Quando si decide di mettere su casa, che si debba ristrutturare o solo arredare, oppure quando si vuole dare una rinnovata a qualche stanza, spesso e volentieri si prende ispirazione e spunti dando una sbirciatina su internet, sui vari social e portali dedicati, oppure, per i più appassionati, guardando sulle riviste di settore.

Lo hai fatto o lo fai anche tu?

Io credo di poter ipotizzare di sì!

Farsi incantare da queste splendide immagini è davvero facile, vero?
Diventa però un problema per te, se, per arredare casa tua, deciderai di copiare pari pari queste ambientazioni…

Quando vedi una bella stanza, che ti attira è possibile che tu possa pensare “Che bella questa camera, la vorrei così!” , è assolutamente normale, però prima di andare alla ricerca di tutti gli elementi fermati un attimo e pensa se è DAVVERO la cosa giusta per le tue esigenze e il tuo modo di essere! Perché se no sarà un disastro!

Mi spiego.

Ci sono alcuni aspetti che devi considerare nel momento in cui desideri “copiare” una certa ambientazione:

– la stanza è grande come la tua? ha le finestre e porte grandi uguali e negli stessi posti? E’ esposta allo stesso modo?
Perché se così non fosse, la sua riproduzione non avrebbe lo stesso risultato.
Per esempio con una luce diversa lo stesso arredo potrebbe cambiare completamente mood!
Magari le disposizioni dei mobili devono essere diverse a causa delle porzioni libere di muro, o delle prese elettriche…Anche questo stravolge completamente il risultato finale!

– Quando viene fotografato un ambiente, questo prima viene PREPARATO, ovvero allestito, anche quando si tratta di una casa abitata, per renderlo più appetibile!
Non c’è nulla delle cose personali (hai mai notato delle fotografie private in queste immagini? non credo!), e le ambientazioni diventano in qualche modo eteree!
Oltre ad essere spersonalizzate, anche i mobili spesso sono spostati e messi in maniera funzionale allo scatto… ma non è detto che lo siano per la vita quotidiana!

– Ma la cosa più importante di tutte: perché e per chi è stato pensato quell’ambiente?
NON per te…
Per quanto la persona per cui è stata arredata quella stanza possa essere simile a te, non lo sarà mai del tutto!
Non c’è una persona uguale ad un altra, tu sei UNICA ed inimitabile!
Tu hai delle particolari esigenze che non sono uguali a quelle di un altro.

Questo cosa comporta? che, benché esteticamente quell’ambiente possa avvicinarsi quasi in toto ai tuoi gusti, potrebbe non essere funzionale al tuo modo di vivere.
Anzi posso affermare con un buon grado di certezza che non sarà funzionale affatto per te!

Se avrai una casa “carina”, ma non funzionale non ti ci sentirai a tuo agio!
Non riuscirai a rilassarti al 100%.
Ci sarà sempre quella cosa che non sai cos’è, che non ti spieghi, ma che è lì e ti da un po’ fastidio…
Comincerai a vedere altre immagini e a pensare “Che bello… certo che avrei potuto anche fare in quest’altra maniera!”… e magari dopo qualche tempo senti che vorresti cambiare qualcosa!

Ti confesso una cosa: anche io per la mia prima casa, mi sono fatta prendere dall’entusiasmo e ho copiato una ambientazione che c’era nel negozio d’arredi dove ho comprato i mobili.

Per me era davvero spettacolare quindi, ho comprato due divani bianchi, un tavolino rettangolare, un tavolo allungabile con 6 sedie che erano rivestite come il divano…

Arrivata a casa i 2 divani non potavano essere messi ad angolo come nel negozio perché non avevo lo spazio sufficiente, e così li ho messi uno in fronte all’atro… carino, ma, non proprio come avrei voluto!

La cosa peggiore è che erano bianchi… spettacolari da vedere, ma per una che si “spaparanza” sempre sul divano non era davvero il massimo!
Eh no… si sporcavano solo a guardarli!
E allora via con dei copridivani… solo che poi sei sempre lì che li sistemi!!!!!

