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Qualche settimana fa ho preparato un preventivo per un intervento di home staging su trilocale completamente vuoto. Al momento della presentazione alla mia controparte (l’importo da me richiesto era di € 2.600) mi è stata fatta questa considerazione: “Ma è un alloggio di 55/60mq, con 1.000/2.000 euro in più lo arredo e lo vendo arredato!”

Obiezione rispettabilissima, ma è davvero così? E soprattutto conviene?

Analizziamo insieme il problema.

Prima di tutto bastano davvero € 5.000 per arredare quel tipo casa? non essendo grandissima, ci potrebbe anche stare, il problema però potrebbe nascere con la cucina. Anche andando da catene low-cost, quelle che ti danno cucine “con composizioni bloccate”, dovresti avere la fortuna di avere la giusta metratura e gli attacchi dove servono, perché al minimo cambiamento diventerebbe una cucina “su misura” che farebbe lievitare i prezzi! (Nel caso specifico c’era da fare un angolo per mettere la lavatrice, quindi sicuramente da studiare).

Siamo positivi e diciamo che riusciamo a rimanere nei 5.000 euro, ora ti spiego perché è un rischio arredare per vendere:

  • vendendo ammobiliato perderai possibili acquirenti, perché molti hanno già dei loro mobili, e soprattutto perché tutti vogliono una casa che li rappresenti (qui i mobili li hai scelti tu e non loro);
  • per arredare a quella cifra dovrai acquistare mobili basici, se no non ci stai, e questo ridurrà maggiormente l’interesse del potenziale cliente;
  • dovrai scegliere uno stile e, ancora una volta, taglierai una bella fetta di persone che erano potenziali target.
    Infatti se sceglierai uno stile “forte” o metterai determinati colori, non avrai l’interesse di chi quello stile o quei colori non li ama!
    Se invece cercherai di stare il più neutro possibile, al contrario, perderai chi ama stili più audaci!
    Lo so, ora stai pensando “Ma l’home staging è molto neutro, allora anche con questo metodo perdo potenziali clienti” … non è così perché la casa la vendi poi vuota! Quindi chi osserva percepisce gli spazi e magari prende spunto, ma sa che poi farà come gli pare!

Questi tre punti dovrebbero far riflettere: ARREDARE PER VENDERE QUANTO MENO DIMEZZA IL TARGET!!!

Ma ci sono altri aspetti su cui voglio portare la tua attenzione. Abbiamo detto che a livello economico riusciamo ad arredare con 5.000 euro, ma quanto valore dai al TUO tempo?
Eh sì, perché se devi arredare, dovrai andare nei vari negozi per decidere cosa acquistare e fare gli ordini.
Non solo, dovrai aspettare qualche tempo prima che questi mobili vengano consegnati e montati
(e la casa resta ferma).
Inoltre  a questa casa dovrai dare un minimo di appeal: copriletto, cuscini, tende, lampadari, qualche quadro… sono tutte cose che dovrai portare e mettere.
Quanto ci vuole? Il tempo di trovare tutto, comprare e sistemare i complementi… possiamo dire almeno una giornata? Credo di essere anche ottimista!

Quindi, in sostanza, a questi 5.000 euro di investimenti devi aggiungere il tempo che ti serve per cercare i mobili e gli accessori, il tempo di attesa per la consegna e il montaggio e il tempo per rendere la casa gradevole!
Se non lo vuoi fare tu, dovrai pagare qualcuno che lo faccia per te.

Se ti capitasse di trovare qualcuno che vorrebbe comprare, ma che assolutamente non vuole i mobili cosa faresti?

Se lasci all’acquirente l’incombenza di liberarsi di tutto, dovrai per forza diminuire il prezzo, se invece te ne occuperai tu sarai costretto a:
– pagare qualcuno che venga a smontare e portare via l’arredamento (aumentando i costi);
– trovare un posto dove sistemare il tutto (che ha un prezzo)!

Vero è che potresti cercare di vendere tutto, ma non è così semplice, soprattutto se intendi vendere i mobili prima della consegna delle chiavi di casa, parliamo pure sempre di mobili di fascia bassa, per rimanere nei prezzi!

