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Quando si compra casa è molto probabile dovere fare un minimo di ristrutturazione, tendenzialmente almeno il o i bagni, spesso anche la cucina e rivedere l’impianto elettrico.

Quando si deve affrontare una ristrutturazione però il rischio di incappare in errori che faranno buttare via tempo e denaro oltre a portare molto stress!

Oggi vorrei condividere con te alcuni suggerimenti per riuscire ad affrontare al meglio la tua ristrutturazione e arrivare ad avere la casa dei tuoi sogni.

– QUELLO CHE DI SOLITO SI FA…

Lo so, una volta comprata casa non si vede l’ora di fare i lavori, arredarla per andarci FINALMENTE a viverci.

È davvero normalissimo e comprensibile, ma è proprio questa fretta che porterà a stress, perdite di tempo e denaro e soprattutto il rischio di non avere il risultato sperato!

Quello che succede di solito è che si compra casa, si decide di rifare il bagno, magari la cucina, buttare un muro qui, e tirarne su uno là, magari rivedere l’impianto elettrico.

Quindi si chiama un’impresa, scelta, se va bene, tramite passa parola, se no ricercata on-line.

La si porta in casa, si spiega che lavori vorremmo fare e si chiede un preventivo.

Magari si portano altre imprese, giusto per avere più preventivi da confrontare, poi a parità di lavori, si sceglie la meno cara.

E finalmente si parte con la ristrutturazione!

Ammettendo che durante i lavori funzioni tutto, questo potrebbe portare problemi poi in fase di arredo.

Il primo è che magari ti innamori di un mobile che non ci sta e sarebbe stato meglio non buttare giù qual muro o costruire quell’altro!

O ancora ti manca una presa dove avresti avuto bisogno e quindi devi poi scendere a compromessi!

1 – COMINCIA DAL PROGETTO A 360°

Una volta comprata casa la primissima cosa da fare sarebbe un progetto dettagliato compreso di arredo.

Con arredo non intendo sapere con esattezza quale divano, per esempio, vorrai comprare, ma sapere che in quella stanza vorrai un divano di quelle misure e di quel colore.

Quello che è necessario è avere un’idea precisa di quali mobili hai bisogno e di come vuoi posizionarli in modo che siano funzionali per la tua vita di tutti i giorni!

Potresti scoprire che quel muro che volevi buttare giù invece è meglio mantenerlo!

Inoltre sapendo esattamente dove vuoi posizionare i vari mobili potrai mettere prese e luci in maniera che siano davvero utili e pratiche!

La cucina è una di quegli ambienti da studiare per prime e attentamente in modo da far mettere gli attacchi nei posti giusti, non lasciare che siano gli attacchi a determinare come dovrà essere la cucina!

Una volta studiata la predisposizione dei mobili, e quindi progettato eventuali cambi strutturali, è ora di creare una moodboard per capire lo stile e i colori che vuoi nella tua casa.

Una moodboard è un foglio in cui mettere tutte le immagini dei mobili e complementi che ti piacerebbe avere; mettere tutto insieme da una visione completa del risultato finale.

(se vuoi saperne di più ne parlo qui)

Se hai già dei mobili ovviamente dovrai partire dal loro stile e colori!

La moodboard non ti servirà solo per l’acquisto di mobili e complementi, ma anche per la scelta dei materiali come porte e piastrelle!

2 – SCEGLI LE IMPRESE GIUSTE

Una volta che hai davvero bene a mente il progetto e vista la fattibilità (soprattutto se abbatti o costruisci muri) con un geometra o un architetto, allora potrai andare alla ricerca delle giuste maestranze.

Impresa unica con chiavi in mano o singole maestranze? Entrambe queste scelte hanno i pro e i contro:

  • con un’impresa unica i vari lavoratori si conoscono e hanno già lavorato insieme e avrai un unico referente
  • con le singole maestranze molto facilmente avrai prezzi più bassi, l’impresa non aggiungerà la sua percentuale sui vari professionisti

la scelta direi è molto personale.

Avere un progetto dettagliato, sia che tu scelga singole maestranze che impresa unica, ti sarà molto utile perché saprai con esattezza che lavori, quali materiali vorrai usare, quante prese e punti luci vuoi e dove…

Sembra una sciocchezza, ma questo di farà avere un preventivo molto più preciso e non dettato bene o male dall’esperienza di lavori similari!

Per quanto riguarda i materiali come le piastrelle e le porte ti suggerisco di andare TU alla ricerca di quelli che vuoi.

Lo so che può essere lungo e magari dopo un po’ anche noioso, ma questo ti porterà due enormi vantaggi:

– avrai una ampia scelta e toccherai con mano

– saprai con certezza il valore di ciò che hai in casa.

Se passi tramite l’impresa avrai una scelta molto più limitata, perché ti porteranno solo quello che gli propongono i loro rivenditori, e soprattutto non avrai la certezza del loro reale valore.

Potresti pagare a caro prezzo qualcosa di bassa qualità (parlo purtroppo per esperienza! Lo racconto qui!)

3 – TIENI SEMPRE CONTO DEGLI EXTRA

Quando c’è di mezzo una ristrutturazione per la casa mettilo in conto ci saranno degli extra che non potevano essere preventivati prima.

Tendenzialmente una volta che hai un preventivo calcola almeno un 10/15% in più!

Per non in correre però in brutte sorprese a fine lavori, con fatture decisamente più salate, mi raccomando di farti dare sempre uno stato avanzamento degli extra!

Tieni sempre tutto sotto controllo in modo da sapere sempre dove stai andando ed avere la possibilità, eventualmente di rinunciare o modificare qualche lavoro!

Sii sempre consapevole di tutto, non farti trasportare dagli eventi!

