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Avere un bagno piccolo è davvero un problema, e, nelle case che ne hanno due spesso e volentieri almeno uno dei due è davvero piccolissimo, magari anche senza finestra.

Il bagno piccolo è un ambiente davvero sfidante da progettare, ma con alcuni piccoli trucchetti lo si potrà far sembrare più grande, rendere funzionale e anche decisamente di tendenza!

Vediamoli insieme

– MISURE DEGLI SPAZI

La prima cosa da fare è misurare lo spazio a disposizione per capire come muoversi e comprare elementi proporzionati!

Ci sono delle norme specifiche sulle distanze minime tra elementi fissi come wc e bidet, una volta individuati e posizionati correttamente potrai decidere lavabo (con o senza mobile) doccia o vasca e tutto il resto.

(credits: besidebathrooms.com)

Per quanto riguarda il lavabo, evita di appoggiarlo o incastrarlo in grossi mobili che appoggiano a terra: meglio mobili sospesi, semplici assi o strutture leggere e aperte.

Poter vedere oltre, o avere dello spazio a terra amplifica visivamente gli spazi.

(credits: Sonia Meneghin; xlab.design)

Ricorda che non c’è una misura minima per il lavabo, tutto dipenderà dall’uso che ne fai, dalle tue esigenze.

In caso di bagno secondario un lavabo dalle dimensioni ridotte potrebbe davvero fare la differenza!

(credits: scarabeosrl.com; homedesignlover.com)

In caso di lavabo più grande comunque attenzione alle proporzioni con lo spazio a disposizione!
Magari basta anche solo fare attenzione alla forma: un lavabo arrotondato potrebbe essere più funzionale di uno squadrato!

Una volta individuati le posizioni degli elementi fissi allora potrai scegliere il resto come materiali e colori che possano aiutare ad ingrandire visivamente il bagno.

– RUBINETTERIA A MURO

Può sembrare sciocco, ma avere la rubinetteria a muro ti permette di liberare spazio recuperando quei centimetri dove è ancorato il rubinetto.

Un rubinetto a muro da un tocco di stile al bagno e risulta super funzionale anche per la pulizia: non ci sarà il fastidioso alone che si crea sul lavabo intorno al rubinetto!

(credits: alliedmaker.com; espace-aubade.fr)

In caso di lavabo tipo “ciotola” (passami il termine) appoggiato ad un mobile o ad un asse puoi anche mettere il rubinetto lateralmente.

(credits: group-hadara.com; looox.nl)

– COLORI (chiari e… scuri!)

Per far sembrare un bagno più grande il trucco è di usare pochissimo contrasto con i colori!

Colori chiari, illumineranno e daranno molto respiro al bagno.

Tutto dovrà essere chiaro: muri, elementi, mobili e dettagli, come maniglie; questi ultimi illumineranno ancora di più se avranno una finitura lucida!

Con chiaro non intendo bianco per forza di cose, ma anche nell’utilizzo di un qualunque colore, usalo nella versione chiara, desaturata.

(credits: thehappyhousie.porch.com; Meg Graf Designs)

Anche le tende, chiare e leggere, magari a pacchetto e semi tirate su… è un piccolo dettaglio che allargherà subito otticamente lo spazio.

 

(credits: helloalva.com; ph Michael J. Lee)

Devi però sapere che NON sei costretta ad usare per forza tonalità chiare, sembra assurdo ma i colori molto scuri, soprattutto in bagni senza finestre, danno un senso di profondità dando l’illusione di uno spazio più grande!

Il trucco anche con i colori scuri è di usare pochissimo contrasto: tutto deve essere scuro (fatto salvo i sanitari se non vuoi!). Un’altra furba strategia è quella di usare colori lucidi in modo da riflettere la luce dappertutto!

Come colori chiari non significa bianco, così colori scuri non significa per forza nero, ma colori intensi e luci basse per rendere tutto un po’ teatrale!

 

(credits: dezignark.com; homedit.com)

– BOX DOCCIA E VASCA

Quanto più possibile sarebbe ideale avere box doccia e vasca senza intelaiatura, perché questa crea una barriera.

Sicuramente dove deve per forza esserci questa deve essere il più minimale possibile e chiara (se scegli i colori scuri, va da se che andrà bene scura, ma sempre minimal)

Dove possibile puoi anche mettere un semplice pannello fisso!

(credits: Jacqui Turk; casework.it)

Ovviamente in caso di doccia senza porta bisognerà fare particolare attenzione allo scarico, che sia più grande del normale per non trovarsi l’acqua in giro per il bagno!

In caso di vasca puoi optare per la tenda, una volta aperta non creerà nessuna barriera visiva e aggiungerà un tocco di colore al bagno.

(credits: lovegrowswild.com; stranddesign.com)

– RIVESTIMENTI DALLE FANTASIE GRANDI

Carta da parati o piastrelle dalle fantasie grandi aiutano a dare l’impressione di una ambiente più grande.

Più la fantasia è grande più lo spazio sembrerà ampio!

In questo caso andare “fuori scala, fuori proporzione” è assolutamente consigliabile, quindi libera la tua creatività!!

(credits: anewall.com; etsy.com)

Se non ami le fantasie grandi puoi decidere di prendere pattern piccoli SOLO a condizione che siano tono su tono, con pochissimo contrasto, questo darà l’impressione di un colore più che di una fantasia.

(credits: jenkinsinteriors.com; rebeccaatwood.com)

 

Se la fantasia che ti piace è particolarmente forte, piena, potrebbe essere il caso di usarla solo nella metà alta del muro e piastrellare l’altra metà, per alleggerire un po’!

– PIASTRELLE

Laddove tu non vuoi usare la carta da parati, ma piastrelle, un trucco per far sembrare il tuo bagno più grande è di piastrellare tutti i muri fino a soffitto.

Questo darà un bell’effetto al tuo bagno piccolo!

Come per le fantasie l’ideale è usare piastrelle molto grandi e evitare il più possibile la vista delle fughe!

Non è obbligatorio avere tutti muri con la stessa piastrella, puoi cambiarla nella zona doccia/vasca sempre con l’accortezza di usare poco contrasto!

(credits: redefineinterior.com; lashopagranite.com)

Per quanto riguarda il pavimento, oltre a piastrelle grandi è un’ottima idea usare la stessa piastrella anche al posto del piatto doccia.

Il cambio di materiale crea un confine e questo rimpicciolisce lo spazio.

Se non hai la doccia, ma una vasca incassata puoi pensare di rivestire il muretto con la stessa piastrella del pavimento.

(credits: hupehome.com; i1.wp.com)

– SPECCHIA L’INTERO MURO

Lo specchio riflette la luce e questo amplierà immediatamente lo spazio.

Quindi pensare a un grande specchio che prenda tutta la parete, magari fino a soffitto sarà davvero di grande impatto.

Questo vale soprattutto nei bagni senza finestra… sarà lo specchio a fungere in qualche modo da finestra riflettendo e moltiplicando la luce della stanza.

(credits: eixoz.arq.br; Ph Alessandra Bonotto Hoffmann Paim)

Ovviamente UNA sola parete, evitiamo l’effetto ripetizione all’infinto specchiando tutte le pareti o anche solo le pareti opposte, in questo caso l’unica cosa che si avrà è un gran mal di testa!!

– DAVANZALI E MOBILI CONTENITORI

Creare un piccolo davanzale lungo tutto il muro su cui poter poggiare degli oggetti è un altro valido modo per ampliare otticamente gli spazi.

Lo so può sembrare contro  intuitivo perché di fatto significa rimpicciolire di qualche cm, ma aver uno spazio dove appoggiare magari un quadro o comunque pochi oggetti decorativi ben scelti darà davvero l’illusione di un ambiente più grande.

(credits: oldbrandnew.com; studioezra.com)

Per quanto riguarda i mobili contenitori invece quelli dovranno essere ben chiusi!

In un bagno piccolo le cose a vista come asciugamani e contenitori, anche se ben sistemati, creano disordine e rimpiccioliscono!

 

Con queste piccole accortezza anche un bagno piccolo può diventare funzionale e di tendenza, quasi un piccolo gioiello della casa!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto nel caso fammelo sapere nei commenti, e se vorrai condividerlo ne sarò estremamente felice.