Magari hai un altro appartamento da vendere, così potresti riutilizzarli lì e vendere quello ammobiliato, ma anche in questo caso i problemi non saranno pochi. Ad esempio, difficilmente riadatterai la cucina (quanto meno, se sei fortunato, dovrai cambiare il top). Inoltre, come venderai la casa? Come “ammobiliata nuova”? Ricordiamoci ancora, che parliamo di mobili basici per cui è facile che al secondo montaggio si rovinino…
Quindi, non solo, tenendo conto anche del tuo tempo, hai pagato decisamente di più di 5.000 euro, ma hai poi pagato un traslocatore per portare via tutto, un magazzino o “investito” altro tempo per preparare una nuova casa… dove avrai gli stessi problemi di riduzione di target della prima! Ne vale la pena?

Affidandoti ad un home stager hai la certezza dell’investimento, non pagherai un centesimo in più dell’importo concordato!
Un home stager professionista farà lo studio del target, utilizzando un allestimento MIRATO, che attirerà il maggior numero di persone, penserà a trovare TUTTO il necessario, a portarlo, a sistemarlo ed a liberare la casa una volta venduta!

Tu devi solo firmare il contratto con l’acquirente!

Se non vuoi perdere altro tempo e denaro per vendere casa contattami compilando il form:

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Sembra impossibile, sono anni che il settore immobiliare è in crisi e i prezzi scendono… eppure è una realtà: puoi vendere la tua casa ad un prezzo più alto!

E non è nemmeno così difficile!

Il fatto è che “basta differenziarsi”!

Che cosa intendo? Te lo spiego subito:
in un periodo in cui la domanda è decisamente inferiore all’offerta, presentare la tua casa come la presentano tutti fa sì che sia una delle tante sul mercato; questo significa che l’unico metro di giudizio (a parità di metratura, ubicazione…) che verrà utilizzato sarà il prezzo… a ribasso naturalmente!

Pensaci un attimo: prendi un qualunque prodotto che utilizzi quotidianamente, se non sei più che convinto che sia “il migliore” andrai a guardare il prezzo, cercherai l’offerta, lo sconto… mi sbaglio forse???

Per la casa è la stessa cosa, anzi, è ancora peggio, perché le cifre in ballo sono decisamente alte!

Ora prova ad andare sui siti immobiliari più famosi… fai una ricerca… scorri le immagini…
cosa vedi?
Una marea di foto, tutte uguali, spesso scure, a volte con un fascio di luce fastidiosa alle finestre e linee spesso storte (da far venire il mal di mare); anche andando oltre a questi dettagli trovi case spesso disordinate, wc con asse alzati, persone in mezzo, insomma case “poco curate” e mal fotografate.

Dico per caso una bugia?

Cosa fai di fronte a queste immagini… scorri, continui e vai avanti.
Dopo un po’ di tempo ti stufi, metti tra i preferiti quei 3/4 alloggi che rispondono almeno alle tue esigenze, le vai a vedere e, ammesso che tra queste ce n’è una che ti attira più delle altre cominci a confrontare i prezzi e a guardare ogni piccolo difetto per giustificare una richiesta di sconto!

E’ normalissimo lo facciamo tutti!!!!

E quindi lo farà anche chi viene a vedere casa tua!

Cosa capita invece se tra le varie foto tutte uguali ne trovi una luminosa (senza zone di bruciatura), ben definita, linee dritte, e magari con una casa ordinata?
Io credo che ti fermerai, guarderai la foto in ogni suo dettaglio, sarai invogliato ad andare a vederla.

Se poi arrivando la casa è davvero in ordine, pulita e profumata (sembra strano doverlo sottolineare, ma…), sicuramente se sarai attratto e se ha tutti i crismi che cercavi è facile che tu faccia una proposta che non si discosterà di molto dal prezzo richiesto, perché non vorrai perderti l’occasione!!!

Ancora una volta, lo stesso vale per chi viene a vedere casa tua!