4 – ASPETTA A PROGRAMMARE TRASLOCO E/O CONSEGNE

Quando fai il preventivo e cominci i lavori ti viene data anche una data di fine lavori…

Per quanto piccola sia la ristrutturazione, come devi aspettarti degli extra, tieni conto che potranno esserci dei ritardi!

Questo può accadere per mille motivi, fa parte del “gioco”.

Se tu ti “fidi” della data concordata e programmi il trasloco e/o le consegne dei nuovi mobili per quella data sei davvero a rischio di buttare via dei soldi.

Questo perché, come appena detto, i ritardi sono quasi inevitabili e se hai organizzato tutto dovrai bloccare e organizzare il tutto di nuovo!

Ora se va bene sarà solo una scocciatura a livello di tempo con incremento di stress, ma se va male dovrai magari pagare una penale per aver disdetto, o pagare per mantenere in deposito i mobili presso il negozio!

Non avere fretta!

Lo so che non vedi l’ora di vivere nella tua nuova casa, ma la fretta è sempre una cattiva consigliera!

Ti porterà molto stress, ti farà pagare di più e magari non avrai il risultato che vuoi e meriti!

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti sia piaciuto, nel caso fammelo sapere nei commenti!

Sentiti libero/a di condividerlo con chiunque tu pensi possa essere interessato, ne sarò onorata e mi aiuterà a farmi conoscere.

Se senti che la tua casa, o qualche ambiente di essa, non ti rispecchia abbastanza non aspettare oltre e prenota la tua consulenza!

Se stai pensando di ristrutturare casa è facile che tu stia riflettendo su come sarebbe meglio muoversi…

Probabilmente stai pensando di chiamare direttamente un’impresa edile, magari una di fiducia, per avere un preventivo e decidere come iniziare questa avventura direttamente con loro.

Lo immagino perché, lo ammetto, anche io per ristrutturare la mia prima casa, quando ancora ne sapevo poco o nulla e facevo tutt’altro mestiere, ho fatto così…

Eh sì, anche io ho commesso questo errore, solo che per mia fortuna io scelsi una impresa con i controfiocchi, di quelle serie che lavorano molto bene e quindi tutto andò tutto liscio!

Perché si fa questa scelta e perché, se non sei più che fortunato, può essere un grave errore?

I pensieri che hai avuto per decidere di si rivolgerti direttamente all’impresa possono essere due:

– credi  di risparmiare;

– pensi che l’impresa sia l’interlocutore più giusto (chi meglio di chi esegue i lavori sa di cosa parliamo?)

In realtà entrambe queste affermazioni sono scorrette!

Naturalmente a molte imprese questa scelta piace davvero molto, perché potranno fare tutto quello che vogliono a casa tua e per te questo sarà un grande problema!

Cosa intendo? Te lo spiego subito!

– per le ristrutturazioni più importanti ti proporranno un loro tecnico che faccia un progetto che LORO gli hanno detto, sulla base di ciò che gli hai spiegato;

– non specificheranno i materiali che useranno.

Questo comporta

– che i costi aumenteranno a dismisura, perché non avendo studiato il progetto prima con il tecnico sicuramente verranno fuori, in corso d’opera, delle modifiche da fare

Queste arriveranno sia da parte tua che ragionando capisci che c’è una soluzione migliore per le tue esigenze, sia da parte dell’impresa che solo dopo noterà che una cosa non si può fare così, ma è meglio farla cosà, cosa che però porterà ad un aumento di tot euro…

Credimi questo succede davvero spessissimo!

– non saprai mai il vero valore dei materiali che hai in casa e c’è il serio pericolo che siano di scarsa qualità, dei rimasugli di magazzino che però hai pagato come se fossero di prima scelta!

– i lavori andranno a rilento, ogni modifica porterà ad una inevitabile perdita di tempo!

Le imprese, anche le migliori, sanno come fare i lavori, ma non sanno come progettarli e non sanno eseguire come si deve la parte burocratica.

Arrivare all’inizio dei lavori con le idee chiare, con un progetto fatto come si deve, sapendo esattamente quali materiali si vogliono è davvero importante per poter poi controllare che l’impresa faccia le cose come stabilito.

Va da se che tu non sei un esperto, hai un’idea di ciò che vorresti, ma un progetto non può limitarsi ad uno schizzo veloce con due annotazioni…

L’impresa, per quanto brava possa essere, non può realizzare esattamente ciò che vuoi solo sulla base delle poche cose che gli dici.

Chi cura i tuoi interessi?

E certo, come detto prima, sulle ristrutturazioni più importanti ti proporranno il loro tecnico, col quale però facilmente non parlerai… e lui come può fare un progetto su misura per te? non lo farà, lo farà seguendo gli ordini dell’impresa!

Un altro problema, non certo marginale, affidandoti direttamente all’impresa, chi sarà il direttore lavori? chi si occuperà della sicurezza?

Se non hai assunto un tecnico lo dovresti fare tu, ma non ne hai le competenze e allora dovrai affidarti al loro, a quello che non hai mai visto, ma che ha fatto il progetto e che si è occupato della parte burocratica…

Ma sei sicuro che farà i tuoi interessi? te lo dico già… assolutamente no! farà gli interessi dell’impresa!

Credi ancora che per ristrutturare casa affidarsi direttamente all’impresa sia conveniente e la scelta migliore?

Spesso si ha la falsa illusione che l’impresa abbia tutti gli interessi a dare il miglior servizio possibile, alla fine va avanti grazie ai tuoi soldi, quindi perché complicarsi la vita non facendo bene i lavori?

Questo è dovuto in buona parte al mercato in cui devono operare, un mercato in cui la guerra dei prezzi è all’ordine del giorno!

Questo trasforma l’impresa in qualche modo nella tua “antagonista”, perché deve massimizzare i guadagni riducendo i costi!

