Hai trovato la casa dei tuoi sogni, sei pronto a capovolgerla come un calzino perché diventi esattamente come l’hai sempre desiderata?
Immagino che tu non veda l’ora di incominciare, quindi vuoi chiamare un’impresa edile e farli iniziare subito, perché tanto tu hai ben presente il risultato finale, quindi il gioco è fatto, no?

Ecco mi dispiace ma devo fermarti SUBITO, prima che tu possa commettere un errore davvero grande che ti farà spendere tanto tempo e denaro per non avere poi quello che desideri…

Io comprendo perfettamente l’emozione di poter avere finalmente la casa che fantastichi da sempre e capisco che tu non veda l’ora di vederla finita e di viverla!
Però una ristrutturazione è un processo complicato e lungo, questo significa che è pieno di insidie e che la possibilità che si presentino degli imprevisti che, inevitabilmente, innalzeranno i prezzi e rallenteranno i lavori è molto alta.

Tranquillo, non ho intenzione di spaventarti né di farti desistere dal raggiungere il tuo obiettivo, al contrario sono qui per aiutarti ad arrivarci evitandoti perdite di tempo e denaro, ma soprattutto evitandoti tantissimo stress!

Come si fa quindi per poter vivere il più serenamente possibile una ristrutturazione e arrivare al risultato desiderato?

Questo si può fare solo PIANIFICANDO, ovvero programmare e organizzare il più possibile ogni fase dei lavori.
Il primo passo è in assoluto l’analisi della struttura e delle tue desiderata per poter fare una PROGETTAZIONE DETTAGLIATA.

Per fare questo bisogna prima di tutto cercare un tecnico, geometra o architetto, valido (qui spiego perché devi scegliere prima lui).

Il geometra o l’architetto farà un sopralluogo accurato della casa e potrà poi studiare con te un progetto che sia davvero su misura e funzionale ai tuoi gusti, ai tuoi desideri e al tuo stile di vita!

Fare questo richiede del tempo perché è importante eseguirlo in maniera dettagliata decidendo in anticipo tutto! Dalle cose più strettamente funzionali, come l’impianto di riscaldamento, a quelle più estetiche come i materiali e le finiture.
Meglio ancora se sceglierai anche i mobili, perché questo permetterà di studiare in maniera adeguata l’impianto elettrico e altre cose come, per esempio, l’apertura delle porte (o se è il caso di mettere una porta scorrevole!).

Ti sembra troppo? ti chiedi perché mai dovresti fare tutto questo?
Immagino che tu non veda l’ora di iniziare i lavori per poterti godere la tua casa al più presto quindi potresti pensare che certe cose possono essere scelte durante o addirittura dopo i lavori!

Però è importante che ti fermi ancora un attimo e continui a leggere, solo così capirai che concentrarsi per bene su questa parte ti permetterà di velocizzare le opere dopo e di non buttare all’aria i tuoi soldi!

Vediamo cosa succede di solito:

Viene fatto un progetto per la definizione degli spazi, ovvero dove mettere le varie aree della casa e quanto grandi devono essere.

Fatto questo si passa alla fase di preventivo e si iniziano i lavori…
E i guai!

Perché? perché ad ogni cosa da fare ti verrà chiesta una delucidazione, che rallenterà i lavori fino a quando non darai una risposta (e il tempo passa…).
Questo può succedere per molte lavorazioni, come il tipo di impianto di riscaldamento oppure il tipo di piastrella…
Ogni scelta ha un trattamento diverso e se non è quello preventivato, cosa pensi che succederà? i prezzi aumenteranno!

Troppe realizzazioni vengono prese in considerazione a lavori iniziati, ma è un grave errore perché, appunto, possono cambiare la lavorazione necessaria da fare prima e quindi rallentare i lavori ed aumentare i prezzi!!!

E’ quello che vuoi? non credo.

Vediamo ora come fare un progetto dettagliato e cosa comporta farlo così.

– Il progetto della definizione degli spazi è assolutamente imprescindibile!

– Poi devi assolutamente pensare alla tipologia di riscaldamento che vuoi per casa tua.
Al di là della resa diversa, per eseguirli servono tecniche differenti con lavorazioni e tempistiche altrettanto differenti. Saperlo prima di permetterà di avere un preventivo mirato sia come costi che come tempi…

La scelta di un tipo di riscaldamento rispetto ad un altro cambia anche l’aspetto della casa, con un sistema tradizionale ci saranno dei muri occupati dai radiatori, bisogna tenerne conto per gli arredi successivi!

