Articoli

La cucina è la parte più funzionale della casa e ne è il cuore pulsante, saperla decorare al meglio è importante per far sì che sia anche accogliente ed invitante!

In un’intervista con l’ex chef Patty Smit (la trovi qui) abbiamo parlato dell’importanza di progettare una cucina partendo dagli elettrodomestici. Una volta fatto questo si potrà passare al resto della cucina, scegliendo stile e colori.

Per dare quel tocco in più a quest’ambiente migliorare la sua funzionalità, ma anche il design, ci sono 10 elementi che dovrebbero essere sempre presenti: vediamoli insieme!

1 – RUBINETTERIA!

Si fa presto a dire rubinetto! Non sempre si da molta importanza a questo elemento, ma sceglierlo con attenzione potrebbe cambiare faccia alla tua cucina!

Non accontentarti del classico rubinetto, in base ai colori presenti e agli altri metalli, scegli un rubinetto che non sia solo funzionale, ma che sia originale!

Fai in modo che possa richiamare con il colore o con la sua forma e stile altri elementi della cucina!

In commercio c’è davvero un’infinità di scelte sia di forme che di colore, e di tutti i prezzi!

(credits: Kevin Whatley; gessi.com; Kraus USA)

2 – MANIGLIE

Le maniglie sono dettagli davvero importanti, sono elementi caratterizzanti di una cucina.

Aiutano a definire lo stile e possono dare davvero quel tocco in più.

Valuta i materiali e le texture presenti, i colori  per scegliere la forma e il colore che meglio si adattano.

Prendi maniglie o pomelli che siano magari in contrasto con il colore dei mobili, ma che riprendano il materiale e il colore del rubinetto!

(Credits: hprnj.com; sustainablekitchens.co.uk; styleathome.com)

3 – TENDE

A meno che le finestre non siano grandi e non si affaccino su una vista spettacolare, le tende sono indispensabili per decorare la cucina!

Le tende vestono la stanza e conferiscono calore.

Se la cucina non è grande o se hai dei mobili sotto la finestra puoi optare per delle tende a vetro a pannello o anche a pacchetto (in questo caso puoi anche tenerle un a mezz’altezza!)

Se invece le dimensioni lo consentono puoi anche mettere dei veri e propri tendaggi, perché no?

Certo le tende saranno da lavare più spesso rispetto alle altre della casa, perché assorbiranno gli odori, ma è un piccolo inconveniente che sarà ripagato ampiamente dall’estetica che apporteranno!

(credits: bqdesign.com.au; Alicia Zupan Interior Design; fullofgraceinteriors.com)

4 – PIANTE

Le piante, lo abbiamo detto in altre occasioni, ti fanno sentire vicino alla natura e questo ha risvolti psicologici non indifferenti!

Le piante infatti hanno la capacità di ridurre lo stress aumentando la tua produttività!

Tra l’altro il verde è un colore calmante!

Come se questo non bastasse le piante hanno proprietà depurative quindi ti permettono di respirare un’aria migliore!

Sono favolose per decorare la cucina, perché le daranno anche un tocco di eleganza che non guasta mai!

Possono essere le piantine dei gusti appoggiate sul top, sull’isola se ce l’hai, o su qualche mensola, oppure, se lo spazio lo consente, anche piante a pavimento!

Se hai un giardino portare in cucina rami da mettere in acqua in vasi di vetro può essere un altro modo per apportare un tocco di freschezza in cucina!

(credits: living.corriere.com; Andreas Mikkel Hansen; decorgolddesigns.com)

5 – QUALCOSA DI PERSONALE

Come sempre ciò che renderà davvero unica la tua cucina è il mettere qualcosa di personale, qualcosa che ti possa rappresentare.

Vasi, taglieri, libri di cucina, quadri, stoviglie particolari come per esempio una vecchia teiera, o qualunque altro oggetto che faccia parte di te, sono tutti elementi che servono a decorare la tua cucina, ma anche e soprattutto a mostrare la tua personalità!

Questi dettagli sono importanti per rendere unico ogni ambiente, per dargli carattere…

(credits: the2seasons.com; pinterest Brittney Edwards; cottonwoodacres)

6 – SPAZI ORGANIZZATI

Questo potrebbe non sempre essere visibile, perché chiuso nei cassetti o negli armadi, ma riuscire ad organizzare al meglio, stoviglie, utensili e dispensa aiuteranno ad avere una cucina più pratica e funzionali, magari evitando di tenere troppe cose, non essenziali sul top.

Inoltre avere tutto ben organizzato faciliterà le “manovre” mentre cucini i tuoi manicaretti!

Per fare questo si trovano in commercio molti strumenti come contenitori, porta-coperchi, divisori per ripiani, portaposate e divisori da cassetti per utensili…

È molto importante avere un’idea ben chiara delle cose che usi di più per posizionarle in maniera strategica e funzionale, per fare questo valuta come ti muovi in cucina e quali sono le tue esigenze quando prepari da mangiare.

Una volta individuato questo e prese correttamente le varie misure potrai comprare gli strumenti più adatti per una perfetta organizzazione della cucina!

(credits: Architecture & Design; casatherapy.it; mutfi-idea)

7 – ILLUMINAZIONE SOTTOPENSILE

Una buona illuminazione è sempre indispensabile, ma lo diventa ancora di più in cucina!

La luce ambiente, a soffitto, è ottima, ma non basta, deve essere integrata con illuminazione sottopensile!

Questo è prima di tutto funzionale, perché permette di illuminare correttamente il top, evitando le ombre che l’altra luce potrebbe creare!

Diversi tipi i illuminazioni danno movimento e creano atmosfera.

(credits: biahajnal.com.br; legrand.us; johnlewis.com)

8 – ILLUMINAZIONE DECORATIVA

A seconda della forma e della grandezza della tua cucina aggiungere delle lampade decorative, che oltre ad abbellire la cucina potrà essere un supporto in più i luce.

Ad esempio diventa importante aggiungere un lampadario sul tavolo o sull’isola se ce l’hai (sull’isola possono anche essere una serie di lampade uguali)… così facendo illuminerai meglio quell’area specifica aggiungendo un pezzo d’arredo che crea movimento e da profondità.

Forma e colore devono andare in accordo con il resto della cucina, se usi lampade con parti in metallo per esempio potrebbero ricordare le maniglie e/o il rubinetto del lavandino!

(credits: roeserhomes.com; no20.no; Nicole Franzen)

9 – MATERIALI E TEXTURES NATURALI

I materiali e le texture naturali aiutano a scaldare gli ambienti rendendoli accoglienti e confortevoli.

Questo, in cucina, può essere fatto mettendo in bella vista elementi in legno come ciotole, taglieri o posate in legno, oppure ceste, magari come copri vaso per le piante.

Possono essere elementi d’arredo come mensole oppure sgabelli se hai un’isola…

Insieme alle piante o ai vasi con rami e fiori questo è un’altro modo per portare in casa la natura e decorare la cucina in maniera semplice, ma efficace.

Questi dettagli si abbineranno sempre perfettamente a qualunque colore e stile tu abbia la cucina, dandogli un tocco di raffinatezza in più!

(credits: zephyrandstone.com.au; mittogvaarthjem; ourvintagehomelove.blogspot.com)

10 – SGABELLI E SCALETTE

A meno che tu un sia un gigante, avere degli sgabelli o delle scalette diventa indispensabile per arrivare ai ripiani più alti degli armadietti in cucina.

