Mi rifaccio ad un post che ho scritto la settimana scorsa sulla mia pagina Facebook in cui ho parlato principalmente delle linee che troppo spesso sono completamente storte.

Questo weekend mi è capitato di avere tra le mani un volantino di un noto franchising immobiliare: per deformazione ovviamente mi sono soffermata a guardare le immagini proposte! Tutte e ripeto tutte avevano le verticali davvero tali!

Lì per lì ho pensato “Oh, finalmente qualcuno si è affidato ad un fotografo!”

Ma… eh sì purtroppo c’è un ma… nessuna, e sottolineo nessuna, immagine spiccava e attirava l’attenzione.

Chi ha scattato quelle immagini sicuramente ha usato il cavalletto e la bolla, ma poi?

Si è fermato lì!

Si è messo lì in un angolo della stanza, oppure parallelamente ad un muro, ha posizionato il suo cavalletto con la sua macchina foto e, controllato che fosse in bolla, ha scattato. Arrivato in ufficio ha scaricato le immagini e ne ha usate alcune per il volantino.

Ho guardato anche sul sito e le cose non cambiano… immagini perfettamente dritte sì, ma… INSIGIFICANTI!

Questo significa che chi ha scattato la foto conosce certo una parte di tecnica, ma non è un fotografo specializzato in interni… e questo il risultato.

Queste immagini se le metti vicine a quelle delle altre agenzie che il fotografo non lo usano NON spiccano!! si perdono come le altre!!

Purtroppo le linee dritte, benché davvero super importanti, non sono sufficienti a rendere una immagine bella e accattivante.

Alle volte hanno abusato del grand’angolo, questo si nota perché in alcune immagini le verticali ai bordi sono deformate. Questo succede quando si usano gli obiettivi ai loro valori massimi, ad esempio con un obiettivo 18-55 se lo uso alla focale 18 storcerà, ma se uso la stessa focale su un 16-24 non lo farà!

Inoltre manca completamente la gestione delle luci: le immagini infatti hanno interni tendenti al buio e finestre o i lampadari accesi sono completamente bruciati.

Tale gestione non è stata fatta al momento dello scatto, ma nemmeno si è tentato di correggerlo dopo in fase di sviluppo!
Credo di poter affermare che lo sviluppo non è stato proprio fatto!

Quando dico che non basta una reflex, un cavalletto e una bolla non è che voglio rompere le scatole, ma è che purtroppo davvero non è sufficiente per fare la differenza!!

Anche i colori sono completamente spenti e le foto non hanno la croccantezza che dovrebbero avere.

C’è purtroppo anche da dire che non tutte le case sono ordinate come dovrebbero essere!
E’ un peccato che, se proprio non utilizzano il servizio di home staging, quanto meno non chiedano ai proprietari un minimo di decluttering.
Mi è capitato di dover fotografare case abitate, ho sempre dato prima un vademecum per come farmi trovare ogni ambiente per poterlo fotografare al meglio…
Quando necessario ho anche spostato o fatto spostare alcune cose che potevano essere di disturbo nella scena.
Una casa pulita e ordinata è ovviamente la base per un buon servizio fotografico!

Però anche questo, come le linee dritte, non è sufficiente… abbiamo detto che ci va anche la gestione delle luci, non si possono vedere case semi buie con finestre così luminose che sembra che qualche Santo stia entrando!
L’ho detto più volte la macchina fotografica non vede come vede l’occhio e quindi bisogna fare attenzione, cercare di portare a casa uno scatto il più vicino al vero possibile e poi correggerlo (senza snaturarlo) in fase di sviluppo.
Quando il contrasto tra interno e esterno è molto forte si può ricorrere alla tecnica dell’HDR ovvero l’unione di alcuni scatti (minimo 2) con esposizioni differenti.

La composizione, ovvero una corretta inquadratura che tenga conto o meno di alcuni particolari bilanciando in maniera corretta i pieni e i vuoti, farà certo la differenza!

Ma, ancora una volta NON basta… come dice la mia insegnante una bella immagine è 1% tecnica 99% osservazione… ma se la sola cosa che guardi sono le linee, non andrai lontano!

Un fotografo specializzato in interni SA cosa guardare, alcuni poi sono Interior designer o home stager e spesso hanno quel quid in più perché la casa è nel suo dna!

Quindi se davvero vuoi che le tue immagini d’interni spicchino hai due possibilità:
– affidarti ad un fotografo specializzato in interni
– se hai già l’attrezzatura, conosci un po’ la tecnica e ne sei un po’ appassionato, un corso specifico di fotografia d’interni!

