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Rinnovare un bagno lungo e stretto sembra una sfida non da poco, soprattutto se non vuoi o non puoi spostare le pareti!

Eppure, come spesso accade, quando si hanno spazi piccoli, ci sono accortezze e trucchi che possono aiutare a sfruttare al meglio tutti i tipi di spazio, quindi anche un bagno lungo e stretto.

Vediamo insieme questi consigli ed accorgimenti

– ATTENZIONE ALLE DISTANZE MINIME

La prima cosa da cui devi partire e che NON puoi modificare sono le distanze minime tra i sanitari e tra questi e i muri.

Sono distanze che sono state stabilite dalla normativa UNI 2182/2014, sono state studiate per un comodo utilizzo dei sanitari.

Te le riporto qui:

Tieni anche presente, che è necessario che lascino un comodo passaggio, quindi devono anche essere distanti almeno 55 cm dalla parete frontale o da un altro eventuale sanitario ci fosse di fronte!

Per recuperare dello spazio utile potresti anche pensare di sostituire la porta, l’ideale sarebbe di sostituirla con una scorrevole, ma se non fosse possibile pensa ad una porta a libro!

– POSIZIONE SANITARI

Partiamo dai sanitari “piccoli” (lavabo, bidet, wc termoarredo ed eventuale lavatrice): onde evitare di fare degli slalom scomodi ed inutili andrebbero messi su una parete sola.

Sfruttare la parete in questo lascia maggior respiro e migliore fruibilità!

Esistono anche sanitari compatti, che hanno delle profondità ridotte.

Se non è davvero necessario però, perché il bagno è davvero super stretto, ti direi di evitarli perché, certo guadagni dei centimetri, ma a discapito della comodità d’uso.

Per quanto riguarda il lavabo, per guadagnare qualche centimetro puoi pensare di usare la rubinetteria a muro!

Questa soluzione, tra l’altro ti faciliterà anche nelle pulizie, evitandoti il classico alone intorno al rubinetto.

(credits: pinterest; gaiamiacola.it)

Vediamo ora invece come posizionare doccia e vasca!

Doccia

Per la doccia hai 2 possibilità

  • In fondo, sul lato corto
  • Passante

Se la metti infondo hai, molto probabilmente la possibilità di prendere un piatto doccia bello ampio!

È molto probabile che in quella parete ci sia la finestra, ma questo non rappresenta un problema, perché basterà che sia in alluminio o  pvc.

Se c’è la tapparella puoi sostituire la corda con altra sempre in pvc oppure, già che stai mettendo mano puoi decidere di elettrificare la tapparella, così elimini del tutto la corda!

L’alternativa, come dicevo prima, meno utilizzata perché meno funzionale, è la doccia passante: il piatto doccia è posizionato in centro al bagno e va da muro a muro.

Per andare a wc e bidet devi attraversare letteralmente la doccia, motivo per cui non potrai mettere un box completo, ma solo due mezze pareti di vetro.

(credits: vogliadiristrutturare.it; interiordesign3.it)

Vasca

Le dimensioni standard di una vasca (170×70) non da margine di manovra e va posizionata sul lato lungo, facendo attenzione alle distanze minime con gli altri elementi.

Esistono però vasche compatte, dalla lunghezza ridotta di 120-140cm che possono essere messe in fondo sul lato corto del bagno, come abbiamo visto con la doccia.

(credits: Francesco Pierazzi Architects; planetarquitectura.com)

Idea in più: se il bagno è particolarmente lungo potresti pensare di avere si la vasca che la doccia, sempre sul fondo: entrando prima la doccia e poi la vasca!

Potrebbe essere un’idea per non rinunciare alla vasca, anche se la usi poco!

(credits: englishtapware.com.au; ontheballbathrooms.com.au)

– PIASTRELLARE

Pavimento

Come si piastrella un bagno lungo e stretto? Premesso che non ci sono regole, dipenderà dall’effetto che vuoi dare:

– se vuoi sottolineare ed enfatizzare la lunghezza del bagno, ebbene usa piastrelle rettangolari e segui la forma del bagno.

– se, al contrario, vuoi farlo sembrare più largo, allora metti il lato lungo delle piastrelle parallelamente al lato corto.

– per un effetto giocoso, sempre con piastrelle rettangolari, puoi metterle orizzontalmente (questo va bene soprattutto con li stelloni tipo parquet!)

(credits: italiaandpartners.it; Davide Tarricone; craig-oconnell.com)

– Puoi anche scegliere piastrelle quadrate e metterle seguendo la forma del bagno o, a rombo.
In questo caso sarà importante usare piastrelle grandi onde limitare la vista delle fughe, questo a meno che non usi piastrelle che creano pattern molto interessanti.

– C’è ancora la possibilità di un pavimento con resina o micro cemento: eviti completamente le fughe e l’uniformità ingrandirà otticamente il bagno.

(credits: Mike Baker; © Kitty Lee Architecture; architecture hunter)

Rivestimenti

Onde evitare effetto corridoio, non proprio bellissimo da vedere consiglierei di piastrellare solo la parere che ospita i sanitari e solo fino ad un’altezza di 150-160cm.

Piccolo trucchetto:

Potresti pensare di creare, tutto lungo la parete, un piccolo davanzale alto 100-120cm e profondo anche solo 10cm: questo è un trucchetto per ingannare la mente e far sembrare il bagno più grande!

Non solo, potresti anche pensare di specchiare tutto il muro sovrastante a questo muretto, raddopierai la luce e la sensazione di spazio!!

In questo caso, piastrella solo il davanzalino!

(credits: Andrea Castrignano; oldbrandnew.com)

L’interno doccia, ovviamente, andrà piastrellato almeno fino a 200cm.

Per “avvicinare” otticamente la parete corta in fondo puoi pensare di usare rivestimenti dai colori più scuri, ancora meglio se dello stesso colore del pavimento…

Il colore è un ottimo alleato per farci cambiare la percezione degli ambienti (ne parlo qui).

(credits: Erica Salguero; Hélène Wagn)

– DIVIDI IL BAGNO

Se il bagno lungo e stretto ti da la sensazione di un corridoio puoi pensare di dividere il bagno in due!

Usa il termoarredo come “parete divisoria”

Monta il termoarredo di traverso alla parete (non sono certa si possa fare con tutte le tipologie di termoarredo), questo creerà una sorta di parete, pur lasciando filtrare la luce, che farà sembrare il bagno più corto.

(credits: Amazon; hansen-innenarchitektur.de)

Usa un vero e proprio divisorio

Se vuoi lo scalda salviette più vicino alla doccia puoi comunque optare per una parete in vetro satinato o acciaio zincato.

Come prima: lascerà passare la luce, ma comunque darà un senso di divisione dandoti l’impressione di un ambiente meno lungo.

(credits: lepsiebyvanie.pluska.sk; vogliadiristrutturare)

Crea un muretto vero

Naturalmente questa divisione la puoi fare con i mattoni o con il cartongesso, sarà più spessa (almeno 8-10 cm), ma, allo stesso tempo, creerà divisione più netta.

Puoi arrivare a soffitto, oppure fermarti all’altezza che preferisci.

(credits: Houzz; gripelements.com)

Crea un antibagno

È una soluzione un po’ più invasiva, ma se la lunghezza lo permette puoi pensare di dividere davvero in due il bagno con una parete con porta.

Creeresti un antibagno con il lavabo e magari la lavatrice e il bagno vero e proprio con gli altri elementi.

Questo potrebbe essere particolarmente utile se non vivi da solo/a: ci si può lavare le mani o mettere su una lavatrice anche se ci fosse qualcuno in bagno.

(credits: cose di casa)

 

Con questi accorgimenti, vedrai che il bagno lungo e stretto non sarà più un problema, e sarà comunque bello e confortevole!

Spero che questo articolo ti sia stato utile, ne caso fammelo sapere nei commenti!

Se vorrai condividerlo con qualcuno a cui pensi possa interessare l’argomento ne sarò onorata e mi aiuterà a farmi conoscere!

Se hai dei dubbi e vuoi una consulenza non esitare a contattarmi!!

Riuscire a creare la casa dei propri sogni, è ciò che tutti noi vorremmo fare, ma non è sempre facile.

Se sei in procinto di mettere su casa è possibile che tu sia eccitato/a ma allo stesso tempo spaventato/a di non ottenere il risultato che vorresti.

Eccoti allora 8 step da seguire per poter creare ambienti armoniosi, accoglienti che riflettano la tua personalità!

1 – PENSA ALLA FUNZIONE CHE VUOI DARE A QUEL DETERMINATO SPAZIO

Per creare la casa dei propri sogni la prima cosa da fare è pensare alla funzione che vuoi dare ad ogni stanza.

Attenzione a non sottovalutare questo aspetto minimizzando con semplici:

– camera per dormire

– salotto per il relax e la tv

– cucina per mangiare

eccetera…

Certo queste sono le funzioni ovvie, ma entra nel dettaglio di come vuoi vivere in ogni ambiente e delle sensazioni che vuoi provare.

Questo quindi include capire cosa fai e come ti muovi in ogni spazio e i tuoi bisogni specifici.