Naturalmente puoi scegliere scalette pieghevoli che ritiri e nascondi alla vista, oppure puoi usare scalette e sgabelli come parte integrante della decorazione della tua cucina.

In commercio se ne trovano di tutti i generi, quelli in legno possono anche essere colorati a seconda dei tuoi gusti o dei colori già presenti!

(credits: Humphrey Munson; Ikea; Clara Cavagnis)

Ci sono altre cose che secondo te non dovrebbero mai mancare in cucina?
Fammelo sapere nei commenti!!

Se poi hai bisogno di un aiuto, un consiglio per decorare la tua cucina non esitare a contattarmi!

Ormai stiamo entrando in pieno periodo natalizio e oggi vorrei darti qualche suggerimento per le decorazioni di Natale di casa.

Se è vero che quest’anno Natale sarà quanto mai particolare, è vero che non per questo dovremmo rinunciare a creare e vivere l’atmosfera di questo periodo, anzi, ti dirò forse lo dovremmo fare a maggior ragione!

E allora via, immergiamoci in questo mood natalizio e vediamo insieme tutte le possibili decorazioni di Natale.

– TONI TRADIZIONALI

Le decorazioni di Natale tradizionali con i colori del verde, rosso, oro/argento non passano mai di moda! Niente richiama al Natale come le combinazioni di questi elementi!
L’aggiunta di legno, riscalderà ancora di più l’ambiente rendendolo davvero invitante!

Questo genere di decorazioni si abbina perfettamente ad ogni tipo di stile tu abbia in casa, è un evergreen!

(credit: Viva decora; Balsamhill.com; Designmag.it)

– TONI NEUTRI:

Questo genere di decorazioni di Natale è caratterizzato dalla sua palette colore neutra che va mixato con oggetti che scaldano come ceste, coperte in lana, tappeti “pelosi”.
È un genere fresco, pulito ed elegante che genera serenità e crea ambienti accoglienti e confortevoli.

Naturalmente non si parla solo di bianco, ma anche di grigio chiaro, verde salvia, beige chiaro, il tutto scaldato con elementi in legno. Il tutto darà un tocco sofisticato e glamour ai tuoi ambienti!

(credit: Veranda.com; theidentite.com; Kristywicks.com)

– TONI DELLA NATURA

Elementi naturali, rustici, magari fatti a mano sono decorazioni perfetti per chi ama la semplicità e la bellezza della natura.

Non possono mancare le pigne, dei rami di pino, stecche di cannella!

Il non plus ultra è avere una cesta piena di ceppi di legno e frutta essiccata.
Un classico che non dovrebbe mai mancare è una corona fatta a mano con rami di pino che si può decorare con pigne, nastri da mettere sulla porta!

Non ci sono eccessi in questo tipo di decorazione e gli elementi che non fossero naturali saranno comunque di colori della natura come marroni e verdi.
L’aggiunta di un po’ di oro aiuterà a rendere il tutto più allegro , luminoso e brillante!

(credit: Attilliocossiosrl.wordpress.com; Melaine of My Sweet Savannah’s Frosted Fraser Fir; hometalk.com)

– TONI DRAMMATICI E CONTEMPORANEI

il nero opaco è stato molto usato negli anni passati ed è stato uno dei trend del 2019, anche nelle decorazioni di Natale!

Il nero potrebbe sembrare un po’ cupo da usare come decorazioni natalizie (sì beh quest’anno tutto sommato ci starebbe anche!), in realtà bilanciato con elementi in legno e/o dorati creerà contesti eleganti e suggestivi, con quel tocco di drammatico che renderà gli ambienti davvero unici!

(credit: Coxandcox.co.uk; Pollywreford.com; Retif.it)

– TONI PREZIOSI

Questo genere di decorazioni prevede il riprendere i colori delle pietre preziose come il verde smeraldo, il rosso rubino, il blu zaffiro, il viola ametista… anche abbinando insieme più colori.

È uno stile audace e vivace

Accostare questi colori poi a materiali preziosi come il velluto e seta daranno davvero quel tocco di lusso e eleganza!

Ricorda poi di illuminare il tutto con decorazioni in vetro e in metallo, per rendere il tutto più brillante e chic!

(credit: Balsamhill.com; Amara.com; Rayaphotography.com)

 

Tutti questi tipi di decorazioni possono anche essere utilizzati quando si apparecchia e addobba la tavola per feste!

(credit: Therese Knutsen; Thewhitebufalostylingco.com; Stylemepretty.com;Settingforfour.com; Amara.com)

 

Ricorda di usare i colori scelti per le decorazioni anche nei tessili come coperte e cuscini, renderanno tutto molto più fluido e omogeneo!
Non dimenticarti di aggiungere candele ed essenze profumate!

Siccome le decorazioni di Natale resteranno fuori per un po’ ricordati di scegliere i posti giusti dove metterli affinché non siano d’intralcio alla vita di tutti i giorni!
Mettili dove tu possa goderne la vista quando sei tranquilla e rilassata!

Ma non esagerare a riempire ogni angolo, ricorda che less is more vale sempre!!!

Come scegliere tra queste combinazioni?

Prima di tutto guarda ai colori che hai già in casa e scegli quindi decorazioni possibilmente in contrasto, così che possano emergere subito!

Tieni conto dello stile dell’arredo, se hai una casa colorata, magari il nero non è il massimo, meglio un neutro o un naturale!

Fammi sapere come decorerai casa tua nei commenti e se hai dei dubbi non esitare a contattarmi!

Pantone e il colore dell’anno…

Hai mai fatto caso che verso la fine di ogni anno, viene decretato quello che è chiamato “il colore dell’anno” successivo?

Da quando, da chi e come viene deciso questo colore?

Il colore dell’anno più famoso è il “Pantone”, che prende il nome dalla società che si occupa di tecnologie di grafica, e catalogazione dei colori.

È l’azienda che ha codificato i colori per trasformarli nel sistema di stampa a quadricromia, quella che usiamo nelle stampanti.

In Italia Pantone, oltre che per il colore dell’anno, è conosciuto per particolari pennarelli dell’azienda inglese Letraset, prima azienda ad usare il marchio Pantone.

È dall’anno 2000 che il Pantone Color Institute ha scelto per ogni anno il “color of the years”, ospitando, due volte l’anno in una capitale europea diversi gruppi di lavoro, con i quali decretano il colore dell’anno successivo.

La scelta viene effettuata facendo delle previsioni sulle tendenze future, facendo analisi sulla psicologia dei colori e tenendo conto anche delle varie influenze in tutti i campi sociali.

Praticamente il colore dell’anno rispecchia in qualche modo la società di quel momento!

Stando così le cose, e visto che questo 2020 lo possiamo quanto meno definire particolare, chissà quale sarà, secondo Pantone, il colore per il 2021…

Lo scopriremo a breve, ma intanto facciamo una piccola carrellata dei 20 colori (21 per il vero, a breve scoprirai perché) scelti dal 2000 ad oggi e anche, per ciascuno, gli abbinamenti migliori in casa (se vuoi qui spiego in generale come abbinare i colori!)!

Anno 2000: CERULEAN BLUE (cod. 15-4020)

Chiamato anche “colore del millennio” è il colore di cielo e mare. Un colore che trasmette calma e tranquillità assolutamente necessario visto “l’ansia” generalizzata a causa del cambio di millennio!
Non è necessario avere una casa al mare per usare questo colore.
È delicato e può essere usato su pareti, mobili, elementi d’arredo, tessili…
È un colore che si abbina con tutti gli altri colori, e si adatta a qualsiasi stile.