In entrambi i casi non esitare a contattarmi!!!

Che tu debba vendere casa o metterla in affitto, che tu abbia una struttura ricettiva, oppure che tu ti occupi di costruzioni, arredi, etc, hai l’incubo di dover abbassare i prezzi a causa dei tuoi competitors?

I tuoi concorrenti sono tanti e sbragano sempre sul prezzo facendoti perdere i clienti?
Hai iniziato anche tu la battaglia al ribasso, ma stai erodendo tutti i margini e non sai più come fare?
Pensi che sia colpa della crisi, del governo, delle scie chimiche o che la gente voglia spendere sempre meno?!

SBAGLIATO!

Beh… certo la crisi c’è, non ci sono dubbi e ovviamente c’è anche gente che fa solo attenzione al centesimo risparmiato, ma tendenzialmente il problema è un altro!

Il problema è COME TI PONI! come ti fai vedere on-line da possibili clienti!

Cosa vedono di te, dei tuoi lavori o dei tuoi spazi i tuoi possibili clienti?

Foto fatte alla veloce, col cellulare o con compatte, magari anche con la reflex, ma da amatori, certo NON studiate, troppo spesso con verticali ed orizzontali storte e gestione delle luci assente, figuriamoci poi l’attenzione alla composizione!

Cosa vedono i tuoi possibili clienti dei tuoi competitors?

LA STESSA IDENTICA COSA!!!

E questo cosa comporta?

Che tu sei messo sullo stesso identico piano dei tuoi concorrenti e quindi l’unico metro di valutazione è il prezzo! ti torna?
Tu come ti comporti davanti a due cose che ti sembrano identiche? non scegli forse in base al prezzo? credo proprio di non sbagliarmi, facciamo tutti così!!

Cosa succederebbe invece se le immagini dei tuoi lavori o dei tuoi spazi spiccassero subito all’occhio di chi sta cercando quello che tu offri?
Queste attirerebbero l’attenzione su di te, su come lavori e su quello che puoi offrire… oscurando di fatto tutti gli altri… diventeresti il migliore!

E se entri nella mente di un possibile cliente come la miglior scelta possibile, se diventi l’UNICO a cui rivolgersi pensi davvero che il prezzo sarà un problema?

Tu non spenderesti di più per quello che consideri migliore? sono certa che sei disposto a pagare di più per una cosa che ritieni essere di qualità migliore oppure se pensi sia la soluzione migliore per te!

E’ ovvio che la fotografia non sarà l’unica cosa da fare per comunicare con il potenziale cliente, ma è comunque il tuo primo biglietto da visita non credi?

Immagini professionali che raccontano i tuoi interni in maniera semplice e fruibile, una sorta di reportage (qui ti spiego come farlo) ai tuoi possibili clienti, accompagnati poi da corrette descrizioni, che possano essere altrettanto accattivanti ti posizioneranno come “specialista” in quello che fai, eliminando il problema prezzo dalla loro mente.

Se sei stufo di dover sempre fare sconti ingiustificati e se credi di valere molto di più di dei prezzi che sei costretto a fare ora che sei uno in mezzo a tanti non esitare a contattarmi, creeremo un portfolio di immagini che rappresentino i tuoi interni o i tuoi lavori…

Devi fare un servizio fotografico d’interni?
Ricordati che è molto importante raccontare la casa!

Le immagini devono avere un senso logico ed essere comprensibili!
L’osservatore deve poter mentalmente camminare in quella casa per avere un’idea degli spazi e della loro ubicazione!

Come si fa?

Se il palazzo non è proprio decadente è un’ottima cosa riprendere anche quello, poi il portone d’entrata ed infine l’androne.

Dopo aver fatto le classiche foto dell’esterno cerca di trovare anche punti di vista differenti come il portone riflesso in una vetrina o la verticale del palazzo se, ad esempio, i balconi disegnano una geometria particolare…
Questo genere di scatti attirano e danno ritmo al “racconto”.

Poi si entra in casa… cerca di prendere una porzione di porta che possa invitare l’osservatore ad entrare!
Se la porta avesse qualche elemento di valore potrebbe essere interessante che tu ne ritragga il dettaglio sfuocando tutto lo sfondo.

Poi entra un poco e fai la foto completamente nitida, ma sempre riprendendo una parte di porta.

Una volta dentro l’entrata fai uno scatto che prenda, laddove ci sono, anche le porte, naturalmente aperte, di altre stanze e che magari si veda qualcosina dell’interno… darà un’idea della pianta della casa.
Se l’entrata fosse ampia e vi si affacciassero più porte non esitare a fare più scatti da angolazioni diverse.