Per esempio, dicevamo che il salotto serve per il relax ed eventualmente la tv (in effetti non tutti ce l’hanno), però devi anche capire se sei una persona che ama ricevere ospiti o meno perché la progettazione sarà diversa!

(credits: Minimalist Living Room Decor Ideas; sabinainteriors.com)

La camera da letto è ovvio che serva per dormire, ma per esempio i comodini verranno scelti in base a come li usi:

– hai bisogno di cassetti per riporre qualcosa?

– ti basta una mensola per appoggiare la sveglia e magari un libro se leggi?

(credits: studio-mcgee.com; @once.upon.a.home)

Questi sono tutti piccoli dettagli a cui spesso non si fa troppo caso, ma che poi cambiano l’aspetto della casa e la rendono più  o meno funzionale per il proprio modo di vivere.

Quindi prima cerca di capire come userai un determinato spazio e dopo tutti i mobili e i complementi che ti servono e che siano funzionali al tuo stile di vita!

2 – FATTI ISPIRARE

Trovi ispirazioni ovunque, dalle riviste a internet in particolare, lo sappiamo, su Pinterest.

Creati cartelle per ogni stanza mettendo dentro TUTTO quello che ti ispira.

Ricordo che lasciarsi ispirare NON vuol dire copiare… quello sarebbe davvero deleterio (ne parlo qui)!

Non preoccuparti subito se le cose che ti piacciono sono anche molto diverse tra loro, è abbastanza normale e comune, d’altronde lo abbiamo detto più volte difficile che uno stile solo ti possa rappresentare.

E, per creare la casa di propri sogni, questa deve rappresentare la tua personalità unica, solo così ti sentirai davvero sempre a tuo agio.

Una volta che hai le tue immagini esaminale e guarda cosa hanno in comune anche quelle che ti sembrano opposte: potrebbe essere il colore, oppure i materiali, i pattern…

Questi punti in comune ti permetteranno di mixare vari stili mantenendo spazi armoniosi e coesi.

 3 – COLOR PALETTE

La scelta dei colori da utilizzare nei vai ambienti è davvero importante per creare la casa dei propri sogni.

Il colore, ormai lo sai già ha una forte valenza psicologica e sarà quello che darà l’atmosfera ai vari ambienti.

Neutri, colori vivi e accasi, caldi o freddi cambiano completamente la percezione della stanza.

Anche qui puoi inspirarti cercando palette colori su internet, ma se vuoi qui spiego per filo e per segno come crearne una e qui come scegliere i colori neutri giusti!

Anche per i colori come per gli stili, è facile che ti piacciano colori che ti sembrano molto diversi qui spiego come fare degli abbinamenti.

L’ideale è avere una palette comune per tutta la casa, ma se vuoi creare atmosfere un po’ diverse e creare un po’ di ritmo puoi giocare con i colori della tua palette in maniera differente in ogni stanza!

4 – PRENDI LE MISURE

A questo punto passiamo a cose più pratiche e prendiamo le misure della stanza.

Larghezza, profondità e altezza, ma anche ingombri come le finestre e le porte!

Disegnalo in scala su un foglio o su un programma che puoi trovare anche on line, ce ne sono di semplici e gratuiti come per esempio sketchup.

5 – POSIZIONA I MOBILI

A questo punto puoi cominciare ad arredare disegnando, sempre in scala, i mobili che ritieni indispensabili!

Non avere paura di osare: sistema i mobili come ritieni più opportuno, puoi anche creare più opzioni (facendo più piantine oppure, se disegni su carta, disegnando e ritagliando i vari mobili in modo da spostarli come meglio ritieni sulla piantina).

Prendere bene le misure ti permetterà, di poter capire la giusta grandezza dei mobili affinché siano proporzionati con lo spazio.

Gioca con la piantina e i mobili finché la soluzione non ti soddisfa appieno e soprattutto sia funzionale con il tuo modo di vivere la casa.

(credits: Fred Gonsowsky)

Una volta fatto questo fai una lista dei mobili necessari e delle misure di ogni pezzo, questo ti aiuterà a rimanere centrato/a sulle cose indispensabili.

6 – CREATI UNA MOODBOARD

Ci siamo, ora ti sei fatto/a un’idea di che mobili vuoi in ogni stanza e della loro grandezza e hai la tua color palette, è ora di creare una moodboard.

Una moodboard ti serve per mettere insieme le idee e vedere come i vari elementi stanno insieme.

Ti da un’idea generale di quello che sarà il risultato finale perché ti permette di visualizzare l’insieme e capire se tutto è armonioso o meno.

Cerca immagini dei vari mobili che vuoi acquistare e mettili vicino.

A volte può capitare che gli elementi che hai scelto stanno bene vicini per forma e grandezze, ma i colori no.

Basterà quindi cambiare il colore dell’elemento che stona e voilà!

Ci sono vari modi di creare una mooboard, qui lo spiego (qui versione video).

Come per la piantina, gioca con le varie immagini finché non sentirai che tutto ti rappresenta nel profondo.

7 – ACQUISTA

A questo punto, con piantina, moodboard e la tua lista in mano puoi andare alla ricerca degli elementi necessari per arredare ogni ambiente.

Aver preso bene le misure della stanza e, quindi, aver capito la corretta grandezza dei vari mobili e complementi farà davvero la differenza nel creare la casa dei propri sogni!

Se vai nei negozi senza avere idee chiare in questo senso, il rischio è di perderti tra le miriadi di accattivanti proposte con il rischio poi di prendere qualcosa di troppo grande o troppo piccolo.

La mooadboard, invece, ti sarà d’aiuto per i colori, i materiali e le forme.

8 – DECORA CON GLI ACCESSORI

Una volta che hai i mobili principali è ora di dare il tocco finale con accessori decorativi come quadri, vasi e cuscini.

Questi elementi sono importanti per esprimere la tua personalità fino in fondo.

Grazie agli accessori, inoltre puoi apportare, trame e colori differenti.

Ricordati, anche per questi, della tua palette colori e, perché no, aggiungili alla tua moodboard per mantenere l’armonia.

Cerca pezzi che davvero parlano di te!

(credits: etsy.com; H&M home)

 

Spero che questo articolo su come creare la casa dei propri sogni ti sia stato utile, nel caso fammelo sapere nei commenti!

Se ritieni che possa essere di interesse per qualcuno non esitare a condividerlo, ne sarò onorata e mi aiuterà a farmi conoscere!

Se poi hai comunque dei dubbi e vorresti una consulenza non esitare a contattarmi!!

Crearsi un piccolo angolo relax in casa, dove potersi rifugiare e prendere un momento SOLO per se stessi è diventato fondamentale in una società frenetica che va sempre più di corsa.

Durante la pandemia abbiamo imparato l’importanza di creare un angolo studio (ne parlo qui) per lo smart-working, oserei dire che dobbiamo dare la stessa importanza anche all’angolo relax, per potersi ricaricare!

Riuscire ad aver una casa che ti rappresenti già ovviamente aiuta moltissimo, ma soprattutto se non abiti da solo/a avere proprio un angolino dedicato è essenziale.

Allora vediamo dove e come ricreare un piccolo angolo relax!

CAMERA DA LETTO

È vero che la camera è già la stanza dedicata al riposo, ma se si può sarebbe un’ottima cosa dividere il sonno vero e proprio dal relax.

Più volte ho sottolineato l’importanza di avere una piccola seduta in più in camera, vuoi un pouf, vuoi una panchetta ai piedi del letto, per non sedersi sul letto quando, per esempio, devi metterti le scarpe, lo stesso vale per il relax.

Il letto andrebbe preservato solo per dormire!

Quindi come creare un angolo relax in camera da letto?

A seconda dello spazio a disposizione potresti mettere una poltroncina o un divanetto in un angolo, magari con una lampada da terra, o un tavolino e una lampada da tavolo, vicino.

Questo ti permetterà di rifugiarti ogni volta che ne avrai bisogno, per riposarti, leggere, ascoltare la musica… tutto quello che vuoi e ti fa stare bene!

(credit: Anne Turner Carroll; Ikea)

(credit: decorpad.com; sklum.com)

BAGNO

Ammettiamolo, quando non si vive soli, spesso il bagno è l’unico posto dove potersi chiudere per un attimo e stare tranquilli!

Potrebbe non sembrare il posto più bello, ma se assolve alla sua funzione e ci si riesce a rilassare davvero allora è perfetto!

Io per esempio ho preso l’abitudine di alzarmi 5-10 minuti prima del solito, quando ancora tutto tace e tutti dormono, mi infilo in bagno e penso a me!

Mi lavo, mi curo, mi trucco il tutto nella pace più assoluta!

Dopo sveglio la truppa e inizia la giornata, ma onestamente inizia meglio!

Abbiamo visto come cercare di far sembrare un bagno più grande e i trend come avere un angolo relax?

Beh se hai la vasca valuta di usarla ogni tanto, con i sali, qualche candela se ami il genere.

Se sei una persona che, quando sei diciamo seduto/a tranquillo/a, ama leggere, prevedi di avere una cesta, un tavolino con delle riviste o dei libri!