Spendere di più non è una garanzia ad avere un lavoro migliore…

A questo punto potresti pensare “vado dalla più cara e ho risolto!”, no, purtroppo non funziona nemmeno così, perché comunque l’impresa VA CONTROLLATA!

E questo sempre! E chi lo può fare? solo ed esclusivamente un tecnico!

Ma come detto prima non può essere il loro, perché se no guarderà ai loro interessi e non ai tuoi e sarai punto e a capo!

Prima scegli il tecnico e fai un progetto!

La cosa corretta da fare è PRIMA di tutto scegliere un tecnico di fiducia, con lui studiare un progetto che sia completo nei minimi dettagli e che sia funzionale alle tue esigenze.

Scegliere tutti i materiali che desideri avere e POI scegliere un’impresa che a quel punto, sulla base di quel progetto dettagliato e conoscendo che materiali dovrà maneggiare ti potrà fare un preventivo decisamente più corretto.

Il tecnico è a conoscenza di quello che deve fare, e conoscendo le leggi e i decreti, sa come farlo e avendolo scelto tu controllerà che tutto sia fatto a regola d’arte e difenderà i tuoi interessi!

Capisci perché se è vero che la scelta dell’impresa farà una grande differenza nella ristrutturazione di casa tua (ne parlo qui) lo è ancora di più la scelta del tecnico?!

Meglio andare avanti a step!

Io e il mio team partiamo sempre da qui…

Una volta individuata la casa giusta per te, partiamo dal progetto che facciamo a 360°, ovvero dal primo mattone all’arredo (volendo fino all’ultimo soprammobile!).

Ti seguiamo e supportiamo nella scelta di tutto il materiale (piastrelle, infissi interni ed esterni, sanitari, ovviamente mobili!) solo dopo partiamo coi lavori!

Ristrutturare casa tua è un impegno economico ed emotivo di forte impatto che NON puoi affidare al caso.

È un percorso lungo e arduo, che se non gestito correttamente può portare a molta frustrazione, non rischiare questo e lasciati accompagnare: contattami!

Io non riesco a capacitarmi, è più forte di me rimango davvero male ogni volta che sento quanto alcune persone possano essere davvero vergognosamente “furbe” e approfittatrici!

Qualcuno mi dice che sono ingenua, che ha sempre funzionato così, nell’edilizia in maniera particolare e che non mi devo assolutamente stupire, ma io non ci riesco e resto disgustata ogni volta!

Di cosa sto parlando?

sì perdonami hai ragione, sono partita in quarta ad esprimere il mio dissenso e non ti ho neanche detto il perché!

TROPPI FURBI CHE AUMENTANO I PREZZI… RINCARI ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATI E ALTI!

Ebbene parlo del mal costume dei rincari ingiustificati di molte imprese edili che aumentano in maniera ESPONENZIALE i costi delle varie maestranze e dei materiali il tutto a discapito del cliente finale!

Ora tutti sappiamo che esistono le fee, ovvero quella quota che si riconosce a chi ti porta del lavoro o porta dei clienti a comprare da te, ma tendenzialmente non superano il 10% dell’importo che il cliente paga.

È palese che questa fee è il cliente finale a pagarla con  un costo leggermente maggiorato sulla parcella di un professionista o uno sconto inferiore su un qualsivoglia acquisto.

È uno scotto che paghiamo tutti, non credo di dire nulla di nuovo!

C’È PERÒ (O ALMENO DOVREBBE ESSERCI) UN LIMITE!

Ma come per ogni cosa il “furbacchione”, l’ingordo c’è anche qui:

sto seguendo l’arredo di un cascinale la cui ristrutturazione è pressoché alla fine (mancano solo più gli ultimi dettagli), i proprietari hanno avuto alcuni problemi con l’impresa che ha eseguito i lavori.

Cominciano a perdere la fiducia in loro tanto da chiedermi di aiutarli a controllare il computo metrico per vedere che tutti i lavori che erano segnati fossero stati eseguiti, prima di pagare l’ultima fattura.

Dopo un accurato studio con loro abbiamo notato che non l’imprea non aveva rasato tutti i muri della casa, ma solo alcuni (per intenderci avevano dato il bianco direttamente sul cemento, senza mettere e livellare la pastina finale), ma avevano comunque applicato il prezzo per intero!

Alla richiesta di spiegazioni è stato risposto che avrebbero fatto il calcolo dei metri quadri realmente rifiniti alla fine lavori e che l’importo pagato in più sarebbe stato tolto dall’importo della garanzia (che è una percentuale defalcata dall’importo di ogni fattura che rimane in mano al cliente come garanzia, appunto, in caso di lavori mal eseguiti, o cose del genere).

Dirò di più, nell’ultima fattura c’erano segnati già alcune lavorazioni che sono ancora da fare, ma che a questo punto i clienti hanno deciso di non fare più!

NON SOLO PREZZI PIÙ ALTI, MA LAVORI PAGATI PRIMA DI ESSERE ESEGUITI!

Solo che di solito, avendo dato un anticipo iniziale, le fatture dovrebbero essere fatte a SAL, ovvero a Stato Avanzamento Lavori, si pagano i lavori ESEGUITI non quelli da fare!

Insomma a farla breve erano stati caricati, tra lavori da eseguire e finitura di muri da scontare, circa 14.000 euro in più!!!

L’impresa voleva che loro pagassero la fattura per intera, visto che era stata emessa, e che questa somma fosse scontata dalla cifra della garanzia…

Peccato che questa cifra fosse di meno di 20.000 euro!

Insomma il cliente avrebbe avuto in mano davvero un pugno di mosche!

Con non poche difficoltà abbiamo chiesto una nota di credito sull’ultima fattura!

PURTROPPO GLI “ORRORI” CONTINUANO…

Ma non è finita qui abbiamo scoparto altri rincari ingiustificati… infatti c’è una voce che è saltata all’occhio subito: il prezzo delle porte interne!

Erano state preventivate per 580 euro… con un prezzo così ti aspetti delle porte da circa 420/460 euro (comprese di maniglia e coprifili).

Poi c’è la manodopera e, come abbiamo detto prima, quel piccolo rincaro che l’impresa ci mette sopra!

Il problema è che a occhio si vedeva subito che difficilmente potevano avere quel valore.

Infatti è bastata una piccola ricerca per capire che quelle porte al massimo costavano 200 euro (sempre finite!).

Anche aggiungendo 50 euro per la posa e il 10% di “fee” arriviamo a 275 euro, ovvero la metà!

Qui il rincaro (ingiustificato) è del 110%!!!!!

Le porte le hanno scelte i clienti in base a quello che l’imprea gli aveva mostrato (tramite foto visto che loro sono lontani), e continuano a piacere, ma giustamente si aspettavano uno sconto sul prezzo stimato!

BENE UN PREZZO MEDIO IN FASE DI PREVENTIVO, MA POI VA RIVISTO (NON SOLO AL RIALZO) UNA VOLTA COMPRATO IL MATERIALE!

Che in fase di preventivo l’imprea metta una cifra media è assolutamente normale se non sai quali porte sceglieranno i clienti!

Ma come verrebbe aumentata la cifra se le porte costassero di più, io credo sia doveroso anche scendere di prezzo quando queste costano decisamente di meno!

Abbiamo richiesto lo sconto, ma al momento ci hanno scontato solo 50 euro a porta…

Già questo mi ha lasciato l’amaro in bocca, perché significa davvero prendere in giro le persone e approfittarne.

Purtroppo i rincari ingiustificati non erano finiti qui… sono entrata in confidenza con una delle maestranze, e sono riuscita a capire qual è stato il preventivo che aveva fatto per i lavori da eseguire.

Poi ho controllato il computo metrico e ho scoperto un rincaro del 68%!

Ora pensa, se lo hanno fatto con una maestranza sicuramente lo hanno fatto anche con le altre…

Quante decine di migliaia di euro hanno caricato ingiustamente al cliente?

Ecco questo mi disgusta profondamente!

NON SONO TUTTI COSÌ, MA PURTROPPO SONO MOLTI!

Sono molte le aziende e i professionisti (per fortuna non tutti!) che pensano solo al puro e mero guadagno, senza guardare in faccia il cliente!

Nel campo dell’edilizia poi succede spesso perché pensano che tanto questo cliente difficilmente “ricomprerà”, quindi tanto vale spennarlo.

Questo purtroppo capita soprattutto se i clienti sono stranieri, perché approfittano anche del fattore incomprensione linguistica!

Ovvio che è giusto essere pagati per il servizio erogato, ma questo mi pare un vero e proprio furto!

È trattare il cliente come un portafoglio da svuotare e non come qualcuno che magari ha faticato per mettere da parte quei risparmi che ti sta dando!

io questo non solo non lo condivido, ma non lo tollero proprio!

Stai per affrontare una ristrutturazione? vuoi qualcuno che ti aiuti a controllare tutte queste voci per evitare di incappare in rincari ingiustificati?

Allora non esitare e contattami subito!

Vediamo perché la scelta dell’impresa edile è il primo passo da fare quando si ristruttura!

Lo sappiamo, lo abbiamo detto un milione di volte, ristrutturare casa può diventare una fonte di stress enorme fino a trasformarsi in un vero e proprio incubo!

Le cose a cui pensare e a cui fare attenzione sono davvero tantissime e se poi non puoi essere sempre presente il tutto si amplifica in maniera esponenziale portando enormi mal di pancia e forti perdite di denaro e di tempo.

Come si può evitare di vivere male il periodo dei lavori?

La scelta dell’impresa edile giusta che metterà mano alla tua casa è una cosa FONDAMENTALE.

E’ una scelta che farà la differenza sia sul risultato finale dei lavori, sia sulla componente psicologica che ti troverai a vivere durante l’intera fase di rinnovamento.

Di seguito di do alcuni spunti su come scegliere l’impresa adatta a te

ricerca on-line

Nell’era di internet, tutto è ormai a portata di mano!

Al giorno d’oggi è davvero difficile che una impresa non sia presente in qualche modo su internet!

ATTENZIONE però, a non soffermarti solo al sito accattivante, non è sufficiente per la scelta dell’impresa edile giusta per te!

Devi sapere che spesso e volentieri le foto che vedi sui vari siti non sono foto di lavori veramente eseguite dall’impresa, ma comprate magari da siti stranieri!

Se vedi foto storte, magari sfuocate allora sì saranno dei loro lavori, se invece vedi foto “da rivista” poniti delle domande… sono pochissime le imprese che si affidano a dei fotografi professionisti per immortalare i loro lavori.

Quindi quando vedi una bella immagine vai oltre e leggi la descrizione, se compatibile con ciò che vedi o meno…

Soffermati quindi soprattutto sui contenuti… ti daranno una prima idea di chi sono e cosa fanno. Se poi hanno anche dei canali social li puoi seguire e cominciare a “conoscerli”, puoi addirittura interagire senza nessun tipo di impegno!

Cerca e valuta le recensioni che hanno! bisogna fare attenzione alle imprese senza recensioni, così come bisogna cercare di capire se le recensioni presenti sono di clienti o di amici e parenti!!

Specialista vs generalista

Evita quelle imprese che ti danno infiniti servizi! più la lista è lunga, meno qualità avrai!

E’ impossibile eccellere in tutto e garantire un prodotto o servizio eccellente se non sei specializzato

E’ chiaro che puoi trovare un’impresa che abbia al suo interno un organico altamente specializzato in vari settori, ma dovrebbe essere specificato molto bene.

