Molte persone pensano erroneamente che la propria abitazione possa contenere un unico stile.

E, in effetti, sembra avere senso se ci rifletti per un secondo.

Com’è possibile unire, per esempio, uno stile moderno a uno più rustico?

Il rischio è quello di creare un vero caos, vero?

Tutto corretto! All’apparenza…

E se ti dicessi che le cose non stanno proprio così?

Sapevi che, invece, è possibile mischiare più stili?

Anzi, molto spesso è una scelta quasi obbligata per creare uno spazio in cui vivere che ti faccia sentire a casa, accolta.

Un luogo nel quale non vedi l’ora di rientrare.

Perché la tua abitazione ti faccia sentire “a casa” e accolta, non è sufficiente inserire qualche mobile qua e là.

È necessario, piuttosto, creare un ambiente che rispecchi la tua personalità.

Pensa quanto sarebbe bello poter pranzare insieme alla tua famiglia in una domenica primaverile, avvolta da un’atmosfera che senti tua.

O, ancora, spendere un pigro pomeriggio di una domenica uggiosa nel tuo salotto e percepire che è esattamente lì che vorresti essere.

Una cosa che spesso viene sottovalutata è che la nostra personalità non è univoca.

In noi risiedono più aspetti, più sfaccettature.

Per questo motivo, talvolta, non siamo attratti da un unico stile ma da più, anche molto diversi tra loro.

È normale e, per dare vita alla casa dei tuoi sogni, devi assolutamente tenerne conto.

Per me è fondamentale costruire un ambiente che non sia soltanto esteticamente gradevole ma che rispecchi la personalità di una persona.

Così, buona parte dei primi appuntamenti con le mie clienti sono una lunghissima chiacchierata per comprendere la persona che ho davanti.

E, sempre più spesso, capisco che devo riuscire a raccontare più sfaccettature di una sola personalità.

Come si fa?

È facile: basta mixare gli stili!

Ma fai bene attenzione, è molto semplice finire col creare un potpourri non ben definito (e che, quindi, ti farà solo sentire confusa e non a casa).

La parola chiave per mixare gli stili è EQUILIBRIO.

È  necessario trovare un filo conduttore tra i vari stili e ambienti della casa.

E ci sono 2 modi per farlo:

1) COLORE

Avevi idea di quanto il colore possa mettere in connessione situazioni che sarebbero altrimenti molto differenti tra loro?

Arredamenti diversi possono convivere perfettamente se accumunati da un unico colore o dalle diverse nuance dello stesso colore.

Potrai spezzare con piccoli tocchi di colore accento: puoi sfruttare i tessili, come i cuscini.

Ma senza mai esagerare: è pur sempre un ambiente con più stili!

2) ACCOSTARE

Altro metodo per far coesistere due stili diversi è quello dell’accostamento.

A uno stile principale (introdotto dalla maggior parte dell’arredamento) potrai accostare elementi di stacco, con uno stile diverso (in presenza minore).

Aspetta, ti faccio un esempio così è chiaro

Diciamo che hai scelto uno stile moderno per casa tua.

Ma ti sei innamorata di un grande tavolo antico di legno…

No, non devi per forza rinunciarci!

Puoi inserirlo e accompagnarlo a delle sedie moderne.

Lo avresti mai detto?

E no, non devi mettere da parte i ricordi di famiglia o dei tuoi viaggi, possono entrare a fare parte dei tuoi ambienti.

Sempre a patto che ci sia un tratto d’unione negli accostamenti.

In particolare, quando giochi con più stili diversi è estremamente facile cadere in errore e ritrovarsi con un grande misto indefinito di situazioni.

Che gran confusione ne verrebbe fuori!

Sono necessari interventi mirati e delicati.

Hai bisogno di una mano per comprendere come rendere la tua casa più accogliente?

Ti basta mandarmi un messaggio, sono a tua disposizione!

Insieme potremo creare un piccolo mondo perfetto, nel quale non vedrai l’ora di rientrare ogni volta che dovrai uscire!