Puoi anche prevedere una piccola seduta, anche un semplice pouf da usare per i tuoi rituali di relax e/o bellezza.

Concediti sempre un momento per la cura di te stesso/a, sentirsi bene è sempre molto importante!

(credit: westwingnow.it; bookbub.com)

(credit: marshallwatsoninteriors.com; westwingnow.it)

SOTTOSCALA

Hai una scala in casa? Bene potresti sfruttarne la nicchia sottostante!

È una delle soluzioni che ho proposto parlando di sottoscala appunto!

È possibile che per sfruttare al meglio questa zona sia necessario fare qualche lavoro di muratura, ma potrebbe davvero valerne la pena!

A seconda della grandezza puoi mettere una poltrona con una lampada, un divanetto, una panca con seduta imbottita…

Tutto quello che serve per ricavare, in quella nicchia un angoletto accogliente dove rintanarsi ogni volta che ne senti la necessità!

Sottoscala-relax-1

(credit: decoist.com; monarossberman.com)

(credit: Houzz, modsy.com)

VICINO O DENTRO LA LIBRERIA

Sono certa che da qualche parte hai una libreria, o stai pensando di metterla, bene anche questo è un posto ideale per creare il tuo angolo relax!

Va da sé che una seduta e una luce messi vicino sono perfetti, ma mi permetto di darti un’idea originale: creare l’angolo NELLA libreria!

Particolare vero? Così ti immergi totalmente nei tuoi amati libri!

Baserà mettere le mensole in maniera da lasciare uno spazio abbastanza ampio per metterci dei cuscini comodi e riuscire a starci comodi senza sbattere la testa!

Quest’idea è applicabile sempre, ma sicuramente è fantastica per la camera dei ragazzi!

Potrebbe essere uno sprone in più per dedicarsi alla lettura!

(credit: westwingnow.it; deft.space)

(credit: cotemaison.fr; @carolmiluzziarquitetura)

SOTTO LA FINESTRA

Grande o piccola che sia la finestra, se è in una buona posizione, magari con una bella vista, o comunque da dove entra una buona luce, quello è un altro ottimo posto per creare un angolo relax.

Se non hai il termosifone sotto puoi pensare di creare una bella panca della stessa larghezza della finestra, sempre con seduta imbottita!

Immagina di accomodarti comodamente mentre guardi fuori ascoltando la musica e magari bevendo qualcosa di tuo gradimento in tutta tranquillità!

Se invece c’è il termosifone, basterà mettere una poltroncina vicino, sempre con un tavolino o una mensolina per poter appoggiare il necessario e avere una luce!

Puoi anche pensare ad una sedia appesa a soffitto! È un’altra idea originale che potrebbe dare quel tocco in più a questo spazio!

(credit: planete-deco.fr; phunu365.net)

(credit: westwingnow.it; cityfarmhouse.com)

CORRIDOIO/ENTRATA

Non sottovalutare eventuali corridoi o l’entrata per creare un angolo relax, non ci sono posti giusti o posti sbagliati!

È molto probabile che ci sia una zona che non è sfruttata la meglio, un angolo “morto” o una nicchia… se questo è il caso, beh potrebbe davvero essere il posto giusto per una angolino personale.

Anche qui un divanetto o una poltroncina, magari una chaise-longe o ancora una sedia a dondolo… tutto quello che ti piace di più e ti aiuta a rilassarti davvero!

(credit: styleandcreate.com; thelovelydrawer.com)

(credit: el-mueble; stylebyemilyhenderson.com)

BALCONE

Per quanto piccolo possa essere sicuramente sarà possibile sistemare le cose per poter creare un angolo relax.

In una altro articolo racconto in dettaglio come arredare i balconi (qui in versione video).

Come fare in inverno?

Tante coperte, ma anche bracieri o un ombrellone riscaldante per riuscire a trovare la giusta temperatura anche all’esterno!

Non porre limiti alla fantasia!

(credit: LivingAfterMidnight; biocaminionline.it)

(credit: myparadissi.com; stadshem.se)

IMPORTANTE

Ovunque tu farai il tuo angolo relax ricorda l’importanza di una buona illuminazione e di aggiungere anche candele e magari diffusori per aiutare il totale relax!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile, nel caso fammelo sapere nei commenti!

Non esitare a condividerlo con qualcuno a cui pensi possa interessare l’argomento, ne sarò onorata e mi aiuterà a farmi conoscere!

Se in vece hai bisogno di una qualsiasi consulenza per casa tua non esitare a contattarmi!

Ebbene eccolo: il colore dell’anno 2022 per Pantone è uscito la settimana scorsa ed è un blu pervinca con un sottotono rosso-viola!

“Mentre ci muoviamo in un mondo di cambiamenti senza precedenti, la selezione di PANTONE 17-3938 Very Peri è ambasciatrice di una nuova prospettiva e visione dell’amata e cara famiglia dei blu, abbracciando le qualità di blu, ma possedendo allo stesso tempo un sottotono viola-rosso, PANTONE 17-3938 Very Peri mostra un’attitudine vivace e gioiosa, una dinamica presenza che incoraggia la creatività che sa osare e un’espressività fantasiosa.” (Cit. Leatrice Eiseman, executive director, Pantone Color Institute)

Il blu, in molte sue sfumature, è spesso stato colore dell’anno per Pantone (parlo dei 20 anni di Pantone colore dell’anno qui) così come alcune tonalità di viola, ma è la prima volta che Pantone crea un colore da zero!

Questa novità serve a sottolineare il periodo di trasformazione mondiale dopo un lungo periodo di isolamento.

L’emergenza sanitaria ci ha influenzato, nei modi di fare e nello stile di vita, dove realtà e digitale si sono fuse inesorabilmente in un tutt’uno.

Il blu è un colore che rappresenta la fiducia, la pace ed è un colore molto elegante.

Dal blu si vira al viola, colore che rappresenta la spiritualità, ma anche l’ambizione, portandoci a guardare al futuro.

La punta di rosso poi scalda il colore, e gli da energia!

Come usarlo nelle nostre case?

Beh direi che si può davvero usare ovunque e con qualunque stile, puoi portarlo nell’arredo, con una poltrona, tessili letto, cuscini, tappeti…

(credit: Diotti)

Ma puoi anche usarlo sui muri, puoi azzardare anche a usarlo su tutte le pareti, ma nel caso vivacizzalo con altri colori e soprattutto con metalli, che illuminano l’ambiente.

 

(credit: Diotti)

Come sempre Pantone da la possibilità di crearti la tua palette personale palette colore, ma quest’anno ne propone lei stessa ben 4:

– BALANCING ACT

(credit: Pantone)

Balancing Act è una palette complementare di colori il cui equilibrio naturale tra toni caldi e freddi permette loro di sostenersi e migliorarsi a vicenda.

La luminosità di PANTONE 17-3938 Very Peri è intensificata da questa palette calibrata ad arte, che infonde una sensazione di vivacità e vibrazioni visive.

È una palette “polverosa” che si adatta davvero ad ogni stile!

– WELLSPRING

(credit: Pantone)

Onestamente, potevano mancare i verdi?? In questa palette ce ne sono ben 3!

Questa palette è un connubio completo e armonioso di tinte ispirate alla natura, Wellspring evidenzia la compatibilità dei verdi con la natura positiva di PANTONE 17-3938 Very Peri, oltre alle proprietà salvifiche di questi toni sottili e rinfrancanti.

È una palette rilassante che riporta, appunto alla natura, con quel tocco di colore che la vivacizza.

– THE STAR OF THE SHOW

(credit: Pantone)

La presenza dinamica di PANTONE 17-3938 Very Peri si esprime al meglio in The Star of the Show, in cui circondiamo questa tonalità di blu, la più gioiosa e calda, con una palette di toni classici e neutrali.

Insieme, la loro eleganza e il loro stile sottile ci mandano un messaggio di sofisticatezza senza tempo.

È palette classica a cui Very Peri da quel tocco in più.

– AMUSEMENTS

(credit: Pantone)

Amusements, una storia di colori gioiosa e giocosa piena di divertimento e spontaneità senza freni, viene amplificata dalla fiducia spensierata e dall’attitudine altrettanto divertita di PANTONE 17-3938 Very Peri, una tonalità di blu sfavillante la cui giocosità incoraggia espressione e sperimentazione spregiudicate.

È la più frizzante delle palette proposte per ambienti allegri e vivaci.

 

Che ne dici, di piace il colore dell’anno 2022 di Pantone? Pensi di usarlo in casa? Fammelo sapere nei commenti!

Se hai bisogno di una consulenza colore per la tua casa non esitare a contattarmi!

In generale non è facile arredare spazi piccoli, una vera sfida diventa arredare una cucina piccola!

In cucina ci si deve poter muovere facilmente, si deve avere lo spazio per preparare i vari manicaretti e si deve avere spazio per riporre!

Come fare a conciliare tutto in uno spazio piccolo? Come farla sembrare più grande di quello che in realtà è?

Lo vediamo oggi!

– ATTENZIONE ALLA FORMA!

Nelle cucine piccole si ha spesso la tendenza a scegliere la forma lineare per paura di soffocare… in realtà non è così!