Se hai un bagno piccolo e, nonostante questi suggerimenti, hai paura di sbagliare non esitare a contattarmi!

Spesso mi viene chiesto come poter rendere la propria casa più accogliente, calda e invitante, ho deciso di rispondere con questo articolo.

Capita sovente che quando si progetta casa ci si concentri sulla parte estetica tralasciando la parte emozionale: cosa vogliamo provare in quel determinato ambiente.

Ma per poterci sentire davvero a nostro agio e rilassarci al 100% la casa oltre che bella deve appunto essere accogliente e invitante.

Ecco quindi che oggi voglio condividere con te 5 elementi indispensabili per rendere la tua casa più accogliente e invitante… questo qualunque sia il tuo stile!

– LUCE CALDA

La luce è un alleato fantastico per cambiare il mood di un ambiente.

La stessa stanza, i colori e le texture cambiano visivamente a seconda del tipo di luce, o meglio della temperatura colore scelta per l’illuminazione.

Una illuminazione con temperatura colore fredda (dai 5000gradi kelvin in su) darà ambienti tendenti al blu e la percezione che se ne avrà sarà appunto di stanze fredde e poco accoglienti.

Usando invece una illuminazione con temperatura colore calda (tra i 2700 e i 3000 gradi kelvin) tutto cambierà radicalmente, senza dover cambiare nulla nella stanza.

Questa temperatura colore produce una luce che vira leggermente al giallo regalando atmosfere invitanti e calde.

(credit: housmag.it)

(credit: morabitoimmobiliare.it)

C’è un “problema” però, questo tipo di illuminazione cambia la nostra percezione dei colori e degli spazi, e questo potrebbe rovinare alcune delle scelte stilistiche che hai fatto.

L’ho detto spesso, puoi progettare gli ambienti più belli del mondo, ma se sbagli luce, rovini tutto.

Come fare allora?

Beh, siccome ci sono vari tipi di illuminazione, l’ideale è di usare una temperatura (circa 4000 gradi kelvin) colore neutra per l’illuminazione generale e calda per l’illuminazione secondaria, come lampade da tavolo o piantane (parlo approfonditamente di illuminazione qui)

(credit: jowebster.com)

Giocare con le diverse luci e le diverse temperature colore ti permetterà di cambiare facilmente l’atmosfera di una stanza, il tutto solo con l’uso di lampadine diverse!  

Volendo oggi in commercio esistono anche alcune lampadine speciali che non solo puoi dimmerare (ovvero decidere l’intensità della luce), ma anche cambiare la temperatura colore… con queste davvero puoi modificare ogni volta che vuoi il mood dei tuoi ambienti!

Un altro importante elemento da tenere presente è di usare paralumi che possano ammorbidire la luce.  Anche questo aiuta a rendere gli ambienti più calorosi e confortevoli.

Inoltre, per aggiungere un po’ di calore e romanticismo in più ti suggerisco di aggiungere delle candele!

(credit: firstforwomen.com)

Le candele infatti illuminano, ma soprattutto creano subito l’atmosfera! Se poi le prendi profumate potrai dare quel tocco in più che farà la differenza!

– PROFUMI

Un buon design, lo abbiamo detto altre volte va oltre l’estetica, e il modo in cui percepiamo gli ambienti attraverso tutti i nostri sensi può migliorare anche la qualità di vita.

Quindi dobbiamo utilizzare tutto ciò che si può per stimolare i sensi e creare l’atmosfera che vogliamo avere.

(credit: istock.com)

Stimolare l’olfatto è un modo semplice per rendere una casa immediatamente più accogliente e invitante.

Oltre alle candele profumate, menzionate prima, puoi usare dei piccoli diffusori di essenze, ma ovviamente anche fiori freschi, che aggiungeranno anche un poco di colore e freschezza.

(credit: shutterstock.com)

Alcune essenze invitanti e avvolgenti che aiutano il rilassarsi e sentirsi bene sono la cannella, arancia, cedro, lavanda, camomilla, gelsomino, rosa e vaniglia.

Queste essenze aiutano a rallentare il sistema nervoso e quindi apportano molti benefici a mente e corpo.

(credit: homedics.it)

Naturalmente fai attenzione a non esagerare con le essenze, in modo particolare con quelle chimiche, troppo potrebbe avere effetti contrari.

– COLORI CALDI

Ormai è noto che i colori hanno una forte valenza psicologica e sono un ottimo alleato per creare ambientazioni eleganti e attraenti.

I colori caldi, neanche a dirlo, sono davvero i più consigliabili per spazi in cui sentirsi immediatamente accolti, quasi in un abbraccio.

(credit: desenio.it)

L’utilizzo di colori caldi è ancora più vitale quando hai grandi stanze o open-space, che altrimenti potrebbero risultare vuoti, un po’ impersonali e soprattutto freddi.

(credit: larizzadesign.com)

Negli ambienti piccoli l’accortezza sarà di utilizzare tonalità molto chiare par mantenere quella sensazione di calore, ma senza soffocare.

(cretid: living corriere)

– ELEMENTI NATURALI

Le piante in particolare sono davvero un modo incredibile per rendere una casa confortevole e invitante!

(credit: istock.com)

Qualunque sia il tuo stile una pianta lo ravviverà e darà quel tocco di eleganza in più.

Non solo le piante aiutano a purificare l’aria rendendola più salutare!

Inoltre, come detto altre volte portano forme texture e un tocco di colore, che non guasta mai!

Altri elementi naturali come legno, terracotta, rattan o fibre come il lino aiutano sentirsi più vicini alla natura e questo rilassa e ci fa sentire bene!

(credit: H&M)

(credit: Sebastian Erras)

Se ti piacciono puoi anche aggiungere suoni della natura in sottofondo a casa… un esempio potrebbero essere quei cd di musica classica accompagnati dal suono del mare, della pioggia o del crepitio del fuoco.

Anche questo potrebbe essere un ottimo modo per sentirsi ancora più rilassati!

– TEXTURE

Per stimolare anche il tatto l’utilizzo di texture morbide è essenziale per la sensazione di una casa calda e avvolgente.

Cerca quindi materiali piacevoli al tatto che possano rendere gli ambienti più confortevoli ed invitanti.

(credit: entrancemakleri.se)

Un soffice tappeto aiuterà immediatamente a scaldare l’ambiente e calpestarlo a piedi nudi ti aiuterà a rilassarti!

(credit: soopush.com)

Coperte, quasi messe per caso sul divano o sul letto danno subito la sensazione di calore, portando anche un tocco di colore!

Così come i cuscini, sono davvero il modo migliore per aggiungere confort e decorare un divano o il letto.

(credit: favim.com)

 

Come vedi non è difficile rendere una casa più accogliente e invitante, usa quello che hai, cambia, se necessario qualche lampadina e aggiungi qualche dettaglio e il gioco è fatto.

La tua casa ti deve rappresentare e soprattutto deve farti sentire bene e a tuo agio, scegli le cose in base al tuo stile e il tuo modo di essere!

Spero che questo articolo su come rendere una casa più accogliente e invitante ti sia piaciuto, nel caso fammelo sapere in un commento!

Se poi hai ancora dei dubbi e vuoi una mano per migliorare le cose non esitare a contattarmi!

Sapevi che l’elemento più importante in interior design è il punto focale?

È davvero un elemento fondamentale da tenere in considerazione quando si progetta l’arredo di una casa!

Cosa è un punto focale? È l’area della stanza che cattura lo sguardo perché di maggiore interesse visivo.

È un elemento che deve emergere rispetto agli altri elementi della stessa stanza per via del colore, della grandezza, dello stile o del materiale!

Il punto focale è un elemento importante in interior design, perché definisce in qualche modo lo spazio: rispetto a questo, infatti, verranno decisi gli altri elementi e i mobili e la loro posizione, e, di conseguenza anche la fruizione della stanza.

Studia ogni stanza cercando quelli che possono già essere gli elementi architettonici importanti da valorizzare.

Se non ci fossero cerca di capire qual è la zona che potrebbe risultare più adatta per creare un’area interessante da guardare.

Lo puoi fare studiando come vorresti muoverti e vivere quello specifico spazio.

Si possono avere più punti focali in una casa? Certamente sì, ogni stanza può, anzi deve avere il suo punto focale.

