SEDIE DI DESIGN

Questa settimana vorrei fare una cosa diversa e parlare di elementi di design, nella fattispecie di 10 sedie iconiche che chi ama il design NON può non conoscere!

– EAMES CHAIR

Progettata dai coniugi Ray e Charles Eames nel 1950 per Herman Miller e prodotte da Vitra.

Allora era una sedia abbastanza futurisica perché fatta in plastica e abbinabile a gambe diverse  a seconda dell’utilizzo (si può anche avere nella versione a dondolo!)

(credit: Vitra; elisamacchi.com)

I coniugi Eames, quando hanno pensato a questa sedia, volevano creare qualcosa di “estremamente pratico”, mai si sarebbero sognati di riuscire a creare una vera e propria icona!

Con o senza braccioli, oggi sono tra le sedie di design più imitate e visibili ovunque, diventando un pezzo davvero senza tempo.

È una sedia lineare e semplice che si abbina a tutti gli stili, anche con lo stile classico, creando un bellissimo gioco di contrasti!

La si può usare ovunque perché la sua leggerezza e versatilità la rendono un pezzo ideale in qualunque interno!

(credit: shokodesign.com; hackrea.com)

– TULIP CHAIR

Disegnata da Eero Saarinen nel 1956 e prodotta da Knoll.

L’intento di Saarinen era di “ripulire i bassifondi delle gambe” di tavoli e sedie che secondo lui  rendevano “il mondo brutto, confuso e inquietante”.

(credit: Knoll)

Ecco quindi che nasce una sedia con un unico piedistallo flessuoso che richiama lo stelo di un fiore o un calice di vino.

Piccola curiosità: A partire dal 1966 la sedia è comparsa anche nella sala di comando USS Enterprise, l’astronave della serie tv Star Trek.

A oltre 60 anni di distanza questa sedia conserva tutt’oggi il fascino di un prodotto proveniente dal futuro, ma allo stesso tempo è diventato un oggetto consueto, familiare e tradizionale.

(credit: ceihawaii.com; eigenwijsdesign)

– CH24 – WISHBONE CHAIR

Progettata da Hans J. Wegner Essenziale nel 1949 e prodotta da Carl Hansen & Son è una sedia dal design scandinavo, semplice, minimale dal caratteristico schienale sagomato a forma di Y!

Questa sedia è usata per aggiungere un tocco di calore, di eleganza e movimento all’ambiente.

(credit: Carl Hansen & Son)

Molto confortevole la sua seduta realizzata con una incordatura si cavi di carta che la rendono resistente e durevole.

Per produrre una di queste sedie sono necessari più di cento passaggi, molte dei quali fatti a mano!

Grazie al fatto che ha una struttura minimale è adatta anche in ambienti piccoli!

Piccola curiosità: ogni anno, alla ricorrenza dell’anniversario di nascita dell’autore l’azienda produttrice ne presenta una versione speciale in edizione limitata!

(credit: shop.mohd.it; xlab.design)

– PANTON CHAIR

Disegnata da Verner Panton nel 1960, è una sedia in plastica, la prima stampata in un unico pezzo con la tecnica dello stampaggio ad iniezione.

Pensata con l’obiettivo di produrre una sedia innovativa, particolare, ma comunque confortevole, che si potesse usare ovunque!

(credit: Vitra)

La comodità di questa sedia è il risultato della combinazione tra la struttura a sbalzo dal design antropomorfo e un materiale leggermente flessibile.

Dal 1967 è prodotta in serie dall’azienda Vitra.

La Panton Chair ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali di design ed è presente nelle collezioni di molti musei importanti.

Icona del XX secolo, possedere una di queste sedie di design significa avere a casa un pezzo davvero raffigurativo che dona movimento e anche eleganza all’ambiente, quasi come fosse una scultura!

Le trovi in tanti colori e potrebbe essere un modo di portare un tocco di colore accento in casa!

È una sedia talmente particolare che si adatta a diversi stili, anche a quello classico, apportando un po’ di giocoso contrasto che dona carattere!

(credit: vitra.com)

– DIAMOND CHAIR

Disegnata da Harry Bertoia nel 1952 e prodotta dall’azienda Knoll.

 “Se guardi queste sedie, vedi che sono come sculture fatte principalmente di aria. Lo spazio le attraversa” (cit. Harry Bertoia alla presentazione della sua sedia!)

(credit: Knoll)

La sua struttura è una rete realizzata in tondino d’acciaio cromato ha quindi un’estetica leggera, ma decisamente robusta, una vera e propria scultura!

La sua forma e le sue dimensioni la rendono praticamente una poltroncina.

Perfetta come seduta accento vicino al divano!