Allora ecco come puoi vendere la tua casa ad un prezzo più alto!
Prima di tutto la casa deve essere:

  • Ordinata
  • Pulita e profumata
  • Senza effetti troppo personali (meglio togliere anche le foto personali)
  • Meglio non avere animali domestici che girano per casa (bisogna capire che non tutti sono amanti degli animali e trovarsene uno in casa diventa distraente)

Questa la base, poi si può andare di fino, creando ambientazioni accattivanti…

Infine bisogna fare un servizio fotografico degno di questo nome per far spiccare la casa in mezzo alle tantissime altre offerte!

E se la casa è vuota?

Si può scenografare, per dare l’idea degli spazi e creare l’atmosfera giusta!

Quando un possibile acquirente trova tutto questo il primo pensiero sarà “questa casa è differente” e quindi sarà disposto a pagare di più per quella casa!

Bada bene il pagare di più è inteso come percezione del valore di quell’immobile, ovvero penserà che quella casa vale davvero i soldi richiesti!
Il prezzo però deve essere corretto in base a quello di mercato. Va da se che se una casa vale 100 e ne chiedi 200 anche con tutte le accortezze del mondo farai fatica a venderla, ma se vale 100 e la butti sul mercato senza cure e con fotografie fatte al volo con un cellulare, è decisamente probabile che ci metterai tanto e che ti verrà chiesto uno sconto molto alto, perché il suo valore NON viene assolutamente percepito! Se invece tu la immetti nel mercato come prodotto TOP, dopo un servizio di home staging e una fotografia immobiliare professionale sicuramente la venderai prima e con molto meno sconto (magari addirittura zero, capita spesso!).

Anche il fattore tempo non è da sottovalutare: più un immobile resta sul mercato più si deprezza, non solo, ci saranno anche tutte le spese condominiali e le tasse da dover affrontare; se invece si vende subito tutte quelle spese verranno risparmiate!

Sei con me? Concordi?
Allora se vuoi sapere come vendere casa tua ad un prezzo più alto compila il box qui sotto.

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Vuoi vendere casa o metterla in vendita?

Allora vorrai sapere come vendere casa o metterla in vendita!

Questo è senza dubbio un titolo provocatorio, ma se ci rifletti bene tra voler vendere e mettere in vendita c’è un abisso!

A mettere in vendita qualcosa, quindi anche la casa, sono capaci tutti: scatti due foto, vai sui portali dedicati, le carichi, aggiungi piccola descrizione, prezzo et voilà hai messo in vendita!

Ma venderai davvero????

Sinceramente la vedo difficile perché di annunci così ormai siamo davvero tutti subissati!

Ma per vendere casa veramente come si fa??

La prima cosa da fare è sistemare la casa e “trasformarla” in un prodotto che qualcun altro abbia voglia di comprare.

Sì, ha capito bene, UN PRODOTTO! Bisogna usare le tecniche che usano anche quelli che vendono la tua marca di caffè preferita!

La prima cosa è L’ASPETTO, la casa deve sempre essere in ordine, pulita, profumata.
E con ordine intendo anche togliere tutto il superfluo e anche le cose decisamente personali (sì anche le foto dei viaggi).
Questo va fatto anche nei ripostigli e sui balconi!
Perché? Per poter permettere a chi osserva di immaginarsi vivere in quella casa, il disordine è distraente e le cose personali non permettono di concentrarsi sull’immobile, fanno sentire “ospiti”, creando distanza!

Fatto questo ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare per migliorare ulteriormente l’appeal degli ambienti: nessuno oggetto di uso quotidiano in vista, pochi soprammobili, biancheria coordinate nelle stanze e in bagno, riviste (non di gossip) al posto dei telecomandi, frutta e piante aromatiche in cucina, fiori freschi vanno sempre bene in tutte le stanze.
Su divani e letti, con moderazione, si possono aggiungere coperte e cuscini, che siano in accordo con tra loro e con il resto dell’ambiente (pochi colori, possibilmente neutri!).

Fatto questo, la casa sarà perfetta!
Allora bisognerà scattare delle foto, ma non sarà sufficiente un click qualunque, le foto devono essere professionali, le verticali devono essere dritte, le luci devono essere studiate e gestite correttamente, bisogna evitare l’abuso del grand’angolo… l’immagine riprodotta deve attirare e catturare lo sguardo dell’osservatore, deve spiccare in mezzo a milioni di altre foto simili!