– Parlando di riscaldamento passiamo all’impianto idraulico… è un impianto spesso sotto valutato, ma anche qui ci sono lavorazioni diverse a seconda che tu metta, per esempio, i sanitari appesi o meno. Se non dici nulla i prezzi verranno fatti per sanitari tradizionali e se vorrai mettere gli altri ecco che i prezzi lieviteranno!

– E’ poi importante la scelta delle finiture e dei materiali perché anche loro richiedono cure e tecniche differenti.
Ancora una volta saperlo prima ti permetterà di avere un preventivo preciso, ma soprattutto ti permetterà di poter scegliere l’impresa o l’artigiano davvero QUALIFICATO per quel tipo di opere!

– Poi ci metterei i mobili, una volta scelto lo stile con i materiali e le finiture, bisogna entrare nel dettaglio dell’arredo, partendo dalla cucina!

La cucina è la più importante, perché se la studi prima la puoi fare ce sia davvero funzionale alle tue esigenze, facendo fare l’impianto idraulico in base al progetto della cucina e non viceversa! Mi ripeto: saperlo prima farà sì che il preventivo dell’impianto idraulico sia preciso e che non ti verrà detto “questo però non era previsto e costa X in più!”

Ma non bisogna fermarsi alla cucina, seppure è la più importante, avere un progetto di arredo preciso ti permetterà di rivedere eventualmente la definizione degli spazi: supponiamo che in camera vorresti mettere un bell’armadio ma che così come studiato non ci sta, in fase di progetto puoi cambiare, una volta fatte le opere… dovrai cercare un altro armadio!

Ma il motivo più importante per cui è fondamentale progettare anche l’arredo è per lo studio dell’impianto elettrico che, se fatto in funzione dei mobili, risulterà più funzionale!
Se pensi all’impianto elettrico solo su carta le luci saranno messe più o meno a caso e i lampadari finiranno nel classico centro volta oppure verranno messe delle applique a parete dove sembra la soluzione migliore…
Il guaio che una volta fatto se il mobile di cui ti sei innamorata non ci sta non è che puoi spostare la luce!!
E anche in questo caso il preventivo, invece di essere fatto solo sulla base della grandezza della casa e sull’esperienza dell’elettricista, per poi aumentare ad ogni aggiunta, sarà fatto in maniera puntuale e precisa fin dall’inizio!

Ti è più chiaro adesso perché la parte di progettazione sia così importante?

Certo questa fase è delicata e richiede attenzione, ma hai è assolutamente necessaria perché poi le lavorazioni verranno fatte seguendo queste indicazioni precise.

Non solo, come visto, avere un progetto dettagliato permetterà di scegliere gli artigiani giusti per fare i lavori, imprese e persone SPECIALIZZATE per quel tipo specifico di opere. E poter prendere qualcuno davvero qualificato farà sì che i lavori saranno fatti a regola d’arte!

Fatto il progetto, scelte le imprese giuste per il lavoro che vogliamo ottenere, FINALMENTE, si può partire e, visto che tutti hanno chiaro quello che devono fare, anche le tempistiche saranno calcolabili in maniera decisamente più precisa!

Non è forse molto meglio così? investi un po’ più di tempo all’inizio nella progettazione e nella scelta delle varie cose e poi c’è solo da controllare che l’impresa faccia quello che deve, ma anche in questo il tuo tecnico, che conosce a meraviglia il progetto, sarà lì in tuo aiuto e supporto!

Noi passiamo davvero molto tempo sulla parte di progettazione per essere sicuri di fare qualcosa di unico, funzionale che ti rispecchi al 100%, fatto questo il resto è solo il tempo materiale di fare quello che è stato messo su carta!

Se vuoi saperne di più non esitare a contattarmi!

Ormai è passata una settimana, eppure l’emozione è ancora davvero pulsante e quindi voglio condividerla con te!

Da venerdì 7 a domenica 9 sono stata a Rimini per un workshop di fotografia: eravamo quasi 100 tra allievi, trainers e tutor, oltre alla mitica organizzatrice e grande fotografa Ivana Porta… c’erano più aule con diversi “argomenti” da affrontare e se ne poteva scegliere una al giorno!