La sua struttura leggera la rende perfetta anche in spazi piccoli.

(credit: elisabethheier.no; vosgesparis.com)

– BUTTERFLY CHAIR

Conosciuta anche come B.K.F. Chair è stata progettata da Antonio Bonet, Juan Kurchan e Jeorge Ferrari nel 1938 e prodotta da Knoll.

(credit: Knoll; homemakers.com)

È formata sa una struttura tubolare e una “imbragatura” agganciata alle estremità rendendola una seduta sospesa!

Perfetta per aggiungere un tocco di calore, relax e “boho” agli spazi.

È un classico della modernità, simbolo di leggerezza e libertà, ma anche di un’eleganza informale e raffinata al tempo stesso.

La sedia è esposta al MoMa di New York.

(credit: meblo.hr, MB mobles)

– BARCELONA CHAIR

Progettata da Mies Van der Rohe nel 1929 e prodotta da Knoll.

Icona del movimento modernista, con la sua elegante semplicità incarna il celebre motto dell’autore “less is more” (meno è meglio).

(credit: Knoll)

È un perfetto connubbio di innovazione e artigianato.

Concepita “per il riposo del re” Van der Rohe prende ispirazione allo scranno etrusco, sedia pieghevole usatia in antichità da uomini di potere.

L’ispirazione e il riferimento culturale a una civiltà antica, insieme alla semplicità e alla purezza formale conferiscono alla Barcelona chair un fascino senza tempo!

Perfetta nel living o in uno studio per conferire eleganza e sofistichezza.

Il suo stile semplici e lineare e l’uso di materiali moderni, rendono queste sedie di design ideali per lo stile minimalista e contemporaneo.

(credit: metropolisdesign.it; 1stdibs.com)

– EAMES LOUNGE CHAIR E OTTOMAN

Progettati dai coniugi Ray e Charles Eames per Herman Miller nel 1956, sono ufficialmente chiamati Eames Lounge e Ottomana e prodotte dall’azienda Vitra.

Questa sedia non ha bisogno di presentazione, è tra le sedie più iconiche del XX secolo un pezzo di la cultura americana.

(credit: Vitra; hermanmiller.com)

È una poltrona senza tempo, che combina in maniera ideale raffinato design, massimo comfort e alta qualità di materiali e lavorazioni.

È formata da tre pezzi di legno compensato con cuscini in pelle, con un basamento girevole è moderna, stilosa e dalle curve morbide!

La Lounge chair è nelle collezioni di venti musei negli Stati Uniti e in Europa.

Piccola curiosità: la trovi in molti film e serie tv come Dr. House!

È perfetta nel living, ma anche in camera da letto o nello studio (dimensioni permettendo!), è davvero ideale per rilassarsi, leggere o guardare la tv.

È un pezzo davvero rappresentativo che da quel tocco sofisticato all’ambiente!

(credit: houseandhome.com; ylighting.com)

– EGG CHAIR

Disegnata da Arne Jacobsen nel 1958 e prodotta dall’azienda Fritz Hansen.

(credit: Fritz Hansen; addesign.it)

La Egg Chiar era nata per arredare il Royal Hotel di Copenaghen.

È la rivisitazione moderna della Bergere, la seduta dallo schienale alto.

Nasce in imbottito di pelle con base in acciaio, ma ora esiste in una infinita varietà di tessuti e colori.

È perfetta per aggiungere un tocco di colore e di glamour anche grazie alla sua forma sinuosa e organica.

(credit: trias.it; paybanks.ga)

– WOMB CHAIR

Progettata da Eeron Saarinen nel 1948 e prodotta da Knoll.

Il designer desiderava riuscire a disegnare una sedia che riuscisse ad essere confortevole per la forma della struttura e non per la densità dell’imbottitura.

(credit: Knoll)

Ha una struttura organica e sinuosa e esiste in una varietà di colori, questo la rende ideale come seduta accento!

È una seduta che richiede particolari materiali e tecniche, molto innovative allora!

La poltrona  ha una forma arrotondata che avvolge il corpo in un confortevole e rassicurante abbraccio!

La sua forma semplice ed elegante la rende adatta a qualunque stile!

(credit: 9now.nine.com.au; madewithome.com)

 

Queste 10 tra le sedie di design più iconiche, ma, come puoi immaginare NON sono le uniche… magari ci ritorneremo!

 

Qual è, tra queste presentate, la tua preferita? Ne hai qualcuna in casa tua? Fammelo sapere nei commenti!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, fammelo sapere, la tua opinione è importante per me!

Se poi vorrai condividere l’articolo con un appassionato di design, ne sarò onorata!

In caso tu voglia una consulenza per la tua casa non esitare a contattarmi!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *