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Hanno da poco poco acceso le luci del famoso albero di Natale di New York al Rockfeller center… e l’8 dicembre, giorno che per tradizione da il via alle decorazioni natalizie, è davvero molto vicino (qualcuno in verità ha già iniziato!)…

Come sarà il vostro albero? bianco, blu, rosso,rosa; con poche decorazioni, super pieno, fai da te (come quello con le bottiglie) o addirittura a testa in giù???

Qui di seguito qualche esempio preso dal web, ma voi fatemi sapere come sarà il vostro! e postatemi qualche foto!!!

 

La lampada tizio, altra icona di design, è il simbolo del funzionalismo che, benché concepita come lampada da tavolo divenne ben presto un elegante complemento per l’arredamento d’interni.
Progettata nel 1971 da Richard Sapper su richiesta dell’ingegnere aeronautico Ernesto Gismondi, fondatore nel 1959, insieme all’architetto Sergio Mazza della Artemide. L’ingegnere richiese al designer di progettare una lampada da disegno e Sapper riflettè nel progetto la sua esigenza di “una lampada con ampio raggio di movimento che però fosse poco ingombrante” (cit).
La lampada Tizio usa un sistema di contrappesi che tengono il braccio che regge la lampada nella posizione desiderata, ma che, allo stesso tempo, permette la facile regolazione di altezza ed estensione.
Il braccio può ruotare di 360° sulla pesante base e il riflettore può essere puntato in tutte le direzioni.

Una meraviglia che coniuga ingegneria e eleganza!

By Virginie

Avete mi visto il film “Colazione da Tiffany”?! con la mitica Audrey Hepburn e George Peppard (per altro il mio attore preferito!)… Film a parte a New York “Tiffany & co” è un’icona!
E’ di pochi giorni fa la notizia che ora il famosissimo negozio ha anche aperto il “Blue Box Cafè”, al quarto piano, dove poter gustare una tranquilla colazione…
E allora parliamo del colore tiffany, che prende il suo nome proprio dalle scatole che contendono preziosissimi gioielli (donne chi di voi non sogna di aprire un cofanetto Tiffany & co????).
E’ un colore fresco e allegro, e attenzione non è obbligatorio usarlo SOLO in località marine!!! accostato ai marroni è davvero divino…
Ecco a voi alcuni esempi (la prima foto è del Blue Box Cafè) presi dal web.

         

Si avvicina (forse) la stagione fredda… io ho già pronta la coperta sul divano per le serate in cui mi leggo un libro, guardo un film, o ascolto musica sul mio divano con una bella tazza di tisana bollente… mi manca solo il camino!?
Coperte o plaid, messi sul divano o sul letto sono un bellissimo modo di arredare. Lane e velluti riscaldano moltissimo gli ambienti…
(photo dal web)

   

Ogni anno viene scelto dall’istituto Pantone il “colore dell’anno”, quest’anno abbiamo avuto il greenery, e nel 2018? L’istituto Pantone non si è ancora pronunciato, ma la sua executive director, Leatrice Eiseman rivela che il trend è verso i colori accesi…
In attesa di decidere ufficialmente il colore 2018 l’istituto Pantone ha diffuso 8 palette colori con i quali ci si può già sbizzarrire se si vuole rinnovare casa o se si sta arredando il nuovo nido!

  • Resourceful: una palette con i complementari blu e arancioni, un interessante abbinamento di tonalità calde e fredde.
  • Verdure: colori della natura e della salute, il color sedano si accompagna al viola delle bacche e al blu…
  • Playful:  questa palette si ispira ai personaggi “Minions”. I gialli si combinano ad altri colori per rallegrare “La gente ha bisogno di fermarsi e sorridere” dice la Eiseman
  • Discretion: è l’esatto contrario della precedente palette molto allegra, propone il rosa e tonalità molto delicate, ma vuole dare un senso di potere “Il rosa ha sviluppato più potere che mai” (cit. Eiseman).
  • Far-fetched: palette con tinte calde come rossi, gialli “Si estende e abbraccia molte culture diverse” (Eiseman).
  • Intricacy: una palette di colori metallici neutri, i “nuovi neutri”, con accenti di rosso e giallo zolfo.
  • Intensity: particolare mix di colori che trasmette un senso di forza, potenza e raffinatezza, equilibrato da nero e oro.
  • TECH-nique: luminosi turchesi, rosa e viola si accostatano al bianco e al mandorla brillanti, colori “tecnologici”. Questa tavolozza è composta da tonalità “che sembrano brillare dall’interno”, ha detto Eiseman..