(credit: medicineandmanicures.com / Tobi Fairley Interior design)

Anno 2001: FUCHSIA ROSE (cod. 17-2031)

È un colore allegro, deciso e accattivante, che porta entusiasmo, dopo le paure del passaggio di millennio.
È un colore forte, che va calmierato con colori più neutri o almeno desaturati.
Può essere usato per ravvivare e modernizzare anche stili più classici.

(credit: styleathome.com / samperton.com)

Anno 2002: TRUE RED (cod. 19-1664)

Dopo gli attacchi terroristici del 2001 il colore dell’anno 2002 è un rosso che ha un richiamo patriottico per gli USA ed è un colore che esprime forza.
Anche questo colore va calmierato un po’, ma si abbina a tutti i colori e stili.
È un colore eccitante, quindi attenzione in camera da letto o se in casa ci sono persone ipertese.

(credit: hamiltondesignassociate.com / Catherine Knonwg)

Anno 2003: AQUA SKY (cod. 14-4811)

È un blu freddo, una sfumatura blu-verde rilassante, scelto per ridare speranza!
Si può usare ovunque e si abbina bene a tutto, ma bisogna scaldarlo con tonalità più calde come i gialli o anche le essenze del legno!

(credit: worldofwallpaper.com / AD)

Anno 2004: TIGERLILY (cod. 17-1456)

È un arancione caldo con punte di giallo e rosso. È un colore fresco e rigenerante!
Ottima idea usarlo come colore accento in qualche elemento, nei tessili e nelle decorazioni.
Troppo può risultare chiassoso, quindi è bene abbinarlo a colori neutri o almeno a colori desaturati.

(credit: ballarddesigns.com / trendydecorideas.com)

Anno 2005: BLUE TURQUOISE (cod. 15-5217)

Ritorna il blu, in una versione vivace.
Come i blu precedenti è un colore che rilassa, e può essere usato con tutti i colori e con tutti gli stili. Come l’Aqua sky ricorda di scaldarlo con tonalità calde o essenze del legno.

(credit:artisansignaturehomes.com / ballarddesigns.com)

Anno 2006 SAND DOLLAR (cod.13.1106)

Colore neutro, richiamo della terra, ma anche delle preoccupazioni economiche di quel periodo.
I neutri sono colori che per la loro natura si abbiano a tutti i colori e gli stili, aiutando a calmeriare colori più forti e saturi.

(credits: etsy.com)

Anno 2007: CHILI PEPPER (cod.19-1557)

Torna un colore forte e brioso, un rosso caldo e stimolante.
Ha una tonalità meno chiassosa del precedente rosso, è molto elegante si adatta molto bene ai vari stili.

(credit: housebeautiful.com / casavogue.globo.com)

Anno 2008: BLUE IRIS (cod. 18-3943)

È un viola, ma con tocchi di blu. è un colore che per la sua componente blu, calma e, per quella viola, induce alla spiritualità e al “mistero”.
Il viola è un colore che di solito o si ama o si odia! Non è un colore facile, bisogna usarlo come colore accento o riuscire a vivacizzarlo con altri colori se no potrebbe intristire gli ambienti.

(credit: Amanda Nisbet / behance.net)

Anno 2009: MIMOSA (cod. 14-0848)

Il giallo è il colore del sole e della vita. rappresenta l’ottimismo necessari in un anno di incertezza economica e cambiamenti politici.
È un colore brillante, ma da solo può risultare troppo, meglio calmierarlo o abbinarlo ad altri colori, volendo anche altrettanto forti come il viola che risulta essere il suo complementare.

(credit: elledecor.com / arahrichardsondesign.com)

Anno 2010: TURQUOISE (cod. 15-5519)

Ed è ancora blu! simile a quello del 2005 qui però c’è un po’ più di verde che aiuta il rilassamento e rinvigorisce, riportandoci alla natura.
È un colore vivace che si può utilizzare sempre, come gli altri è da scaldare con altri colori.

(credit hello society / live journal)

Anno 2011: HONEYSUCKLE (cod. 18-2120)

Un colore rosa/fucsia, che serve ad infondere ottimismo e vuole essere stimolante.
È un colore forte, da usare come accento o da calmierare con neutri.

(credit: apartmenttherapy.com / Matthew Williamson)

Anno 2012 TANGERINE TANGO (cod. 17-1463)

Torna un colore sull’arancione, pantone lo sceglie perché «Vivace, vibrante, seducente e carico di energia» (cit.).
È un colore acceso e carico, quindi anche qui meglio aggiungere dei neutri!

(credit: housetohome.co.uk / Design Decor Staging)

Anno 2013: EMERALD (cod. 17-5641)

Un verde vivido, carico per ridare energia e rinnovamento. Trasmette chiarezza, equilibrio e armonia.
Il verde è il colore della natura e si accompagna davvero bene a tutto, anche nella versione vibrante dello smeraldo.

(credit: Sally Wheat / domino.com)

Anno 2014: RADIANT ORCHID (cod. 18-3224)

È un mix di viola, rosa e fucsia. È un colore che ispira fiducia e trasmette gioia.
Rispetto al fucsia rose e all’ honeysuckle è più delicato, e meno “rumoroso”. Si abbina facilmente a moltissimi stili e colori.

(credit apartmenttherapy.com)

Anno 2015: MARSALA (cod. 18-1438)

Ritorna il rosso, ma decisamente più terroso e meno vivido, più caldo. Trasmette sicurezza e tranquillità.
È un colore molto elegante e si abbina con ogni stile.

(credit: apartmenttherapy.com)

Anno 2016: ROSE QUARTZ (cod. 13-1520) e SERENITY (cod. 15-3917)

Per la prima volta i colori sono 2, rosa e azzurro pastello.
Questa scelta per dare un senso equilibrio e armonia, e anche un senso di eguaglianza.
Sono due colori che si abbinano benissimo insieme, non per forza in dosi uguali, l’aggiunta di eventuali altri colori va fatto con parsimonia.

(credit: sjb.com.au / Jonathan Flaming)

Anno 2017: GREENERY (cod. 15-0343)

È un verde frizzante che vuole simboleggiare un nuovo inizio. Il verde riporta alla natura e all’attenzione per l’ambiente.
correttamente dosato può essere usato con tutti gli stili e anche abbinato ad altri colori.

(credit: Living Dom Info / Schumacker Queen of Spain Wallpaper in Black)

Anno 2018: ULTRA VIOLET (cod. 18-3838)

Riecco il viola, solo che questa volta in una tonalità molto forte, “drammaticamente provocatoria e premurosa”, vuole comunicare “originalità, ingegnosità e pensiero visionario che ci indirizza verso il futuro”.   Il viola è il colore spirituale per eccellenza. Più drastico del blu iris si adatta ai vari stili, ma va calmierato con neutri per renderlo meno drammatico.

(credit: degournay.com / acnnhome.com)

Anno 2019: LIVING CORAL (cod. 16-1546)

Il color corallo simboleggia il bisogno di ottimismo e gioia. È un colore che invita all’apertura verso l’altro.
È un colore fresco si abbina bene a tutto, ma i colori neutri gli daranno un tocco di eleganza senza tempo.