Lo dico sempre, anche se credo sia una ovvietà: la fotografia serve a VENDERE!

E la “fotografia d’interni” certo non fa eccezione!

Insomma tu fotografi o fai fotografare i tuoi interni se:

– devi vendere o mettere in affitto casa;
– devi attirare turisti nella tua struttura;
– vuoi fare vedere il tuo negozio di arredi e le soluzioni che sai creare;
– vuoi fare vedere come progetti / costruisci…

giusto?

Abbiamo visto in un articolo precedente che tutti queste ambientazioni vanno fotografate in maniera differenti, perché diverso è il messaggio finale che vogliamo dare all’osservatore!
Certo le immagini prodotte avranno molto in comune, ma ci sono delle diversità che non vanno sottovalutate per la buona riuscita della fotografia, che, ripeto, serve a VENDERE!

Ecco quindi perché insisto sempre nel dire che quando devi fare questo genere di scatti o impari facendo un corso specifico, oppure ti devi affidare ad un fotografo specializzato!

Se capisci di aver un problema di salute specifico, ti affidi al tuo medico di base o vai da uno specialista? E se hai un problema al cuore non credo che ti rivolgerai ad un ortopedico, ma un cardiologo, dico bene?

Ti chiedo scusa, capisco che mi sono infervorata, ma faccio fatica a comprendere perché su certi argomenti è palese che sia meglio affidarsi ad un professionista specializzato e per altri no!
Certo non possiamo paragonare la fotografia alla salute, lo capisco, ma voglio farti ragionare sul perché sia importante fare una scelta corretta.

Rimanendo in ambito fotografico affideresti le foto del tuo matrimonio a un fotografo qualsiasi? o cercheresti un fotografo matrimonialista? il rischio di non portare a casa dei ricordi è troppo grande, vero?
Perché se si tratta d’interni però, va bene un fotografo qualunque?

L’altro giorno mi sono imbattuta in un collega che è specializzato in matrimoni.
Lì sa davvero cogliere le emozioni del momento, è davvero molto bravo!
Parlando mi racconta che ogni tanto gli capita di fare delle fotografie d’interni per un’agenzia immobiliare e mi dice “Non è davvero il mio genere!”

Posso dirtelo? questa frase mi ha raggelato il sangue!

Se non è il suo genere, se non lo appassiona fare questo tipo di fotografia, cosa potrà venire fuori?
La fotografia sarà tecnicamente corretta, le verticali tendenzialmente saranno tali ed è possibile che le luci saranno abbastanza bilanciate, ma poi?
che cosa trasmetterà quella immagine in chi la guarda?

Poco o nulla!

E’ quello che vuoi trasmettere tu? o vuoi emozionare la gente perché possa poi sceglierti?

Ti chiedo anche di fare attenzione a chi si “spaccia” per fotografo…

E credimi ce ne sono tanti!

Quelli che per un tozzo di pane sono capaci di fotografarti 6 alloggi in un giorno!

Cosa vuoi che ne venga fuori?

L’unica cosa di giusto che avranno saranno, forse, le verticali!

Non c’è studio di nulla, non ce ne sarebbe il tempo!

Soprattutto non c’è il tempo di ASCOLTARE la casa!
Eh sì proprio ascoltare… è il solo modo che si ha per riuscire a fare le giuste inquadrature, lo giusto studio delle luci e delle composizioni, che possano davvero valorizzare quell’ambiente emozionando chi guarda la sua immagine riprodotta!

Ti voglio confessare una cosa, è la parte che mi piace di più! Farmi pervadere da ciò che la casa ha da dirmi! e quando lo faccio bene, le mie immagini lo raccontano, quando sono costretta a dover accelerare, vedo le mie immagini molto più sbiadite!

E allora che fai? ti affidi a chi non ha interesse per i tuoi interni? entra, si posiziona, scatta e se ne va? o a chi ne assapora ogni dettaglio?

A te la scelta, nel caso sai dove trovarmi!