Ecco le palette:

by Virginie

I quadri, le foto…riempiamo spesso le nostre pareti…ma c’è una “regola” su come sistemarli? come sempre…sì!
I quadri in disordine, messi senza nessuna logica, creano confusione e un senso di “fastidio”. Quindi anche quando non vogliamo entrare in rigidi schemi e essere più “fantasiosi” dobbiamo dare una certa logica: i quadri (o foto) devono assomigliarsi per dimensioni o forma o stile, per colore (avere tutti più o meno lo stesso colore, riprendere i colori di un arredo principale della stanza), o avere cornici o passepartout con colori o materiali in accordo!
Se poi vogliamo essere decisamente ordinati le regole diventano più “ferree” aggiungendo ai suggerimenti sopracitati anche:
– vere e proprie linee in cui disporli (può essere un quadrato o un rettangolo immaginario oppure seguire una linea verticale o orizzontale)…
– un sostegno (reale come mensole o immaginario come consolle o divani…)
tutto questo vale anche se dobbiamo appendere quadri o foto sulla parete delle scale!
Qui di seguito un po’ di suggerimenti meravigliosi dal web

By Virginie

L’ingresso di casa è il biglietto da visita dell’appartamento, non è sempre facile da “gestire”:
spesso è un lungo corridoio, magari poco illuminato, in questo caso è bene ritmare l’andatura con elementi architettonici e non per creare un ritmo diverso, mano “monotono”! Moto bene usare specchi per ampliare la percezione dello spazio.
Dove è possibile recuperare spazio per riporre con arredi su misura.
Quando l’ingresso da direttamente su un ambiente principale, come potrebbe essere il soggiorno, si possono usare escamotage come ribassamenti di soffitti, cambio di materiale nella pavimentazione o di colori nelle pareti per dividere otticamente i due ambienti…
(foto dal web)

 

Lo sapevi che il colore ha una forte componente psicologica?

Al di là della sensazione di “caldo” o “freddo” i colori hanno la capacità di rallegrarci o incupirci, aiutano la riflessione e la concentrazione o al contrario sono distraenti e così via…
Ogni stanza della casa dovrebbe essere studiata in base a questi colori per favorire il benessere abitativo…

Un esempio: è meglio non usare troppo i toni del Verde nelle zone in cui si mangia! perché? non favorisce la digestione e in generale il suo riflesso sui volti fa apparire non in buona salute! Se ci piace bisogna usarne in quantità  limitata e mitigarlo con altri colori.

Ogni colore è teso tra due significati opposti uno positivo e uno negativo:
il Blu, per esempio, è il colore dell’eleganza e della profondità, ma può generare tristezza e freddezza. Le pareti azzurre ampliano gli spazi di un locale piccolo, ma se questo è esposto a nord diventa lugubre e freddo!

Questo capita per tutti i colori! quindi, in generale, bisogna saperli usare!!!
Con i colori neutri si va sempre sul sicuro, ma spesso poi diventano “noiosi” o “piatti”…che fare allora?! abbinarli certamente a colori più accesi! MA CON PARSIMONIA!!!!
Sui muri, una parete  potrebbe essere sufficiente, ma se lo si ama alla follia è possibile riprenderlo sulle altre magari un poco desaturato!
E poi via di decorazioni e oggettistica sempre senza esagerare!!

By Virginie

Oggi voglio riprendere di nuovo in mano i COLORI, in particolare voglio parlare del BLU:
un colore elegante, profondo…usato spesso nelle località marine con il bianco…essendo un colore freddo è perfetto perché rinfresca l’ambiente… sempre per la sensazione di freschezza è molto usato nei bagni…
Ma come usarlo in altre situazioni?
bisogna prima di tutto evitare le esposizioni a nord, che tendono a incupire il locale e a farlo sembrare più freddo e poi scaldarlo con i toni caldi, magari col suo complementare arancione-giallo…ricordando che non è obbligatorio inserire queste tonalità con dei colori (che magari non piacciono) ma anche come materiali tipo il legno!
Un altro bel modo per scaldare è usare tessuti differenti…se è liscio aumenterà la sensazione di “freddo” se vellutato la diminuirà non poco!
Foto dal Web

By Virginie