(credit: Katie Ridder / Heather Nette King)

Anno 2020: CLASSIC BLU (cod. 19-4052)

Ritorna il blu, colore calmante, che ispira fiducia e “mette in risalto il nostro desiderio di una fondazione affidabile e stabile su cui costruire mentre attraversiamo la soglia di una nuova era”!
Visto quello che è successo quest’anno direi che il colore è azzeccato.
Come i suoi “fratelli” blu è un colore che, nonostante sia una tonalità più scura, si abbina molto bene con tutto. È un colore molto elegante. Si può sdrammatizzare con tocchi di altri colori vivaci o calmierarlo con neutri.

(credit: Framework Studio / Pinterest)

Qual è il tuo colore preferito?

Che colore ci aspetterà nel 2021? lo scopriremo tra poche settimane!

Stay tuned!

Se hai bisogno di una mano per scegliere e abbinare al meglio i colori in casa non esitare a contattarmi!

È importante decorare bene la camera da letto perché è l’ambiente più intimo della casa ed è il più importante, visto che è dove riposiamo e quindi ricarichiamo effettivamente le pile.

Mobili, colori, tessili e oggetti sono i mezzi che aiuteranno a creare l’atmosfera dei nostri ambienti e nella camera da letto questo assume ancora più importanza.

Oggi vorrei parlare di 10 elementi fondamentali che devono essere presi in considerazione nel decorare la camera da letto, che ti aiutino a farti sentire a tuo agio e rilassata.

Un buon sonno permetterà di affrontare qualunque giornata nel migliore dei modi.

1) COLORI CALDI

Mi ripeto, ma il colore ha un ruolo davvero importantissimo nelle case.

Avendo un risvolto psicologico scegliere il giusto colore diventa fondamentale, il rischio è di non sentirsi a proprio agio e, in camera da letto, non riposare correttamente!

In camera da letto è consigliabile scegliere colori che rilassano e calmano.

(Fabmood.com)                                                                               (Fabmood.com)

(Fabmood.com)                                                                               (Fabmood.com)

I colori della terra, i sabbia, gli azzurro polvere, i verdi e i rosa tenui sono colori che suggeriscono tranquillità e serenità.

Questo non significa dover rinunciare a colori un po’ più accesi, in questo caso l’ideale sarà usarli come colore accento, magari nel copriletto, o nei cuscini, mantenendo colori più neutri nel resto della stanza.

(Apartmenttherapy.com)                                                                   (caldwellflake.com)

2) SPECCHI

Lo specchio, specie se verticale è funzionale perché ti aiuta a preparati per la giornata!

Riflettendo la luce renderà la stanza più luminosa, arieggiata, facendola sembrare anche più grande!

Inoltre conferisce stile e carattere alla tua camera da letto, avendo diverse forme e grandezze tra cui scegliere!

(coolchicstylefashion.com)                                                                      (songofstyle.com)

3) FRAGRANZE

Come detto più volte un buon design non si limita alla parte estetica, bisogna vivere un ambiente con tutti e 5 i nostri sensi.

L’olfatto è uno di questi ed è tra i più potenti, perché i profumi possono influenzare l’attività cerebrale.

È provato che alcune fragranze apportano benefici sul nostro benessere.

Una buona fragranza in camera potrà aiutarti ad addormentarti più facilmente.

Lavanda, vaniglia, gelsomino, camomilla, bergamotto e rosa sono tra le migliori essenze per favorire il sonno, perché aiutano a rallentare il nostro sistema nervoso.

Candele profumate, diffusori, fiori, sono tutti modi per portare in camera le tue fragranze preferite.
Questi poi saranno utili anche per dare quel tocco estetico in più alla stanza.

(Etsy.com)                                                                                     (pfcandleco.eu)

(theoakcollective.com)                                                                               (unsplash.com)

4) TENDE

Come per il soggiorno, le tende vestono le finestre e completano la stanza e le danno calore.

E, anche qui, saranno il modo migliore per introdurre colori e fantasie!

Le tende inoltre potranno essere utili per oscurare la stanza e permetterti così un sonno migliore.
Se la luce è importante di giorno, devi sapere che la notte anche un piccolo barlume di luce diminuisce il tuo apporto di melatonina rovinando il tuo riposo.

Per fare questo l’ideale è usare due tipi di tendaggi diversi, uno leggero, per lasciare passare la luce di giorno, mantenendo la privacy e uno più spesso che possa oscurare la stanza quando necessario, e soprattutto di notte.

(estiloydeco.com)                                                                                       (inredningshjalpen.com)

5) PIANTE

Forse anche tu sei cresciuto con l’idea che le piante in camera non si possono tenere, perché assorbono ossigeno e rilasciano anidride carbonica!

Invece così non è! perché, seppur vero che di notte rilasciano anidride carbonica, questa è talmente poca da non avere il minimo impatto su di noi (se fai diventare la tua camera una foresta, magari sì, ma in generale…)

Gli effetti positivi invece sono tantissimi:
– assorbono le sostanze nocive presenti negli ambienti di casa, migliorando la qualità dell’aria che respiri
– hanno un risvolto psicologico importante perché ti fanno sentire più vicino alla natura…

L’aloe vera, spatifillo, sanseveria, orchidea, pothos, lavanda sono ideali per la camera da letto (se non l’avevi vista qui c’è l’intervista a Simona Borgia proprio sulle piante nella camera da letto).

(@arrowsandapricots)                                                                              (ingredientsldn.com)

La giusta pianta per la tua camera da letto non solo purificherà l’aria facendoti sentire più rilassata e favorendo quindi il riposo, ma darà freschezza e vivacità alla stanza.

Con i giusti vasi, poi, darai anche un tocco di design!

6) TESSILI MORBIDI

Sentirsi avvolti e coccolati prima, durante e dopo il sonno farà davvero una grande differenza!

Tappeti, cuscini e biancheria letto devono risultare morbidi e piacevoli al tatto per farti rilassare al 100% e sentirti sempre a tuo agio.

(cottage-bound.com)                                                                      (cottage-bound.com)

L’aggiunta di una coperta, quasi buttata lì aggiunge calore, morbidezza e colore e sarà un tocco in più per decorare la tua camera da letto.

7) LUCE CALDA

La luce è ovviamente super importante in ogni ambiente della casa, ma assume un ruolo di primaria importanza soprattutto in camera da letto.

Una luce calda, morbida e indiretta è l’ideale per creare un’atmosfera intima e rilassante.

Le lampadine per questa stanza dovranno essere scelte con una temperatura colore calda sui 2700 gradi kelvin (se vuoi saperne di più parlo di illuminazione e temperatura colore qui)

Per gli abatjour, predilisci quelli con paralume che possa ammorbidire la luce e lampadine con lumen non troppo alti, ti servono solo per leggere, non per illuminare tutta la stanza!

(Adrienne DeRosa ph)                                                                      (dserbadesign.com)

8) ELEMENTI CONTENITORI

Il disordine è decisamente anti estetico quindi elementi contenitori sono davvero essenziali.

Non parlo solo dell’armadio, o, per le più fortunate, della cabina armadio, ma anche cassettiere, comodini e, perché no, panche e pouf contenitori.

Questo aiuterà a riporre quante più cose possibili lasciando la stanza in ordine questo la farà sembrare anche più ampia.

            

(jacquelynclark.com)                                                                (weswingnow.it)

Inoltre, esteticamente, aggiungeranno colore e materiale e/o potrebbero essere dei pezzi particolari che renderanno la tua camera davvero unica.

9) UNA SEDUTA IN PIÙ

Una seduta in più, vicino o ai piedi del letto, aumenta la funzionalità della tua camera da letto aiutandoti ad aggiungere anche del colore e materiale.