Eravamo tutti nello stesso albergo, così da facilitare l’organizzazione super dettagliata e fitta.
Le aule erano solo per gli iscritti, ma pranzi e cene erano aperte anche ad eventuali amici e parenti.

Ogni mattina si cominciava tutti insieme puntuali alle 9 in “aula magna” per le comunicazioni di rito, soprattutto per ricordare la programmazione fitta della giornata, poi si veniva divisi per aule e via a scattare!
Si era nuovamente insieme per la pausa pranzo.
Alle 15 ognuno nelle proprie aule per un feedback e un confronto sugli scatti effettuati e per togliersi eventuali dubbi.
Alle 17 in aula magna per lettura immagini.

Quest’ultimo momento per me è stato molto importante, perché mi ha aiutato a capire in maniera più profonda perché certe immagini funzionano meglio di altre, leggere la luce, i volumi e i colori, il modo in cui si amalgano o si contrastano, vedere meglio eventuali elementi disturbanti o al contrario caratterizzanti…

E’ stato bello capire come la tecnica ci debba essere ed è assolutamente importante, ma il peso maggiore per rendere una foto bella è il significato, ovvero quando l’immagine RACCONTA qualcosa!

Altri momenti davvero particolari e carichi di emozioni sono stati
– la fotografia dell’alba… alzarsi alle 3.30 per fotografare è stato davvero impegnativo, ma anche molto soddisfacente! Purtroppo non abbiamo avuto elementi caratterizzanti come le nuvole che avrebbero dato una “croccantezza” in più ai nostri scatti, ma essere tutti insieme lì a quell’ora, vedere dai trainers tecniche e trucchi per fotografie che possano avere un senso è stato spettacolare.

– la festa di sabato sera… immagino che ti chiederai che c’entra questo con la fotografie, lo posso capire, eppure è stato un momento molto importante! ci ha permesso di unirci ancora di più e quindi essere più aperti alle condivisioni e di sedimentare meglio ciò che abbiamo appreso nei due giorni precedenti. Ivana ci tiene molto alla festa e vivendola ho capito il perché! E’ stata indescrivibile e divertentissima! Ivana poi è un portento, che fosse una grande fotografa lo sapevo, ma ho scoperto anche una donna meravigliosa, umile che non si risparmia ad insegnarci tutto quello che sa (fermamente convinta com’è che “c’è un fotografo capace in ognuno di noi”) e anche, che non guasta, super divertente!

– l’intervento di Elisabetta Rosso, grande fotografa di paesaggi e di viaggio… è stata divertente, emozionante e di grande ispirazione! Le sue foto sono spettacolari e bucano davvero lo schermo! E lei… di una simpatia unica, ci ha trasportati nei suoi viaggi con semplicità e sentimento…

Ma tornando a noi, le aule da scegliere erano tante e tutte molto interessanti, nessuna sulla fotografia d’interni, ma io ho scelto delle aule che potessero comunque darmi quella spinta in più in questo genere: luce naturale, composizione e flash.

1)  Luce naturale 2 ovvero scattare in piena luce (feci l’uno, scattare in stile McCurry, a novembre): avevamo 2 esercizi, uno riguardava il ritratto ovvero come cercare di ottenere lo scatto migliore possibile in condizioni di luci davvero difficili. Si ha spesso la tendenza a fotografare in pieno sole pensando che sia una buona luce, in effetti, soprattutto per il ritratto, così non è perché le ombre possono davvero uccidere un’immagine!

Il secondo esercizio era usare l’ombra come soggetto… un esercizio che può sembrare semplice, ma che richiede comunque molta osservazione.

2) Composizione 2 ovvero come giocare con linee, volumi e colori. Per me è stata l’aula più difficile perché le fotografie dovevano essere astratte, capisci che è ben lontana dalla mia concretissima fotografia d’interni. Di nuovo questo serviva ad allenare l’occhio, a cercare di andare oltre quello che si vede.
Gli esercizi erano 4:
– verticali e orizzontali, non dovevano per forza essere insieme nello stesso scatto

– volumi, per me l’esercizio più complesso in assoluto, abbiamo fotografato in bianco e nero al fine di vedere meglio i vari volumi. I volumi andavano bilanciati, non solo a livello di forme, ma anche di peso visivo tenendo presente che i bianchi pesano di più dei neri…
Ho fatto alcuni scatti easy, della serie “voglio vincere facile” per esempio con bianco e nero esattamente divisi in 2! Ma poi ho cercato di applicarmi per entrare nell’esercizio!