L’accortezza che si dovrà avere è di non far “competere” tra di loro questi punti focali, perché, in caso contrario, si perderebbe il significato stesso di punto focale!

Si dovrà cercar, quindi, di creare punti focali che siano visivamente diversi!

Se in entrata per esempio hai usato un colore a parete come punto focale, in sala il punto focale dovrà essere altro, come un camino, uno specchio, o anche la parete tv!

(credits: vivadecora.com; Rugh Design)

I due punti focali così NON competeranno tra di loro, attireranno l’attenzione, stimolando la voglia di godersi ogni ambiente!

(credits: vivadecora.com; alibaba.com)

Vediamo ora come creare un punto focale, stanza per stanza!

– ENTRATA

Se hai la fortuna di avere un’entrata, anche piccola, ricorda che quella è la prima cosa che si vedrà e la prima impressione che si può percepire della casa.

Il punto focale potrebbe essere un grande specchio sopra una consolle, un quadro vivace o uno straordinario vaso di fiori!

L’importante è scegliere UN elemento principale che attiri l’attenzione dopo di ché usare altri elementi, come luce o oggetti decorativi, per enfatizzare il principale!

Questo elemento deve attirare l’attenzione e “invitare” ad entrare!

(credits: albertolamaphotography.com; studio-mcgee.com; pianetadesign.it)

– LIVING

Come accennato prima nel living il punto focale potrebbe essere un bel camino, per i fortunati che lo hanno, oppure la parete tv.

Ma potresti anche decidere di avere una parete piena di foto o quadri, oppure con una bella e particolare carta da parati…

Se sei fortunata anche una grande finestra con super vista può essere il punto focale!

Quando hai capito dove e come creare questo punto focale, che, deve in qualche modo “dominare” sul resto della stanza, allora sistemerai il tuo arredo di conseguenza!

(credits: edilnet.it; vault-light.com)

– SALA DA PRANZO

Nella sala da pranzo solitamente la fa da padrona il tavolo, quindi il punto focale potrebbe essere un grande e particolare centro tavola!

Oppure potresti decidere di avere un bellissimo e stiloso lampadario sopra al tavolo, che attiri immediatamente lo sguardo.

Che tu scelga il centro tavola o il lampadario, ricorda che i muri dovranno rimanere molto semplici e lineari, al fine di non “rubare la scena”.

Naturalmente puoi decidere il contrario e scegliere una parete come punto focale con un bellissimo specchio o quadro o ancora una particolare carta da parati.

In questo caso saranno lampadario e centro tavola ad essere più “modesti” per non competere con il muro!

(credits: dearkitchen.it; casatuaitalia.it; beiboerfineart.com)

– CUCINA

Anche in cucina è possibile avere un punto focale!

Studia lo spazio per valutare le aree potenziali da trasformare, appunto, in punto focale.

Potresti scegliere un colorato o materico paraschizzi, oppure una cappa molto particolare, magari di design o ancora una splendida credenza.

Come sempre la cosa importante è poi usare altri elementi come la luce o il colore che possano enfatizzare questo punto focale.

(credits: bilderwelten.it; homedesignlover.com)

In caso di open space con il living o con la sala da pranzo tieni presente come queste due aree sono connesse tra di loro e cerca il punto più importante e interessante.

Essendo uno spazio unico meglio avere un solo punto focale!

(credits: pinterest.co.uk)

– CAMERA DA LETTO

Come in sala da pranzo è il tavolo a farla da padrona, in camera da letto l’elemento principale è il letto.

Quindi il punto focale della stanza dovrebbe essere la parete letto!

Puoi decidere di avere una testata particolare, oppure decorare il muro con un colore che sia in contrasto con il letto, oppure con una carta da parati, o ancora con una galleria immagini…

Ci sono molti modi per decorare la parete letto, ne parlo qui!

Se però, entrando nella tua stanza ci fosse qualcosa di diverso su cui vuoi “attirare l’attenzione”, come una toiletta con un bello specchio perché non rendere quello il punto focale?

(credits: thespruce.com; casamagazine.it)

– BAGNO

Anche nel bagno è importante avere un punto focale per dare quel tocco in più!

Tendenzialmente il punto focale è la zona specchio.

Puoi decidere di usare uno specchio particolare magari retro illuminato, piastrelle colorate con particolari texture, ma anche qui potresti usare la carta da parati (ne esistono di particolari, molto resistenti all’umidità!)

Se entrando la prima cosa che vedi è la zona doccia o la zona vasca, potresti decidere di rendere quell’area il tuo punto focale sempre con rivestimento murale particolare che contrasti con il resto della stanza per colori, forme o materiali.

(credits: il-bagno.it; arredobagno.shop)

In un bagno il wc non dovrebbe essere la prima cosa che si vede, ma questo non sempre è possibile! Ecco che però studiare correttamente il punto focale può essere d’aiuto per attirare lo sguardo su elementi interessanti facendo passare in secondo piano il resto!

(credits: pinterest; pianetadesign.it)

 

Come vedi il punto focale è davvero un importante elemento in interior design per ogni ambiente della casa!

Per riuscire, in ogni stanza prova a trovare la zona migliore per crearlo; ricordati di vedere prima di tutto se ci sono già elementi architettonici che vale la pena enfatizzare.

Poi valuta come vuoi vivere quell’ambiente e cosa vuoi che venga visto per primo in quella camera.

Usa i punti focali per attirare l’attenzione dove vuoi tu!

Usare il contrasto, vuoi per colore, per forma o materiale è il miglior modo per creare punti focali efficaci e di grande impatto. (il contrasto dei 6 concetti base in interior, ne parlo qui)

Creare un punto focale è importante per rendere quella stanza unica e speciale!

 

Spero che questo articolo sull’elemento più importante in interior design ti sia piaciuto e ti abbia dato spunti interessanti.

Se vuoi conoscere altri trucchi per avere ambienti armoniosi e coerenti ti consiglio di guardare questo video!

Se hai dei dubbi non esitare a scrivermelo nei commenti, se poi hai bisogno di una mano, non esitare a contattarmi!

Hai tutte le misure che contano davvero nell’arredo per spazi armoniosi e proporzionati?

Quando è ora di arredare  di solito si prendono le misure della stanza per poter poi vedere quali complementi d’arredo è possibile inserire in quell’ambiente.

Si prendono larghezza, profondità, altezza e ovviamente segnamo dove sono le finestre e le porte (e altri dettagli architettonici come nicchie e spigoli ove ci fossero).

Tutto perfetto!

Questo serve per poter comprare mobili proporzionati all’ambiente circostante: mobili troppo grandi soffocheranno la stanza, mentre troppo piccoli si perderanno!

Ci sono però altre misure, davvero specifiche, da tenere in considerazione nell’arredo per spazi armoniosi, proporzionati e aggiungerei funzionali!

Vediamoli insieme.

DISTANZA TRA DIVANO E COFFE TABLE

Questa è una misura di cui non si parla spesso, ma il tavolino dovrebbe essere posizionato ad una distanza che varia dai 40 ai 50 cm dalla seduta del tuo divano.

distanza tra tavolino e divano

(pinterest)

Il motivo di una misura così precisa è che il tavolino deve essere abbastanza lontano da lasciare un passaggio comodo e agevole, e lasciare abbastanza spazio per le gambe quando si è seduti.

Allo stesso tempo, deve essere abbastanza vicino da poter facilmente appoggiare un bicchiere o qualunque altra cosa! In fondo la sua funzione è quella!

ALTEZZA DI SEDUTA DEL DIVANO E COFFE TABLE

Anche di questa misura si parla poco nell’arredo, ma è importante che il tavolino abbia la stessa altezza del divano a addirittura sia da 2 ai 5 cm più basso.

altezza tavolino seduta divano

(pinterest)

Se proprio deve essere più alto comunque non dovrebbe superare i 2 cm.

Il motivo per cui dovrebbe essere alla stessa altezza o addirittura un poco più basso è perché agevola l’azione di posare le cose sopra.

DISTANZA TRA IL TAVOLO E IL LAMPADARIO

Questa è tra le misure di cui si parla già più spesso nell’arredo, ma probabilmente non ancora abbastanza, infatti la tendenza è di appendere i lampadari troppo in alto!