Non ti parlo delle sedie… si sono ingrigite in pochissimo tempo!

Esteticamente nonostante il compromesso della posizione diversa dei divani, la sala mi piaceva anche abbastanza, ma per una eternamente di corsa sistemare sempre quei copridivani non era davvero il massimo!!! Nn hai idea delle volte che ho imprecato e mi sono data della sciocca per non aver riflettuto bene!
Non mi ero soffermata sulle mie esigenze, sul mio modo di essere e di vivere la casa, ma solo sul lato estetico!

Arredare non è solo un fattore estetico, ma è qualcosa di più profondo, deve essere funzionale, non solo alla vita che fai (se sei o meno tanto a casa, per esempio), ma al tuo modo di essere!
C’è tanta psicologia dietro a un progetto di arredo ben fatto!

Non si limita solo alla distribuzione del mobilio, se no ad esempio in un condominio gli appartamenti sarebbero tutti arredati allo stesso modo, cambiando stile… invece non ce n’è uno uguale ad un altro!

Naturalmente bene il tuo istinto ti guida in questo processo, ma a causa della vita frenetica che siamo costretti a vivere può capitare di non “ascoltarsi” abbastanza e quindi viene più facile imitare ambientazioni che aggradano i nostri occhi, ma spesso non hanno nulla a che vedere con noi…

Quindi se ti accorgi che sei attratta da fotografie che ritraggono stili e ambienti diversi, fermati un attimo, immaginati più che puoi in ogni posto e vedi quello in cui ti senti meglio, poi parti da lì, SENZA COPIARE, mi raccomando, per creare il tuo nido perfetto!

E se poi hai bisogno sono qui, basta che compili il form!

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Faresti mai una scalata senza conoscere le tecniche e le attrezzature da usare?

Io credo di no, il rischio sarebbe davvero molto alto!

Allora, perché pensi di poter fotografare da solo i tuoi interni senza avere fatto almeno un corso specifico?!

Certo a scattare non è che rischi la vita, ma il principio è lo stesso: meglio evitare di fare ciò che non si è capaci a fare! Ne va del risultato!

Ora, io capisco che con la tecnologia, sempre all’avanguardia, e con il digitale fotografare possa sembrare facile, ma NON lo è!
Scattare è semplice, fotografare NO!

Per creare una buona fotografia bisogna conoscere le regole basi (se le conosci poi puoi anche infrangerle, ma con cognizione di causa!) e poi bisogna capire come riuscire a trasmettere delle emozioni!
E negli interni non è affatto facile e scontato (lo spiego in questo articolo)

Poi come illustro qui,  la così detta “fotografia d’interni” in realtà raccoglie in se molte sfumature che dipendono dal messaggio finale che si vuole dare all’osservatore!

Viste “da fuori” le fotografie d’interni possono sembrare tutte uguali, ma così non è!
Ci va uno studio ed un’attenzione particolare…

Il fatto di avere una buona macchina fotografica, un cavalletto e (per i più attenti) una bolla, non significa saper produrre delle ottime fotografie!
Avere le verticali dritte è fondamentale, ma assolutamente non sufficiente per una immagine  che attiri davvero!

E se è pur vero che sarebbe una immagine migliore di quelle che purtroppo ancora si vedono in giro, non riuscirebbe comunque a dare il risultato sperato.

Non prendiamoci in giro, le fotografie le postiamo PER VENDERE (che sia una casa, che sia un soggiorno in una struttura, una consulenza di arredo, un lavoro di ristrutturazione…)!
Se lo scatto non porta a quello, tanto vale averlo fatto!

Io posso capire che tu abbia una passione per la fotografia, e che quindi ti possa far piacere fotografare tu stesso i tuoi interni, poi se ne hai molti in effetti risparmieresti sul fotografo professionista… ci potrebbe stare!

Ma perché pensi di poterlo fare così, dal nulla? o con al massimo un corso base di fotografia generica?

