Mi capita spesso di ricevere questa domanda: “È possibile abbinare legni diversi in casa?”

Quando si tratta di legno sono molte le persone che lo amano, ma che hanno paura ad usarlo perché temono risultati poco gradevoli!

E in effetti hanno ragione, se non si fa attenzione il rischio di ambienti caotici è dietro l’angolo, ma allo stesso tempo, usare un solo tipo di legno potrebbe rendere l’ambiente decisamente monotono!

Lo abbiamo visto in altre occasioni (qui ne parlo), uno dei modi per rendere un ambiente interessante è usare il contrasto, perché crea movimento e il mix di legni potrebbe essere un modo e, per non sbagliare, basterà seguire alcune piccole “regole”.

Prima di tutto, parlando di legno, bisogna aver bene a mente che ci sono 2 caratteristiche che vano considerate:

– il colore o tono

– la trama

IL COLORE O TONO

I legni possono Caldi, Neutri o Freddi.

I legni Caldi tendono ai colori gialli, arancio e rossi, quelli Neutri tendono al beige, crema, mentre i legni Freddi, tenderanno ai grigi.

Rovere naturale, noce canaletto, ciliegio, faggio, teak, acacia, mogano, sono alcune essenze che fanno parte dei legni Caldi.

Acero, wengé, frassino, betulla, rovere tortora, testa di moro sono esempi di legni Neutri.

Rovere sbiancato, rovere grigio, olmo grigio, acero bianco, rovere argento, erica fanno parte dei legni Freddi.

Ogni tono, caldo, neutro o freddo che sia, ha poi dei sottotoni o luminosità diverse, cioè può essere più o meno intenso e saturo!

LA TRAMA

I diversi legni hanno venature diverse, più o meno marcate e queste venature o trame e caratterizzeranno in maniera differente gli ambienti.

Venature marcate renderanno l’ambiente più rustico e informale, mentre le venature più fini renderanno l’ambiente più formale e raffinato.

Fatta questa doverosa premessa vediamo ora come accostare legni diversi e ottenere ambientazioni armoniose e caratteristiche!

– SCEGLI IL TONO PRINCIPALE

La prima cosa da fare è scegliere un tono principale per la casa, caldo, neutro o freddo.

Se hai già un parquet oppure un mobile importante quello sarà il tono da cui partire.

Fatto questo potrai inserire altri tipi di legno seguendo 2 regole:

1) STESSO TONO, SOTTOTONI (LUMINOSITÀ) DIVERSI

È l’abbinamento più semplice, abbinare legni più chiari o più scuri che abbiano lo stesso tono.

(credit Studio Mc Gee; Kindred Homestead)

In parole semplici, combinare legni neutri insieme a neutri, freddi con freddi e caldi con caldi…

Nel caso delle tonalità calde, ti consiglio però di evitare di mixare legni tendenti al rosso con legni tendenti al giallo, perché non legano troppo insieme!

Essenze chiare, medie e scure, creano movimento e contrasto, mantenendo uniformità grazie al tono comune.

2) TOCCO DI TONO DIVERSO

È un abbinamento un poco più azzardato, ma che può dare dei bei risultati!

Quando decidi di mixare toni differenti, ricordati di dosare bene questi toni, prima di tutto non mixarne più di 2 e uno dei due usalo solo come accento, a piccoli tocchi.

Il contrasto, rispetto all’abbinamento precedente sarà ancora più forte e visibile, quindi non esagerare!

(credit Bandd design-neutri e caldi rossi)

Per rendere l’ambiente più coeso cerca di ripetere questo abbinamento almeno un paio di volte.

– BILANCIA

Fai attenzione a distribuire in maniera omogeneo gli elementi in legno nella stanza, se li raggruppi tutto solo in una zona quell’area risulterà molto pesante.

(credit Milk Magazine; Unisonhome)

Questo vale anche per le essenze, chiari e scuri o toni differenti, distribuiscili in modo che non ci siano degli “assembramenti” ingiustificati.

– ATTENZIONE ALLE VENATURE

L’ho detto poco prima, venature grandi danno la sensazione di ambienti rustici, mentre quelle più fini di ambienti più formali…

Anche queste si possono mixare, a seconda dell’atmosfera che si vuole creare, mettere insieme venature diverse darà sicuramente carattere alla stanza!

(credit Zara home; arscity.com)

Anche qui non esagerare, scegli la venatura principale che darà lo stile all’ambiente e aggiungi qualche tocco di legno dalla grana diversa.

– INTERROMPI

Per abbinare meglio i diversi legni e armonizzare il tutto utilizza elementi diversi di interruzione.

I tappeti, per esempio, sono ottimi alleati per ammorbidire i diversi toni di legno.


(credit etsy.com: 123design)

Se i legni che hai usato sono scuri, ricordati di usare toni chiari nei tessuti e in altri elementi come il divano o sulle pareti. Questo aiuterà a non appesantire la stanza e a farla “respirare”!

 

Dove puoi cerca di avere dei campioni “fisici” e di portarli nelle stanze dove vorresti usarli.

Questo perché capire gli abbinamenti dai cataloghi non è sempre facile, è sempre meglio “toccarli con mano”.

Portarli negli ambienti in cui si vorrebbero usare serve a capire la loro resa in base alla luce che c’è! Gli stessi materiali possono avere una resa diversa a seconda dell’orientamento della stanza e della luce naturale e artificiale presente!!

Spero che questo articolo ti sia stato utile, ma se hai dei dubbi non esitare a contattarmi!

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