La misura che il fondo del lampadario dovrebbe avere dal tavolo ha un range che va tra i 70 e i 90 cm.

distanza lampadario da tavolo o isola

(Credits: clippings.com; Amazon; zephyrandstone.com.au; trendland.com)

Questo permette di avere una luce puntuale sul tavolo senza che i commensali vengano abbagliati e allo stesso tempo possano guardarsi in faccia.

Questa distanza è valida anche per eventuali lampadari che sono appesi sopra all’isola in cucina.

L’ALTEZZA DEI QUADRI

Appendere in modo corretto i quadri è davvero importante… ma anche qui, come per i lampadari si ha la tendenza ad appenderli troppo in alto!

I quadri dovrebbero essere appesi ad un’altezza che va dai 145 ai 170 cm dal pavimento, questo per una migliore visualizzazione degli stessi.

Questa, infatti, è l’altezza media dello sguardo delle persone.

Faccio una precisazione, questa misura va presa dal pavimento al CENTRO del quadro.

Come fare se invece di un quadro abbiamo una composizione?

Il discorso non cambia, solo che invece di prendere il centro di un quadro si prenderà il centro della composizione (insomma fingi di racchiudere la composizione in un grande rettangolo e il gioco è fatto!)

(credits: etsy.com; The DIY Playbook)

L’ALTEZZA QUADRI RISPETTO AL DIVANO O ALLA TESTATA DEL LETTO.

Anche questa è una misura che bisogna tenere conto nell’arredo per un ambiente gradevole e armonioso.

Anche qui si ha la tendenza ad appendere troppo in alto i quadri.

La distanza corretta della cornice dovrebbe essere di 10-15 cm dallo schienale del divano.

(credits: posterstore.it; desenio.it)

Con una distanza inferiore sarebbe troppo ingombrante e creerebbe confusione, con una distanza superiore invece sembrerà fuori contesto.

Controlla anche che l’altezza in generale dal centro del quadro rimanga nel range dei 145-170 cm, ma se prendi un quadro proporzionato al divano non dovrebbero esserci problemi.

DISTANZA TRA QUADRI IN CASO DI UNA GALLERY

Se decidi di fare una bella gallery con i tuoi quadri, o fotografie, oltre a posizionare tutta la composizione all’altezza giusta dovrai anche fare attenzione alla distanza tra i vari pezzi.

Questa distanza dovrebbe essere di circa 5 cm.

Questo per far si che ci sia un po’ di respiro tra i vari pezzi, ma allo stesso tempo che non sembrino messi lì a caso, che sembrino appunto un gruppo!


(credits: etsy.com; posterstore.it)

DISTANZA DEL TAVOLO DAL MURO

Anche qui occorre un po’ di attenzione perché questa misura ti potrà aiutare poi a scegliere il giusto tavolo!

Il tavolo dovrebbe essere posizionato ad una distanza dal muro che va da 90 a 120 cm.

In questo caso la misura più importante è quella minima, sotto la quale assolutamente non devi scendere, questo per consentire alle persone di poter comodamente arrivare al proprio posto e accomodarsi.

La comodità di fruizione dei posti è davvero essenziale, quindi meglio un tavolo un poco più piccolo, ma non scendere al di sotto dei 90 cm.

Se i 90 cm sono davvero risicati, e magari si è costretti a lasciarne solo 75/80 meglio optare per un tavolo rotondo, la sua forma agevolerà il passaggio!

(credits: kitesgrove.com; pinterest)

Se c’è un mobile questa distanza dovrebbe essere maggiorata, per poter permettere di poter accedere senza troppi disagi per nessuno.

LE TENDE

Ne ho parlato qui, ma repetita iuvant come dicevano i latini e quindi lo ricordo.

A meno che non siano pannelli a vetro le tende dovrebbero essere appese appena sotto il soffitto e toccare a terra (dove non c’è troppo passaggio puoi anche farle appoggiare leggermente).

Inoltre dovrebbero coprire non solo la finestra, ma anche una porzione del muro di almeno 15/20 cm per lato!

(credits: PianetaDesign.it; tau.com)

ACCOSTARE INSIEME DUE ELEMENTI E LA REGOLA DEI 2/3

Questa non è una misura vera e propria, quanto un piccolo suggerimento per riuscire ad avere un arredamento equilibrato e proporzionato.

È la regola dei 2/3!

Ora ti spiego come funziona:

Se hai una consolle, oppure un divano e vuoi appendere un quadro al di sopra questo dovrebbe avere una larghezza di 2/3 del divano o della consolle.

Lo stesso per il coffe table rispetto al divano (in questo caso c’è anche il fattore funzionale, il divano resta di facile fruizione!).

(credits: zdesignathome.com; serenaandlily.com)

Con questa regola gli elementi tra di loro risultano commisurati ed equilibrati.

Le proporzioni tra gli elementi sono molto importanti quando si arreda perché se no un elemento rischierà di essere fuori luogo!

È uno dei 6 concetti base di Interior design, ne parlo qui!

 

Ecco, queste sono le misure che contano nell’arredo, per riuscire ad avere ambienti davvero armoniosi!

Mi auguro che questo articolo ti sia stato utile, nel caso fammelo sapere con un commento!

Se invece hai ancora dei dubbi non esitare a contattarmi!

Hai la fortuna di avere una tavernetta? Se hai dei dubbi su come arredare questo ambiente questo articolo potrebbe fare per te!

La tavernetta è un locale davvero affascinante, non tutti hanno la fortuna di averla, ma per i possessori questa stanza ci sono davvero tanti modi per sfruttarla e arredarla, vediamoli insieme!

– ZONA PRANZO

È forse uno dei modi più usati per arredare una tavernetta.

Spesso si adibisce la tavernetta a zona pranzo per evitare di “sporcare” in casa, ma anche per vivere il momento conviviale in maniera più informale!

Se vuoi organizzare la tavernetta come zona per mangiare, sicuramente è indispensabile avere una cucina, è decisamente più funzionale perché ti eviterà di andare su e giù per portare le pietanze!

Non deve essere per forza grandissima, come quella che hai in casa, ma avere tutti gli elementi essenziali per scaldare e per servire.

Oltre ovviamente ad un frigo!

Va da se che avrai bisogno di un tavolo abbastanza grande, per ospitare tutti, e come sedute puoi usare panche o sedie!

(credits: freshpalace.com; cose di casa)

Evita se puoi gli sgabelli, va bene essere informali, ma quelli sono proprio scomodi!

Se lo spazio è sufficiente potresti pensare anche a mettere una zona conversazione, con qualche poltroncina per potersi rilassare dopo mangiato.

Questo vale ancora di più se hai la fortuna di avere un camino!

Per quanto riguarda l’illuminazione, facilmente avrai poca luce naturale, quindi ricorda di illuminare bene:

– luce soffusa ambientale affinché tutto sia illuminato e si veda bene;

– luce dedicata alla cucina, il piano di lavoro deve essere illuminato correttamente;

– luce sul tavolo, affinché si veda sempre perfettamente nei piatti.

(parlo dettagliatamente di illuminazione qui)

Che stile va meglio in una tavernetta?

Beh, dipende dall’architettura e da te!

Il bello è che è un ambiente a sé stante dal resto della casa, quindi NON sei costretta a seguire lo stile che hai in casa!

Mattoni a vista richiamerebbero uno stile più rustico o industrial, mentre con muri e soffitti intonacati davvero puoi decidere quello che vuoi!

– CANTINA PER VINI CON ZONA BAR

Se ami i vini, la tavernetta potrebbe diventare una meravigliosa enoteca.

Tante bottiglie di vino meritano di essere messe in mostra e se ami anche fare cocktail l’ideale è affiancare la cantina ad una zona bar!

Puoi infatti arredare  un angolo con un bel bancone bar!

Dietro potrai avere una zona con tutti i bicchieri e altre bottiglie di liquore, e potrai fare degustare ai tuoi amici e parenti i tuoi meravigliosi aperitivi oppure fargli fare una splendida degustazione dei tuoi vini!

(credits: kwdesigns.com; weheartit.com)

Anche in questo caso, se lo spazio lo consente crea una zona conversazione, per poter degustare in massimo relax.

Come per la zona pranzo è ideale una illuminazione generale degli ambienti e una illuminazione specifica del bancone!