Certo, conoscendo il funzionamento dei parametri, e con gli strumenti giusti come il cavalletto,  potresti andare a tentativi, e a furia di produrre immagini, magari tra tanto tempo potrai anche ottenere dei buoni risultati…
E naturalmente, anche tra i primi scatti che farai potrà capitare di produrre una immagine buona, ma davvero vogliamo affidarci alla fortuna?

Potresti pensare che così facendo, evitando di fare un corso, tu possa risparmiare, ma permettimi di dirti che sei in errore… perché non calcoli il tempo che letteralmente sprechi!
Tempo per recarti in loco, prepararti e scattare e tempo per selezionare e sviluppare le immagini (perché non puoi pensare di postare le immagini così come escono dalla macchina fotografica).
Tempo che potresti utilizzare per attività più remunerative!

Il tempo sarebbe proficuo se tu producessi fotografie wow, che davvero spiccano in mezzo alle altre, in caso contrario, ripeto è tempo sprecato; potresti avere qualche visualizzazione in più, ma basterebbe che qualcuno si affidasse ad un fotografo professionale oppure che si specializzasse lui stesso e tu ti perderesti in mezzo agli altri!

Quindi se proprio non vuoi chiamare un fotografo professionista, se la fotografia ti appassiona e rilassa (a me succede anche questo), almeno fallo in modo che le immagini possano fare la differenza per la tua attività!
Investi in un corso di fotografia d’interni e post produzione, rendi le tue foto uniche, prima che lo faccia la tua concorrenza!!!

Non aspettare oltre, contattami e definiamo insieme un corso su misura per te!

Qualche tempo fa, prima dell’inizio dell’estate, sono stata contattata da una cliente che voleva sistemare un piccolo appartamento e arredarlo per poi metterlo a reddito come affitto ammobiliato.

Quando mi ha spiegato i suoi intenti e dopo aver fatto il sopralluogo, ovviamente mi sono offerta di seguire tutto il processo di ristrutturazione e di arredo… ma

“Ti ringrazio Virginie, leggo sempre i tuoi articoli del blog, motivo per cui ti ho contattato, ma qui si tratta di un alloggio piccolo, quindi ritengo, in base al tuo progetto e alla tua consulenza, di poter poi fare da sola! Comprerò quello che mi dici, ovviamente, ma mi organizzo io!
Tra l’altro conosco anche il muratore e l’idraulico che mi possono fare un buon prezzo, quindi anche per quello sono a posto!”

L’intervento da fare, non era certo enorme: sostituire le piastrelle del pavimento, rifare il bagno e sostituire le piastrelle del paraschizzi della cucina.
Per quanto riguarda l’arredo, abbiamo deciso di tenere la cucina, che era praticamente nuova, e l’armadio della camera da letto, per il resto si sarebbe optato per qualcosa di semplice visto che doveva essere dato in affitto e quindi ci saremmo servite di famose catene per gli acquisti.

Però, se non sei avvezzo possono esserci degli intoppi anche negli interventi “più semplici”.

E purtroppo per lei, se n’è poi accorta! ora ti racconto perché!

Io, dopo un attento studio del potenziale inquilino, ho fatto, come da accordi con la cliente, un report dettagliato nei minimi particolari su quali piastrelle scegliere, i sanitari e anche tutti i mobili e gli accessori e le ho consegnato tutto.

Con questo è andata dal suo muratore e il suo idraulico e con loro si è accordata per iniziare i lavori.
Gli accordi è che sarebbero andati la sera dopo gli altri cantieri e nei weekend.
Motivo per cui lei ha voluto iniziare i lavori immediatamente per cercare di finirli entro fine agosto e avere la casa pronta ai primi di settembre; l’agente immobiliare che si sarebbe occupato dell’alloggio riteneva, infatti, che sarebbe stato il periodo migliore per immetterlo sul mercato.

Mentre idraulico e muratore smantellavano quello che dovevano e smontavano la cucina, lei è andata a comprare le piastrelle (nel mio report c’era segnato dove comprare e il quantitativo).
La consegna è avvenuta dopo 15 giorni, solo che lei non aveva chiesto al muratore se avrebbe pensato lui a tutti i materiali necessari per la posa, quindi quando le piastrelle sono arrivate lui, che era pronto, non ha potuto iniziare subito!