Comunque sia una impresa che ristruttura appartamenti difficilmente farà un lavoro di altissima qualità ristrutturando un rustico!

L’impresa va scelta anche in base al lavoro che devi andare a fare.

Valuta la soluzione “chiavi in mano”

Se scegli tu ogni singola maestranza potresti risparmiare, almeno a livello di preventivo, qualcosa, ma per farlo ricordati che dovrai perdere molto tempo per trovare quelli “giusti”.

Inoltre se non si conoscono il rischio di incomprensioni che genereranno errori e ritardi (con conseguente aumento dei costi) è davvero grande.

L’impresa ha sicuramente maestranze con cui collabora, che saranno altrettanto seri, una buona impresa non può rischiare di “perdere la faccia” per una collaborazione errata!

Cerca di capire queste maestranze vengono subappaltate dall’impresa o se ognuno ha i propri costi. Soprattutto cerca di capire quanti subappalti ci sono!

Perché ti dico questo? è molto semplice, più passaggi ci sono più il costo finale per te si innalza!

Ti faccio un esempio: mettiamo che per il lavoro che devi fare l’elettricista costi 5.000 euro, l’impresa che ti farà il lavoro ti chiederà almeno 5.500 euro, perché ci rincara la propria percentuale e questo capita ad ogni passaggio!

Se lo paghi direttamente, benché presentato e gestito dall’impresa questo rincaro non c’è, o meglio è già nel prezzo, infatti quando una maestranza ti prepara un preventivo calcola anche quella percentuale che darà all’impresa che lo ha presentato.

Diffida di preventivi troppo bassi

Qualità e prezzi bassi NON vanno a braccetto, sarebbe bello, ma non è così!

Quindi quando si hanno preventivi bassi i rischi sono 2

– qualità davvero molto scarsa

– variazioni di lavori che porteranno ad un aumento dei costi in corso d’opera, con conto finale davvero esoso.

E’ davvero quello che vuoi? non è meglio pagare il giusto?

Una impresa davvero specializzata sicuramente costerà di più di una impresa generica, ma userà materiali migliori dandoti la qualità che cerchi.

Fai un incontro approfondito

Prepara un foglio con tutte le tue esigenze e fai tante domande!

Fatti mostrare dei loro lavori, e, se possibile, chiedi di mostrarti recensioni.

Questo ti aiuterà a capire come lavorano e quindi se sono i professionisti che cercavi, ma anche la loro disponibilità: se sapranno ascoltarti e rispondere ad ogni tua domanda in maniera esaustiva, facilmente saranno presenti anche quando ci dovessero essere dei problemi, mettendoci la faccia, assumendosi le loro responsabilità e facendo di tutto per risolverli.

Perché è molto probabile che durante i lavori ci possano essere dei problemi e una impresa presente farà davvero la differenza!

Concludendo, prenditi il tempo per cercare l’impresa giusta per le tue esigenze, non farti ammaliare da siti troppo belli e da preventivi troppo bassi, scegli una impresa specializzata per quello che ti serve…

Vuoi un aiuto per la tua ristrutturazione non esitare a contattarmi!

Le ristrutturazioni, lo abbiamo detto altre volte, da un lato sono super eccitanti, ma dall’altro possono procurare uno stress non indifferente!
Non solo, possono anche farti spendere molto di più del previsto!

Come evitare, o quanto meno limitare tutto questo?

Ecco i 5 consigli per evitare di spendere oltre il dovuto per ristrutturare casa tua:

  • Avere un progetto completo a 360 gradi e super dettagliato PRIMA di iniziare i lavori.
    Avere ben chiara la tipologia di pavimento, di rivestimenti, di riscaldamento, di sanitari, di illuminazione e perfino degli arredi (soprattutto la cucina per progettare prima gli attacchi) che vorremo avere permetterà di dare all’impresa delle corrette e precise direttive grazie alle quali tutti sapranno cosa fare, evitando perdite di tempo (e denaro) a causa di dubbi o domande che rallenteranno il cantiere.
    (questo punto lo spiego nel dettaglio in questo articolo).
  • Scegliere singole maestranze vs una impresa edile completa.
    Questo è in realtà un punto un po’ complicato, con i suoi pro e contro non solo a livello economico.
    Mi spiego: a livello di preventivo sicuramente avere delle singole maestranze porterà ad un totale inferiore di quanto preventiverà una impresa strutturata, non nascondiamoci dietro ad un dito, l’impresa aggiungerà una percentuale al preventivo del singolo artigiano.
    Allo stesso tempo però il fatto che i vari artigiani che lavorano per la stessa impresa si conoscano (e quindi sappiano come lavorano) e facciano riferimento ad una sola persona potrebbe evitare perdite di tempo.
    Se non si conoscono, infatti, possono nascere incomprensioni che rallenteranno il cantiere e innalzeranno i costi, perdendo, di fatto, il risparmio iniziale.
    Decidendo per le singole maestranze si deve inoltre pensare che si dovrà avere a che fare con tutti e non solo con un referente dell’impresa, a meno che non si assuma un referente esterno che possa coordinarli tutti.
    Sarà molto importante, prima dell’inizio dei lavori fare un incontro con tutti per spiegare loro il progetto nel dettaglio così che tutti possano fare la loro parte consapevoli di quello che dovrà fare l’altro artigiano.

