?

Come puoi scegliere a cuor leggero a chi affidare tutto questo processo che, abbiamo visto più volte, è lungo e delicato?

Insomma se comprare casa e ristrutturarla è un investimento per tutti, per te lo diventa ancora di più perché da lontano il controllo è molto più complicato e quindi devi trovare qualcuno qui di cui fidarti ciecamente.

Ecco, stavo riflettendo su questo e ho provato a mettermi nei tuoi panni, e sinceramente io al tuo posto non saprei come fare!

Ti capsico davvero!

Ho deciso quindi di raccontarti perché faccio quello che faccio e come lo faccio!

Se hai letto la mia storia sai che sono una “bancaria pentita” che ad un certo punto ha deciso di seguire il suo sogno di ragazza e diventare interior designer.
Non sto qui a raccontarti di nuovo tutta la storia, la trovi facilmente, ma perché da “semplice” interior designer ho deciso di occuparmi, insieme a collaboratori fidatissimi, di ristrutturazioni complete, soprattutto per chi è lontano e per stranieri?

Tutto è capitato per caso: ero stata contattata da dei clienti stranieri per aiutarli nella scelta dei materiali e dell’arredo e per essere ovviamente presente alla consegna e al montaggio.

Quando ci siamo conosciuti avevano già trovato la casa, il geometra e l’impresa per i lavori. Il progetto era praticamente pronto e nel giro di pochi mesi i lavori sono partiti.

All’inizio sembrava che tutto procedesse bene, ma poi sono iniziati i problemi.
Purtroppo per loro l’impresa scelta ha dimostrato di non seguire le opere come avrebbe dovuto, portando, molto ritardo rispetto al pattuito.

Ad un certo i clienti, confusi e preoccupati, mi hanno chiesto di dare una mano, anche per il fatto che conoscevo la lingua.
Pensavo di dover solo fare da tramite, ma mi sono ritrovata in mezzo al caos…
Ho dovuto occuparmi di molte cose che non erano certo di mia competenza.

Il mio intervento ha forse fatto in modo che le cose non andassero ancora peggio!
Ma a causa della cattiva gestione dell’impresa i clienti si sono ritrovati nei giorni della presunta consegna della casa:
– senza gli infissi con i mobili in arrivo
– poi, installate finalmente le finestre, comunque senza riscaldamento (e credimi faceva freddo!).

La cliente allora mi disse che aveva davvero gradito come avevo gestito il tutto, soprattutto sapendo che una ristrutturazione di quelle dimensioni non l’avevo mai seguita! Ed è stata lei a suggerirmi di crearmi un team di persone fidate e di occuparmi non solo degli interni, ma anche di tutto il resto.

All’inizio ho pensato che non era il caso, che era stata decisamente sfortunata, ma che non tutte le imprese lavorano così.
E infatti è vero, ma addentrandomi meglio in questo mondo ho visto che purtroppo non è così insolito incappare in imprese mediocri.

E allora mi sono detta “Che cosa posso offrire di diverso o in più?”

E’ così che ho contattato il mio architetto di fiducia e ci siamo messi a tavolino studiando un sistema che potesse essere più efficace.

Prima di tutto, grazie al nostro property finder, possiamo trovarti la casa che sogni.
Poi pensiamo insieme a te al progetto… solo che a differenza di molti noi non ci limitiamo alla distribuzione degli spazi!
Noi sul progetto ci soffermiamo a lungo e lo facciamo a 360° gradi, comprendendo anche la scelta di materiali, finiture e arredo.
Queste scelte le faremo insieme, tu e io, andando nei posti migliori dove l’assortimento è tanto e dove avrai perfettamente coscienza del valore di ciò che hai in casa!

Lo so che può sembrare eccessivo, ma così facendo tutto verrà studiato in maniera più funzionale (se vuoi saperne di più sul perché lo spiego qui).
Deciso ogni aspetto del progetto allora ti proponiamo le imprese o gli artigiani più adatti al tipo di lavorazioni necessarie alla realizzazione delle opere.