Per la zona cantinetta immagino ci vada una luce specifica, ma se ami i vini sicuramente ne sai più di me!

– ZONA LETTURA

Se se appassionata di libri sono certa che non trovi mai spazio sufficiente per loro!

E soprattutto hai decisamente piacere ad estraniarti un po’ quando vuoi leggere!

Arredare una tavernetta come fosse il tuo rifugio potrebbe essere la soluzione!

Puoi riempirla di librerie e creare una zona salottino dove poterti accomodare per dedicarti alle tue letture!

(credits: studiovert.com; overstock.com)

In commercio ci sono tantissime soluzioni per creare la tua libreria, con tutti i tipi di materiali, basterà trovare quella più funzionale per il tipo di ambiente e per le tue esigenze!

Un paio di poltroncine o un divanetto completeranno il tutto!

Puoi anche decidere di arricchire il tutto con un bello stereo per poter anche mettere musica di sottofondo e lasciarti ancora di più rapire dal libro!

Questo dipende da te, dal tipo di lettrice che sei!

Anche qui attenzione all’illuminazione, oltre a quella ambiente, cura quella specifica per la lettura, vicino alla seduta: non rischiare di rovinarti gli occhi!

– SALA CINEMA

Potresti amare alla follia i film, documentari e serie tv, e allora perché non arredare una tavernetta in una sala cinema?

Avrai la fortuna di non doverla condividere con nessuno se non le persona che ami!

Con una buona insonorizzazione potrai mettere i migliori prodotti di home theater senza disturbare nessuno nelle vicinanze!

(credits: ecstasymodels.tumblr.com; pinterest)

Puoi decidere di fare una sala cinema super moderna con un mega schermo tv attaccato al muro oppure arredarla in maniera un po’ vintage prendendo un bel proiettore e lasciare la parete perfettamente liscia e bianca!

Cerca delle poltrone belle comode e magari reclinabili e poi… BUON FILM!!!

– PALESTRA

Se sei una che ama tenersi in forma, ma non ama passare ore in palestra, puoi sempre pensare di portare la palestra nella tua tavernetta!

Potrai scegliere i giusti attrezzi e sistemare la stanza in maniera funzionale al tuo modo di allenarti!

(credits: pinterest)

È decisamente pratico, perché puoi usarla quando vuoi e per il tempo che vuoi, non perdi tempo per spostamenti e una volta finito sei già a casa!

– PIÙ UNO

Che significa più uno?

Significa che potresti anche decidere di mettere insieme più punti, come, per esempio la zona pranzo con la cantina e l’angolo bar, oppure palestra e lettura…

Questo, naturalmente, dipenderà dalle dimensioni della tavernetta.

Tendenzialmente potresti lasciare un unico grande open space quasi su tutte le accopiate, magari dividendo otticamente le varie zone con colori o tappeti o mobili che facciano da “muro divisore”.

Cercherei di avere stanze distinte se fai, esempio, zona pranzo e palestra, se non altro per un senso di ordine.

(credits: fbcremodel.com)

Quando hai due funzionalità diverse in un unico spazio, valgono le “regole” che usi in casa:

– usare stessa palette colori (come detto prima dividi otticamente con colori diversi, ma che siano della stessa palette!)
– tieni un filo conduttore tra le zone, quindi mantieni lo stesso stile o mix di stili.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, ma se hai dei dubbi su come arredare una tavernetta non esitare a contattarmi!

Devi rinnovare o pianificare un bagno? Nell’articolo di oggi vorrei condividere con te 5 idee e tendenze per farlo al meglio.

Sembra incredibile quanto sia cambiato il modo di percepire e vivere il bagno: inizialmente il bagno era fuori casa, perché considerato luogo sporchi e poco igienico; poi, per praticità, è stato inglobato nella casa, rimanendo, però, un ambiente secondario.

Negli anni ha acquisito sempre più importanza fino a diventare ora delle piccole spa!

Oggi il bagno è davvero uno tra gli elementi più importanti che si guarda quando si cerca o si costruisce una casa e anche i più piccoli vengono studiati in maniera super funzionale!

Vediamo quindi le tendenze per bagni contemporanei, super funzionale e davvero di tendenza!

1 – MOBILI SOSPESI

Da qualche anno ormai sono di tendenza i lavandini appoggiati o incassati in mobili o ripiani.

Questo è un trend che si riconferma anche quest’anno!

I mobili sospesi sono un ottimo modo per fare sembrare un bagno più largo di quello che realmente è: lo spazio sottostante allarga otticamente gli spazi.

Inoltre hanno una funzione pratica, perché permettono di pulire più facilmente i pavimenti!

(credits: Sonia Meneghin; rénovert)

Si trovano in commercio mobili sospesi in varie forme e grandezze, sicuramente puoi trovare quello che meglio si adatta alle tue esigenze e al tuo stile.

In bagni piccoli dove un mobile vero e proprio potrebbe risultare molto ingombrante è possibile appoggiare o incastrare il lavandino a  un asse che serva giusto da supporto.

Questo sarà un arredo minimal, ma comunque di grande effetto!

Con gli assi, di legno o di qualunque materiale tu preferisca, puoi davvero essere creativa e creare un design che si possa adattare perfettamente agli spazi che hai a disposizione!

(credits: leroymerlin.it; vogliadiristrutturare.it)

Un’idea originale è di incorporare SOTTO i mobili, o gli assi, delle strisce led.

Questo creerà ambienti unici e intriganti: enfatizza l’innalzamento dei mobili, definisce i volumi e aumenta l’illuminazione diffusa.

(credits: deghishop.it; screwfix.com)

ATTENZIONE alla superficie del pavimento quando decidi di aggiungere le luci sotto i mobili: se sono lucidi riflettono la luce e questo è davvero molto fastidioso!

In questo caso fai in modo che la luce non sia direzionata al pavimento, ma magari al muro, o quanto meno usa una striscia led con diffusore!

2 – LUCE INTEGRATA

Lo sappiamo già, la luce è essenziale sempre e ovunque, quindi non può certo fare eccezione il bagno!

Il trend per le luci del bagno è di incorporare la luce integrandola nell’architettura, ovvero illuminare la geometria e i volumi dello spazio, invece dei classici punto luce centrale e luce specchio.

Questo tipo di illuminazione rende l’ambiente più sofisticato, pulito e moderno; produce una luce morbida che crea una bellissima atmosfera!

(credits: pinterest; screwfix.com)

Questo tipo di illuminazione sta diventando sempre più di tendenza perché la tecnologia e la luce led stanno diventando sempre più accessibili e versatili!

Ottimo il suo utilizzo, oltre a sotto i mobili sospesi, che abbiamo visto prima, anche dietro lo specchio, in eventuali nicchie, incassati a soffitto o lungo il perimetro del soffitto!

(credits: ernesto.it; artheco.it)

Ovviamente è possibile aggiungere anche luci decorative a muro o a soffitto a seconda del tuo stile!

(credits: screwfix.com; medium.com)

Un buon progetto illuminotecnico mette insieme diversi tipi di illuminazione (lo spiego qui) e “giocare” con luci differenti in bagno può creare ambienti davvero suggestivi!

3 – MIXARE TRAME E MATERIALI

In generale mixare materiali e trame differenti è importante nell’arredo, ne parlo sovente, perché crea contrasto e movimento, e il contrasto è un punto fondamentale in interior design (ne parlo qui o qui se preferisci leggere).

Questo è vero anche in bagno ovviamente!

Potresti usare materiali o colori diversi per dividere 2 aree differenti del bagno.

(credits: anword.com; leroymerlin.it)

L’area della doccia, per esempio, potrebbe avere un pavimento dello stesso materiale, ma con colori diversi rispetto al resto del bagno; oppure materiale completamente diversi che però riprendano i colori del resto del pavimento.

Potresti decidere di rendere la parete del lavabo e specchio il punto focale del tuo bagno mettendo piastrelle in contrasto con tutto il resto o addirittura usando della carta da parati!

(credits: il-bagno.it; milanuncios.com)

Per quanto riguarda i pavimenti, ovviamente fai attenzione che non sia un materiale scivoloso, onde evitare possibili incidenti!

Una combinazione senza tempo è marmo, bianco o nero, con legno: mette insieme l’eleganza del marmo insieme al calore del legno!

