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Come scegliere le luci per casa?! L’altro giorno, tra i commenti ad un video del mio canale youtube mi è stata posta questa domanda posta questa domanda.

Sappiamo perfettamente che la luce è davvero fondamentale e che una illuminazione sbagliata può rovinare tutto il tuo progetto di arredo e decoro.

Come detto altre volte, puoi avere scelto l’arredo più bello, i colori e i materiali migliori, se però sbagli luce tutto si “spegnerà”!

Ora ho già parlato di illuminazione spiegando le temperature colori, la resa cromatica… (trovi l’articolo qui e il video qui!), oggi vorrei vedere come scegliere le luci per casa tua e come posizionarle correttamente per spazi illuminati alla perfezione!

Vediamo prima di tutto i differenti tipi di illuminazioni che esistono in base anche alla loro funzione.

Possiamo dividere le lampade in 2 macro categorie:

– decorative

– architettoniche

(credits: Mooeilight; cb2.com; shopee.com; amazon.com; pinterest; obsoleteinc.com; astrolighting.com; indiamart.com)

LAMPADE DECORATIVE

Le lampade decorative, ovviamente ci danno luce, ma ci aiutano anche nel design e estetica dei nostri ambienti.

Hanno varie forme:
– lampadari
– lampade da tavolo
– lampade da terra
– lampade a muro

(Mooeilight; cb2.com; pinterest; obsoleteinc.com)

E ognuna può avere stili diversi!

Queste tipologie di lampade, oltre ad illuminare una particolare area, aiutano ad abbellire la stanza grazie alle forme e i materiali di cui sono fatte!

Quindi sono elementi importanti nel progettare l’arredo di ogni ambiente.

Per capire come scegliere le luci  per casa dobbiamo tenere presente 2 aspetti fondamentali:
– come emana la luce
– forma, stile e colore

COME EMANA LA LUCE

– LAMPADE CON PARALUMI

Lampade con paralumi emanano una luce morbida e uniforme.

Questo genere di lampada contribuisce a creare la luce generale della stanza.

Lampadari, lampade da tavolo, da terra o da muro, con il paralume aiutano a creare un’atmosfera calda ed invitante.

Queste lampade sono adatte in zone in cui vuoi rilassarti, come la camera da letto o il salotto.

(credits: urbanoutfitters.com; behance.net)

– LAMPADE CON LUCE DIRETTA

Questo genere di luci sono usati per illuminare zone specifiche dove vengono eseguite determinate funzioni, come leggere, studiare, disegnare, mangiare o cucinare!

Oltre ad essere molto funzionali, dando una luce adeguata per la funzione da svolgere, sono anche una parte fondamentale dell’arredo!

(credits: amazon.it)

A seconda di come una lampada emana la luce sarà più funzionale in uno un determinato posto piuttosto che in un altro!

Quindi questo è il primo aspetto da considerare quando devi scegliere una lampada!

 

FORMA, STILE E COLORE

Una volta capito la tipologia di lampada migliore per come emana la luce dovrai sceglierne anche la forma, lo stile e il colore che meglio si adatta al design che hai scelto per la tua casa!

Per esempio, se ami lo stile minimalista puoi usare lampade dalle forme semplici e dalle linee pulite per mantenere lo stile oppure, se ami mixare potrai mettere delle lampade in contrasto in modo che diventino il punto focale!

(credits: jdpinteriors.com)

In una stanza solitamente ci sono più lampade decorative, affinché l’ambiente risulti coeso e armonioso deve esserci un qualcosa che accomuni queste lampade.

Questo si può fare usando lampade con forme similari che hanno colori e materiali diversi oppure con forme diverse, ma stesso materiale e colore!

LAMPADE ARCHITETTONICHE

Le lampade architettoniche sono lampade più discrete che fanno, in qualche modo, parte della struttura dell’ambiente.

Vengono usate a prescindere dallo stile della casa, sono pratiche e funzionali per illuminare gli spazi.

Possiamo mettere in questo gruppo
– i faretti ad incasso
– plafoniere
– i faretti normali
– le strisce led

(shopee.com; amazon.com;astrolighting.com; indiamart.com)

Questi elementi, oltre ad illuminare gli spazi possono enfatizzare oggetti decorativi o elementi architetturali.