Insomma imprese o artigiani altamente SPECIALIZZATI così che ogni realizzazione sia fatta a regola d’arte, persone con cui abbiamo già lavorato e di cui ci fidiamo!
A questo punto sulla base del progetto super dettagliato ti faranno un preventivo con prezzi e tempi di consegna chiari e precisi.

Questo porterà un doppio vantaggio:
– i prezzi difficilmente saliranno, perché tutto era già segnato in maniera maniacale quindi non ci saranno dei “fuori preventivo” a meno che tu non cambi idea, o che ci sia proprio un problema non prevedibile;
– tutti sapranno cosa fare, non ci saranno perdite di tempo per chiedere conferme o delucidazioni.

Io e l’architetto saremo i tuoi referenti, e ti terremo al corrente regolarmente e costantemente dell’avanzamento dei lavori, fino a quando potremo consegnarti le chiavi e tutti i documenti di legge.
Tu non dovrai pensare più a nulla!

“Sì Virginie, così è bella, ma come posso essere sicuro che non menti, per attirare la mia attenzione?”
Questo potrebbe essere il tuo pensiero ora, e lo capisco, perché lo penserei anche io!
No, solo da quello che ho scritto non puoi capire se mento oppure no, ma potresti continuare a seguirmi ancora un po’… magari lì ti sarà più facile capire chi sono e se merito la tua fiducia! che ne dici?

“Perché mai risparmiare su un servizio fotografico dovrebbe procurarmi una perdita?”
Immagino che in questo momento questo possa essere il tuo pensiero!
E’ assolutamente comprensibile, ma se continuerai a leggere ti spiego il perché di un’affermazione così forte!

Come detto più volte, oggi giorno siamo letteralmente BOMBARDATI da milioni di immagini, a cui spesso NON diamo alcuna importanza.

Quante volte ti capita di essere su un qualunque social e di scorrere velocemente la schermata?

Siamo tutti, compresi i tuoi possibili clienti, distratti da mille cose, ma restiamo attratti dal bello.

Cosa significa questo?

Significa che se mostri i tuoi interni con fotografie fatte alla veloce e non studiate, le tue immagini passeranno inosservate in mezzo alle altre… e se passano inosservate significa letteralmente che TI PERDI TANTISSIMI POTENZIALI CLIENTI!

Supponiamo che tu abbia un albergo/ B&B/casa vacanza, anche molto carino, ma le foto che metti sul tuo sito e sui vari portali sono fatte alla bene e meglio NON sarai tra le strutture più ricercate! Ma quanta gente passa dalle tue parti per lavoro o vacanza?!
Quindi quanti possibili clienti ci sono là fuori che tu NON riesci ad attirare? TANTISSIMI ! e se non vengono clienti tu non incassi e UN MANCATO INCASSO EQUIVALE AD UNA PERDITA!!!!
Tu potrai anche andare abbastanza bene con la tua struttura, non lo metto in dubbio, ma pensa a come potresti andare meglio se le tue immagini spiccassero in mezzo alle altre!!!

Una volta feci un post su facebook in cui facevo vedere gli insights della mia pagina su due post che ti voglio riproporre:

Come vedi c’è una bella differenza tra le persone raggiunte e le interazioni di un post rispetto all’altro…
Questo perché? un post è più divertente dell’altro? no, sono sempre io a scrivere…
Quello che cambia sono le immagini… al prima, ampia, luminosa, mentre le altre…
Ora, come dicevo nel post io non dovevo vendere nessun soggiorno, ma capisci bene che con la prima immagine avrei avuto molte più chance di portare a casa il risultato!
E’ ovvio che anche le altre strutture avranno i loro clienti e magari se la passano bene, ma obiettivamente quanto potrebbero migliorare? Quanti possibili clienti si sono rivolti alla prima struttura anziché alla loro? Non è forse una PERDITA questa?