Bisognerebbe, poi, studiare un annuncio d’effetto, che enfatizzi i pregi della casa invogliando le persone a volerne sapere di più! Il classico: “Vendesi appartamento pari al nuovo così composto: cucina abitabile due camere servizi; riscaldamento autonomo” non attira di certo!
Ogni casa ha delle peculiarità e saperle descrivere al meglio aiuterà non poco la vendita!
Per il resto c’è la scheda tecnica che dirà numero di stanze e bagni!
Inoltre sarebbe l’ideale aggiungere una bella planimetria all’annuncio, ma non quelle catastali che sono incomprensibili perfino agli operanti nel settore, no! Una planimetria arredata, ancora meglio se 3d!

Questo, insieme alle foto, farà capire molto bene disposizione degli ambienti e lettura degli spazi ad un possibile acquirente.

Le persone che verranno a vedere la casa saranno già interessati, cercheranno solo una conferma di ciò che hanno visto!

Questo è VOLER VENDERE una casa e non semplicemente metterla in vendita, vedi che lavoro c’è dietro? Una bella differenza ti pare?

Alla domanda “come vendere casa?” Spero di averti dato risposta.

Poi senz’altro provare da solo a vendere casa, ma se non vuoi perdere tempo e soprattutto se temi di non riuscire a fare tutto alla perfezione, non esitare a contattarmi, compilando il form!

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Tempo fa sono stata contattata da Lucia (sempre nome di fantasia) perché avrebbe voluto vendere casa sua per cercarne una più grande.

Lucia ha due figli e un terzo in arrivo, l’appartamento in cui viveva, con due camere da letto, sarebbe presto diventato stretto, aveva già adocchiato un paio di possibile alternative, però avrebbe voluto riuscire a vendere la sua casa in contemporanea all’acquisto dell’altra, possibilmente al miglior prezzo possibile.

Per riuscire in questo lei e il marito concordavano sul fatto che l’alloggio dovesse essere presentato al meglio. L’offerta di questa tipologia di abitazione era davvero tanta nella sua zona e superava di gran lunga la richiesta!

Nonostante la consapevolezza erano assaliti da alcuni dubbi e paure: “Virginie, noi in questa casa ci viviamo e non abbiamo nessuna possibilità di spostarci da qualche altra parte, come possiamo fare per riuscire comunque a trasmettere quell’emozione che vediamo nelle case che sono preparate per la vendita?”

Lucia era disposta a cambiamenti anche radicali (non strutturali, bensì di “eliminazione”, cambio e spostamento di mobili e suppellettili), ma, ovviamente, ne era anche un poco spaventata: infondo era lei che doveva vivere poi lì con la famiglia!

L’altra cosa che le premeva sapere era per quanto tempo io avrei dovuto andare e venire per fare tutto il lavoro.

Sistemare per la vendita una casa arredata, ma abitata da un lato è più “semplice” perché difficilmente dovrai portare oggetti scenici, userai quello che c’è, ma allo stesso tempo è difficile, perché devi cercare di non stravolgere del tutto le vite di chi sta dentro.
Quindi come funziona?

La prima cosa da fare è SEMPRE un sopralluogo, senza vedere non si può decidere come muoversi.

Ed è quello che ho fatto. Sono andata a casa di Lucia, ho fatto con lei il giro di tutte le stanze e mi sono appuntata per ogni stanza quello che, per una corretta valorizzazione, andava modificato, tolto o anche aggiunto (questo di solito è difficile, ma può capitare!).

Ho poi dato a Lucia l’elenco degli interventi che ritenevo essere necessari per il miglior risultato possibile:
– imbiancare una parete della camera da letto, che aveva una tinta decisamente troppo caratterizzante (rosso);
– cambiare il copriletto (e aggiungere qualche cuscino decorativo);
– togliere tutte le foto;
– Eliminare moltissimi suppellettili;
– Sistemare negli armadi tutti i giocattoli dei ragazzi;
– Riorganizzare alcuni mobili della sala;
– Sistemare la cucina e il bagno.

Lucia immaginava la maggior parte dei suggerimenti, ma era un po’ titubante per la tinta alla parete “Non si può valorizzare in qualche modo?”