Meglio sfruttare il più possibile i muri con cucine a L o a U, che tra l’altro renderanno più facile i passaggi tra i vari elettrodomestici!

Se hai un open-space potresti pensare di creare una piccola isola o penisola che, oltre a dare piano di appoggio e magari di contenimento farà da divisione ottica con il resto dell’ambiente.

Attenta anche alle misure dei mobiletti, mobiletti più grandi daranno maggior respiro.

Mi spiego: in uno spazio da 90 meglio un mobiletto da 90 che uno da 60 e uno da 30 o 2 da 45!

(Credit:moovdesign.it)

– SFRUTTA LE ALTEZZE

Lo spazio per riporre in cucina è davvero importantissimo, quindi pensa all’opportunità di avere pensili che arrivano fino al soffitto!

Otticamente i pensili a soffitto faranno sembrare la cucina più grande, un po’ come dicevo con le piastrelle nell’articolo sui bagni piccoli (qui in versione video).

Potresti anche pensare di avere una doppia fila di pensili, quella bassa con la profondità standard di 30cm, ma quelli alti potrebbero essere della stessa profondità delle eventuali colonne.

Lo spazio per riporre sarà ancora maggiore e se usi colori in contrasto i pensili inferiori sembreranno incorniciati!

(Credit: naturalnieczarno.pl; Contemporary Home Decor)

– COLORI E FINITURE

I colori chiari ingrandiscono visivamente gli spazi perché riflettono maggiormente la luce.

Con colori chiari, come ormai sai, no intendo solo i bianchi, ma qualunque colore molto desaturato.

Una palette monocromo aiuta ad ampliare otticamente gli spazi, ma puoi tranquillamente usare più di un colore, l’importante sarà tenere poco contrasto.

Attenzione anche alle finiture, quelle lucide sono un aiuto in più per fare sembrare lo spazio più grande!

(Credit:pianetadesign.it; casaegiardino.it)

Come dicevo per il bagno piccolo, potresti decidere di usare colori scuri, perché danno un senso di profondità!

Anche qui il trucco sarà di avere poco contrasto e ovviamente finiture lucide qui sono altamente consigliabili.

(Credit: assonometria.com; for-interieur.fr)

– ELEMENTI A GIORNO E ANTINE IN VETRO

Un altro trucco per fare apparire la cucina più grande è quella di usare, elementi a giorno o, per alcuni pensili, le ante in vetro.

Vedere attraverso, oltre “l’ostacolo” inganna la mente dando l’impressione di un ambiente più grande.

Se poi aggiungi l’illuminazione in questi pensili aumenterai l’effetto!

(Credit:gruppoturi.gr; ke-99.top)

– PORTE

La porta tradizionale a battente, è un elemento che ruba spazio prezioso!

Quando si hanno cucine piccole l’ideale sarebbe avere delle porte scorrevoli a scomparsa o esterne o, dove non ci fosse spazio, una porta a libro che si piega e diventa molto meno ingombrante!

(Credit: Direct Doors; lakewestrenovations.com)

– PAVIMENTAZIONE

Usa piastrelle grandi, per avere meno linee fughe visibili, che creano come delle linee di confine rendendo l’ambiente otticamente più piccolo.

Puoi decidere per una tinta unita a basso contrasto con il resto della cucina, ma puoi anche usare dei pattern.

Fare questo creerà un elemento sorpresa, ma soprattutto darà profondità che darà l’illusione di avere una cucina più grande di quello che davvero è!

(Credit: leroymerlin.it; micro interior design)

– LUCE

La luce è importante sempre, lo è soprattutto in cucina tanto più quando questa è piccola!

Tieni le finestre della cucina il più libero possibile in modo che la luce naturale possa entrare senza ostacoli.

Per questo motivo se hai le tende, tienile chiare e molto filtranti.

Luce generale, ma anche puntuale sotto pensile e sul tavolo se c’è.

Non aver paura a mettere lampadari grandi e scenografici (purché non disturbino l’apertura delle ante dei pensili), anche questi daranno l’impressione di una stanza più grande.

Se hai delle mensole con qualche pezzo interessante potresti mettere delle luci a parete per attirare l’attenzione su quel punto, aggiungendo utili punti luce!

(Credit: ikea; campoelettrico.it)

– CARRELLO CON RUOTE

Lo so che la penisola o l’isola è il sogno di molti, e che, purtroppo, non sempre è possibile, soprattutto in una cucina piccola.

Però il trucco c’è: avere un tavolino o carrello con ruote!

Così avrai piano d’appoggio in più quando devi cucinare, ma lo puoi spostare quando non ti serve!

Questo è anche un ottimo modo per aggingere movimento e colore se prendi un pezzo unico, diverso dal resto dei mobili!

(Credit: Apartment Therapy; blog.decorsteals.com)

– ORDINE

In ambienti piccoli, quindi la cucina non fa eccezione, è davvero importante eliminare il superfluo dalla vista e mantenere tutto in ordine.

Togli tutto quello che non usi regolarmente dal piano di appoggio, e tieni in ordine quello che resta.

Troppi elementi creeranno caos e rimpiccioliranno otticamente lo spazio.

Pensa anche all’opportunità di incassare il forno a microonde, magari creando una piccola nicchia sottopensile.

Questo ti libererà spazio sul piano di lavoro!!

(Credit: vivadecora.com.br; Pizca de Hogar)

 

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, fammelo sapere, la tua opinione è importante per me!

Se poi vorrai condividere l’articolo con un appassionato di design, ne sarò onorata!

In caso tu voglia una consulenza per la tua casa non esitare a contattarmi!

Un mesetto fa ho parlato di 10 sedie iconiche che gli amanti del design non possono non conoscere, oggi, sempre in ambito “elementi di design” ti vorrei parlare di 10 lampade che hanno fatto la storia!

Se poi vuoi saperne di più sull’illuminazione in generale trovi due video in cui ne parlo in maniera generale e  dove racconto come scegliere le luci di casa.

LAMPADE DA TERRA

1 – ARCO LAMP

Progettata dai fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1962 per Flos.

I fratelli si inspirarono all’illuminazione stradale: la possiamo definire una versione interna di un lampione stradale!

(Credit Fratelli Castiglioni per Flos)

È costituita da un braccio a forma di arco fissato su un basamento rettangolare di marmo di Carrara; al braccio, telescopico e regolabile in acciaio, è attaccato il paralume a cupola in alluminio bianco, cromato internamente, che resta distante fino a due metri dalla base lasciando lo spazio per sedie e tavoli.

Il foro presente sul basamento è stato pensato per poterci infilare un bastone o un manico di scopa per potere spostare la lampada, calcolando che, senza basamento pesa comunque più di 45 kg!!!

Nella sua perfetta semplicità è un pezzo che può adattarsi ad ogni tipo di arredamento, in un ambiente rustico da un’impronta di carattere senza snaturare lo stile!

Fa parte delle collezioni permanenti del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York; è uno degli oggetti di design più ammirati nel dopoguerra e la si ritrova spessissimo in riviste, programmi televisivi e scenografie di film (come nel film di 007 “Una cascata di diamanti”!)

Curiosità: Si tratta inoltre del primo oggetto di disegno industriale a cui viene riconosciuto la tutela del diritto d’autore al pari di un’opera d’arte.

(Credit: madewithome.com; archisloci.com)

2 – PARENTESI

Idea abbozzata da Pio Manzù e poi reinterpretata da Achille Castiglioni per Flos nel 1970.

(Credit: Pio Manzù e Achille Castiglioni per Flos)

Manzù pensò ad un volume cilindrico che potesse scorrere verticalmente lungo un’asta arrestabile all’altezza desiderata da una vite (muore nel 1969 prima che la lampada fosse definita).

Castiglioni sostituì l’asta rigida con un cavo metallico ancorato a pavimento e soffitto e modificò il bloccaggio del cilindro con una deviazione del cavo che facesse da attrito.

Questo sistema è stato poi perfezionato con un tenditore e alleggerito facendo scomparire il cilindro.

La versione definitiva prevede che la lampada venga sospesa a soffitto mediante gancio ad espansione, coperto da copriforo metallico, cavo in acciaio tesato con contrappeso cilindrico in piombo rivestito in gomma.

Lungo il cavo in acciaio scorre un tubo a forma di parentesi che supporta un portalampada snodato, che permette di direzionare a piacere la luce!

La forma di parentesi non è casuale: mantiene l’attrito necessario per alzare o abbassare la lampada senza fatica, ma potendola anche fermare all’altezza voluta.

Vinse il Compasso d’Oro nel 1979 ed è tutt’ora esposta al museo del design della Triennale di Milano.

Per la sua semplicità e la pulizia delle sue forme è una lampada di design che si adatta perfettamente a qualunque stile!

Curiosità: il sistema, semplice e geniale, fu presentato al pubblico in una confezione con coperchio trasparente, stampata e sagomata in base alla linea della parentesi metallica e dotata di maniglie per un suo agevole trasporto.

(Credit: westwing.it; avenuelifestyle.com)

LAMPADE A PARETE

3 – LAMPADA 265

Progettata da Paolo Rizzatto nel 1973 per Arteluce, ora prodotta da Flos.