Nel frattempo è arrivato agosto, e ci sono state le ferie, ma soprattutto, purtroppo, il muratore ha avuto un problema personale! che lo ha trattenuto lontano da Alessandria.

Lei intanto aveva ordinato i mobili vari e aveva programmato la consegna per il 6 settembre. Organizzato il tutto ha chiamato il muratore per sincerarsi che tutto fosse finito per quella data: “Ce la metto tutta, prendo un ragazzo che mi aiuti e vediamo di farcela!”

Andando nell’alloggio ha notato che doveva ancora iniziare la posa delle piastrelle, ma lui l’ha tranquillizzata dicendo che non ci sarebbe voluto molto…

Però, a ridosso della consegna arriva la chiamata: “Guarda, non riesco a finire, inoltre con porte e cucina in camera non posso fare tutta la casa, devo fare il resto, quando è finito poi spostare e montare la cucina e quindi fare la camera… lavorando solo weekend e sera, più di così non riesco!”

Per la cliente è stata una doccia fredda! Ha subito telefonato al negozio dove aveva comprato i mobili, solo che era tardi, tutto era già stato consegnato ai trasportatori… quindi poteva sì spostare la consegna, ma avrebbe dovuto ripagare sia il trasporto che il montaggio!

Questo le ha creato anche problemi con l’ufficio, perché non le hanno lasciato spostare il giorno di ferie e ha dovuto così prenderne un altro!

La consegna e il montaggio sono stati poi spostati a fine settembre e questa volta tutto è andato bene, ma quando l’ho incontrata, mi ha detto “Mai più! è un vero incubo!!”.

Per seguire questo processo, anche se relativamente “semplice”, bisogna sempre essere presenti.
Gli intoppi ci possono sempre essere, ci mancherebbe, ma è importante un continuo monitoraggio, perché solo così si può capire al meglio come organizzare le varie fasi.

Quindi non rischiare anche per una semplice ristrutturazione, affidati ad un professionista, non esitare a contattarmi!

Siamo tutti consapevoli che oggi viviamo nell’era dell’immagine. Tanto che qualunque scelta noi dobbiamo fare, la facciamo prima con gli occhi.

Questo in qualunque ambito della nostra vita!

Entriamo nello specifico nel mondo degli interni: se devi comprare o affittare casa; se devi scegliere una stanza d’albergo o B&B o una casa vacanza; la prima cosa che farai sarà andare su internet e scorrere le immagini! Quando trovi fotografie accattivanti ti soffermi su tutto il resto e poi fai le tue doverose osservazioni.

In ogni esempio che ti ho fatto tu vedi immagini d’interni, ma queste immagini sono tutte uguali? ovvero sono tutte fatte alla stessa maniera?

Questo tipo di fotografia viene chiamata genericamente “fotografia d’interni”, ma in realtà ha al suo interno diverse sfumature, e la dividerei almeno in tre famiglie: fotografia d’interni/architettura, fotografia immobiliare e fotografia ricettiva.

Cos’hanno in comune e in cosa differiscono questi tre generi?

Queste tre categorie, in generale, rappresentano gli interni di un immobile al meglio possibile cercando di enfatizzarne i pregi.

Necessitano tutte dell’utilizzo di un grand’angolo e del cavalletto! La luce naturale è sempre auspicabile, ma in tutt’e tre i tipi di fotografia puoi usare sapientemente flash e luci da studio.

Infine tengono tutte conto della struttura, dell’arredo e di ogni elemento che possa essere attrattivo per l’osservatore!

E questo è il motivo per cui sono spesso confusi!