(credits: screwfix.com)

Per un bagno super moderno puoi combinare il cemento con il legno e elementi satinati.

Non ti spaventare per l’utilizzo del legno, esistono legni trattati appositamente che non patiscono affatto l’umidità presente in bagno.

Per un’atmosfera più rilassante puoi mixare piastrelle molto fantasiose con colori neutri e elementi dalla forma particolare…

(credits: obi.de)

A livello di materiali davvero c’è l’imbarazzo della scelta in commercio, e scegliere diventa davvero complicato.

A livello di combinazioni di piastrelle, spesso vengono proposti degli esempi, ma un bagno non è fatto solo di piastrelle!

Devi scegliere la luce, i mobili, i sanitari, la rubinetteria e i vari elementi e il rischio di prendere cose che piacciono, ma che poi non stanno bene insieme è davvero grande.

AIUTATI CON UNA MOODBOARD

Come fare allora?

Anche per il bagno, come abbiamo visto nei 4 step per arredare (qui il video, qui l’articolo), è davvero molto d’aiuto creare una moodboard, ovvero un foglio dove mettere insieme tutti i pezzi.

(credits: saniweb.com)

Trovi senza dubbio immagini di ciò che ti piace on-line, magari nel sito del rivenditore: prendile e mettile vicine per vedere se l’insieme risulta bilanciato e armonioso.

In caso contrario, dovrai cambiare il pezzo che stona!

Le moodboard sono un alleato indispensabile per gli interior designer, ti consiglio davvero di usarla se devi rinnovare o pianificare un bagno!

4 – PIASTRELLE LARGHE

Gli ambienti contemporanei prediligono linee pulite e minimali, per questo motivo usare in bagno piastrelle dalle grandi dimensioni risulta vincente!

Meno linee d’interruzione ci sono più lo spazio, tra l’altro sembrerà grande.

Bisogna anche cercare di avvicinare il più possibile le piastrelle l’una all’altra, e usare, per le fughe un materiale di un colore il più simile possibile alla piastrella.

(credits: kylandkara.com; lightslightslights.com)

Questo renderà il tutto più lineare, uniforme e elegante, ma soprattutto lascerà meno accumulo di sporco nella fughe!

5 – TOCCHI DI NERO

Lo abbiamo visto nei trend 2021 (qui video e qui articolo), i tocchi di nero sono una tendenza molto amata negli ultimi anni che continua a piacere!

Dettagli neri, tendenzialmente opachi, sono davvero molto usati.

Può essere la rubinetteria, le maniglie  dei mobiletti, il profilo dello specchio o del box doccia, ma può anche essere direttamente il lavabo!

Se devi rinnovare o pianificare un bagno tienine conto perché i dettagli neri danno un certo peso visivo allo spazio, aiutando a dare vigore e movimento agli ambienti soprattutto dove sono stati usati colori molto chiari.

(credits: Rubinet Faucet Company’s; verticalclimb.it)

Il contrasto che si crea è davvero unico e affascinante.

Il nero si abbina davvero a qualunque materiale, ma prima di usare questo tocco di nero valuta come questo comunica con il resto dell’ambiente, per poterlo usare nelle giuste dosi!

 

Spero che questo articolo ti sia utile se stai decidendo di rinnovare o pianificare un bagno, ma se hai ancora dubbi, non esitare a contattarmi!

La primavera è alle porte, stai già pensando a come arredare il tuo balcone?

Lo abbiamo visto nei trend 2021 (qui trovi l’articolo e qui il video!): arredare il proprio balcone diventa vitale, soprattutto dopo tutto quello che è successo l’anno scorso e tanto più visto che, ad oggi, purtroppo, non ne siamo ancora usciti.

Oggi, quindi vediamo come si può arredare il balcone, anche se fosse di dimensioni ridotte, per farlo diventare una piccola oasi!

– USA PRINCIPALMENTE COLORI CHIARI E NEUTRI

Non sto dicendo di rinunciare ai colori, tranquilla, però, soprattutto se il balcone, come è facile che sia, è piccolo usa colori chiari e neutri come base.

colori neutri e pop di colori

(credit: @shahindesign; pinterest)

Questo amplierà otticamente gli spazi!

Poi potrai dare il tuo tocco di colore e personalità in alcune decorazioni!

– CREA AREE DIVERSE

Suddividere il balcone in piccole arre ben definite aiuterà a far percepire il balcone più grande, foss’anche solo in 2: area relax e area piante!

Se il balcone è lungo e stretto le aree possono essere di più, potresti aggiungere un’area con un tavolino, magari richiudibile, con sedie da sfruttare per mangiare o per lo smart working!

aree diverse

(credit:drawhome.com;grazia.it)

Naturalmente fai attenzione a non riempire troppo per non soffocare e impedire il passaggio.

Meglio pochi elementi, ma ben studiati secondo le tue esigenze!

– USA ARREDI PIEGHEVOLI E MULTIFUNZIONALI

Proprio per evitare di riempire troppo e di bloccare il passaggio ti consiglio di usare arredi pieghevoli ti aiuterà a poter facilmente spostare e riporre i vari elementi, senza quindi occupare permanentemente lo spazio.

Altra cosa molto furba è quella di usare arredi multifunzionali come una panca contenitore, che ti aiuterà a tenere gli spazi ordinati, o un pouf che funga anche da tavolino a seconda delle necessità.

arredi pieghevoli e multifunzionali

(credit: Ikea; pinterest)

– SFRUTTA LA PROFONDITÀ E ALTEZZA

Sfrutta al meglio il lato corto del balcone mettendo lì le sedute relax, può essere un divanetto, 2 sedute o anche dei cuscinoni a terra!

Se sul lato corto hai un muro puoi decorarlo, con luci o una piccola serra verticale sfruttando anche le altezze, questo tra l’altro ti permetterà di togliere le piante da terra liberando spazio prezioso!

profondità

(credit: decostore; mimartofis.com)

Tutto questo è un ottimo modo, di nuovo, per ampliare otticamente gli spazi!!

– APPOGGIATI ALLA RINGHIERA

Esistono in commercio tantissime soluzioni che si possono appendere alla ringhiera, non solo per quanto riguarda i vasi, ma anche per tavolini o mini barbecue!

Questo, come per la serra verticale permetterà di lasciare libero spazio a terra per degli sgabelli per esempio!

banconi

(credits: mujerde10.com; pinterest)

Senza doverti per forza appendere puoi anche appoggiare un bancone lungo e stretto alto al massimo come la ringhiera sotto il quale riporre quello che preferisci!

Se si accede al balcone da una grande vetrata o se la vista non è delle migliori potresti decidere di appoggiare le sedute alla ringhiera in modo da rivolgere lo sguardo all’interno.

(credit: @pernillevinge; pinterest)

Questo renderà il tuo balcone un’estensione della sala, altro modo per far sembrare il balcone un ambiente più grande!

In questo caso avere un filo conduttore tra dentro e fuori è indispensabile, può essere fatto con i colori o avendo elementi uguali dia dentro che fuori.

– ILLUMINA CORRETTAMENTE

Una corretta illuminazione ti aiuterà a creare la giusta atmosfera per godere del tuo balcone anche di sera!

Cerca di mettere luci più soffuse dove hai adibito la zona relax e più diretta dove hai la zona adibita al mangiare o allo smart working (se puoi non lavorare di sera meglio, ma se devi una buona illuminazione è indispensabile!)

(credit: @marzena.marideko; bonprix)

Molto belle e suggestive anche i cavi con più lampadine, creano un’atmosfera gioiosa e rilassante.

– PIANTE E FIORI

Sembra quasi sciocco dirlo, ma in un balcone non si può fare a meno del verde!

Le piante, l’ho detto spesso, aiuta a sentirsi più vicini alla natura e questo è ancora più vero quando ci si trova all’esterno!

Come scritto in precedenza scegli un’area precisa per l’angolo verde e, se non ci fosse troppo spazio appendi i vasi, vuoi alla ringhiera, vuoi alla parete!

(credit: juditu.hu; maisoncreative.com)

 

Spero che questi piccoli suggerimenti per arredare il tuo balcone ti siano stati utili!

Se hai ancora qualche dubbio fammelo sapere nei commenti e non esitare a contattarmi se hai bisogno di un aiuto!