 

  • Scorporare i lavori dai materiali.
    Quando ti viene fatto un preventivo, spesso e volentieri vengono inglobati anche i materiali come piastrelle, sanitari, porte e finestre…
    Mettere a preventivo i materiali ti porterà a due problemi:
    – la scelta decisamente limitata che l’artigiano o l’impresa ti permetterà di fare (andranno dai loro fornitori di fiducia, per avere dei prezzi di favore, che però difficilmente ti riconosceranno).
    – il pagare decisamente di più un prodotto: infatti all’inizio ti verrà fatto un preventivo di massima con un prodotto di qualità medio alta (a seconda di quello che gli hai chiesto), non sapendo ancora con esattezza cosa sceglierai, ma poi se il prodotto comprato ha un costo inferiore molto difficilmente ti verrà fatto uno sconto!
    Girare tu i vari rivenditori, è sicuramente più lungo, ma ti permette di poter scegliere tu i materiali (toccandoli con mano) tra una vasta scelta, guardando tu il prezzo che più ti è congegnale.
    Piccola precisazione: se compri tu ti verrà applicata l’iva al 22%, mentre se comprerà l’impresa ti verrà fatta fattura con iva al 10%. In questo caso bisognerà capire se l’impresa farà un ricarico e di quanto per capire se meglio avere l’iva al 22% o al 10%!!
    Il fatto di poter sceglier tu i materiali dove vuoi ti permetterà, nonostante un eventuale ricarico (se farai comprare dall’impresa) di sapere esattamente il valore dei materiali che hai in casa!

 

  • Programmare traslochi e consegne solo a fine lavori (veri!).
    Per quanto riguarda consegne e traslochi, non programmare solo sulla base di promesse per la fine lavori, potresti avere brutte sorprese e dover rimandare il tutto con il rischio di dover pagare penali o depositi in più.
    Lo so che non vedi l’ora di impossessarti della tua nuova casa, ma i ritardi sui cantieri purtroppo sono all’ordine del giorno (non per forza per cattiva organizzazione dell’impresa).
    Fatti dare, in linea di massima una scaletta dei lavori con delle date, se vedi che riescono a seguirle tutte, puoi pensare di organizzare le cose verso la fine dando comunque un margine di un mesetto, per stare tranquilli, ma se vedi che ogni volta per qualche motivo ci sono dei ritardi ASPETTA!!!

 

  • Chiedi che ti diano uno stato avanzamento lavori il più possibile accurato, con tutti gli extra.
    Sia che il lavoro extra non sia stato preventivato (rompendo possono presentarsi problematiche che non potevano essere previste in fase di preventivo), sia che l’extra lo abbia chiesto tu, fatti dare sempre i conti il più possibili corretti, se non tieni conto degli extra come si deve ti troverai un conto decisamente più salato. Avendo invece tutto sott’occhio potrai sempre decidere di “aggiustare il tiro” togliendo qualche lavoro, o scegliendo altri materiali.

Se stai pianificando qualche cosa, qualunque cosa sia, stai pur certo che tutti quelli che hai attorno avranno la loro opinione al riguardo e saranno ben felici di fartelo sapere!

Questo quindi vale anche se stai ristrutturando casa!

Parti tutto entusiasta con mille idee, già ti immagini come sarà, e pian piano tutti “distruggono” i tuoi sogni con: “se fossi in te…” “al posto tuo…” “io però questo lo farei diversamente…”!

Spesso e volentieri ti danno un suggerimento per una parte, un elemento, senza conoscere tutto il resto del progetto e soprattutto non sanno perché sei arrivato a pensare di fare le cose in una determinata maniera!

La maggior parte delle volte le persone sono piene di buone intenzioni, ma non essendo veramente nei tuoi panni il loro suggerimento sarà dettato dai loro gusti e dalle loro esperienze… che non è detto si adattino alle tue!

Progettare o rinnovare la propria casa è decisamente eccitante ed è normale voler condividere il tutto con amici e familiari…

Solo che poi spesso i loro consigli e suggerimenti ti mandano in confusione!

E, magari, seguendo alcune loro idee finisci per trovarti una casa che non è davvero come volevi!

Perché accade questo?

COME STAI COMUNICANDO?

Spesso per il modo in cui tu stesso comunichi le informazioni con loro: li stai semplicemente mettendo al corrente dei tuoi piani? stai cercando suggerimenti? o cerchi la loro approvazione?

Il come dici loro le cose farà una gran differenza nel modo in cui le recepiranno e di conseguenza ti risponderanno!

Ora se la tua intenzione è solo “comunicativa”, per mettere a conoscenza e condividere la tua gioia, devi mostrare i tuoi progetti come se tutte le decisioni fossero già state prese!

Se sarai sicuro delle tue idee gli altri saranno propensi a sostenere la tua visione e a condividere la tua gioia, senza intromissioni (o comunque meno “invasive”!).

Quando dovessero ugualmente darti il loro punto di vista tu accoglilo, ragionaci su e valuta se davvero è una cosa che si adatta a te, alla tua persona e alle tue esigenze.

Se così non fosse passa oltre senza esitazioni, ricorda che sei tu che devi vivere in quella casa, non loro!

ATTENTO A CHI CHIEDI

Nel caso tu avessi dei dubbi su qualche parte del progetto e gradiresti ricevere consigli validi, non chiedere a tutti, ne usciresti più confuso che mai!

Cerca invece qualcuno che sia più simile a te, che conosca i tuoi gusti e le tue esigenze e vedrai che ti darà un consiglio ponderato che davvero ti potrà essere utile!

Anche in questo caso, benché sicuramente questo suggerimento sarà improntato più su di te, non prenderlo per “oro colato”.

Valutalo in ogni dettaglio per essere sicuro che davvero si adatti alle TUE esigenze.

In caso contrario non avere il timore di modificarlo, magari l’idea di base è giusta, ma ci sono dettagli che non sono del tutto in sintonia con il tuo modo di essere.

Ristrutturare casa, lo abbiamo detto, è eccitante, ma può essere anche stressante soprattutto se il progetto è grande e il processo e lungo!

Durante il camino potresti sentirti frustrato e farti venire mille dubbi sulle tue scelte e i consigli non richiesti possono davvero buttarti giù…

SOLO TU SAI DAVVERO DI COS’HAI BISOGNO!