È una lampada basata su un sistema di bilanciamento: il braccio in acciaio orientabile di ben due metri al lato opposto del riflettore in acciaio ha un cono in ghisa.

Semplice e moderna dallo stile essenziale si adatta ad ogni ambiente!

È stata progettata per poter creare l’atmosfera giusta in ogni ambiente, genera, infatti una luce diffusa e calda.

Essendo orientabile la si può indirizzare dove ce n’è più bisogno, rendendo questa luce davvero dinamica!

(Credit: flos.com; medium.com)

4 – LUCELLINO

Progettata e prodotta da Ingo Maurer nel 1992, che un giorno vide una lampadina imprigionata come lampada ad un muro e decise di liberarla…

Di fatto è una lampadina con le ali sorretta da un semplicissimo filo di rame e un cavo elettrico rosso!

Le ali sono realizzate in piuma d’oca lavorate a mano.

Il nome “Lucellino” nasce dalla crasi delle parole “luce” e “uccellino”

Esistono anche le versioni da tavolo e da soffitto, con anche più di una lampadina alata!

(Credit: agofstore.com; moobilia.it)

LAMPADE A SOSPENSIONE

5 – PH ARTICHOKE

Progettata da Poul Henningsen nel 1958 per il ristorante Langelinie Pavillonen di Copenhagen, prodotta da Louis Poulsen.

Il nome che inizialmente il progettista diede alla lampada fu  Kogle,  che in danese significa “pigna”.
Sia il nome iniziale che quello definitivo denotano l’amore per la natura del designer!

È una lampada a sospensione formata da 72 foglie trapezoidali di rame che gli conferiscono una forma organica decisamente originale.

Queste foglie di rame sono attaccate a mano a 12 archi strutturali che sono posizionati intorno alla lampadina.

Queste strutture servono a amplificare la luce, ma anche a nasconderne la fonte per un confort visivo maggiore.

La lampada fa parte di molte collezioni pubbliche e private a livello internazionale, come per esempio al MoMA, al Vitra, e al V&A

(Credit: andtradition.com; louispoulsen.com)

6 – ZETTEL’Z

Progettata e prodotta da Ingo Maurer nel 1997

Al porta lampada centrale sono fissate delle astine metalliche a cui sono attaccati dei foglietti di carta giapponesi.

I foglietti sono 80: 31 prestampati e 49 bianchi personalizzabili con un disegno o un pensiero, facendo diventare questa lampada assolutamente unica, originale e creativa!

Si possono comprare anche i folgietti di ricambio… per una lampada sempre nuova!

Curiosità: esistono delle edizioni limitate come la “BangBoom” fatta con i fumetti di Thilo Rothacker oppure “Viva l’Italia” con poesie e immagini del Bel Paese.

(Credit: light11.it; agofstore.com)

LAMPADE DA TAVOLO

7 – ATOLLO

Progettata da Vico Magistretti nel 1977 per l’azienda Oluce.

La sua forma, immediatamente riconoscibile, è costituita da elementi perfettamente proporzionati: un cilindro, un cono e una semisfera appoggiata in un equilibrio quasi magico!

Pensata in due varianti, alluminio laccato e vetro opalino, entrambi materiali studiati e scelti dal designer per poter riprodurre e diffondere la luce in maniera morbida e accogliente.

Per entrambi questi materiali ci sono tre tipologie di grandezza.

Oggi è possibile avere il corpo in metallo e il diffusore in vetro di murano.

Vincitrice del premio Compasso d’Oro nel 1979 è entrata a fare parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei.

(Credit: oluce.com; westwing.it)

8 – TACCIA

Progettata dai fratelli Castiglioni nel 1958 e prodotta da Flos nel 1962.

È una lampada da tavolo che, nella sua versione più grande può essere anche usata da terra!

Nasce dalla volontà dei 2 designers di realizzare una luce da tavolo, però con luce indiretta.

“Questa lampada è stata pensata in modo sbagliato” (cit. Castiglioni”): la lampada infatti era stata progettata con materie plastiche, che però con il calore del supporto del riflettore si deformava… si è quindi poi optato per il vetro, resistente alle alte temperature.

La lampada Taccia ricorda una colonna classica dell’antica Grecia di ordine dorico, dalle caratteristiche scanalature che permette ai progettisti di utilizzare materiali e tecniche di lavorazione molto semplici.

Il risultato è un oggetto elegante e bilanciato che si adatta a qualunque stile.

La campana di vetro trasparente riflette la luce della lampadina creando un’atmosfera sospesa e soffusa.

Taccia appare nella mostra del MoMa nel 1997 dedicata ad Achille Castiglioni,

(Credit: medium.com; flos.com)

9 – SNOOPY

Progettata dai fratelli Castiglioni nel 1967 per Flos.

È una lampada a luce diretta con riflettore in metallo verniciato e base in marmo bianco.

L’idea di base è quella di creare un oggetto divertente che si adattasse a tutte le esigneze e tutti gli ambienti.

La sua forma ricorda il musetto simpatico del cagnolino Snoopy creato dal fumettista Charles M. Schulz.

Il riflettore in metallo sembra un volume non equilibrato rispetto al supporto, in realtà è molto stabile grazie alla corretta distribuzione del peso della base compensato dalla spessa lastra in cristallo.

(Credit: Sinergreen srl; flos.com)

10 – ECLISSI

Progettata da Vico Magistretti nel 1965 per Artemide che la mette in produzione nel 1967 (anno in cui vince anche il Premio Compasso d’Oro).

Magistretti si rifà alla lanterna semi-cieca di Jean Valjean presente nel romanzo “I miserabili” di Victor Hugo, trasformandola in una lampada da lettura.

La potremmo definire una luce dimmerabile, perché grazie alla calotta interna che si muove si può modificare l’effetto della luce aumentandone o diminuendone la quantità.

Si può arrivare ad oscurare la lampadina, proprio come un eclissi di luna!

Eclisse è presente nella collezione permanente del MOMA di New York dal 1972.

(Credit: artemide.com)

 

Queste 10 tra le lampade di design più iconiche, ma, come dissi riguardo allepa sedie NON sono le uniche… anche qui, magari ci ritorneremo!

Qual è, tra queste presentate, la tua preferita? Ne hai qualcuna in casa tua? Fammelo sapere nei commenti!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, fammelo sapere, la tua opinione è importante per me!

Se poi vorrai condividere l’articolo con un appassionato di design, ne sarò onorata!

In caso tu voglia una consulenza per la tua casa non esitare a contattarmi!

Quando si tratta di rinnovare e arredare casa è davvero un attimo spendere un sacco di soldi.

Qualche settimana fa abbiamo visto le cose importanti e le domande da farsi quando è ora di comprare i mobili di casa, oggi vorrei vedere con te dove è meglio investire e dove invece, eventualmente, ci si può permettere di risparmiare!

1 – RISTRUTTURAZIONE: IMPRESA EDILE VS FINITURE E MATERIALI

Cominciamo con la ristrutturazione: conviene investire nell’impresa edile e risparmiare in finiture e materiali o viceversa?

Potresti essere portata a pensare che sia meglio investire in finiture e materiali, ma in realtà è meglio investire nell’impresa edile!

Certo, devi trovare l’impresa giusta, e a tal proposito ho scritto un articolo (qui in versione video).

Perché questo?

Te lo spiego con un esempio: ammettiamo che tu ami il marmo un prodotto sicuramente costoso, però hai risparmiato sull’impresa edile e questa non è capace di valorizzare questo materiale, che risultato otterrai?

Se decidi di risparmiare sui materiali, optando per esempio per ceramiche o gress porcellanato effetto marmo, e investi in un’impresa coi fiocchi, questa ti potrebbe studiare una posa particolare, che faccia apparire pavimento (o il muro) come fosse marmo vero!

Non avere paura di valutare pose diverse insieme alla tua impresa, vedrai che potrai ottenere risultati inimmaginabili!

“Se credi che un professionista ti costi troppo è perché non hai idea di quanto ti costerà alla fine un dilettante!” (cit. anonima)

(credits: istock; metroquadro)

(credits: borgamarmi.it; brianzagraniti.it)

2 – SALONE: DIVANO VS ACCESSORI DIVANO

Lo puoi immaginare: è meglio investire nel divano piuttosto che negli accessori per “abbellirlo”

Ne abbiamo parlato la settimana scorsa, il divano deve essere comodo, devi poterti sedere o sdraiare e rilassarti totalmente.

Il divano è probabilmente l’elemento più grande e costoso del salotto, ma è anche quello che usi di più, vuoi per guardare la tv, vuoi per leggere, vuoi per chiacchierare con gli amici…

Se non è davvero comodissimo, sarà tutto più “faticoso”.

Inoltre il divano è una spesa che, se fatta bene dura per svariati anni!

Nel scegliere il divano, oltre alla robustezza della struttura e la comodità dell’imbottitura, ovviamente guarda poi a forma, stile e colore che valorizzino la stanza e, come sempre, il tuo modo di essere… anche il divano ti deve rappresentare!