 

E’ chiaro che tutto questo ragionamento vale anche per chi ha una casa in vendita o in affitto, se le foto si perdono in mezzo ad un milione di offerte sarà difficile trovare un’acquirente e dopo un po’ che la casa è ferma sul mercato bisognerà abbassare il prezzo di vendita.
E questo sconto cos’è se non un PERDITA?!

Idem se sei un costruttore/geometra/architetto, fai lavori bellissimi ma questi passano inosservati e quindi sei un nome fra tanti. Non attrai nuovi clienti, non incassi quindi PERDI!
Peggio ancora, essendo uno tra tanti, i pochi clienti che attiri facilmente ti chiederanno uno sconto (che, ancora una volta equivale ad una perdita!!)

La foto va fatta a regola d’arte, va studiata come inquadrature, luci e altri dettagli… una bella foto SPICCA sulle altre, ATTRAE e aumenta la possibilità avere nuovi clienti!

Capisci ora perché “risparmiare” su un servizio professionale è una perdita?

davvero vuoi continuare a perderti nella massa?
Se poi hai la passione per la fotografia posso sempre insegnarti come si fa, così l’investimento lo fai una volta sola!

 

Se vuoi finalmente cambiare qualche cosa NON esitare a contattarmi!

Hai trovato la casa dei tuoi sogni, sei pronto a capovolgerla come un calzino perché diventi esattamente come l’hai sempre desiderata?
Immagino che tu non veda l’ora di incominciare, quindi vuoi chiamare un’impresa edile e farli iniziare subito, perché tanto tu hai ben presente il risultato finale, quindi il gioco è fatto, no?

Ecco mi dispiace ma devo fermarti SUBITO, prima che tu possa commettere un errore davvero grande che ti farà spendere tanto tempo e denaro per non avere poi quello che desideri…

Io comprendo perfettamente l’emozione di poter avere finalmente la casa che fantastichi da sempre e capisco che tu non veda l’ora di vederla finita e di viverla!
Però una ristrutturazione è un processo complicato e lungo, questo significa che è pieno di insidie e che la possibilità che si presentino degli imprevisti che, inevitabilmente, innalzeranno i prezzi e rallenteranno i lavori è molto alta.

Tranquillo, non ho intenzione di spaventarti né di farti desistere dal raggiungere il tuo obiettivo, al contrario sono qui per aiutarti ad arrivarci evitandoti perdite di tempo e denaro, ma soprattutto evitandoti tantissimo stress!

Come si fa quindi per poter vivere il più serenamente possibile una ristrutturazione e arrivare al risultato desiderato?

Questo si può fare solo PIANIFICANDO, ovvero programmare e organizzare il più possibile ogni fase dei lavori.
Il primo passo è in assoluto l’analisi della struttura e delle tue desiderata per poter fare una PROGETTAZIONE DETTAGLIATA.

Per fare questo bisogna prima di tutto cercare un tecnico, geometra o architetto, valido (qui spiego perché devi scegliere prima lui).

Il geometra o l’architetto farà un sopralluogo accurato della casa e potrà poi studiare con te un progetto che sia davvero su misura e funzionale ai tuoi gusti, ai tuoi desideri e al tuo stile di vita!

Fare questo richiede del tempo perché è importante eseguirlo in maniera dettagliata decidendo in anticipo tutto! Dalle cose più strettamente funzionali, come l’impianto di riscaldamento, a quelle più estetiche come i materiali e le finiture.
Meglio ancora se sceglierai anche i mobili, perché questo permetterà di studiare in maniera adeguata l’impianto elettrico e altre cose come, per esempio, l’apertura delle porte (o se è il caso di mettere una porta scorrevole!).

Ti sembra troppo? ti chiedi perché mai dovresti fare tutto questo?
Immagino che tu non veda l’ora di iniziare i lavori per poterti godere la tua casa al più presto quindi potresti pensare che certe cose possono essere scelte durante o addirittura dopo i lavori!

Però è importante che ti fermi ancora un attimo e continui a leggere, solo così capirai che concentrarsi per bene su questa parte ti permetterà di velocizzare le opere dopo e di non buttare all’aria i tuoi soldi!