Quando questo dovesse accadere, fermati, fai un respiro profondo e ascolta sempre solo il tuo cuore.

Solo tu conosci i tuoi gusti (che sono molto personali), i tuoi ritmi e le tue esigenze e quindi solo tu sai cosa ti può rendere felice!

Ad esempio: se il tuo sogno è una grande cucina open-space perché ami ricevere amici e parenti e mentre cucini ti piace poter chiacchierare con loro, non devi cambiare idea se qualcuno ti viene a dire che è meglio una cucina chiusa perché almeno non si vede il disordine e non si sentono gli odori!

Ricorda che una decisione progettuale non è per forza migliore o peggiore della tua, solo diversa, dettata da gusti ed esigenze differenti.

Quello che è giusto per qualcuno potrebbe essere sbagliatissimo per te!

Quando i clienti, ristrutturando casa, mi chiedono un aiuto, la prima cosa che faccio è discutere a lungo per capire gusti ed esigenze al fine di studiare insieme la soluzione migliore che li renda felici!

Non sempre i progetti riscontrano il mio gusto personale, ma guai se fosse così, la casa non è la mia!

Quindi, quando inizi a condividere i tuoi eccitanti piani di ristrutturazione con gli altri e i consigli iniziano ad arrivare copiosi, ricorda che sei tu il capitano della nave e che solo gli amici utili devono salire a bordo!

Se stai ristrutturando casa e hai bisogno di una mano per mettere inieme le TUE idee, non esitare a contattarmi!

 

Lo sappiamo, affrontare una ristrutturazione non è affatto semplice, anzi, diciamo pure che è grande fonte di stress! Abbiamo mille aspettative, abbiamo già nella nostra testa il risultato che vogliamo ottenere, ma il rischio che la realtà sia lontana da quello che noi volevamo è davvero dietro l’angolo!

Per evitare di vivere tutto il periodo dei lavori pieni di frustrazioni ti consiglio di fare uno studio approfondito di quello che vuoi ottenere, ovvero avere già una idea abbastanza chiara di ogni dettaglio, dall’impianto di riscaldamento ai mobili che vorrai comprare.

Più il progetto è dettagliato più sarà facile parlare con le varie maestranze spiegando per filo e per segno le tue desiderata.

Se sei vago mano a mano che i lavori andranno avanti i vari professionisti ti porranno dubbi e domande e se non dai delle risposte immediate i lavori si protrarranno con inevitabile perdita di tempo e denaro. E se rispondi subito, ma non sei “preparato” il rischio è di dare risposte a cui non hai riflettuto abbastanza che potranno portare ad un risultato diverso da quello che davvero vuoi!

Quindi devi essere preparato su TUTTO, perché davvero la casa sia quella che desideri!

Ecco le 7 cose a cui devi pensare prima di iniziare una ristrutturazione:

  • L’impianto di riscaldamento:

troppo spesso l’impianto di riscaldamento viene dato per scontato, ovvio che la casa verrà riscaldata, ma il come fa una grande differenza!
E’ una scelta tecnica di cui bisogna accertarsi che sia effettivamente fattibile e che cambia l’aspetto della tua casa!
Se sceglierai un riscaldamento tradizionale dovrai pianificare bene dove mettere i radiatori, sapendo che quelle porzioni di parete non saranno utilizzabili!
Se vorrai un riscaldamento a pavimento dovrai accertarti che lo spessore del pavimento sia sufficiente per contenere i pannelli radianti e mantenere un congruo strato di massetto che possa garantire il corretto funzionamento e la resa dell’impianto.
Così come per un sistema di climatizzazione aerea, che sia a vista o nascosta da un controsoffitto , bisognerà valutare l’altezza, ci sono regole che ci impongono delle altezze minime sotto le quali non si può scendere.

 

  • Il pavimento:

troppo spesso si pensa che il pavimento sia solo una scelta di gusto, ma così non è! Benché sia senza dubbio la scelta da cui si parte per delineare l’atmosfera e lo stile che si darà alla casa, bisogna pensare che ogni tipo di pavimento richiede un preciso sottofondo con caratteristiche che possono essere anche molto differenti.

Basti pensare allo spessore del pavimento, la resina è spessa da 1 a 3 mm, le cementine sono molto spesse da 20 a 30 mm, mentre la piastrella normale va da 7 a 9 mm e siccome queste ultime sono quelle che vanno per la maggiore, l’impresa edile, se non le viene detto nulla, preparerà un sottofondo per piastrelle. Ora de vuoi mettere la resina lo inspessirà, ma se ti innamori delle cementine? Dovrai cambiare idea oppure far rompere il sottofondo con perdita di tempo e denaro!

 

  • La cucina:

è una stanza importante e va curata nei dettagli perché sia funzionale, spesso però viene studiata all’ultimo minuto, si va dal rivenditore quando bene o male gli impianti sono già fatti e si finisce per scoprire che così come sono posizionate le cose la scelta di come predisporre i mobili è davvero molto limitata.
La cosa migliore da fare, una volta definite le misure della stanza è andare da un rivenditore e studiare insieme la migliore soluzione. Questi ti darà poi lo schema degli impianti che potrai dare ad elettricista ed idraulico che li seguiranno.
Questo vale a maggior ragione se vuoi avere una cucina con isola: tutti gli impianti dovranno passare a pavimento e uscire nel punto esatto in cui servono!

 

  • L’illuminazione:

una corretta illuminazione non è solo funzionale, ma serve a rendere più bella la propria casa e ad accrescerà la sensazione di benessere.
Punto luce a parete, punto luce a soffitto, faretti, ad incasso o meno, tagli di luce con strisce led, vanno tutte studiate prima con l’elettricista al fine di ottenere il risultato desiderato.
Una volta fatte le finiture è difficile porre rimedio!