Puoi usarlo per sederti quando devi metterti le calze o le scarpe o per appoggiare un vestito, senza dover appoggiarti al letto, quello serve per dormire!

Se la camera è piccola un pouf contenitore può essere utile per riporre!

(cityfarmhouse.com)                                                                                 (mydomaine.com)

Una panca, una poltroncina o un pouf appunto daranno poi quel quid in più che darà carattere alla tua camera.

10) DECORI PERSONALI

Infine, ma non ultimo, rendi lo spazio davvero tuo usando decori e oggetti che ti rappresentino.

Il tocco personale non può mai mancare, tanto meno in camera da letto per rendere l’ambiente famigliare e intimo.

Fotografie, quadri, souvenir, libri e oggetti vari che hanno un valore per te sono l’ideale per lasciare la tua impronta nella tua camera.

Possono essere il pezzo unico, il punto focale che attrae lo sguardo o possono essere in qualche modo amalgamati riprendendo colori e forme di altre parti della camera da letto.

(etsy.com)                                                                                                     (society19.com)

Aggiungeresti qualcosa per decorare la camera da letto?

Fammelo sapere nei commenti!

E per qualunque dubbio non esitare a contattarmi!

Oggi vorrei vedere come decorare al meglio il soggiorno, visto che è una delle zone della casa che viviamo di più ed è quella in cui riceviamo ospiti.

Il soggiorno deve rappresentarci, essere invitante e confortevole.

Per fare questo ci sono almeno 10 cose che non puoi non avere per decorare il tuo soggiorno, al di là dello stile o del mix di stili scelto.

Vediamoli insieme:

1) QUALCOSA DI VIVO

Ogni soggiorno dovrebbe avere delle piante verdi.

Non solo rendono l’ambiente più invitante, lussuoso e conviviale, ma sono utilissime anche a livello di salute assorbendo sostanze nocive.
(Se ti interessa qui trovi la mia intervista a Simona Borgia detta Nina giardiniere urbano)

Le piante aiutano a dare quel tocco di calore alla stanza.

Ha anche una funzione psicologica, ti fa sentire più a contatto con la natura rendendoti più felice.

Se hai il pollice nero, o credi di averlo, devi sapere che ci sono tante piante diverse e alcune davvero semplici da curare (sempre nel video Simona lo racconta).

Piante dai fiori colorati inoltre daranno anche quel tocco di colore che non guasta.

Inoltre a seconda della loro grandezza o del tipo di vaso che sceglierai, le piante potranno essere delle vere e proprie decorazioni!

    

(Brianne Penney)                                                                            (decor.by.dp)

    

(thevintagerugshop.com)                                                                          (pure salt interiors)

2) UN TAPPETO CONFORTEVOLE

Un tappeto soffice che abbia fantasie che si adattano allo stile del resto della stanza aiuterà a scaldare l’ambiente.

La sua morbidezza sotto i piedi ti aiuterà a rilassarti.

Un buon design non è solo questione di estetica, ma anche di come lo vivi e lo “assapori” con tutti i sensi, anche con il tatto.

Tutto per creare ambientazioni accoglienti, intimi e confortevoli.

Ti devi sempre sentire accolta e a tuo agio!

Fai attenzione alle sue dimensioni, deve accogliere il divano e le eventuali poltrone o pouf creando una sorta di ambiente nell’ambiente, questo aiuterà a creare atmosfera.

   

(etsy.com)                                                                                         (mcgeeandco.com)

                 

(mk.nordik)                                                                                              (thelilypadcottage.com)

3) UN TAVOLINO BASSO

Con il giusto colore, la giusta forma e grandezza, il tavolino sarà il trait d’union dei vari elementi della stanza e la renderà più completa.

Se poi metti insieme diversi tavolini, differenti per colore o forma creerai composizioni originali che potranno dare quel tocco in più al tuo soggiorno!

Inoltre ha un aspetto davvero molto funzionale, per poter appoggiare oggetti decorativi, ma anche vassoi con vivande per i tuoi ospiti.

           

(halfwaywholeistic.com)                                                                              (livingspaces.com)

                    

(settingforfour.com)                                                                                    (wallmart.com)

4) QUALCOSA DI PERSONALE

È necessario mettere qualcosa di personale, in modo da sentirti sempre rappresentata e a tuo agio.

Senza questi la stanza sarà magari bella, ma decisamente più fredda e meno invitante!

Può essere qualunque cosa, dai tuoi libri preferiti a delle fotografie o dei quadri, un ricordo delle vacanze, insomma qualcosa che abbia un significato profondo per te.

Daranno l’idea della tua personalità!

     

(desenio.com)                                                                                               (jessannkirby.com)

              

(justagirlblog.com)                                                                                     (urbanoutfitters.com)

5) TENDE

Le tende completano la stanza e le danno carattere introducendo colori e volendo fantasie diverse.

Vestono le tue finestre, che se no rimarrebbero spoglie e “tristi”.

Per non soffocare la stanza ricordati di appenderle in alto, poco sotto il soffitto, altrimenti rimpiccioliranno l’ambiente (è uno degli errori che spesso si commettono arredando casa, qui racconto anche gli altri!)

    

(amber interiors)                                                                                        (next.co.uk)

             

(pinimg.com)                                                                                       (pinterest.com)

6) CUSCINI

Mettere dei cuscini sul divano ha una doppia funzione:

confort -> quando ti siedi potresti avere bisogno di un appoggio in più per la schiena, o magari vuoi fare un pisolino, ed è utile poter usare qualcosa di morbido e accogliente!

decorare -> con i cuscini aggiungi infatti tessili, fantasie e colori dando un po’ di brio e movimento.

Il tutto senza grandi “impegni” i cuscini infatti sono facilmente cambiabili.

Potresti decidere di modificare l’aspetto del tuo soggiorno per ogni stagione, dandogli ogni volta un’aria nuova!

    

(house-nerd.com)                                                                                       (mcgeeandco.com)

    

(studio megee)                                                                                         (studio megee)

 

Per dare quel tocco in più nel decorare il tuo soggiorno inoltre potresti ancora aggiungere:

7) SPECCHI

Gli specchi aggiungono stile e eleganza al soggiorno.

Non solo se correttamente posizionati ampliano otticamente gli spazi, ma soprattutto la luminosità, riflettendo la luce!

Li puoi posizionare ovunque anche poggiati a terra se molto grandi!

           

(Lauren Miller; design Meg Cassidy creative)                                        (sawdust2stitches.com)

    

(Vanessa Valderrama)                                                                               (westingnow.it)

8) VASI

I vasi sono oggetti duttili, possono essere usati da soli o con una composizione floreale.

Possono essere di vari materiali come vetro, terracotta o metallo e possono avere anche dimensioni molto diverse.

Danno colore e movimento all’ambiente oppure possono essere alleati perfetti per creare armonia e equilibrio, che sono concetti base per decorare casa, ne parlo qui!

            

(H&M home)                                                                                                   (Orsipanosinteriors.com)

               

(cooee.se)                                                                                           (sfgirlbybay.com )

 

Infine, anche se possono non sembrare essenziali, ci sono ancora 2 cose che se usate per decorare il soggiorno gli daranno calore e intimità:

9) CANDELE

Le candele aiutano a scaldare l’ambiente e renderlo più intimo e invitante.

E siccome per viverlo al meglio, bisogna vivere uno spazio con tutti i sensi, usare candele profumate aiuteranno ancora di più a farti sentire a tuo agio e a rilassarti!