Vediamo cosa succede di solito:

Viene fatto un progetto per la definizione degli spazi, ovvero dove mettere le varie aree della casa e quanto grandi devono essere.

Fatto questo si passa alla fase di preventivo e si iniziano i lavori…
E i guai!

Perché? perché ad ogni cosa da fare ti verrà chiesta una delucidazione, che rallenterà i lavori fino a quando non darai una risposta (e il tempo passa…).
Questo può succedere per molte lavorazioni, come il tipo di impianto di riscaldamento oppure il tipo di piastrella…
Ogni scelta ha un trattamento diverso e se non è quello preventivato, cosa pensi che succederà? i prezzi aumenteranno!

Troppe realizzazioni vengono prese in considerazione a lavori iniziati, ma è un grave errore perché, appunto, possono cambiare la lavorazione necessaria da fare prima e quindi rallentare i lavori ed aumentare i prezzi!!!

E’ quello che vuoi? non credo.

Vediamo ora come fare un progetto dettagliato e cosa comporta farlo così.

– Il progetto della definizione degli spazi è assolutamente imprescindibile!

– Poi devi assolutamente pensare alla tipologia di riscaldamento che vuoi per casa tua.
Al di là della resa diversa, per eseguirli servono tecniche differenti con lavorazioni e tempistiche altrettanto differenti. Saperlo prima di permetterà di avere un preventivo mirato sia come costi che come tempi…

La scelta di un tipo di riscaldamento rispetto ad un altro cambia anche l’aspetto della casa, con un sistema tradizionale ci saranno dei muri occupati dai radiatori, bisogna tenerne conto per gli arredi successivi!

– Parlando di riscaldamento passiamo all’impianto idraulico… è un impianto spesso sotto valutato, ma anche qui ci sono lavorazioni diverse a seconda che tu metta, per esempio, i sanitari appesi o meno. Se non dici nulla i prezzi verranno fatti per sanitari tradizionali e se vorrai mettere gli altri ecco che i prezzi lieviteranno!

– E’ poi importante la scelta delle finiture e dei materiali perché anche loro richiedono cure e tecniche differenti.
Ancora una volta saperlo prima ti permetterà di avere un preventivo preciso, ma soprattutto ti permetterà di poter scegliere l’impresa o l’artigiano davvero QUALIFICATO per quel tipo di opere!

– Poi ci metterei i mobili, una volta scelto lo stile con i materiali e le finiture, bisogna entrare nel dettaglio dell’arredo, partendo dalla cucina!

La cucina è la più importante, perché se la studi prima la puoi fare ce sia davvero funzionale alle tue esigenze, facendo fare l’impianto idraulico in base al progetto della cucina e non viceversa! Mi ripeto: saperlo prima farà sì che il preventivo dell’impianto idraulico sia preciso e che non ti verrà detto “questo però non era previsto e costa X in più!”

Ma non bisogna fermarsi alla cucina, seppure è la più importante, avere un progetto di arredo preciso ti permetterà di rivedere eventualmente la definizione degli spazi: supponiamo che in camera vorresti mettere un bell’armadio ma che così come studiato non ci sta, in fase di progetto puoi cambiare, una volta fatte le opere… dovrai cercare un altro armadio!

Ma il motivo più importante per cui è fondamentale progettare anche l’arredo è per lo studio dell’impianto elettrico che, se fatto in funzione dei mobili, risulterà più funzionale!
Se pensi all’impianto elettrico solo su carta le luci saranno messe più o meno a caso e i lampadari finiranno nel classico centro volta oppure verranno messe delle applique a parete dove sembra la soluzione migliore…
Il guaio che una volta fatto se il mobile di cui ti sei innamorata non ci sta non è che puoi spostare la luce!!
E anche in questo caso il preventivo, invece di essere fatto solo sulla base della grandezza della casa e sull’esperienza dell’elettricista, per poi aumentare ad ogni aggiunta, sarà fatto in maniera puntuale e precisa fin dall’inizio!