– colori complementari, questo è stato facile a livello di comprensione, ma più difficile da cercare… io e una collega siamo entrante anche nei negozi per cercare stoffe da abbinare!

– colori tono su tono e anche qui trovare i colori vicini e creare una immagine astratta non è stato facilissimo, ma qualcosa ho trovato.

Ovviamente per le mie fotografie l’astratto non serve, ma capendo meglio ancora come colori, linee e volumi possono interagire tra di loro cercherò inquadrature diverse per poterli enfatizzare e dare un significato più profondo alle mie case!

3) flash. Tendenzialmente nelle mie foto uso solo la luce naturale, ma sapere usare il flash in maniera “impercettibile” può sempre venire utile! noi lo abbiamo usato per i ritratti, ma ho tartassato il trainer per suggerimenti negli interni!

Da questi 3 giorni porto a casa una maggior consapevolezza per quanto riguarda la tecnica  e l’osservazione, ma soprattutto porto a casa una grandissima emozione per aver trascorso e condiviso momenti davvero intensi con persone che come me amano la fotografia. Non esagero quando ti dico che siamo stati una grande famiglia!

Ora metterò nelle mie prossime foto gli insegnamenti e tutta l’energia che ho assorbito!
E se vuoi imparare a fotografare interni, o se lo sai già fare, ma vuoi dare una spinta in più ai tuoi scatti sarò lieta di condividere e di trasmetterti non solo la tecnica imparata, ma anche  queste belle emozioni che vanno assolutamente trasmesse negli scatti, anche quelli molto concreti e “statici” come gli interni!

Se stai pensando di ristrutturare è facile che tu stia riflettendo su come sarebbe meglio muoversi… probabilmente stai pensando di chiamare direttamente un’impresa edile, magari una di fiducia, per avere un preventivo e decidere come iniziare questa avventura direttamente con loro.

Lo immagino perché, lo ammetto, anche io per la mia prima ristrutturazione, quando ancora ne sapevo poco o nulla e facevo tutt’altro mestiere, ho fatto così…
Eh sì, anche io ho commesso questo errore, solo che per mia fortuna io scelsi una impresa con i controfiocchi, di quelle serie che lavorano molto bene e quindi tutto andò tutto liscio!

Perché si fa questa scelta e perché, se non sei più che fortunato, può essere un grave errore?

I pensieri che hai avuto per decidere di si rivolgerti direttamente all’impresa possono essere due:
– credi  di risparmiare;
– pensi che l’impresa sia l’interlocutore più giusto (chi meglio di chi esegue i lavori sa di cosa parliamo?)

In realtà entrambe queste affermazioni sono scorrette!

Naturalmente a molte imprese questa scelta piace davvero molto, perché potranno fare tutto quello che vogliono a casa tua e per te questo sarà un grande problema!
Cosa intendo?

– per le ristrutturazioni più importanti ti proporranno un loro tecnico che faccia un progetto che LORO gli hanno detto, sulla base di ciò che gli hai spiegato;
– non specificheranno i materiali che useranno.

Questo comporta
– che i costi aumenteranno a dismisura, perché non avendo studiato il progetto prima con il tecnico sicuramente verranno fuori in corso d’opera delle modifiche da fare sia da parte tua che ragionando capisci che c’è una soluzione migliore per le tue esigenze, sia da parte dell’impresa che solo dopo noterà che una cosa non si può fare così, ma è meglio farla cosà, cosa che però porterà ad un aumento di tot euro… Credimi questo succede davvero spessissimo!
– non saprai mai il vero valore dei materiali che hai in casa e c’è il serio pericolo che siano di scarsa qualità, dei rimasugli di magazzino che però hai pagato come se fossero di prima scelta!
– i lavori andranno a rilento, ogni modifica porterà ad una inevitabile perdita di tempo!

Le imprese, anche le migliori, sanno come fare i lavori, ma non sanno come progettarli e non sanno eseguire come si deve la parte burocratica.

Arrivare all’inizio dei lavori con le idee chiare, con un progetto fatto come si deve, sapendo esattamente quali materiali si vogliono è davvero importante per poter poi controllare che l’impresa faccia le cose come stabilito.

Va da se che tu non sei un esperto, hai un’idea di ciò che vorresti, ma un progetto non può limitarsi ad uno schizzo veloce con due annotazioni… L’impresa, per quanto brava possa essere, non può realizzare esattamente ciò che vuoi solo sulla base delle poche cose che gli dici.