Sì certo si poteva anche fare, e naturalmente lo avrei fatto se fosse stato un colore, sì caratterizzante, ma più neutra, come un blu o un verde, ma colori come rosso e viola sono decisamente difficili e si rischia di autoeliminare una fetta importante di possibili acquirenti. Quindi ho un po’ insistito.

Accordati su tutti gli interventi i clienti possono decidere di far fare a me oppure di fare de soli seguendo passo passo un report da me stilato con tutto quello che bisogna fare, così ché io possa poi venire a fare le fotografie per l’annuncio.

Lucia decise di fare da sola.

Ma questo resoconto come funziona?

E’ un piccolo opuscolo con descritto in maniera dettagliata cosa fare in ogni stanza. E’ esattamente quello che farei io se dovessi preparare quegli ambienti. E’ personalizzato, parto da un resoconto generico che ho preparato tempo fa e che ha in se le basi per la valorizzazione di una casa, e poi entro nel dettaglio specifico di quella determinata stanza, cucina o bagno che sia. Non puoi sbagliare!!

Prima di fare qualunque acquisto guardo, insieme al proprietario, cosa è presente in casa, onde evitare spese inutili. Nel caso specifico, per esempio, c’era da cambiare il copriletto e Lucia ne aveva uno bellissimo nell’armadio, regalato da sua nonna. Non lo usava perché i bambini non lo rovinassero, ma era perfetto per il nostro scopo!

Lucia, quindi, ha fatto imbiancare la parete, ha modificato la posizione dei mobili della sala e ha approfittato per preparare i primi scatoloni con tutti gli oggetti e le foto personali.
Questo lavoro è “definitivo”, ovvero una volta fatto è fatto.
Poi però c’è la parte “decorativa” per creare l’emozione, come la sistemazione dei giochi della stanza dei ragazzi (altrimenti troppo distraenti), il copriletto bello con alcuni cuscini sul letto matrimoniale e tanti piccoli dettagli che vengono curati in primis per il servizio fotografico, ma anche poi per le visite, perché le persone che entrano devono rivedere ciò che hanno visto (e che li hanno attirati) nelle foto… se no sembra una truffa!

Per chi ci abita è un piccolo sacrificio, ma seguendo il report i risultati sono davvero tangibili (poi capita chi ama questo nuovo aspetto della casa e lo mantiene anche quando non deve entrare nessuno!)… Lucia infatti è riuscita a fare la compravendita delle case lo stesso giorno (dopo un mese e mezzo dalla messa on-line dell’annuncio) con un ribasso sul prezzo richiesto del 5%!

Cosa ne dici? Anche se la casa la vivi, non vale la pena valorizzarla se la devi vendere?
Contattami e ti dirò come fare!

L’altro giorno un’amica mi ha chiamata e per dirmi: “FINALMENTE VENDUTA!!! IN 20 GIORNI E SENZA RIBASSO DEL PREZZO!”

Perché “finalmente” se è riuscita a vendere in soli 20 giorni?

Te lo spiego immediatamente:

devi sapere che Lucia (nome di fantasia) aveva ereditato questo trilocale da una prozia. L’appartamento era ristrutturato, ma comunque molto piccolo, una delle due stanze, per esempio, non aveva la metratura adatta per essere una camera da letto e l’unico bagno presente era cieco.

Non volendo andarci ad abitare, Lucia pensò di metterlo in vendita. Sentendomi sempre parlare dell’importanza di valorizzare e sistemare gli appartamenti che si immettono sul mercato aveva deciso di sistemare la casa, ma di farlo da sola.

Infondo, ha pensato, che ci vuole? Un letto, una abbozzo di cucina, un divanetto, qualche cuscino colorato e un paio di candele… non è difficile!

Lucia sa di avere gusto e quindi si è buttata! Alcuni “trucchetti” li conosceva… le ho spesso raccontato delle mie giornate di allestimento, non solo, una volta era anche venuta a darmi una mano a sistemare le ultime cose! Quindi era convinta di esserne assolutamente in grado.

Finito il lavoro aveva scattato alcune foto e via lo aveva messo in vendita tramite un’agenzia.