Ti è più chiaro adesso perché la parte di progettazione sia così importante?

Certo questa fase è delicata e richiede attenzione, ma hai è assolutamente necessaria perché poi le lavorazioni verranno fatte seguendo queste indicazioni precise.

Non solo, come visto, avere un progetto dettagliato permetterà di scegliere gli artigiani giusti per fare i lavori, imprese e persone SPECIALIZZATE per quel tipo specifico di opere. E poter prendere qualcuno davvero qualificato farà sì che i lavori saranno fatti a regola d’arte!

Fatto il progetto, scelte le imprese giuste per il lavoro che vogliamo ottenere, FINALMENTE, si può partire e, visto che tutti hanno chiaro quello che devono fare, anche le tempistiche saranno calcolabili in maniera decisamente più precisa!

Non è forse molto meglio così? investi un po’ più di tempo all’inizio nella progettazione e nella scelta delle varie cose e poi c’è solo da controllare che l’impresa faccia quello che deve, ma anche in questo il tuo tecnico, che conosce a meraviglia il progetto, sarà lì in tuo aiuto e supporto!

Noi passiamo davvero molto tempo sulla parte di progettazione per essere sicuri di fare qualcosa di unico, funzionale che ti rispecchi al 100%, fatto questo il resto è solo il tempo materiale di fare quello che è stato messo su carta!

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Ormai è passata una settimana, eppure l’emozione è ancora davvero pulsante e quindi voglio condividerla con te!

Da venerdì 7 a domenica 9 sono stata a Rimini per un workshop di fotografia: eravamo quasi 100 tra allievi, trainers e tutor, oltre alla mitica organizzatrice e grande fotografa Ivana Porta… c’erano più aule con diversi “argomenti” da affrontare e se ne poteva scegliere una al giorno!

Eravamo tutti nello stesso albergo, così da facilitare l’organizzazione super dettagliata e fitta.
Le aule erano solo per gli iscritti, ma pranzi e cene erano aperte anche ad eventuali amici e parenti.

Ogni mattina si cominciava tutti insieme puntuali alle 9 in “aula magna” per le comunicazioni di rito, soprattutto per ricordare la programmazione fitta della giornata, poi si veniva divisi per aule e via a scattare!
Si era nuovamente insieme per la pausa pranzo.
Alle 15 ognuno nelle proprie aule per un feedback e un confronto sugli scatti effettuati e per togliersi eventuali dubbi.
Alle 17 in aula magna per lettura immagini.

Quest’ultimo momento per me è stato molto importante, perché mi ha aiutato a capire in maniera più profonda perché certe immagini funzionano meglio di altre, leggere la luce, i volumi e i colori, il modo in cui si amalgano o si contrastano, vedere meglio eventuali elementi disturbanti o al contrario caratterizzanti…

E’ stato bello capire come la tecnica ci debba essere ed è assolutamente importante, ma il peso maggiore per rendere una foto bella è il significato, ovvero quando l’immagine RACCONTA qualcosa!

Altri momenti davvero particolari e carichi di emozioni sono stati
– la fotografia dell’alba… alzarsi alle 3.30 per fotografare è stato davvero impegnativo, ma anche molto soddisfacente! Purtroppo non abbiamo avuto elementi caratterizzanti come le nuvole che avrebbero dato una “croccantezza” in più ai nostri scatti, ma essere tutti insieme lì a quell’ora, vedere dai trainers tecniche e trucchi per fotografie che possano avere un senso è stato spettacolare.

– la festa di sabato sera… immagino che ti chiederai che c’entra questo con la fotografie, lo posso capire, eppure è stato un momento molto importante! ci ha permesso di unirci ancora di più e quindi essere più aperti alle condivisioni e di sedimentare meglio ciò che abbiamo appreso nei due giorni precedenti. Ivana ci tiene molto alla festa e vivendola ho capito il perché! E’ stata indescrivibile e divertentissima! Ivana poi è un portento, che fosse una grande fotografa lo sapevo, ma ho scoperto anche una donna meravigliosa, umile che non si risparmia ad insegnarci tutto quello che sa (fermamente convinta com’è che “c’è un fotografo capace in ognuno di noi”) e anche, che non guasta, super divertente!