In realtà però differenziano in alcuni particolari:

la fotografia d’interni/architettura deve valorizzare il progetto dell’architetto e il lavoro dell’impresa; è incentrata sulle scelte di stile, e cerca di mostrare la BELLEZZA e l’UNICITA’ di quella casa.
Le simmetrie, che sono sempre importanti, qui lo diventano di più perché enfatizzano la struttura!
In questo genere di fotografia bisognerà porre attenzione alla composizione delle stanze, a dettagli artistici e ai materiali (arredo compreso).
Oltre alle fotografie più ampie fatte con il grand’angolo, si aggiungeranno anche immagini con una angolazione più stretta per rappresentare mobili oggetti o dettagli particolari.
Qui giocare ed enfatizzare i colori è un bene!
La foto deve essere un po’ come una foto da rivista!

la fotografia immobiliare deve rappresentare bene gli spazi e la loro fruibilità; questo perché serve a vendere o affittare una casa!
L’obiettivo è attrarre un osservatore e in pochi scatti fargli comprendere com’è la casa e se è quella che sta sognando e cercando.
Deve essere una fotografia assolutamente realistica, dovendo essere d’aiuto ad una vendita (o affitto) bisogna che l’osservatore ritrovi nella realtà ciò che aveva visto in foto e che ritrovi quindi ciò che aveva amato e che lo aveva attratto, tanto da andarla a vedere!
L’ambiente andrebbe preparato renendolo il più neutro possibile, anche a livello di colori, questo per attirare un maggior numero di potenziali persone interessate.
L’ambientazione dovrà essere studiata in modo che si possa percepire il calore casalingo!

La fotografia ricettiva deve far vedere la bellezza, la pulizia e l’accoglienza delle strutture; quello che viene venduto qui è una vacanza.
Quello che bisogna cogliere con le immagini è l’atmosfera che si respira in quegli ambienti perché un osservatore possa decidere a seconda di ciò che vuole vivere nel suo periodo di stacco dal lavoro!
Ogni dettaglio caratterizzante della struttura, che sia architettonica o “un’attenzione particolare” (come un pensiero offerto agli ospiti) va fotografato!
Anche qui, naturalmente, va fotografato la realtà ovvero ciò che un turista poi veramente troverà!

Lo stesso discorso vale per lo sviluppo delle immagini! Premesso che non bisognerà mai esagerare, ogni genere di fotografia richiede una post-produzione differente per poter enfatizzare esattamente quello che serve!

Lo vedi com’è riduttivo parlare genericamente di fotografia d’interni?

Ecco perché è importante cercare un fotografo specializzato, perché saprà assolutamente fare lo scatto giusto per l’utilizzo che devi farne!

Se vuoi delle fotografie che sappiano davvero valorizzare i tuoi ambienti nella maniera corretta non esitare a contattarmi!

Vuoi imparare a fotografare tu? nessun problema, posso fare anche quello, contattami!

E’ molto tempo ormai che ti parlo di ristrutturazioni, cercando di spiegare il loro funzionamento e come è meglio muoversi!

L’ultima volta ti ho spiegato l’importanza di una figura come la mia quando si deve ristrutturare e mi sono soffermata soprattutto sulla parte pratica del mio lavoro: la ricerca dei materiali e dei mobili, cosa che faccio dopo un’attenta e approfondita intervista sui tuoi gusti e sul tuo stile di vita, perché il tutto ti rispecchi appieno.

Oggi ci tenevo ad entrare più in profondità di quello che è il mio lavoro e lo voglio fare raccontandoti del mio ultimo incarico!

Qualche giorno fa sono stata contattata da una coppia che si è trasferita da poco nella mia città e che voleva dei consigli su come finire di arredare e organizzare la zona giorno della loro nuova casa.

Nella mail di contatto mi hanno scritto che non sapevano con esattezza come funzionava il mio lavoro e ovviamente quanto questo potesse costare.

La mia risposta è stata quella di prendere un appuntamento per poter vedere la casa, ma soprattutto per poter capire meglio le loro vere esigenze al fine di poter determinare se davvero ero la persona giusta per loro.

Questa fase è molto importante perché non sapendo con esattezza di cosa mi occupo a volte capita che le persone possano avere delle aspettative diverse e, quand’anche le aspettative possano essere più o meno corrette, se non si accende l’alchimia è meglio non lavorare insieme!