Un paio di settimane fa abbiamo visto come abbinare legni diversi in casa (lo trovi qui), oggi voglio vedere con te come abbinare anche metalli diversi nell’arredamento!

I metalli hanno la capacità di portare luce, profondità e carattere agli ambienti portando anche quel tocco di lusso!

In casa le parti metalliche sono spesso nei dettagli:

– maniglie di armadi e armadietti;

– maniglie di porte e finestre

– rubinetteria

– gambe di sedie / tavoli e tavolini

– lampadari

– oggettistica

per questo motivo spesso capita di non fare attenzione al loro abbinamento e ci si ritrova magari con tanti metalli diversi in una stessa stanza.

Per fortuna, ammettiamolo, la maggior parte delle volte, essendo dettagli piccoli, non casca subito all’occhio se c’è un po’ di “confusione” in questi elementi e se non sempre si sposano bene tra di loro.

Eppure i dettagli, lo abbiamo detto mille volte, possono fare la differenza e se ben studiati possono elevare la percezione degli ambienti.

Se la “confusione” non casca subito all’occhio, l’abbinamento corretto invece lo farà!

I metalli sono davvero tanti: oro, argento, bronzo, ottone, rame, corten, acciaio…

varietà di metalli

Inoltre possono avere finiture diverse: possono, per esempio, essere lucidi, opachi, satinati, spatolati…

Ognuno di questi metalli ha un suo colore specifico e l’acciaio può anche essere colorato, si trova soprattutto in bianco e in nero…

Insomma capisci bene che le combinazioni possono essere davvero tante e che metterli tutti in uno stesso ambiente può diventare un po’ “too much”!

Allo stesso tempo introdurre un solo metallo in casa potrebbe risultare “noioso”!!

Vediamo quindi quali sono i modi migliori per abbinare metalli diversi per dare carattere ai tuoi ambienti!

1) SCEGLI LO STILE CHE VUOI DARE AI TUOI AMBIENTI

Come visto prima i metalli sono tanti e hanno anche molte finiture diverse.

Ognuna di queste si abbina meglio ad un particolare stile, l’acciaio per esempio non è il massimo nello stile rustico, meglio in uno stile moderno o contemporaneo.

2) METTI INSIEME MASSIMO 3 METALLI DIVERSI!

Se un ambiente è piccolo, forse è meglio limitarsi a mixare al massimo 2 metalli differenti, mentre puoi arrivare a 3 in ambienti più grandi.

In caso di abbinamento di 2 metalli puoi farlo in due modi:

– bilanciare i due metalli dandogli la stessa importanza, quindi mettendone uno stesso quantitativo.

– scegliere un metallo principale e mettere il secondo solo come metallo accento.

MIX DI 2 METALLI: BILANCIATO O SOLO COLORE ACCENTO

(Credit: Studio Mcgee; beckiowens.com)

In caso di abbinamento a tre non puoi dare la stessa importanza a tutto quindi devi per forza scegli il metallo che vuoi che sia “dominante”

Poi scegli un secondo metallo che accompagni in maniera meno prepotente il metallo dominante e, infine, un terzo metallo che sia il “tocco” in più, il colore accento che attira lo sguardo!

mix a tre metalli: uno principale e gli altri in dosi minori

(Credit Studio Mcgee)

la scelta del metallo dominante va fatta in accordo o in contrasto colore con il resto dell’ambiente.

3) USA METALLI IN CONTRASTO

mettere metalli differenti che però hanno lo stesso colore come alluminio e acciaio, non creerà contrasto e non farà percepire un vero mix di metalli.

mettere metalli in contrasto per interesse visivo

(Credit @lindyegalloway; simplenaturedecorblog.com)

Scegli metalli dai colori contrastanti per creare movimento e interesse visivo.

Possibilmente usa lo stesso metallo per tutti gli elementi che hanno la stessa funzione.

Per esempio in un bagno usa lo stesso metallo per tutta la rubinetteria e un altro per tutti i porta asciugamani e porta rotolo e un terzo per le maniglie.

Questo crea armonia!

4) BILANCIA I DIVERSI METALLI

Come per i legni evita di creare gruppi dello stesso metallo separati da altri metalli, al contrario cerca di non mettere troppo vicino gli elementi dello stesso metallo.

Per esempio, sempre in bagno, se hai un rubinetto in acciaio, evita di mettere lo specchio della stessa finitura, mettilo piuttosto in ottone!

non mettere gli stessi metalli tutti vicini, evita assembramenti

(credit Lindye Galloway Interiors; maisondepax.com)

Inoltre ripeti questa scelta più volte, per esempio nelle maniglie degli armadietti o nelle luci…

5) SCEGLI LA GIUSTA FINITURA

Lo abbiamo visto prima, lo stesso metallo può avere finiture diverse e ogni metallo avrà un impatto diverso a seconda della finitura che sceglierai.

i metalli hanno finiture diverse e cambiano l'effetto...

Scegli la finitura che meglio si accorda al tuo stile e alla tua personalità!

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire come abbinare la meglio metalli diversi, ma se hai dei dubbi non esitare a contattarmi!

Volenti o nolenti tutti conoscono Ikea e i suoi prodotti, posso azzardare che tutti almeno una volta siano entrati in un suo negozio e visto le sue ambientazioni.

È indubbio che Ikea sia fonte di ispirazione: in ogni angolo riescono a creare scenografie davvero suggestive e sanno come sfruttare ogni tipo di spazio!

Ikea però è associato a prodotti a buon mercato e subito riconoscibili come tali.

Oggi, tuttavia, vorrei parlarti di 15 prodotti Ikea che, pur rimanendo accessibili, sembrano costosi, prodotti che,  portati in casa e affiancati al resto del tuo arredo, daranno quel tocco sofisticato, senza “tradire” la sua provenienza!!!

Nell’articolo in cui davo alcuni consigli per una casa che sembrasse più lussuosa (lo trovi qui) spiegavo come una seduta accento, in contrapposizione al divano, fosse un modo valido dare l’impressione di un ambiente studiato, ebbene te ne propongo ben 4 di Ikea!

1) BUSKBO

Uno dei trend crescenti è il ritorno alla natura e cosa c’è di meglio di una poltrona in rattan?

È una poltrona avvolgente, intrecciata a mano che puoi mettere nel tuo soggiorno, per dargli un tocco leggerezza!

Ottima anche come seduta in camera da letto o, ovviamente, da esterno.

2) GRONADAL

Per rimanere in tema di fibre naturali, questa sedia a dondolo è davvero meravigliosa e si adatta ad ogni ambiente e stile.

Non è proprio il massimo della comodità, quindi se lo spazio è poco e necessiti qualcosa di funzionale, magari non è la scelta migliore.

Però se hai un angolo in cui vuoi dare un tocco particolare questa sedia fa per te, perché appaga senza dubbio l’occhio!

3) REMSTA

Questa poltrona è decisamente più tradizionale, con una forma particolare.

Esiste in tre colori: velluto blu, e tessuto beige e grigio scuro.

Anche questa poltrona si adatta alla maggior parte degli stili dando un tocco di eleganza senza tempo.

4) EKENASET

È una poltrona dallo stile retrò, ma che bene si abbina a tutti gli stili!

Grazie alla sua forma semplice e lineare non appesantirà la stanza ma le darà calore e un tocco di raffinatezza.

5-6-7) SERIE STOCKHOLM

Questa serie comprende vari pezzi, personalmente sono innamorata dello SPECCHIO che infatti uso sovente.

Semplice, ma di grande effetto, anche lui si adatta a qualunque stile!

Di questa serie trovo davvero un bel pezzo anche il TAVOLINO, grande, dalle linee semplici e pulite, con un ripiano dalla trama lavorata, ma delicata, che accompagna efficacemente la maggior parte degli stili!

Anche il mobile BUFFET ha il suo perché, è particolarmente ben rifinito, anche nella sua organizzazione interna.

8) MOSSLANDA

Adoro questo tipo di mensola, perché sono versatili e hanno una linea semplice e pulita.

Con queste mensole puoi mettere in mostra tutte le tue collezioni, creando delle vere e proprie gallerie d’arti alle pareti!