Per quanto riguarda gli accessori, come cuscini ed eventuali coperte, potresti, dopo un po’ voler cambiare colori, materiali… e se hai investito lì ci penserai due volte a cambiare!

Inoltre trovi ovunque soluzioni davvero carine e originali a prezzi moderati!

(credits: inmod.com; michaelanoelledesigns.blogspot.com)

(credits: furniture jolene-113; @oh.eight.oh.nine)

3 – SALA DA PRANZO: TAVOLO VS SEDIE

Scommetto che penserai che è meglio investire in un buon tavolo anziché nelle sedie!

Ebbene, no: meglio investire in sedie di qualità e eventualmente trovare un compromesso per il tavolo.

Il motivo è semplice e lo abbiamo appena visto con il divano: sulla sedia devi essere comodo!

Se sei a tavola, seduto su una sedia scomoda, non ti godrai pranzo o cena al 100%!

Non è il massimo vero?

Investire in una seduta, comoda, facile da mantenere è davvero la migliore scelta!

Se ci pensi il tavolo è una superficie su cui appoggiarsi e oggi trovi davvero ogni tipo di materiale e di forma e stile che non sarà difficile trovare un bel tavolo senza doversi svenare!

Inoltre delle sedie particolari possono rendere unico anche il tavolo più semplice!

(credits: shops5.top; pinterest)

(credits: pinterest; breyi.com)

4 – CUCINA: ELETTRODOMESTICI VS MOBILI VS MANIGLIE E RUBINETTERIE

La cucina è tra gli ambienti più cari da arredare, in generale comunque risparmiare sulla cucina non è mai un bene!

Come detto altre volte, per primo bisogna pensare agli elettrodomestici, che verranno scelti in base a come si vive la cucina

Potresti essere una persona che ama molto cucinare con il forno  e quindi darai importanza a questo elemento e magari meno ad un altro, come la lavastoviglie.

Ricorda che non è obbligatorio che tutti gli elettrodomestici siano della stessa marca, scegli in base alle funzioni più utili per te!

Tra mobilio, maniglie e rubinetterie, ci va un giusto compromesso:

– il mobilio deve essere robusto, se no ti ritroverai presto con ante disconnesse, parti gonfie… insomma una cucina da buttare.

Quello cu cui puoi risparmiare è la lavorazione delle ante o dei cassetti, mantenendoli più semplici perché comunque possono essere elevati da una bella maniglia!

– le maniglie sono quello che tocchi di più e ovviamente di questo devi tenerne conto, devono essere pratiche e comode!

– Per quanto riguarda il discorso rubinetteria, deve essere funzionale e pratico al lavandino che hai scelto!
Per esempio, se hai una vasca sola, grande è consigliabile optare per un rubinetto allungabile con doccino… per riuscire a pulirlo senza difficoltà!

Quindi qui è davvero importante prima di tutto capire tu come vivi la cucina, per capire dove investire un po’ di più e dove investire un po’ meno, ma non andare mai al risparmio!

(credits: euronics;designingvibes.com; pinterest)

(credits: durasupreme.com; naturalnieczarno.pl)

5 – CAMERA DA LETTO: MATERASSO VS STRUTTURA LETTO

Qui vale il discorso fatto con il divano: è assolutamente meglio investire nel materasso, perché quando vai ha dormire devi poterlo fare comodamente! (ricorda che passi un terzo della tua vita sul materasso!)

Cerca il materasso che possa supportarti al meglio in base alla posizione in cui dormi e che si adatti davvero ai tuoi bisogni.

Un buon sono ristoratore è importante per poter affrontare la meglio la giornata.

I materassi non sono tutti uguali e il materasso giusto potrebbe davvero fare la differenza!

Ovviamente oltre la materasso bisognerà anche pensare ad una buona rete, per non far perdere al materasso le sue buone qualità.

Sulla struttura del letto in sé invece puoi risparmiare, potresti anche solo decidere di mettere una testata appesa al muro!

Ci sono soluzioni davvero di tutti i tipi, stili, materiali e colori, sicuramente non sarà difficile trovare quella più adatta a te!

(credits: pinterest)

(credits: theidentite.co; The Heart and Haven)

6 – LAMPADARI VS LAMPADINE

Ti potrà sembrare un paragone forzato perché le lampadine non hanno certo i prezzi dei lampadari, ma nonostante questo ti dico che è meglio investire nelle lampadine!

Mentre di lampadari puoi trovarne di tutti tipi, stili, materiali e colori, la lampadina è quello che farà la differenza per una buona illuminazione e un perfetto confort visivo.

Scegli una lampadina che abbia una corretta potenza, temperatura colore, ma anche una ottima resa cromatica!

(parlo di illuminazione qui!)

(credits: Pinterest)

(credits: mill-studio.ru; Studio design HDm2)

7 – TENDE VS BASTONI

Le tende vestono una casa e apportano calore!

Tra tende e bastoni, con i vari accessori, è meglio investire in una tenda di qualità!

Anche solo perché la tenda la tocchi, mentre il bastone è in alto e lo puoi solo vedere!

Inoltre una tenda di qualità inoltre sarà più facile da mantenere quando si lava e stira!

Anche per i bastoni trovi ormai colori, materiali e stili i più disparati, quindi è facile trovare il più adatto.

(credits:dreamstime; acecurtains.com.sg)

(credits: hackrea.com; TendaTappeti.com; Lidia Siragusa)

8 – ELEMENTI FATTI A MANO

Vale sempre la pena investire in qualcosa di fatto a mano, un qualcosa di artigianale, ovviamente parliamo di elementi di qualità durevoli e solidi!

Le cose fatte a mano hanno un qualcosa in più: intanto sono uniche perché, per quanti pezzi possa produrre l’artigiano, non ne produrrà mai quantitativi enormi, e poi, essendo fatte a mano, difficilmente si troveranno pezzi perfettamente uguali!

Questo renderà questi elementi diversi e originali!

Ovviamente non parlo solo di mobili, ma anche di decorazioni come quadri, sculture, ceste, oggetti vari.

Se sei una persona che viaggia molto, butta sempre un occhio agli oggetti artigianali locali, saranno quel quid in più!

Investire in questo genere di elementi non è per forza sempre dispendioso, pensa anche ai mercatini dell’usato o vintage…

(credits: Couleur Locale; Awanay stories)

(credits: etsy.com; artdecorationcrafting.gr)

 

 

Tu cosa ne pensi? Concordi con me? O su qualcosa la pensi diversamente? Fammelo sapere nei commenti!

Spero che questo articolo su spender per rinnovare e arredare casa ti sia piaciuto, se vorrai condividerlo con qualcuno a ci pensi possa interessare ne sarò onorata e mi aiuterai a farmi conoscere!

Se, invece, hai dei dubbi e vuoi una consulenza per casa tua non esitare a contattarmi!

Soluzioni filo muro, quali sono e come utilizzarli?

Se hai una casa dallo stile minimal le soluzioni filo muro sono davvero perfette per mantenere ambienti “puliti”, essenziali e minimal appunto!

In generale comunque queste soluzioni vanno bene anche con altri stili perché permetteranno di dare ancora più rilevanza allo stile scelto!

Comunemente vengono definiti soluzioni filo muro gli elementi a scomparsa, quelli che, quindi, non sporgono rispetto al filo della parete o al soffitto mimetizzandosi in qualche modo!

Vediamone ben 11!

1 – PORTE

Le porte a battente filo muro sono forse tra gli elementi di questa categoria più conosciute ed utilizzate.

Non hanno stipiti e cornici, hanno cerniere invisibili, e quando sono chiuse, se non fosse per i tagli e le maniglie scomparirebbero!

Queste porte sono più sottili rispetto al muro, quindi l’effetto “scomparsa” potrà esserci solo da un lato… bisognerà scegliere dove è più bello avere questo effetto.

Puoi sbizzarrirti con effetti particolari: queste porte, infatti, possono essere comprate ed installate a tutt’altezza (quindi arrivare a soffitto), oppure essere realizzate della stessa finitura della parete, sia esso semplice colore, carta da parati o legno (magari boiserie!).

(credits: lasartoriadellarchiettura.tumblr.com; CeramicheeDintorni)

2 – ANTE  E SPORTELLI

Se hai delle nicchie, dei ripostigli, magari un sottoscala, che vuoi chiudere, senza “dare nell’occhio” ecco che delle ante filo muro possono fare al caso tuo.

Puoi, con questo elemento, nascondere la zona lavanderia sia che tu ce l’abbia in bagno, tanto più se ce l’hai in cucina o in un’altra zona della casa!

Potresti anche fare un armadio a muro con ante filo muro per una mimetizzazione completa.

Nell’ingresso e nei corridoi, soprattutto se non sono grandi questo tipo di soluzioni, specialmente se concepite a tutt’altezza aiutano a non soffocare lo spazio!

(credits: comearredare.com; vertical.it)

3 – PANNELLI

Tutti abbiamo delle aree dove sono presenti degli impianti come, ad esempio, i collettori di acqua oppure il quadro dell’impianto elettrico.

Certo non sono il massimo dell’estetica e, solitamente, vengono coperti con dei pannelli che vengono “avvitati” al muro.