Di cosa sto parlando? banalmente di intesa! insomma se devo occuparmi di casa tua dobbiamo “andare d’accordo” e tu devi avere fiducia in me! Se no non sarei in grado di fare un buon lavoro per te e preferisco rinunciare!

Con loro l’intesa si è sentita subito e quindi ho indagato davvero a fondo su quello che era il loro desiderio.
In pratica nella zona giorno avevano alcuni mobili principali che si erano fatti fare su misura, mobili moderni e mi chiedevano come avrebbero potuto completare l’arredo, ma soprattutto come dare un tocco di personalità.

I colori scelti per questi ambienti erano bianco, grigio e legno chiaro tendente al giallo per riprendere il parquet.
I mobili erano tutti molto squadrati e dello stesso stile, quindi stavano bene insieme, ma mancavano di qualcosa, la sala sembrava vuota, o meglio FREDDA.

Ci volevano alcuni elementi e magari quel tocco di colore che dessero calore e brio alla casa.

Loro questo lo avevano capito, ma avevano paura di farlo da soli, primo perché avendo caratteri diversi non è facile trovare qualcosa che potesse piacere ad entrambi, secondo perché “Non vogliamo fare lo stesso errore che abbiamo fatto nella nostra vecchia casa: abbiamo comprato cose che ci piacevano, ma poi in effetti non legavano bene insieme” (cit).

Ecco, di base il problema spesso è lì, tante volte si vedono case con elementi che non legano bene tra loro, spesso non sono messi nella posizione migliore con spazi mal sfruttati e c’è un uso scorretto del colore.

Ovviamente ognuno di noi ha i propri gusti, ma una casa ben riuscita non è questione di gusti, quanto di armonia!

Mi spiego: quando una casa è arredata in modo equilibrato, a prescindere dallo stile, tutti gli elementi si danno ragione d’essere l’un l’altro, tutto comunica in maniera corretta… il risultato è che la casa piace a tutti, la sensazione è “Non è il mio genere, ma non posso che ammettere che è una bella casa”!

Questo è il mio lavoro: riuscire a darti una casa che ti rappresenti, che sia funzionale e che sia talmente armoniosa che piacerà anche a chi ha gusti totalmente diversi dai tuoi!

L’armonia degli elementi e dei colori, naturalmente non è studiata solo per “piacere a tutti” perché la casa è tua e prima di tutto deve piacere a te, ma serve soprattutto per fare stare bene te a casa tua.
Viviamo in un mondo sempre di corsa che ci procura molto stress, e la nostra casa è il nostro nido dove poterci rilassare e poterci rifugiare, ma se non è correttamente studiata il rischio è che tu possa avere dei fastidi inconsci, li senti, ma non li sai spiegare…

Questo è quello che posso fare per te, che tu debba arredare da zero, o che abbia bisogno di una consulenza per migliorare quello che già hai!

Se devi arredare ex-novo potresti dirmi: “Vado in un negozio d’arredo, dove comprerò i mobili e mi faccio consigliare da loro”!
E’ vero, la maggior parte dei negozi di arredo non si limitano più a vendere mobili e a studiare solo la composizione di alcuni ambienti come per esempio una cucina, spesso aiutano anche a fare un progetto più generale consigliando anche sui colori.
Ci sono due svantaggi però ad affidarsi ad un negozio d’arredo:
– ti faranno proposte solo sulla base di ciò che vendono loro;
– difficilmente arriveranno a vedere anche gli accessori (come quadri, cuscini…) e quando lo fanno, di nuovo la scelta sarà tra le cose che hanno dai loro fornitori!

Io, in base alla nostra chiacchierata, ti faccio un progetto anche ricercando i pezzi migliori da includere.
Puoi possiamo limitarci ad una consulenza e sulla base del mio report fai tutto tu, oppure, come spiegato nell’altro articolo, posso occuparmi di tutto io!

A casa tua c’è una stanza che non ti soddifa al 100%?! contattami per una consulenza, compila il form qui sotto!