Passati un po’ di mesi (quasi un anno per l’esattezza) l’agenzia, seppur rammaricata, le suggerì di abbassare il prezzo.

Luisa allora mi contattò!

“Ma mi hai sempre preso in giro? Questo home staging non funziona!!!! Guarda… ho fatto quello che fai tu eppure è passato quasi un anno e la casa è ancora invenduta!”

Ti dirò, la casa era carina, come ti ho detto Lucia ha gusto, e non era nemmeno un problema di prezzo, perché era assolutamente in linea con i prezzi di mercato.
Infatti aveva comunque ricevuto molte visite, che però si erano risolte con un nulla di fatto!

Il problema, quello vero, era IL TARGET!

Lucia aveva davvero fatto un lavoro di tutto rispetto, ma la casa si rivolgeva ad una famiglia, la stanzetta era stata sistemata come camera, ma questo non era affatto possibile!

E non ne faccio una questione di regolamenti (anche se…) ne faccio una questione di fruibilità! Una famiglia non sarebbe mai andata a vivere in una casina tanto piccola! La zona giorno andava bene per una, massimo due persone.

Qual’era il giusto target? Single, giovane coppia?

Il (o la) primo/a poteva anche essere, la seconda già molto più difficile, perché una giovane coppia solitamente pianifica di allargare la famiglia, quindi inutile prendere una casa piccolina se poi ti devi ampliare…

La risposta, in questo caso, era davvero molto semplice… un professionista, e in questo caso potevamo scendere ancora più nel dettaglio: un avvocato! Si perché a pochi passi dalla casa c’è il tribunale della città!

Cosa abbiamo fatto allora? Abbiamo tolto la casa dai portali per un mese, il tempo di dare una nuova sistemata all’alloggio!

Nuove foto professionali e via rimesso in vendita… a 5.000 euro in più della volta precedente!

Com’è finita lo hai letto all’inizio! (e sì è stato un avvocato a comprare!)

L’home staging è uno strumento potente, a prima vista può sembrare un “imbellettamento” fine a se stesso, in realtà nasconde dietro uno studio molto accurato.
I famosi “2 cuscini” non sono presi e messi a caso, ma hanno quella grandezza, quel particolare disegno e quel colore per un motivo!

Ogni dettaglio è curato e basta una cosa messa diversamente o con un altro colore che subito cambia tutto.
E’ una questione psicologica, che agisce sulle emozioni. Non si può fare a caso, se no non si otterranno i risultati desiderati!

Quindi se hai una casa da mettere in vendita, non perdere tempo in tentativi inutili e magari dannosi! Contatta una professionista!

Inviaci email

Spesso mi sento chiedere quanto costa un intervento di Home staging.
Non è facile dare una risposta precisa, perché la cifra dipende da moltissimi fattori.
Ma cerchiamo di dare almeno dei range.

Cominciamo col dire che l’home staging si divide in tre tipi di intervento:
– immobile vuoto;
– immobile arredato, ma disabitato;
– immobile arredato ed abitato.

Per quanto riguarda l’immobile vuoto il lavoro da fare è maggiore, quanto meno perché bisognerà portare TUTTO l’occorrente per dare una corretta idea degli spazi, le ore di lavoro sono tendenzialmente di più perché c’è il trasporto e la sistemazione di tutto il materiale.
Possiamo ragionevolmente pensare che il prezzo possa partire da un 1.900 euro per un bilocale.

In una casa arredata, ma disabitata, l’intervento è più semplice, verrà tenuto il più possibile dei mobili esistenti e verranno aggiunti tendenzialmente i complementi. Quindi diciamo che la partenza potrebbe aggirarsi intorno ai 1.200 euro per un bilocale.
Questo se gli arredi sono in ordine e non troppo ingombranti; in questo caso, la casa dovrà essere ri-arredata e ci sarà l’aggiunta di dover sgombrare l’esistente. Questo, com’è immaginabile aumenta decisamente i costi! Ipoteticamente il prezzo potrebbe partire dai 2.500 euro

Infine, la casa arredata e abitata, è la situazione più semplice, è davvero improbabile che si portino veri e propri arredi, si valuteranno gli accessori per migliorarne l’appeal, ma nessun cambiamento drastico. Addirittura qui potrebbe essere sufficiente una semplice consulenza, che si potrebbe attestare intorno ai 400 euro.