    

(blondieinthecity.com)                                                                 (hudsonhome.co.uk)

                

(hudsonhome.co.uk)                                                                              (my-furniture.com)

10) COPERTE

Aggiungere coperte messe alla bene e meglio sul divano, quasi come fossero lanciate, aiuta ancora una volta, a scaldare l’ambiente.

Sono perfette per aggiungere colore e una texture diversa al divano.

Come i cuscini sono facilmente cambiabili a seconda della stagione e, esclusa d’estate, possono avvolgerti e scaldarti mentre guardi un film o leggi un libro!

       

(carollefortin.com)                                                                         (casafacile.it)

   

(house beautiful)                                                                                      (whitepicketfarmhouse.com)

 

Aggiungeresti qualcosa per decorare il tuo soggiorno?
Fammelo sapere nei commenti!!!

Per qualunque dubbio non esitare a contattarmi!

Come abbinare i colori per creare una palette che renda gli ambienti di casa unici?

Vediamolo insieme!

Il colore è un elemento davvero potente con una forte valenza psicologica (lo racconto qui) che da la possibilità di esprimere la propria personalità!

sapere abbinare i colori in casa ti permetterà di vivere al meglio ogni ambiente perché ti sentirai sempre rappresentata!

UN PO’ DI TEORIA

Partiamo dalla teoria del colore che divide in tre categorie tutti i colori:

colori primari: rosso, giallo e blu
sono colori che non si possono ottenere mescolando altri colori.

colori secondari: arancione, verde e viola,
si ottengono mescolando insieme 2 colori primari (il verde, ad esempio si ottiene mescolando insieme giallo e blu!)

colori terziari: sono i sei colori che si ottengono mescolando un colore primario con un colore secondario adiacente.

Queste tre categorie di colori, messi insieme formano quello che viene chiamata la ruota del colore ed è quella che useremo per capire come abbinare i colori al meglio!

PICCOLA PREMESSA

Prima di vedere le varie combinazioni possibili vorrei anche dare una brevissima spiegazione di alcune terminologie che vengono usate quando si parla di colore:

saturazione: indica l’intensità e la forza del colore.
Potremmo dire che indica il colore nella sua forma più pura, più un colore è saturo più sarà vivido e brillante, meno è saturo più sarà tenue, smorzato… tendente al grigio!

tonalità: è il colore puro.

tinta: è un colore a cui è stato aggiunto del bianco, che quindi è stato schiarito.

tono: è un colore a cui è stato aggiunto del grigio.

sfumatura: è un colore a cui è stato aggiunto del nero.

Nella ruota colore troviamo, per ogni colore la sua tinta, il suo tono e la sua sfumatura.

Infine i colori vengono ancora suddivisi in colori caldi e colori freddi:

– i colori caldi vanno dal giallo al viola-rosso e sono definiti così perché associati al calore del fuoco e del sole.

– i colori freddi vanno dal viola al verde-giallo che sono così definiti perché associati al mare, al cielo e ai ghiacciai.

E ORA VEDIAMO COME ABBINARE I COLORI IN CASA

Fatta questa doverosa premessa vediamo ora i vari abbinamenti possibili!

1) Abbinamento per MONOCROMIA:

Si sceglie un unico colore, ma di questo si usano le varie tinte, toni e sfumature.

È uno schema che decisamente enfatizza molto quel colore!

Per non rischiare di cadere nel monotono ti consiglio di giocare con fantasie, tessuti e superfici differenti per aggiungere movimento!

Inoltre ricorda di aggiungere anche tessuti naturali o metalli per dare maggior tridimensionalità.

(credit Elledecore.com)  

(credit posterstore.co.uk)

2) Abbinamento per ANALOGIA

           

Scelto un colore si abbinano quelli che stanno subito a destra e a sinistra sulla ruota del colore scelto.

Questi colori vengono anche chiamati colori adiacenti.

Avendo la stessa sotto-tonalità daranno un senso di armonia allo schema colore.

Esiste anche l’analogia estesa ovvero abbinare i primi due colori a destra e a sinistra del colore scelto.
Questo tipo di abbinamento renderà lo schema colori un po’ più dinamico rispetto all’analogo puro.

(credit AD)

   

(credit eminza.it)

3) Abbinamento per COMPLEMENTARI

In questo tipo di abbinamento vengono scelti i colori che si trovano ai poli opposti della ruota del colore.

È un abbinamento decisamente dinamico, dal forte contrasto è buona norma quindi usarlo a piccole dosi o almeno calmierarlo con dei colori neutri!

(credit 4betterhome.com)

(credit countryliving.com)

4) Abbinamento per COMPLEMENTARI DIVERGENTI

È l’abbinamento di un colore con i due colori che stanno alla destra e alla sinistra del complementare diretto.

Anche in questo caso calmierare il contrasto con dei neutri risulta una buona norma!

(credit welovehomeblog.com)

(credit thekitchn.com)

5) Abbinamento TRIADICO

Come per l’abbinamento per analogia o per complementari divergenti vengono usati 3 colori che si ottengono disegnando un triangolo equilatero nella ruota dei colori.

I colori primari e i colori secondari formano, tra loro, un triadico!

Questo è un abbinamento dinamico e spesso insolito!

(credit homedit.com)

(credit homedit.com)

 

C’è una piccola regola che potrebbe essere utile per abbinare al meglio i colori di questi vari abbinamenti: ovvero la regola del 60-30-10.

Significa scegliere un colore come colore “dominante” e usarlo al 60% nella stanza, magari sulle pareti e negli elementi più grandi.
Un altro colore sarà secondario e usato al 30% magari nelle tende e in oggetti meno grandi come un pouf.
Infine, un colore verrà usato come colore “accento” nei cuscini e negli oggetti.

6) Abbinamento TETRADICO

È un abbinamento a 4 colori che si ottiene disegnando un rettangolo o un quadrato nella ruota colore.

Non è un abbinamento facile, potrebbe dare dei risultati gradevoli, mail rischio di un risultato chiassoso e sgradevole è dietro all’angolo!

(credit nzawa)

(credit Ingrid Rasmussen)

PICCOLI SUGGERIMENTI:

– non è necessario che sia tutto coloratissimo, se sei una persona che ama i neutri, ma sei attirata da questi schemi colori puoi inserirli in piccoli elementi, nelle decorazioni, come quadri e cuscini, nei tessili e in altri oggetti.

– con accortezza e parsimonia si possono combinare alcune palette, per esempio in un ambiente prevalentemente monocromatico potrai decidere di dare brio con oggetti e decorazioni che abbiano un’altro tipo di palette, magari complementare!

– se hai colori differenti nelle varie stanze, lega i vari ambienti con un colore accento, farà da filo conduttore rendendo i vari ambienti più armoniosi e bilanciati

Per qualunque dubbio scrivimi nei commenti o non esitare a contattarmi!

 

Open-space 7 idee per dividere cucina e soggiorno, che pur essendo due ambienti con funzionalità ben diverse, sono ormai spesso e volentieri insieme in un unico ambiente!!

Ci sono pro e contro ad avere cucina e soggiorno in un unico open-space, da un lato abbiamo maggiore spazio, non avendo pareti divisorie, ambienti più luminosi e sicuramente si aumenta la convivialità, perché potrai parlare con gli ospiti anche mentre cucini.

Dall’altro il disordine classico presente in cucina quando si preparano le pietanze sicuramente non è nascondibile e anche tutti gli odori non si possono “racchiudere”!

Ma come si arreda un open-space?