Queste mensole sono o bianche o nere, ma la trovi molto similare, ma in bambù con il nome MALERAS o in plexiglass con il nome MELLOSA.

Così puoi scegliere la mensola giusta a seconda dello stile di casa tua!

9) HANNALILL

Ho spessissimo parlato di tende, di come vestano la stanza e portino trame (e volendo colori).

Io amo particolarmente queste tende Ikea, le uso spessissimo, di solito nella tonalità del beige.

Hanno un prezzo davvero accessibile, sono facilissime da stirare, ma vestono e danno calore alla stanza pur essendo semplicissime.

10) LAUTERS

È una lampada da terra bellissima, un tre piede che va molto di moda, con base in legno massiccio e il paralume fatto con materiale riciclato!

Molto ben definita nei dettagli con il filo in corda si adatta praticamente ad ogni stile!

11) SINNERLIG

Super decorativo, questo paralume è fatto di bambù e intrecciato a mano.

Emana una luce avvolgente con bellissimi giochi di luce alle pareti.

Semplice, ma molto raffinato sicuramente apporta quel tocco di carattere all’ambiente!

12) FABRIKOR

Super adatta per lo stile industrial in realtà grazie alle linee davvero semplici e al fatto di essere più che altro in vetro si adatta anche ad altri stili.

Le finiture arrotondate la rendono coerente con le linee tondeggianti che abbiamo visto nei trend 2021.

Curata davvero in ogni dettaglio!

13) LUBBAN

Originale carrello contenitore realizzato in rattan, lo puoi usare come comodino, come tavolino vicino al divano è comodo e funzionale.

Anche questo in perfetto trend 2021, strizza l’occhio alla natura e dona calore alla tua casa!

14) BJORKSNAS

È una serie che comprende letto comodino e cassettiera, il mio pezzo preferito è il comodino, seguito dal letto.

Le linee sono semplici ed eleganti, il mix di betulla e il dettaglio della maniglia in pelle lo rendono davvero particolare!

E se proprio non ami il colore della betulla è una finitura che si colora facilmente!

15) VARIE

Entrando in dettagli più piccoli di mobili e lampade ti consiglio di dare un occhio anche alle ceste in vimini, ce ne sono di straordinarie come la serie LUSTIGKURRE, o TJILLEVIPS.

Le ceste sono bellissime in casa, qualunque sia il tuo stile, danno calore, portano trame e sono utilissime come coprivaso, o come elemento per riporre!

Tra le varie poi, voglio ancora annoverare le fodere per cuscini: Ikea ne propone moltissime in puro cotone grezzo o riciclato tipo la serie AINA, KRISTIANNE o FESTHOLMEN con bottoni o cordini, davvero di tendenza!

Questi prodotti Ikea possono davvero dare quel quid in più alla tua casa, facendola apparire anche più lussuosa, ma restando accessibili!

Se poi hai qualche dubbio non esitare a contattarmi!

Mi capita spesso di ricevere questa domanda: “È possibile abbinare legni diversi in casa?”

Quando si tratta di legno sono molte le persone che lo amano, ma che hanno paura ad usarlo perché temono risultati poco gradevoli!

E in effetti hanno ragione, se non si fa attenzione il rischio di ambienti caotici è dietro l’angolo, ma allo stesso tempo, usare un solo tipo di legno potrebbe rendere l’ambiente decisamente monotono!

Lo abbiamo visto in altre occasioni (qui ne parlo), uno dei modi per rendere un ambiente interessante è usare il contrasto, perché crea movimento e il mix di legni potrebbe essere un modo e, per non sbagliare, basterà seguire alcune piccole “regole”.

Prima di tutto, parlando di legno, bisogna aver bene a mente che ci sono 2 caratteristiche che vano considerate:

– il colore o tono

– la trama

IL COLORE O TONO

I legni possono Caldi, Neutri o Freddi.

I legni Caldi tendono ai colori gialli, arancio e rossi, quelli Neutri tendono al beige, crema, mentre i legni Freddi, tenderanno ai grigi.

Rovere naturale, noce canaletto, ciliegio, faggio, teak, acacia, mogano, sono alcune essenze che fanno parte dei legni Caldi.

Acero, wengé, frassino, betulla, rovere tortora, testa di moro sono esempi di legni Neutri.

Rovere sbiancato, rovere grigio, olmo grigio, acero bianco, rovere argento, erica fanno parte dei legni Freddi.

Ogni tono, caldo, neutro o freddo che sia, ha poi dei sottotoni o luminosità diverse, cioè può essere più o meno intenso e saturo!

LA TRAMA

I diversi legni hanno venature diverse, più o meno marcate e queste venature o trame e caratterizzeranno in maniera differente gli ambienti.

Venature marcate renderanno l’ambiente più rustico e informale, mentre le venature più fini renderanno l’ambiente più formale e raffinato.

Fatta questa doverosa premessa vediamo ora come accostare legni diversi e ottenere ambientazioni armoniose e caratteristiche!

– SCEGLI IL TONO PRINCIPALE

La prima cosa da fare è scegliere un tono principale per la casa, caldo, neutro o freddo.

Se hai già un parquet oppure un mobile importante quello sarà il tono da cui partire.

Fatto questo potrai inserire altri tipi di legno seguendo 2 regole:

1) STESSO TONO, SOTTOTONI (LUMINOSITÀ) DIVERSI

È l’abbinamento più semplice, abbinare legni più chiari o più scuri che abbiano lo stesso tono.

(credit Studio Mc Gee; Kindred Homestead)

In parole semplici, combinare legni neutri insieme a neutri, freddi con freddi e caldi con caldi…

Nel caso delle tonalità calde, ti consiglio però di evitare di mixare legni tendenti al rosso con legni tendenti al giallo, perché non legano troppo insieme!

Essenze chiare, medie e scure, creano movimento e contrasto, mantenendo uniformità grazie al tono comune.

2) TOCCO DI TONO DIVERSO

È un abbinamento un poco più azzardato, ma che può dare dei bei risultati!

Quando decidi di mixare toni differenti, ricordati di dosare bene questi toni, prima di tutto non mixarne più di 2 e uno dei due usalo solo come accento, a piccoli tocchi.

Il contrasto, rispetto all’abbinamento precedente sarà ancora più forte e visibile, quindi non esagerare!

(credit Bandd design-neutri e caldi rossi)

Per rendere l’ambiente più coeso cerca di ripetere questo abbinamento almeno un paio di volte.

– BILANCIA

Fai attenzione a distribuire in maniera omogeneo gli elementi in legno nella stanza, se li raggruppi tutto solo in una zona quell’area risulterà molto pesante.

(credit Milk Magazine; Unisonhome)

Questo vale anche per le essenze, chiari e scuri o toni differenti, distribuiscili in modo che non ci siano degli “assembramenti” ingiustificati.

– ATTENZIONE ALLE VENATURE

L’ho detto poco prima, venature grandi danno la sensazione di ambienti rustici, mentre quelle più fini di ambienti più formali…

Anche queste si possono mixare, a seconda dell’atmosfera che si vuole creare, mettere insieme venature diverse darà sicuramente carattere alla stanza!

(credit Zara home; arscity.com)

Anche qui non esagerare, scegli la venatura principale che darà lo stile all’ambiente e aggiungi qualche tocco di legno dalla grana diversa.

– INTERROMPI

Per abbinare meglio i diversi legni e armonizzare il tutto utilizza elementi diversi di interruzione.

I tappeti, per esempio, sono ottimi alleati per ammorbidire i diversi toni di legno.


(credit etsy.com: 123design)

Se i legni che hai usato sono scuri, ricordati di usare toni chiari nei tessuti e in altri elementi come il divano o sulle pareti. Questo aiuterà a non appesantire la stanza e a farla “respirare”!

 

Dove puoi cerca di avere dei campioni “fisici” e di portarli nelle stanze dove vorresti usarli.

Questo perché capire gli abbinamenti dai cataloghi non è sempre facile, è sempre meglio “toccarli con mano”.

Portarli negli ambienti in cui si vorrebbero usare serve a capire la loro resa in base alla luce che c’è! Gli stessi materiali possono avere una resa diversa a seconda dell’orientamento della stanza e della luce naturale e artificiale presente!!

Spero che questo articolo ti sia stato utile, ma se hai dei dubbi non esitare a contattarmi!