Se studiati prima ora è possibile usare particolari pannelli che, essendo a filo muro, chiudono questi vani in maniera pulita, essenziale e soprattutto discreta!

Questo vale anche per i pannelli con bocche di ventilazione degli impianti d’aerazione.

(credits: eclisse.it; aurainfissi.it)

4 – INTERRUTTORI

Anche gli interruttori della luce possono essere a scomparsa!

Questa soluzione è decisamente originale!

Per i più tecnologici esistono anche modelli touch, in questo caso i comandi sono nascosti dietro una placchetta in cristallo, con un led sempre acceso per essere visibile anche al buio!

(credits: it.aliexpress.com)

5 – BATTISCOPA

Anche il battiscopa può essere realizzato filo muro, senza quindi sporgere dalla parete.

Uno dei vantaggio di questa soluzione è che i mobili si appoggeranno perfettamente alla parete evitando quel, fastidioso e inestetico centimetro causato dal battiscopa tradizionale!

Non solo, aiuta enormemente per quanto riguarda le pulizie: la polvere non avrà superfici su cui depositarsi!!

Per gli amanti esistono anche battiscopa con led integrati… potrebbe essere un’ottima soluzione per chi si alza di notte ma non accende la luce: i led faranno da guida!

(credits: protoporte.com; allegro.pl)

6 – CASSONETTI PER AVVOLGIBILI

Ammettiamolo i cassonetti per avvolgibili sono davvero antiestetici, e spesso rendono difficili mettere eventuali bastoni per le tende!

Ebbene ora esiste la possibilità di incassare anche questi cassonetti con coperture filo muro decisamente meno impattanti alle vista!

(credits: sistemirasoparete.it; madewithhome.com)

7 – CORRIMANO

Lo confesso, questa soluzione l’ho scoperta da poco e mi ha davvero colpita!

Integrare il corrimano a parete potrebbe essere davvero ideale per quelle scale un po’ strette, perché libera davvero parecchio spazio!

Come per i battiscopa possono essere integrati con luce a led, aumentandone la funzionalità!

(credits: designboom.com; architonic.com)

8 – TENDE A RULLO

Quando ho parlato di tende (trovi il video qui) ho parlato anche di tende a rullo.

Ovviamente qui non parliamo di filo muro, ma di filo soffitto!

Non sono tende utilizzate spesso, ma certo sono adatte per chi ama lo stile minimalista.

Anche qui, per una maggiore “pulizia” e una migliore estetica è possibile nascondere la struttura di avvolgimento in una controsoffittatura in cartongesso.

Questo farà si che se la tenda è completamente aperta scomparirà nel controsoffitto!

Per una maggiore comodità è possibile avere avvolgibili azionabili a distanza.

Questa soluzione è valida anche per nascondere un telo per proiettore, magari in un ufficio!

(credits: gaiamiacola.it)

9 – BOTOLA

Rimanendo in ambito di filo soffitto, se hai una soffitta, oppure se hai un controsoffitto dove c’è un’area tecnica per gli impianti il pannello a filo soffitto ti permetterà di mimetizzare queste aperture, mantenendo la facilità di fruizione!

(credits: 2.teknoring.com; sistemirasoparete.it)

10 – FARETTI

Sempre in ambito filo soffitto, come non nominare i faretti ad incasso?

I faretti incassati in un controsoffitto di cartongesso sono una soluzione davvero quasi “invisibile”, devi sapere però che ne esistono anche di quelli senza cornice che quindi avranno un effetto ancora più pulito e lineare!

(credits: m.zxzhijia.com; Lighting Stores)

11 – PIATTO DOCCIA

Anche qui, con il piatto doccia, non parliamo di filo muro, ma di filo pavimento!

Esistono in commercio dei piatti doccia incassati nel pavimento, che consentono di non avere nessun tipo do gradino, seppur minimo, per entrare nella doccia

È anche possibile, con una corretta pendenza del massetto e inserendo un buon drenaggio dell’acqua, usare la pavimentazione stessa…
Questa soluzione ti permette di uscire dalle misure standard dei piatti doccia!

(credits: tavolla.com;vivere lo stile)

 

Conoscevi tutte queste soluzioni filo muro? Ne hai a casa tua una o più?

Spero che questo articolo ti sia stato utile, nel caso fammelo sapere con un commento!

Se vorrai poi condividerlo con qualcuno a cui pensi possa interessare l’argomento ne sarò onorata!

Se hai bisogno di una consulenza per casa tua, non esitare a contattarmi!

Comprare i mobili è così semplice come sembra? Sai davvero cosa guardare quando si acquistano i mobili si casa?

Questo genere di investimento non è una cosa che si fa alla leggera: cucina, divani, camere da letto sono tutti elementi che ti portano a spendere svariate migliaia di euro.

Il momento dell’acquisto è emozionante, ma spaventa anche un po’, come detto prima sai che andrai a fare un bell’investimento e vuoi essere sicura di prendere le decisioni giuste!

Allora ecco alcuni suggerimenti da prendere in considerazione e le domande che ti devi porre quando è ora di “passare all’azione”!

SOGGIORNO

DIVANO

Il Divano è senza dubbio tra gli elementi più grandi e costosi di questa stanza, quindi vediamo cosa tenere a mente:

– deve essere robusto

Divani con strutture in legno sono l’ideale perché davvero resistenti e robusti.

Certamente questo aumenterà il prezzo, ma è davvero la scelta migliore che puoi fare.

Sappiamo tutti che si trovano anche divani a prezzi davvero “vantaggiosi”, ma a discapito della qualità e soprattutto della durevolezza!

Cambiare divano dopo pochi anni non è davvero il massimo!

(credit: overstock.com; roomandboard.com)

– deve essere confortevole

Mi è capitato spesso di avere amici o clienti che si erano innamorati del design di un divano per poi trovarlo davvero scomodo!

Il divano è un elemento in cui devi poterti rilassare!!

C’è un elemento che può aiutarti: chiedi se sono presenti molle a compressione oppure molle a serpentina.

Le molle a compressione sono più durature e confortevoli, perché decisamente più elastiche!

(credit: yirilom.com; pinterest)

– attenzione anche alle imbottiture

La maggior parte delle imbottiture dei divani e fatta di poliuretano espanso indeformabile.

È un materiale duraturo e facile da mantenere… attenzione però alla sua densità: se il poliuretano sarà molto denso il divano risulterà troppo rigido, al contrario, con poca densità si sprofonderà!

Piccola nota sulla densità: nel poliuretano ci sono delle “bolle d’aria” più bolle ci sono più il materiale è denso!

Nel caso del divano bisognerà trovare un giusto equilibrio tra densità e resistenza al peso e una densità mediamente giusta potrebbe aggirarsi intorno ai 30-40 (questo almeno per le sedute, per gli schienali, che non devono reggere pesi si può anche scendere!

(credit: puresaltinteriors.com; bassettfurniture.com)

– scegli la fodera

Cotone, lino e pelle sono i classici rivestimenti dei divani e sono durevoli.

Materiali sintetici come microfibra sono molto facili da pulire!

Se hai bambini o animali la microfibra potrebbe essere la soluzione migliore proprio per la facilità di pulizia.

– attenzione alle misure

Il divano deve essere proporzionato alla stanza in cui viene messo, perché un divano troppo grande sovrasterà e uno troppo piccolo si perderà!

Ma devi fare anche attenzione a tutti i posti in cui devi passare con il divano per portarlo:

non solo porte o finestre, ma anche eventuali corridoi o scale!

POLTRONA – SEDUTA

Aggiungere una  poltrona o una seduta  nelle vicinanze del divano aggiunge davvero un tocco di stile all’ambiente e quindi è un investimento da considerare!

Questa seduta può essere del tutto uguale al divano (la classica poltrona) e fare da complemento “naturale”, oppure essere in contrasto con il divano, creando un po’ di ritmo!

Nella scelta della seduta, soprattutto se in contrasto con il divano, fai attenzione allo stile, ai materiali e a tutti i piccoli dettagli che possano fare la differenza!

(credit: beliani.it; artesanosdesign.com)

TAVOLINO

Un eventuale tavolino deve essere proporzionato al divano, leggermente più basso della seduta e ad una distanza che varia tra i 40 e i 50 cm (parlo di tutte le misure nell’arredo qui, se preferisci leggere lo trovi in versione articolo qui).

 

(credit: Pinterest)

La scelta dei materiali va fatta in base allo stile della casa, una cosa che posso dire è di evitare il vetro se si anno bambini!

Per quanto riguarda la forma invece l’ideale sarebbe assecondare lo spazio:

– se la stanza è rettangolare sono ottimi tavolini rettangolari o tutt’al più ovali.

– se la stanza è quadrata andranno bene tavolini quadrati o rotondi.

I tavoli rotondi hanno un vantaggio soprattutto nelle stanze piccole perché mantengono fluido il passaggio.

(credit: vivadecora.com.br; robadadonne.it)

CAMERA DA LETTO

LETTO

Una delle cose più importanti da tenere in considerazione è il materasso!

Deve essere super confortevole per permetterti di rilassarti e poter avere un buon sonno ristoratore! (curiosità: passi un terzo della tua vita sul materasso!!)