Vediamo dove e come utilizzare queste luci

– FARETTI AD INCASSO

Sono usati molto spesso per l’illuminazione generale di un ambiente.

Bisogna creare una controsoffittatura in cartongesso per poterli incastrare.

Sono lampade funzionali e davvero discrete e possono essere usate in ogni stanza, senza alterarne lo stile.

Possono avere un fascio luminoso più o meno largo.

Quelli con fascio luminoso ampio possono essere usati tranquillamente ovunque come luce generale.

Se invece il fascio luminoso è stretto allora è bene usarli per enfatizzare un’area specifica, dove magari hai un muro con una carta da parati particolare oppure dei bei quadri…

(credits: lednews.lighting; splash-of-light.co.uk)

– PLAFONIERE

Hanno la stessa funzione dei faretti ad incasso, ma sono messe dove non c’è un controsoffitto!

La funzione principale è quella di creare la luce generale.

Esistono mille forme diverse di plafoniere, ovviamente bisognerà cercare quella che per forma, stile e colore meglio si adatterà allo stile di quella stanza!

(credits: archiexpo.com; lampadaribartalini.it)

– FARETTI NORMALI

I faretti “normali”, al contrario, hanno solitamente un fascio luminoso abbastanza ristretto e quindi servono ad enfatizzare una specifica area, come un dettaglio architettonico, un quadro, una scultura o un muro dalla texture particolare!

I faretti devono essere posizionati in modo da puntare esattamente dove vuoi!

Ci sono poi anche i faretti montati su binari.

Sono ideali per quegli ambienti che non hanno il controsoffitto , ma un unico punto luce centrale.

Grazie al binario puoi comunque distribuire uniformemente la luce.

(credits: Vicki Fabian; ikea.com)

– STRISCE LED

Da qualche anno a questa parte sono davvero molto usate in interior design anche grazie alla loro versatilità!

Le strisce led possono definire i volumi, illuminare i mobili o aree funzionali come sotto i pensili della cucina!

Emanano una luce morbida e diffusa ideale per l’illuminazione generale e per creare l’atmosfera!

(credits: krow.rs; maisondorstudio.com)

ALCUNI SUGGERIMENTI

Ora che conosci i vari tipi di luce vorrei ancora darti alcuni suggerimenti per pianificare al meglio l’illuminazione dei tuoi ambienti:

– Usa più lampade

Una sola sorgente luminosa non è sufficiente per illuminare correttamente uno spazio e per poter creare contrasto e profondità!

Quindi l’ideale è avere una luce generale per illuminare totalmente la stanza, una luce spot per enfatizzare alcune aree particolari e luci specifiche che ti aiutino nelle varie attività come cucinare, leggere, studiare e così via…

– Attenta a come verrà usato lo spazio

Cerca di capire come verrà usato un determinato spazio per capire quali luci usare!

In uno studio, per esempio avrai bisogno di lampade da tavolo specifiche per rendere più confortevole lo studio…

– Progetta l’impianto illuminotecnico

Quando si progetta un impianto illuminotecnico bisognerebbe farlo in funzione di come i mobili verranno posti nella stanza.

Così facendo si riuscirà ad avere un impianto illuminotecnico davvero funzionale ed efficiente!

Il rischio, altrimenti, è di avere delle luci in posti in cui non servono e non averne dove invece servirebbero!

 

Bene, spero che questo articolo ti sia stato utile per capire come scegliere le luci per casa tua, se hai voglia fammelo sapere nei commenti!

Non esitare a condividerlo con qualcuno che potrebbe essere interessato all’argomento, mi farebbe davvero molto piacere!

Se per qualunque motivo preferisci avere una consulenza per la scelta delle luci di casa o per qualunque altra cosa non hai che da contattarmi!

Oggi voglio parlare di luce e vedere come illuminare al meglio gli spazi di casa!

La luce è vita e l’illuminazione ha davvero un ruolo di primaria importanza nelle nostre casa!

Una buona illuminazione farà la differenza tra un ambiente confortevole e uno no!

Per poter Illuminare al meglio gli spazi bisogna conoscere 4 determinate caratteristiche tecniche basilari importanti:

1) LA TEMPERATURA COLORE

Questo parametro misura, in gradi kelvin, quanto sia calda o fredda la sorgente luminosa.