– l’intervento di Elisabetta Rosso, grande fotografa di paesaggi e di viaggio… è stata divertente, emozionante e di grande ispirazione! Le sue foto sono spettacolari e bucano davvero lo schermo! E lei… di una simpatia unica, ci ha trasportati nei suoi viaggi con semplicità e sentimento…

Ma tornando a noi, le aule da scegliere erano tante e tutte molto interessanti, nessuna sulla fotografia d’interni, ma io ho scelto delle aule che potessero comunque darmi quella spinta in più in questo genere: luce naturale, composizione e flash.

1)  Luce naturale 2 ovvero scattare in piena luce (feci l’uno, scattare in stile McCurry, a novembre): avevamo 2 esercizi, uno riguardava il ritratto ovvero come cercare di ottenere lo scatto migliore possibile in condizioni di luci davvero difficili. Si ha spesso la tendenza a fotografare in pieno sole pensando che sia una buona luce, in effetti, soprattutto per il ritratto, così non è perché le ombre possono davvero uccidere un’immagine!

Il secondo esercizio era usare l’ombra come soggetto… un esercizio che può sembrare semplice, ma che richiede comunque molta osservazione.

2) Composizione 2 ovvero come giocare con linee, volumi e colori. Per me è stata l’aula più difficile perché le fotografie dovevano essere astratte, capisci che è ben lontana dalla mia concretissima fotografia d’interni. Di nuovo questo serviva ad allenare l’occhio, a cercare di andare oltre quello che si vede.
Gli esercizi erano 4:
– verticali e orizzontali, non dovevano per forza essere insieme nello stesso scatto

– volumi, per me l’esercizio più complesso in assoluto, abbiamo fotografato in bianco e nero al fine di vedere meglio i vari volumi. I volumi andavano bilanciati, non solo a livello di forme, ma anche di peso visivo tenendo presente che i bianchi pesano di più dei neri…
Ho fatto alcuni scatti easy, della serie “voglio vincere facile” per esempio con bianco e nero esattamente divisi in 2! Ma poi ho cercato di applicarmi per entrare nell’esercizio!

– colori complementari, questo è stato facile a livello di comprensione, ma più difficile da cercare… io e una collega siamo entrante anche nei negozi per cercare stoffe da abbinare!

– colori tono su tono e anche qui trovare i colori vicini e creare una immagine astratta non è stato facilissimo, ma qualcosa ho trovato.

Ovviamente per le mie fotografie l’astratto non serve, ma capendo meglio ancora come colori, linee e volumi possono interagire tra di loro cercherò inquadrature diverse per poterli enfatizzare e dare un significato più profondo alle mie case!

3) flash. Tendenzialmente nelle mie foto uso solo la luce naturale, ma sapere usare il flash in maniera “impercettibile” può sempre venire utile! noi lo abbiamo usato per i ritratti, ma ho tartassato il trainer per suggerimenti negli interni!

Da questi 3 giorni porto a casa una maggior consapevolezza per quanto riguarda la tecnica  e l’osservazione, ma soprattutto porto a casa una grandissima emozione per aver trascorso e condiviso momenti davvero intensi con persone che come me amano la fotografia. Non esagero quando ti dico che siamo stati una grande famiglia!

Ora metterò nelle mie prossime foto gli insegnamenti e tutta l’energia che ho assorbito!
E se vuoi imparare a fotografare interni, o se lo sai già fare, ma vuoi dare una spinta in più ai tuoi scatti sarò lieta di condividere e di trasmetterti non solo la tecnica imparata, ma anche  queste belle emozioni che vanno assolutamente trasmesse negli scatti, anche quelli molto concreti e “statici” come gli interni!