Prediligi sempre e comunque scatti ORIZZONTALI, sono più facili da “leggere” e anche nei vari portali che potresti usare per la pubblicizzazione le immagini orizzontali sono preferibili. Se hai un tuo sito puoi aggiungere qualche fotografia verticale, ma prediligi comunque quelle orizzontali!

Per ritrarre le varie stanze ricorda che una inquadratura angolare darà dinamicità all’ambiente, ma anche quelle perpendicolari possono avere un buon valore, soprattutto dove ci fosse una simmetria.

La mente ama le simmetrie, perché danno sicurezza, riuscire a entrambi gli scatti darebbe un buon ritmo alla “storia” alternando calma e certezza a dinamismo.

Quando fotografi le varie stanze ricorda di fare campo e controcampo, questo darà una idea completa di quello spazio.

Una cosa molto importante quando si fa campo e controcampo, o quando ci si sposta di stanza è prendere almeno un elemento presente nello scatto precedente, questo per permettere, ancora una volta, a chi osserva di capire dove si trova!

Se la giornata è bella e l’esterno è decoroso, apri le finestre per dare respiro alla casa.
Naturalmente fotografa anche balconi e terrazzi e se lo “sfondo” non è dei migliori, sfocalo un po’, o cerca una inquadratura dove si veda il meno possibile!

Usa le luci artificiali solo se fanno giochi particolari oppure magari le abatjour della camera per creare un poco di atmosfera. La luce ambiente è sempre da preferire…

Dove puoi alterna immagini di dettagli (che siano contestualizzati, ovvero mostrando lo sfondo sfuocato) alle fotografie complete dell’ambiente, sono fotografie emozionali che danno un po’ di brio al servizio fotografico.
Non eccedere in questo tipo immagini, devono essere decisamente inferiori alle altre, ma ogni tanto spezzare il ritmo può essere accattivante.

Il bagno potrebbe essere una delle stanze più difficili! Anche se piccolo prediligi uno scatto orizzontale, ma magari non vale la pensa di fare il controcampo!

Se il reportage lo devi consegnare per la pubblicizzazione dai tu l’ordine delle foto, è importante che non vengano mischiate e che abbiano una sequenza logica, come detto all’inizio, l’osservatore deve poter immaginare di essere dentro quelle stanze ed essere in grado di capire dove sono ubicate.

Più rendi facile la fruizione, benché immaginaria, degli ambienti più è facile che chi guardi le fotografie venga attratto e voglia saperne di più…

Ami la fotografia d’interni, ma non sei ancora sicura dei tuoi scatti? hai ancora un po’ di confusione su alcune funzioni, sulle inquadrature…?
Sono disponibile a corsi one to one, cucito su misura per te!

Non esitare a contattarmi, senza impegno per avere maggiori info!

“Perché mai risparmiare su un servizio fotografico dovrebbe procurarmi una perdita?”
Immagino che in questo momento questo possa essere il tuo pensiero!
E’ assolutamente comprensibile, ma se continuerai a leggere ti spiego il perché di un’affermazione così forte!

Come detto più volte, oggi giorno siamo letteralmente BOMBARDATI da milioni di immagini, a cui spesso NON diamo alcuna importanza.

Quante volte ti capita di essere su un qualunque social e di scorrere velocemente la schermata?

Siamo tutti, compresi i tuoi possibili clienti, distratti da mille cose, ma restiamo attratti dal bello.

Cosa significa questo?

Significa che se mostri i tuoi interni con fotografie fatte alla veloce e non studiate, le tue immagini passeranno inosservate in mezzo alle altre… e se passano inosservate significa letteralmente che TI PERDI TANTISSIMI POTENZIALI CLIENTI!

Supponiamo che tu abbia un albergo/ B&B/casa vacanza, anche molto carino, ma le foto che metti sul tuo sito e sui vari portali sono fatte alla bene e meglio NON sarai tra le strutture più ricercate! Ma quanta gente passa dalle tue parti per lavoro o vacanza?!
Quindi quanti possibili clienti ci sono là fuori che tu NON riesci ad attirare? TANTISSIMI ! e se non vengono clienti tu non incassi e UN MANCATO INCASSO EQUIVALE AD UNA PERDITA!!!!
Tu potrai anche andare abbastanza bene con la tua struttura, non lo metto in dubbio, ma pensa a come potresti andare meglio se le tue immagini spiccassero in mezzo alle altre!!!