Più il valore è basso e più la luce sarà calda, tendente al giallo; viceversa, più alto è il valore e più la luce risulterà fredda, tendente al blu.

Di base la temperatura colore si divide in tre: luce calda, luce naturale e luce fredda.

(credit: luxemozione.com)

Come usare questo dato?

La luce calda crea ambienti accoglienti famigliari e intimi, quindi va molto bene nelle camere da letto, nella zona living e tutte quelle zone che necessitano di questo mood più personale!

La luce neutra è una luce più brillante, che riproduce i colori nella maniera più naturale ed è adatto in cucina, nel bagno e nello studio!

La luce fredda è invece sconsigliatissima in casa, perché più adatta agli ospedali, gli uffici e locali commerciali!

2) L’APERTURA DEL FASCIO LUMINOSO

l’apertura del fascio luminoso determina come viene distribuita la luce.

Se devi illuminare un oggetto per esempio, una luce spot, che ha un angolo ristretto, sarà la giusta scelta.

(credit lamp mira by Davide Groppy)

Un angolo maggiore illuminerà un’area più grande dado una luce più generalizzata e soft.

(credit YLAB arch.)

3) LUMEN

Questo parametro serve per misurare la quantità di luce che la lampadina emanerà, più alto è questo valore più luce ci sarà nella stanza!

Per scegliere la giusta quantità di luce è importante tenere a mente l’ampiezza della stanza e qual è la sua funzionalità!

(credit Tadao Ando)

4) ICR (indice di resa cromatica)

Questo è un parametro molto tecnico, non sempre riportato sulle confezioni delle lampadine, ma molto importante perché serve a capire quanto la lampadina rende fedelmente i colori.

Ha una scala da 0 a 100 e più è alto il valore e più la resa sarà buona!

(credit Studio design HDm2)

 

Queste sono le caratteristiche base, non esaustive, da conoscere per poter poi riuscire a fare un buon progetto illuminotecnico!

ILLUMINARE GLI SPAZI: ECCO COME…

Ma, una volta padroneggiati, come si illumina correttamente un ambiente?

La prima cosa da capire è che per un confort maggiore ci sarà bisogno di 3 diversi tipi di illuminazione:

1) LUCE AMBIENTE

Serve a illuminare in maniera generale e uniforme la stanza.

Tendenzialmente è una luce morbida e diffusa.

È la prima luce a cui bisogna pensare ed è quella che darà il mood all’ambiente.

Si può fare con:

– luce a soffitto e da incasso, con un ampio fascio luminoso direzionato verso il basso;
– strisce a led, applique, lampade da terra e da tavolo che abbiano il fascio luminoso direzionato sia verso il soffitto che sui muri;
– lampadari che innondino di luce l’intera stanza!

(credit Zimmo.be)

2) LUCE SPOT

Serve ad illuminare oggetti o aree specifiche.

Attira l’attenzione su quel determinato punto.

Può servire per enfatizzare e dare importanza ad un quadro, un mobile o un dettaglio architetturale!

Aiutano ad aggiungere stile e contrasto perché creano forti ombre che daranno maggiore profondità.

Dovrebbe essere decisamente più luminosa della luce ambiente!

I faretti sono ottimi per questo tipo di luce perché possono essere direzionati come meglio si vuole!

(credit ffwd.es)

3) ILLUMINAZIONE SPECIFICA (Task)

È l’illuminazione più funzionale delle tre e serve per precise attività come leggere, scrivere, mangiare o cucinare!

È direzionata sull’area specifica dove questa attività viene svolta e anche questa è più luminosa della luce ambiente.

Un esempio possono essere le luci sotto pensili della cucina, ma anche le lampade da scrivania o la luce specchio del bagno.

(credit anthropologie.com)

È IMPORTANTE UN PROGETTO DETTAGLIATO!

Illuminazione spot e specifica, ancor più dell’illuminazione ambiente saranno studiati in maniera corretta se ci sarà alla base un progetto dettagliato dell’arredamento.

Solo così, per esempio, saprai dove posizionare e direzionare un faretto!

Più dettagliato sarà il progetto d’arredamento, migliore lo sarà anche quello illuminotecnico creando ambienti e atmosfere confortevoli!

Se hai dei dubbi su come Illuminare al meglio gli spazi, scrivili nei commenti oppure contattami, sarò lieta di risponderti!