Una buona idea è di cercare di mantenere, almeno otticamente, separati questi 2 ambienti, mettendo in risalto le loro diverse funzionalità.

Ecco 6 idee per dividere cucina e soggiorno anche se sono in un unico open-space:

1) UTILIZZO DI CONTROSOFFITTATURA e/o PEDANA

Abbassare il soffitto di una delle due zone (tendenzialmente meglio la cucina) magari con l’utilizzo di faretti darà l’impressione di una divisione effettiva.

Si può anche fare il contrario e decidere di rialzare di uno o due gradini la cucina, anche questo dividerà le due zone.

Se l’altezza effettiva finale lo permette si potrà decidere di usare sia la pedana che la controsoffittatura creando così due ambienti ben distinti!

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno                                   Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit iversonsignaturehomes.com)                                                            (credit Paul van de Kooi)

 

2) L’UTILIZZO DI BANCONE, ISOLA O PENISOLA

Se la stanza è grande e capiente si può porre un bancone, isola o una penisola (a seconda della forma della cucina) che delimiti la zona cottura dal soggiorno.

Sarà anche utilissima come piano lavoro, e perché no anche da tavolo snack!

In questo caso mettere gli sgabelli in modo da sedersi dando le spalle al soggiorno e guardando la cucina darà ancora maggior risalto a questa divisione.

L’utilizzo di luci che “cadono” su questo piano sarà un ulteriore aiuto per dare l’idea di una separazione!

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno                                 Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit  Aubrie Pick)                                                                         (credit elmueble.com)

 

3) POSIZIONARE IL DIVANO DI SPALLE ALLA CUCINA

Il divano posizionato in questa maniera, ovvero in modo che chi si siede guardi in posizione opposta alla cucina, farà da “muro” divisorio tra le due aree!

Aggiungere un bel tappeto grande aiuterà ancora di più a mantenere otticamente divisi questi due spazi.

Se per caso il divano dietro non fosse troppo bello da vedere potrai sempre metterci una sorta di consolle o, ancora meglio, un mobile contenitore, che oltre a dividere i due ambienti darà altro spazio per riporre!

Se poi lo spazio fosse molto piccolo potrai appoggiare il divano al lato lungo del tavolo da pranzo!

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno    (credit lesh-84.ru)

        Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit lesh-84.ru)

4) UTILIZZO DI PAVIMENTI DIVERSI

Usare colori o materiali diversi per i pavimenti delle due zone darà l’impressione di due ambienti divisi.

È sempre una questione ottica!

Naturalmente non è obbligatorio una linea netta a separare questi due pavimenti, ma giocando con forme diverse le due superfici si possono incontrare anche in maniera giocosa e più “morbida”.

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit dezotti.com)

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit socooc.com)

 

5) L’UTILIZZO DEL COLORE

Il colore è un alleato davvero incredibile!

Potrai decidere per esempio di dividere soggiorno e cucina utilizzando un colore diverso per i muri.

Come per la pavimentazione, la pedana o la controsoffittatura è una questione ottica, l’occhio, vedendo colori diversi si percepiscono ambienti diversi!

Puoi osare colorando, con lo stesso colore dei muri, anche il soffitto creando una sorta di effetto box per la cucina!

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno          (credit Ban architecture)

       Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

    (credit Melissa DiRenzo/apartmenttherapy.com)

 

6) UTILIZZO DI DIVISORI VERTICALI

Librerie a giorno (ovvero aperte, senza fondo) possono essere elementi divisori straordinari.

Delimiteranno infatti gli spazi, ma senza chiuderli del tutto e lasciando passare sguardo e luce.

Se lo spazio non è sufficiente per lo spessore di una libreria, si possono creare dei divisori a giorno diversi, usando per esempio listelli di legno, oppure creando strutture a nido d’api o a reticolo…

L’importante, in questo caso, che siano a tutt’altezza e che creino una separazione visiva, ma non netta, si deve poter intravedere quello che c’è dall’altra parte!

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno(credit roomandboard.com)

                Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit casaegiardino.it)

7) UTILIZZO DI VETRATE

Le vetrate sono un’ottima alternativa per dividere soggiorno e cucina.

Creano separazione, ma mantengono inalterato la luminosità!

Sono l’ideale per chi avrebbe voluto due ambienti separati, perché si ha anche la possibilità di chiudere totalmente ed effettivamente la cucina!

Questo permetterà di avere davvero due ambienti separati, senza però perdere tutti i vantaggi che l’open-space offre!

Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno (credit fantastic frank)

                        Open-space: 6 idee per dividere cucina e soggiorno

(credit decorazione.mobelideen.com)

 

Come sempre, con un po’ di accortezza ed equilibrio, si possono anche creare divisioni utilizzando insieme due o più di queste soluzioni elencate!

Spero che queste 6 idee per dividere cucina e soggiorno anche se in open-space ti siano piaciute!

Se hai un open-space raccontami come lo hai arredato nei commenti, mi fa piacere conoscerti meglio!
Se invece lo stai arredando e hai qualche dubbio non esitare a contattarmi!

Ti piacciono i tips? se vuoi qualche idea su come come creare il tuo angolo studio in casa trovi il mio video qui!

 

 

Oggi vorrei spendere due parole sulle case ammobiliate da mettere in affitto…

Purtroppo vedo che spesso sono “maltrattate”, al loro interno vengono messi mobili un po’ a caso, spesso recuperati da altre case.

Il risultato è avere ambientazioni che non legano l’una con l’altra e che non sono funzionali e quindi non vengono richieste!

I TEMPI SONO CAMBIATI

Un tempo chi cercava una casa ammobiliata da affittare si sapeva accontentare, ma oggi no!

Anche la persona che sa fin da subito che la soluzione sarà per breve periodo vuole avere una casa carina e confortevole (infondo lo vogliamo tutti!).

Solo che le case ammobiliate da mettere in affitto non sono per niente facili da arredare!

Se casa tua deve rispecchiare la tua personalità unica una casa che, potenzialmente, potrebbe ospitare chiunque, chi dovrebbe rappresentare?

Nessuno!

Nonostante questo anche in questo caso, per arredare in maniera corretta e riuscire ad attrarre potenziali inquilini, ci va un progetto dettagliato!

Il rischio, in caso contrario, è di ottenere, un appartamento poco funzionale e esteticamente poco gradevole, quindi non appetibile!

EVITA IL GUSTO PERSONALE, CERCA IL TARGET GIUSTO

La difficoltà spesso è di riuscire a trascendere il proprio gusto personale.

Se hai una casa che vuoi arredare per poi metterla in affitto è facile che tu ti lasci un po’ guidare da ciò che ti piace… ma questa casa non deve rappresentare te!

Bisogna riuscire a capire qual è il target di possibili affittuari: single? coppie? famiglie? eccetera…

Questo è la prima cosa a cui bisogna pensare, per poter in qualche modo, riuscire a rappresentare una intera categoria!

Come si fa a capire?

Come puoi immaginare un ruolo importante lo ha la dimensione e la conformità della casa, un monolocale difficilmente si adatta alle esigenze di una famiglia!

Un secondo elemento da tenere in considerazione è la posizione dell’alloggio, potrebbe essere adatto a degli studenti se fosse vicino ad una zona universitaria per esempio…

Una volta individuato quello che potrebbe essere il target migliore si potrà cominciare a fare un progetto.

PERCHÉ UN PROGETTO COMPLETO PER LE CASE AMMOBILIATE DA METTERE IN AFFITTO?

