Devi fare un servizio fotografico d’interni?
Ricordati che è molto importante raccontare la casa!

Le immagini devono avere un senso logico ed essere comprensibili!
L’osservatore deve poter mentalmente camminare in quella casa per avere un’idea degli spazi e della loro ubicazione!

Come si fa?

Se il palazzo non è proprio decadente è un’ottima cosa riprendere anche quello, poi il portone d’entrata ed infine l’androne.

Dopo aver fatto le classiche foto dell’esterno cerca di trovare anche punti di vista differenti come il portone riflesso in una vetrina o la verticale del palazzo se, ad esempio, i balconi disegnano una geometria particolare…
Questo genere di scatti attirano e danno ritmo al “racconto”.

Poi si entra in casa… cerca di prendere una porzione di porta che possa invitare l’osservatore ad entrare!
Se la porta avesse qualche elemento di valore potrebbe essere interessante che tu ne ritragga il dettaglio sfuocando tutto lo sfondo.

Poi entra un poco e fai la foto completamente nitida, ma sempre riprendendo una parte di porta.

Una volta dentro l’entrata fai uno scatto che prenda, laddove ci sono, anche le porte, naturalmente aperte, di altre stanze e che magari si veda qualcosina dell’interno… darà un’idea della pianta della casa.
Se l’entrata fosse ampia e vi si affacciassero più porte non esitare a fare più scatti da angolazioni diverse.

Prediligi sempre e comunque scatti ORIZZONTALI, sono più facili da “leggere” e anche nei vari portali che potresti usare per la pubblicizzazione le immagini orizzontali sono preferibili. Se hai un tuo sito puoi aggiungere qualche fotografia verticale, ma prediligi comunque quelle orizzontali!

Per ritrarre le varie stanze ricorda che una inquadratura angolare darà dinamicità all’ambiente, ma anche quelle perpendicolari possono avere un buon valore, soprattutto dove ci fosse una simmetria.

La mente ama le simmetrie, perché danno sicurezza, riuscire a entrambi gli scatti darebbe un buon ritmo alla “storia” alternando calma e certezza a dinamismo.

Quando fotografi le varie stanze ricorda di fare campo e controcampo, questo darà una idea completa di quello spazio.

Una cosa molto importante quando si fa campo e controcampo, o quando ci si sposta di stanza è prendere almeno un elemento presente nello scatto precedente, questo per permettere, ancora una volta, a chi osserva di capire dove si trova!

Se la giornata è bella e l’esterno è decoroso, apri le finestre per dare respiro alla casa.
Naturalmente fotografa anche balconi e terrazzi e se lo “sfondo” non è dei migliori, sfocalo un po’, o cerca una inquadratura dove si veda il meno possibile!

Usa le luci artificiali solo se fanno giochi particolari oppure magari le abatjour della camera per creare un poco di atmosfera. La luce ambiente è sempre da preferire…

Dove puoi alterna immagini di dettagli (che siano contestualizzati, ovvero mostrando lo sfondo sfuocato) alle fotografie complete dell’ambiente, sono fotografie emozionali che danno un po’ di brio al servizio fotografico.
Non eccedere in questo tipo immagini, devono essere decisamente inferiori alle altre, ma ogni tanto spezzare il ritmo può essere accattivante.

Il bagno potrebbe essere una delle stanze più difficili! Anche se piccolo prediligi uno scatto orizzontale, ma magari non vale la pensa di fare il controcampo!

Se il reportage lo devi consegnare per la pubblicizzazione dai tu l’ordine delle foto, è importante che non vengano mischiate e che abbiano una sequenza logica, come detto all’inizio, l’osservatore deve poter immaginare di essere dentro quelle stanze ed essere in grado di capire dove sono ubicate.

Più rendi facile la fruizione, benché immaginaria, degli ambienti più è facile che chi guardi le fotografie venga attratto e voglia saperne di più…

Ami la fotografia d’interni, ma non sei ancora sicura dei tuoi scatti? hai ancora un po’ di confusione su alcune funzioni, sulle inquadrature…?
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