E certo, come detto prima, sulle ristrutturazioni più importanti ti proporranno il loro tecnico, col quale però facilmente non parlerai… e lui come può fare un progetto su misura per te? non lo farà, lo farà seguendo gli ordini dell’impresa!

Un altro problema non certo marginale, affidandoti direttamente all’impresa, chi sarà il direttore lavori? chi si occuperà della sicurezza?

Se non hai assunto un tecnico lo dovresti fare tu, ma non ne hai le competenze e allora dovrai affidarti al loro, a quello che non hai mai visto, ma che ha fatto il progetto e che si è occupato della parte burocratica… ma sei sicuro che farà i tuoi interessi? te lo dico già… assolutamente no! farà gli interessi dell’impresa!

Credi ancora che affidarsi direttamente all’impresa sia conveniente e la scelta migliore?
Spesso si ha la falsa illusione che l’impresa abbia tutti gli interessi a dare il miglior servizio possibile, alla fine va avanti grazie ai tuoi soldi, quindi perché complicarsi la vita non facendo bene i lavori? questo è dovuto in buona parte al mercato in cui devono operare, un mercato in cui la guerra dei prezzi è all’ordine del giorno! Questo trasforma l’impresa in qualche modo nella tua “antagonista”, perché deve massimizzare i guadagni riducendo i costi!

A questo punto potresti pensare “vado dalla più cara e ho risolto!”, no, purtroppo non funziona nemmeno così, perché comunque l’impresa VA CONTROLLATA! e questo sempre! e chi lo può fare? solo ed esclusivamente un tecnico!
Ma come detto prima non può essere il loro, perché se no guarderà ai loro interessi e non ai tuoi e sarai punto e a capo!

La cosa corretta da fare è PRIMA di tutto scegliere un tecnico di fiducia, con lui studiare un progetto che sia completo nei minimi dettagli e che sia funzionale alle tue esigenze; scegliere tutti i materiali che desideri avere e POI scegliere un’impresa che a quel punto, sulla base di quel progetto dettagliato e conoscendo che materiali dovrà maneggiare ti potrà fare un preventivo decisamente più corretto.

Il tecnico è a conoscenza di quello che deve fare, e conoscendo le leggi e i decreti, sa come farlo e avendolo scelto tu controllerà che tutto sia fatto a regola d’arte e difenderà i tuoi interessi!

Io e il mio team partiamo sempre da qui… una volta individuata la casa giusta per te, partiamo dal progetto che facciamo a 360°, ovvero dal primo mattone all’arredo (volendo fino all’ultimo soprammobile!), ti seguiamo e supportiamo nella scelta di tutto il materiale (piastrelle, infissi interni ed esterni, sanitari, ovviamente mobili!) solo dopo partiamo coi lavori!

La ristrutturazione di casa tua è un impegno economico ed emotivo di forte impatto che NON puoi affidare al caso. È un percorso lungo e arduo, che se non gestito correttamente può portare a molta frustrazione, non rischiare questo e lasciati accompagnare.

Con questa domanda oggi voglio essere un poco provocatoria, perché fai foto dei tuoi interni e le metti on-line?

La risposta, sono certa è PER VENDERE!
Infatti se sei un albergatore, se hai un B&B o una casa vacanza vuoi VENDERE un soggiorno nella tua struttura;
se sei un agente immobiliare (potresti anche essere un privato) vuoi VENDERE una casa o VENDERE un contrato d’affitto;
se hai un negozio d’arredo vuoi VENDERE mobili e perché no di consulenza nell’arredo;
se sei un interior designer / architetto / geometra / ingegnere o impresa edile vuoi VENDERE il tuo servizio di costruzione / ristrutturazione / arredo casa…

Dico bene?

Hai notato quante volte ho sottolineato la parola vendere? avrai pensato che sono ripetitiva, che sarebbe bastato un solo esempio per far capire il concetto… e invece ho voluto sottolineare questa parola più volte per far notare come questo sia l’unico motivo per cui vengono messe on-line delle foto d’interni!

Ed è per questo motivo che le foto sono al 90% fatte alla veloce e con il cellulare, il pensiero è “Devo VENDERE, non posso perdere tempo e denaro per un servizio fotografico professionale” tanto più che nella maggior parte delle volte non ne basta uno solo, ma lo si deve fare più e più volte (ad ogni casa in vendita, per fare un esempio).