Fare il progetto anche per le case ammobiliate da mettere in affitto ti permetterà di avere una visione di insieme del risultato finale e capire se possa o meno essere funzionale per coloro che dovranno viverci.

Inoltre ti permetterà di capire che tutti gli ambienti leghino tra di loro, mantenendo un filo estetico adeguato.

E, non da ultimo, potrai capire quanto il tuo gusto personale possa aver influenzato il tutto, ricorda sempre che la casa deve rappresentare un target e non te!

LASCIA SPAZIO ALLA PERSONALIZZAZIONE

Il target ti permette di riuscire ad arredare in maniera funzionale, ma certo non è facile capire a livello estetico come scegliere stili e colori!

Tendenzialmente l’ideale è essere il più neutro possibile, con uno stile semplice e lineare (non per forza moderno, attenzione!).

In questo caso ti sarà d’aiuto, nuovamente, la conformazione della casa e i colori già presenti per esempio nelle piastrelle del pavimento!

Puoi dare tocchi di colore, ma sempre senza esagerare per lasciare spazio alla personalizzazione, ricordati che i colori hanno una forte valenza psicologica (lo racconto qui!)!

Questa è una cosa importante perché chi vivrà in quella casa dovrà sentirsi a proprio agio e, lo abbiamo detto più volte, questo è possibile se la casa ci rappresenta!

Ora è ovvio che chi affitta sa che non potrà avere una casa che lo rappresenta al 100%, però trovare una casa in cui possa anche riuscire a dare un tocco della sua personalità sicuramente lo farà sentire bene!

QUESTO COMPORTA MOLTI VANTAGGI

I vantaggi di avere case ammobiliate da mettere in affitto progettate nella maniera giusta sono molteplici

– difficilmente la casa rimarrà sfitta per lungo tempo

– i prezzi degli affitti possono essere un poco incrementati, alzando di fatto il target di chi cercherà quel tipo di alloggio

– gli affittuari si sentiranno “coccolati” e tendenzialmente avranno più cura di ciò che gli è stato dato!

Questo te lo dico per esperienza, ho curato molte case ammobiliate da mettere in affitto, ho arredato case vuote o sistemato case parzialmente arredate!

Se hai una casa che vuoi affittare arredata non esitare a contattarmi!

Oggi voglio presentarti alcune nuove tavolozza di colori composta da sfumature morbide e neutre e da contrasti caldi e sottili.

credits Ferm Living Muses

Gradualmente, negli ultimi anni, il grigio è stato sostituito dal color “greige”, che è un grigio dalla tonalità decisamente più calda!

Quest’anno il tono sta diventando ancora più accogliente, con una sfumatura di giallo!

Uno di questi greige è “spiced honey” un color miele denso e caldo (colore dell’anno 2019 secondo la Sikkens)

credits Sikkens

C’è poi una azienda di vernici norvegese (la Jotun) che ha fatto di questi greige, con la gamma Lady un vero must, proponendo tre distinte tavolozze che possono creare ambientazioni dall’atmosfera rilassante e senza tempo. Le tre cartelle colori si chiamano CALMA, RAFFINATO e RAW e contengono tutti elementi di grande ispirazione!

Calma è un naturale punto di partenza per ambienti luminosi e ariosi, sovrappone sfumature neutre in perfetto equilibrio per creare un ambiente rilassante e invitante. Queste sfumature hanno finitura opaca, sono un perfetto sfondo a cui viene spesso abbinato il color pesca scura o rosa tenue per dare “consistenza”.

la maggior parte delle sfumature ha un sottotono dorato, ma leggermente attenuato, a differenza del spiced honey decisamente più audace.

credits Jotun

Raffinata vede le nostre case come una galleria! I colori sono sfumature di verdi e gialli con elementi di lavanda e colori neutri morbidi. È una tavolozza vivace, che mette il buon umore, ispirato alla natura, con materiali e superfici pieni di contrasto, che creano splendide combinazioni!

 credits Jotun

Raw è una paletta dai colori caldi della terra, rossi bruciati e grigio neutro che insieme formano uno sfondo per uno stile raffinato e una atmosfera accogliente. Ritroviamo anche qui dei verdi “sottobosco” che portano in casa la natura rilassando corpo e anima.

 credit Jotun

La creatività è e rimane personale, ma cerca di rompere con l’ovvio e scegliere dei colori che danno carattere! Non solo gioca anche con le asimmetrie e combinazioni di colore inaspettate perché aggiungono un’eleganza giocosa alla stanza; tonalità neutre in combinazione con colori contrastanti sorprendono l’occhio.

Se vuoi dare nuova vita a casa tua, perché ti rispecchi di più, ma non sai da dove iniziare contattami compilando il form:

Scrivi qui

Spesso ingresso e disimpegno, essendo zone di passaggio, sono un poco messi in secondo piano.

Oggi vorrei porre il focus su questi due ambienti per renderli sempre gradevoli e armoniosi (e magari sfruttarli al meglio!).

L’ingresso è il primissimo ambiente con cui veniamo a contatto e è il biglietto da visita della casa!
Entrate lunghe e strette, oppure che si aprono sul lato lungo di un corridoio, entrate irregolari o entrate in cui si aprono tante porte risultano decisamente respingenti!

Se abbiamo questo tipo di entrate (e capita spesso), dobbiamo regolarizzare volumi e percorsi, vediamo come:

– I percorsi troppo lunghi, come i corridoi, possono essere “rallentati” e “modulati” con stampe, consolle, specchi, o con qualunque elemento architettonico o non (si può infatti anche fare con l’utilizzo dei colori!).

– Risulta un ottima cosa attirare l’attenzione su uno o due punti chiave, come una parete particolare, un quadro importante…

– Uniformare stile, colore e finiture con il resto della casa.

– Naturalmente più luce naturale è presente meglio è, ma se non è possibile controllare che l’illuminazione sia buona, non limitandosi al punto luce centrale. Una controsoffittatura con faretti incassati potrebbe essere una buona idea, anche nel caso in cui l’ingresso dia direttamente in soggiorno, aiuterebbe a delimitare visivamente lo spazio.

– Il colori caldi e luminosi vanno sempre bene, ma siccome queste zone sono di passaggio e la permanenza è breve si possono anche azzardare qualche colore più forte per avere un effetto d’impatto!

– Gli spazi irregolari possono essere armonizzati anche con l’utilizzo di un mobile per riempire una zona vuota o chiudendo una zona per creare un piccolo ripostiglio.

– Cercare di utilizzare mobili bassi, quelli alti, soprattutto se lo spazio è poco, risultano incombenti. Se è necessario avere un armadio è meglio quello a muro, se non è possibile, l’ideale è mascherarlo coi colori delle pareti affinché sia dissimulato e non sovrasti troppo.
Nell’entrata uno svuota tasche è indispensabile!

– Se mobili grandi possono essere incombenti, ricordarsi di evitare complementi d’arredo troppo piccoli, si perderebbero!

– Se si vuole attirare l’attenzione su una cosa (qualunque essa sia) questa deve essere grande e molto ben illuminata (meglio ancora se illuminata ad effetto con una luce spot direzionata su di essa).

– Mai far vedere dall’ingresso il bagno, cercare di schermare il più possibile!
Il collegamento da enfatizzare è sempre quello con il soggiorno.

– Entrata e disimpegni, possono anche prevedere altre funzioni, come un piccolo studio o una zona libreria…

Con piccoli accorgimenti anche gli ingressi e i disimpegni più “strani” possono diventare accoglienti e molto gradevoli.