Com’è immaginabile questi sono prezzi indicativi, che non danno conto a tanti altri fattori non quantificabili.

Perché è importante non cercare di ridurre all’osso il budget per la valorizzazione del proprio immobile? Perché più margine di manovra avrà l’home stager e più il risultato sarà straordinario!
L’effetto WOW sarà garantito e aiuterà a vendere prima senza sbragare sul prezzo.
Ricordiamoci che l’offerta è maggiore della richiesta e le persone valutano con più attenzione il loro acquisto… diamoli quell’emozione per cui non possano fare a meno di comprare la nostra casa!!!

Se hai un immobile da vendere o affittare non esitare a contattarmi!!!

Inviaci email

Voglio fare con te un gioco:

sei un datore di lavoro e cerchi un impiegato, ti si presenta davanti una persona con vestiti sporchi e completamente stropicciati, spettinata, cosa pensi? E cosa fai?
Penserai che è una persona poco curata e probabilmente non l’ascolterai nemmeno, se lo farai, sarà per pura cortesia, perché ormai è lì e pare brutto mandarla via, ma non terrai in considerazione la sa candidatura.
Se invece si presentasse una persona vestita di tutto punto, curata in ogni dettaglio, sicuramente sarai più disposto quanto meno ad ascoltarlo con attenzione!

Mi sbaglio? E’ assolutamente NORMALE, siamo tutti così, anche se diciamo spesso che “l’abito non fa il monaco” in realtà ci creiamo un’idea ben precisa delle persone in pochi minuti (se non secondi) solo guardandole.

Obiettivamente una donna in tailleur, o un uomo in giacca e cravatta la ventiquattr’ore danno l’idea di persone in carriera e di professionalità. Persone con vestiti firmati o con costose macchine ci fanno pensare che siano benestanti.

 

“E cosa c’entra questo con la casa, tanto una volta che l’hai comprata ne fai quello che vuoi, no?!” beh te lo dico subito, se da un lato hai ragione, una volta che la si compra si può fare tutto quello che si vuole, è altrettanto vero che devi essere “invogliato” a comprarla quella casa!

Non è un investimento che si fa a cuor leggero, si vuole essere sicuri al 1000%!

Tante case, pochi acquirenti, che, comprensibilmente, fanno una cernita accurata scartando tutto quello che “a prima vista” non gli piace!

“NON AVRAI UNA SECONDA OCCASIONE PER FARE UNA BUONA PRIMA IMPRESSIONE” (Oscar Wilde).
Questa è una delle frasi preferite di noi home stager, perché davvero centra il punto: se l’annuncio della vendita non viene preso in considerazione subito, puoi star certo che non lo sarà in seguito.

Quindi in sintesi

Sistemare la casa, tenendola pulita, ordinata e togliendo il superfluo creerà una sensazione positiva che attirerà le persone!
Questo deve essere poi accompagnato da una fotografia professionale in modo che chiunque sia alla ricerca di una casa nuova possa subito notarla tra le tante offerte!

Un alloggio curato, “ben vestito” e correttamente fotografato richiamerà a se molta più attenzione, quindi più visite.
Studi di settore di settore è emerso che un possibile acquirente decide di comprare una casa entro i primi 90 secondi della visita!

Capisci che non puoi sbagliare?

In un mercato in ribasso vendere prima significa vendere ad un prezzo senza svalutazione, ma come puoi vendere prima se nessuno nota casa tua?

E tu cosa vuoi fare? Mettere in vendita (o mettere in affitto) casa tua o VENDERLA (affittarla)?

Se, come credo, vuoi vendere (affittare) al più presto allora FAI FARE BUONA IMPRESSIONE a casa tua!
Come?
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Mi capita spesso di guardare gli annunci immobiliari, sia attraverso le vetrine delle agenzie, sulle locandine, che regolarmente mi mettono nella buca delle lettere, oppure on-line; lo faccio un po’ per deformazione professionale un po’ per rimanere aggiornata sui prezzi di mercato (quanto meno quelli richiesti).