Alla fine tutto sommato si riesce ad ottenere discreti risultati e bene o male tutti fanno così, quindi perché cambiare?

Ora ti voglio fare una rivelazione che sembrerà azzardata: al tuo potenziale cliente NON interessa che tu debba vendergli qualcosa, anzi spesso ne è fin infastidito, anche se in realtà sta cercando proprio il tuo servizio o prodotto!
Ti sembra una contraddizione, vero? lo capisco, ma lasciami spiegare: concorderai con me che ormai siamo letteralmente subissati da pubblicità di persone o società che ti vogliono vendere qualcosa ed è diventato davvero molto fastidioso, non è vero? Come capita a te, così capita ad un possibile cliente, anche se di base il tuo prodotto/servizio fosse quello che sta cercando passa oltre! Sembra una cosa senza senso, ma non lo è perché lui, il potenziale cliente, in realtà cerca altro…
Lui vuole che tu gli sia d’aiuto, che tu possa risolvere un problema!!!
Ovvero che tu gli dia il posto migliore dove poter passare le vacanze, che gli trovi la casa ideale da comprare/affittare, che tu abbia i mobili che renderanno la sua casa bella e funzionale, che tu possa costruire/ristrutturare/arredare la sua casa…
“Virginie SVEGLIA è quello che sto facendo!” , immagino possa essere questo il tuo pensiero ora, alla fine ho appena ridetto quello che ho scritto all’inizio descrivendo il perché metti le foto dei tuoi interni on-line, ma, se guardi con attenzione, c’è una differenza ABISSALE non c’è più la parola VENDERE!
In parole povere se di base in effetti quello che dai al cliente è esattamente ciò che sta cercando, è la sensazione di come lo fai che cambia!

Al cliente in qualche modo piace essere coccolato, anche quando non ha ancora comprato! Non vuole essere visto come l’ennesimo numero per te, come quello a cui “appioppare” qualche cosa, vuole sentirsi importante! Vuole sentire che non è un portafoglio da svuotare ma una persona da prendere per mano e accompagnare nella soluzione del suo problema!

Cosa c’entra questo con le fotografie fatte con il cellulare anziché essere professionali? beh la percezione è che le fai solo perché in qualche modo devi! Non di mostri quell’attenzione in più che il cliente vorrebbe sentire.
Non fraintendermi, non voglio dire che non hai cura del tuo cliente quando diventa effettivamente tale, ma che la percezione che si potrebbe avere, non conoscendoti dal vivo, è questa!
E quindi i tuoi annunci sono solo VENDITA!

Una foto studiata esattamente per il messaggio che devi trasmettere, crea emozione e l’emozione attrae e ci fa muovere!

E’ palese che la fotografia da sola non sarà sufficiente, dovrai aggiungere sempre un messaggio che spieghi perché sei la persona giusta per quello che stanno cercando, ma è l’immagine la prima cosa che si palesa agli occhi, concordi?

Il fatto che ti sei preso la briga di dedicare tempo per scattare e post produrre o che hai investito del denaro per farlo fare, denota quell’attenzione in più, quel riguardo verso un potenziale cliente al quale si abbasserà la barriera difensiva perché il pensiero non sarà più “vuole solo vendere” quanto piuttosto “potrebbe essere/avere la soluzione giusta per me”, lo vedi come suona diverso?

C’è un’altro risvolto, molto interessante, ad essere percepiti come chi risolve un problema e non solo come chi deve solo vendere il proprio prodotto o servizio, i clienti non fanno storie sui prezzi! Se ci pensi ha senso, non sei disposto a “pagare qualunque cifra” a chi saprà risolverti un problema? Ora magari “qualunque cifra” può essere esagerato, ma è per rendere l’idea! Se si sentono presi per mano, se sentono che non sei lì perché vuoi sfruttarli e spennarli, ma perché vuoi aiutarli a risolvere un’esigenza, saranno molto più propensi a pagare senza problemi!

Pensi ancora che valga la pena non dedicare attenzione alle immagini degli interni che metti on-line?

Se il tuo lavoro richiederebbe tanti servizi fotografici, puoi sempre imparare a fare tu stesso foto professionali, o far imparare a un tuo collaboratore, io sono disponibile a trasmetterti tutte le mie conoscenze, basta che mi contatti compilando qui:

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