Per quanto riguarda il letto vero e proprio non basta guardare alla forma e allo stile!

La cosa più importante è infatti la rete! Un ottimo materasso su una pessima rete perderà un po’ delle sue buone proprietà!

Le doghe solitamente sono la scelta migliore, e tra queste doghe ricurve e non rigide.

Esistono anche doghe con differente portate di peso!

(credit: coppel.com; duomodesign.it)

Attenzione alle altezze!

La base del letto serve ad innalzare il materasso e la sua scelta dipenderà dallo spessore del materasso in modo che tu possa salire e scendere comodamente dal letto!

Non c’è un’altezza ideale tutto dipende dalla tua altezza, dall’età e anche dalla tua salute!

Per quanto riguarda lo stile ovviamente bisognerà vedere lo stile e l’atmosfera della stanza.

Come sempre il letto può essere coordinato con il resto dei mobili presenti oppure essere un elemento di contrasto!

Parti comunque sempre dalla tua palette colori e dal colore che hai scelto per la parete e da lì decidi de vuoi che tutto sia tono su tono, se vuoi un contrasto lieve oppure un contrasto più forte!

Anche per i materiali, legno, ferro o imbottito, guarda anche alla facilità di pulizia!

(credit: duomodesign.it; Tatiana Gedike; duomodesign.it)

ARMADIO E COMODINI

Come per il letto non è obbligatorio che armadio e comodini (ed eventuale cassettone) siano coordinati!

È una scelta personale, con tutto coordinato sei sicura di non sbagliare, ma potrebbe non rappresentarti al 100%.

Mixare pezzi differenti sicuramente crea ritmo e movimento!

(credit: ourhouseofmodesty.nl; Ikea)

SALA DA PRANZO

Il protagonista della zona pranzo è senza dubbio il tavolo e di questo bisogna decidere lo stile e i materiali!

Un tavolo in vetro è sicuramente molto formale, ha però la capacità di riflettere la luce elemento ideale per spazi piccoli.

Certo è sempre da pulire!!

Il legno sicuramente un elemento durevole e duraturo.

Come per la camera NON è obbligatorio che sedie e tavolo siano un set!

Anche qui è possibile mischiare!

Se decidi di prendere anche le sedie in legno hai due possibilità, cercarli di un colore similare per un tono su tono oppure in forte contrasto.

(credit: decorqeeny; thenordroom.com)

CUCINA

Il primo consiglio che posso dare è di partire dagli elettrodomestici, che sono anche quelli che incidono di più sul prezzo:

– frigorifero ad incasso o free standing?
– tipologia e grandezza del forno
– tipologia e grandezza del piano cottura
– tipologia e grandezza del lavabo (non è un elettrodomestico, ma ce ne sono di vari tipi e cambiano la vivibilità della cucina)
– Lavastoviglie sì o no?! da 60 o da 45?! Ad incasso o meno?

Gli elettrodomestici vanno scelti in funzione di come si vive la cucina (ne parlo con chef Patty Smit in questa intervista).

Capiti gli elettrodomestici migliori per te deciderai anche in che finitura comprarli: bianco, nero, acciaio… le possibilità sono tante, dipenderà ovviamente dallo stile di casa.

Capiti e scelti gli elettrodomestici allora studierai il resto della cucina!

(credit: Marmoraria Felcon)

 

Ovviamente dovrai considerare il budget a disposizione, ma una cosa che mi sento di suggerirti è di comprare quello che ami!
Se ti sei innamorata di un elemento e continui a pensarci vai e compralo!

Se sai di aver investito denaro per qualcosa di duraturo oltre che bello alla fine ne sarai contenta.

Inoltre ricorda che a spendere meno potresti spendere di più!

Se ti accontenti di qualcosa di meno caro, con una qualità più bassa, rischi poi di doverlo cambiare nel giro di poco tempo, spendendo alla fine di più!

Parti dagli elementi essenziali, piuttosto compra poco per volta!

Spero che questo articolo su cosa guardare quando si acquistano i mobili di casa ti sia stato utile, nel caso fammelo sapere con un commento!

Se vorrai condividere l’articolo con qualcuno a cui pensi possa interessare l’argomento ne sarò onorata!

Se invece hai ancora dei dubbi e vorresti una consulenza non esitare a contattarmi!

Come scegliere i quadri per la propria casa?

È una domanda che spesso mi fanno i miei clienti…

I quadri aiutano a mostrare il proprio stile e la propria personalità, ma come sceglierli nel modo giusto?

Vediamo 3 mosse per farlo al meglio!

1 – VALUTARE LO SPAZIO A DISPOSIZIONE

La primissima cosa da fare per scegliere i quadri è decidere quale muro decorare.

In ogni stanza quindi valuta dove vuoi che ci sia qualcosa di appeso al muro.

Una volta individuato l’area devi decidere che layout è migliore per quella parete.

Mi spiego: ci sono pareti in cui sta molto bene un pezzo unico, magari grande, e altre in cui l’ideale è una sorta di galleria!

 

Fatto questo devi pensare quindi alle misure non devono essere misure precise, vai a occhio, per ora devi solo farti un’idea!

2 – VISIONARE E SELEZIONARE

Ormai trovi davvero di tutto on-line, molti negozi hanno anche una vetrina sul web, e comunque ci sono tantissimi e validissimi e-commerce che hanno quadri (ti potrei nominare etsy, posterstore, desenio, oltre ad Amazon…).

Vai, osserva, e comincia a farti una lista di favoriti!

  • A questo punto ordina e dividi per stanze.Un consiglio banale, vai stanza per stanza e scorri le immagini con il telefonino per vedere ad un primo colpo d’occhio come stanno quei quadri con il resto dell’arredo.Fai questo con la luce naturale per avere una percezione più realistica del risultato finale.

    Questo ti permetterà una prima cernita su tutte le immagini che hai scelto e salvato tra i preferiti!

    In questa fase non preoccuparti se c’è una stampa che vedresti bene in due stanze diverse, sei ancora in fase di brainstorming!

  • Fai una stampa di ogni immagine che ti piace.Scrivi nel retro di che dimensioni vorresti ogni quadro.Se la stessa immagine ti piace per più stanze, non fare più copie, piuttosto scrivi dietro, oltre le dimensioni anche i vari posti in cui vedresti bene questo quadro!

    Con adesivo di carta metti queste stampe dove vorresti appenderli in versione quadro!

    A questo punto puoi vedere se effettivamente questa scelta ti convince!

    Dove sei sicura che NON va bene togli e metti via se era l’unico posto dove lo avevi pensato oppure comincia a cancellare da dietro le stanze NO e mettilo nella pila per l’altra stanza.

  • Se sei in forse prova a cambiare posizioni, fai delle foto al muro con le varie soluzioni che hai creato, poi togli tutto e passa alla stanza successiva, ci tornerai dopo.

    Fare le altre stanze potrebbe chiarirti le idee, soprattutto se ci sono delle immagini che vedevi bene in più stanze!

  • Anche per le posizioni che ti convincono fin da subito lascia l’immagine o le immagini attaccate al muro per qualche giorno, per vedere se è solo l’entusiasmo del momento o se davvero ti piacciono.

    Datti comunque un limite massimo per prendere questa decisione, se no rischi di non prenderla mai e di restare con i muri vuoti!

 

N.b. Mi raccomando i quadri devono essere in PALETTE!

Possono spiccare usando il contrasto o il colore accento, ma devono comunque mantenere i colori che hai nella palette di casa!

3 – PRENDI LE MISURE DEFINITIVE

Ora si fa sul serio!!!

Una volta che hai scelto quella che è l’immagine che vorresti appendere guarda qual è la misura che si avvicina di più a quella che avevi in mente nella prima fase e poi ritaglia dei fogli di carta o di cartone della misura giusta.

Fatto questo mettilo nella posizione giusta sempre con l’aiuto di nastro adesivo di carta.

Fare così ti aiuterà a capire se la misura che hai pensato è corretta, ovvero se è proporzionata a quella parete e anche ai mobili che hai nelle vicinanze.

Questo vale sia che tu abbia deciso di mettere un solo quadro, sia che tu invece voglia mettere vicini più pezzi fino ad arrivare ad una gallery.

Attacca in mezzo a questo pezzo di carta o cartone l’immagine che vuoi appendere è davvero il modo migliore per visualizzare tutto l’insieme.

Vedere il risultato finale è un modo fantastico per capire se stai facendo bene:

– se qualcosa non ti convince puoi cambiare, magari scambiando un quadro da una stanza all’altra, oppure semplicemente le misure;

– se, invece, le misure e l’immagine ti entusiasmano potrai poi comprare il quadro con la certezza che non te pentirai appena appeso al muro!

 

 

Spero che queste 3 mosse per capire come scegliere i quadri di casa ti sia stato utile, se invece hai già dei quadri, ma non sai come metterli lo spiego in questo video!

Se poi vorrai condividerlo con qualcuno a cui pensi possa interessare l’argomento ne sarò onorata!

Se hai bisogno di una consulenza per qualunque ambiente di casa tua non esitare a contattarmi!