La maggior parte delle volte rimango inorridita da ciò che vedo! La parola potrà sembrare forte, ma non lo è! Mi chiedo infatti come sia possibile in questa era in cui l’immagine la fa da padrona vedere immobili presentati in questa maniera!

Non parlo solo di fotografia, perché anche il miglior fotografo d’interni nulla potrebbe di fronte a certe case!

Ci sono le case vuote, che non danno minimamente la percezione degli spazi (spesso non si riescono comprendere quando si è in loco, figuriamoci attraverso fotografie fatte alla veloce con un cellulare…).

Poi ti trovi gli immobili disabitati, ma arredati che spesso e volentieri diventano il “refugium peccatorum” di tutto ciò che non serve, togliendo anche qui, la possibilità di poter definire gli ambienti, non solo, la confusione creerà un senso di fastidio, magari a livello inconscio, che farà proseguire nella ricerca.

Con le case abitate il discorso non cambia, ne troviamo numerose davvero molto disordinate, e quelle più curate hanno comunque troppi oggetti personali in vista che creano una certa “distanza” in che guarda le immagini.

In tutt’e tre i casi si aggiunge che ante o tapparelle non sempre sono completamente aperte, e le stanze risultano scure aumentando il senso di disagio.

Ribadisco, siamo nell’era che esalta l’immagine, l’epoca dell’apparire (non per forza nella sua accezione negativa), ma quando si tratta di case da vendere questo non conta:
i proprietari non ne hanno cura, gli agenti immobiliari corrono come trottole riducendosi a fotografare alla veloce con cellulare o compattina… le case risultano buie, storte, disordinate.

Eppure esistono il decluttering, l’home staging e la fotografia immobiliare per poter presentare al meglio gli immobili… sono ormai anni che queste tecniche sono arrivate dagli Stati Uniti anche nel vecchio continente; in Italia sono almeno 10 anni che se ne parla. Eppure sono ancora molti che non sanno di cosa si tratti, sono ancora molti che pur conoscendole non le vogliono usare o proporre.

Gli esempi e i casi di successo sono ormai tantissimi e facilmente constatabili

In questa occasione, l’alloggio, sul mercato da un anno, è stato venduto in 30 giorni dall’intervento di home staging, senza ribasso di prezzo!

I dati parlano chiaro:

Eppure nonostante questo esempio sono ancora molti a non capire che la casa è un prodotto e come tale va presentata al meglio!
In un mercato competitivo come quello immobiliare, dove l’offerta supera la domanda, non c’è posto per la mediocrità!

Le immagini, grazie al web, hanno un ruolo fondamentale nella comunicazione strategica di tutti, avere un immobile disordinato, mal fotografato, non attirerà l’attenzione di nessuno.

Chi cerca casa comincerà a fare una prima scrematura via internet e scarterà tantissime case perché non sono minimamente attratti dalle immagini (ti è capitato?), e, quand’anche decida poi di andare a vedere la casa avrà mille difficoltà ad apprezzarla:
– se è vuota difficilmente capirà se ci sta tutto quello che ha o che vorrebbe avere;
– se è arredata probabilmente si sentirà un ospite, magari anche indesiderato!

La scelta che farà, se la farà, sarà del tutto, razionale, ci penserà mille volte, prenderà la piantina (ahimè catastale e incomprensibile) e la studierà ancora e ancora… e VEDRA’ OGNI MINIMO DIFETTO che non esiterà ad elencare per giustificare la richiesta importante di sconto!

L’home staging, invece, punta alle emozioni, studiando il giusto target di riferimento, valorizzando i pregi (senza mai nascondere i difetti), definisce gli spazi e crea quel quid che ne fa innamorare immediatamente! (Attenzione: l’home staging NON è mettere due cuscini e due fiori… c’è uno studio ben preciso dietro una scenografia!!)

La scelta allora sarà fatta “di pancia”, quasi immediata, per paura di perdere l’occasione e lo sconto richiesto sarà decisamente meno alto.

Davvero non capisco perché chiunque metta in vendita una macchia la lavi dentro e fuori, la lucidi, ma, se si tratta della casa, non faccia nulla!