 

  • I sanitari:

ormai gli idraulici prima di fare dei lavori richiedo la scheda tecnica dei sanitari che avete scelto, perché ormai le tipologie di sanitari sono diverse, anche solo a muro o a pavimento, ma se non siete preparati gli impianti saranno fatti per sanitari a pavimenti, il ché, di nuovo, vi farà perdere tempo e denaro se volete cambiare, oppure dovrete accontentarvi di avere qualcosa di diverso da quello che avevate desiderato.

 

  • Finiture e rivestimenti alle pareti:

Come per i pavimenti anche la finitura delle pareti richiede un sottofondo diverso a seconda del materiale che vogliamo utilizzare. Pietra, piastrella, carta da parati, colore semplice o pitture decorative richiedono tutti trattamenti diversi.
Non aspettate l’ultimo minuto per decidere, risparmierete tempo e denaro!

 

  • Gli arredi:

Benché i mobili entreranno in casa alla fine della ristrutturazione, non è l’ultima cosa a cui pensare (anzi dovrebbe essere una delle prime!)! Certo, a differenza della cucina non necessita di impianti particolari, se non qualche presa.
Ma pensa se hai un mobile grande a cui non vuoi rinunciare, ma per come hai predisposto i nuovi ambienti non c’è un posto dove metterlo?
Immagina di aver fatto una parete con dei tagli di luce che però poi sei costretto a nascondere con un mobile o, ancora, aver messo una aplique da parete che però ora devi spostare per mettere un mobile…
Potresti aver fatto mettere prese in tutte le pareti, ma lontane da dove vuoi mettere la lampada e quindi necessitare di prolunghe che corrono vicino agli zoccolini…
Pensare per tempo all’arredo permetterà di studiare ogni ambiente in maniera completa, ogni presa, punto luce, eventuale nicchia saranno posizionati ad hoc rendendo la stanza confortabile e unica!

Architetto e geometra vi potranno aiutare parecchio, ma di solito si occupano più delle cose burocratiche, della sicurezza e del coordinamento delle maestranze, no hanno l’idea di un progetto a 360gradi.
Se quindi non vuoi impazzire dietro a tutto, con il rischio di dimenticare un pezzo contattami compilando qui:

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Hai finalmente trovato la casa che senti giusta per te, c’è da fare qualche lavoro perché sia esattamente come l’hai sempre desiderata… già la visualizzi in ogni suo dettaglio e ti vedi a viverci dentro felice!

Ora è ora di fare i lavori… ma da dove incominciare? Immagino che tu possa essere assalito da mille dubbi: “Meglio una sola impresa strutturata o più professionisti diversi?”, “Chi mi seguirà in questo percorso?”… e chi più ne ha più ne metta.

E’ normale! Ristrutturare casa non è una passeggiata!

L’idea è elettrizzante, immaginarsi il risultato finale ancora di più, ma la strada per arrivarci può essere tortuosa e in salita!

Devi scegliere i materiali e i professionisti che metteranno mano alla tua casa e li devi seguire!
Si perché se non gli stai dietro ci saranno una serie di intoppi e sicuramente i lavori andranno in ritardo!

“Eh ma c’è il geometra/architetto che segue i lavori, controllerà lui, no?” NON sempre, anzi quasi mai!!!
Capita spesso che queste figure professionali si occupino del progetto iniziale, della parte burocratica (come tutte le pratiche da portare al comune) e poi della sicurezza in cantiere, ma non del resto, come il coordinamento delle varie maestranze.

I professionisti da organizzare sono almeno: idraulico, elettricista, muratore, piastrellista e imbianchino!
Puoi pensare di affidarti ad una società più strutturata che abbia tutto al suo interno i modo che i professionisti si conoscano già e si coordino tra loro, ma anche così dovrai comunque sempre vigilare.

Uno dei problemi più grossi che spesso capita nei cantieri è la mancanza di comunicazione e il fatto che la maggior parte delle volte nessuno conosce il progetto finale, ognuno fa il suo “pezzettino” senza sapere quello che deve fare poi l’altro e questo spesso genera una serie di scarica barili “io non sapevo, non è compito mio” e via di seguito! E tu sarai l’unica vittima di eventuali errori.

Mettere a conoscenza tutte le parti in causa del risultato finale è, secondo me, la cosa migliore da fare affinché ognuno prenda in carico la sua parte, ma con la consapevolezza anche di quello che dovrà fare l’altro, cercando quindi di agevolarlo.

Altra cosa molto importante è partire con un progetto che sia dettagliato comprendendo anche, quanto meno in linea di massima, tutto l’arredo, questo perché sarà più facile mettere prese e luci in maniera funzionale e non a casaccio, studiare l’apertura delle porte affinché non creino disturbo alcuno… e così via.

Ora se non sei avvezzo a queste cose potresti davvero impazzire e dimenticare qualche pezzo!
Puoi però affidarti ad un professionista che con te studi il progetto nei minimi dettagli e poi si occupi di seguire ogni fase del cantiere e che ti tenga solo al corrente di come sta procedendo.
Avresti così una sola persona con cui confrontarti che si occuperà di tutto… ti resterà poi solo di fare le valigie per entrare e cominciare la tua nuova vita!

Se quindi non vuoi impazzire dietro ad una estenuante ristrutturazione che ti faccia dire “ma chi me lo ha fatto fare?” e allo stesso tempo non vuoi rinunciare alla casa dei tuoi sogni compila qui sotto:

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Finalmente abbiamo finito…vi ricordate qualche settimana fa vi avevo parlato di una ristrutturazione? Con il trasloco dei proprietari in data 31/01 possiamo dire di aver concluso il nostro lavoro…

I clienti sono contenti (il resto dei condomini anche!) e posso dire di esserlo anche io!!!

Vi mostro il dopo…

Che ne dite? gli abbiamo cambiato faccia???

Virginie