Una volta feci un post su facebook in cui facevo vedere gli insights della mia pagina su due post che ti voglio riproporre:

Come vedi c’è una bella differenza tra le persone raggiunte e le interazioni di un post rispetto all’altro…
Questo perché? un post è più divertente dell’altro? no, sono sempre io a scrivere…
Quello che cambia sono le immagini… al prima, ampia, luminosa, mentre le altre…
Ora, come dicevo nel post io non dovevo vendere nessun soggiorno, ma capisci bene che con la prima immagine avrei avuto molte più chance di portare a casa il risultato!
E’ ovvio che anche le altre strutture avranno i loro clienti e magari se la passano bene, ma obiettivamente quanto potrebbero migliorare? Quanti possibili clienti si sono rivolti alla prima struttura anziché alla loro? Non è forse una PERDITA questa?

 

E’ chiaro che tutto questo ragionamento vale anche per chi ha una casa in vendita o in affitto, se le foto si perdono in mezzo ad un milione di offerte sarà difficile trovare un’acquirente e dopo un po’ che la casa è ferma sul mercato bisognerà abbassare il prezzo di vendita.
E questo sconto cos’è se non un PERDITA?!

Idem se sei un costruttore/geometra/architetto, fai lavori bellissimi ma questi passano inosservati e quindi sei un nome fra tanti. Non attrai nuovi clienti, non incassi quindi PERDI!
Peggio ancora, essendo uno tra tanti, i pochi clienti che attiri facilmente ti chiederanno uno sconto (che, ancora una volta equivale ad una perdita!!)

La foto va fatta a regola d’arte, va studiata come inquadrature, luci e altri dettagli… una bella foto SPICCA sulle altre, ATTRAE e aumenta la possibilità avere nuovi clienti!

Capisci ora perché “risparmiare” su un servizio professionale è una perdita?

davvero vuoi continuare a perderti nella massa?
Se poi hai la passione per la fotografia posso sempre insegnarti come si fa, così l’investimento lo fai una volta sola!

 

Se vuoi finalmente cambiare qualche cosa NON esitare a contattarmi!

Ormai è passata una settimana, eppure l’emozione è ancora davvero pulsante e quindi voglio condividerla con te!

Da venerdì 7 a domenica 9 sono stata a Rimini per un workshop di fotografia: eravamo quasi 100 tra allievi, trainers e tutor, oltre alla mitica organizzatrice e grande fotografa Ivana Porta… c’erano più aule con diversi “argomenti” da affrontare e se ne poteva scegliere una al giorno!

Eravamo tutti nello stesso albergo, così da facilitare l’organizzazione super dettagliata e fitta.
Le aule erano solo per gli iscritti, ma pranzi e cene erano aperte anche ad eventuali amici e parenti.

Ogni mattina si cominciava tutti insieme puntuali alle 9 in “aula magna” per le comunicazioni di rito, soprattutto per ricordare la programmazione fitta della giornata, poi si veniva divisi per aule e via a scattare!
Si era nuovamente insieme per la pausa pranzo.
Alle 15 ognuno nelle proprie aule per un feedback e un confronto sugli scatti effettuati e per togliersi eventuali dubbi.
Alle 17 in aula magna per lettura immagini.

Quest’ultimo momento per me è stato molto importante, perché mi ha aiutato a capire in maniera più profonda perché certe immagini funzionano meglio di altre, leggere la luce, i volumi e i colori, il modo in cui si amalgano o si contrastano, vedere meglio eventuali elementi disturbanti o al contrario caratterizzanti…

E’ stato bello capire come la tecnica ci debba essere ed è assolutamente importante, ma il peso maggiore per rendere una foto bella è il significato, ovvero quando l’immagine RACCONTA qualcosa!

Altri momenti davvero particolari e carichi di emozioni sono stati
– la fotografia dell’alba… alzarsi alle 3.30 per fotografare è stato davvero impegnativo, ma anche molto soddisfacente! Purtroppo non abbiamo avuto elementi caratterizzanti come le nuvole che avrebbero dato una “croccantezza” in più ai nostri scatti, ma essere tutti insieme lì a quell’ora, vedere dai trainers tecniche e trucchi per fotografie che possano avere un senso è stato spettacolare.

– la festa di sabato sera… immagino che ti chiederai che c’entra questo con la fotografie, lo posso capire, eppure è stato un momento molto importante! ci ha permesso di unirci ancora di più e quindi essere più aperti alle condivisioni e di sedimentare meglio ciò che abbiamo appreso nei due giorni precedenti. Ivana ci tiene molto alla festa e vivendola ho capito il perché! E’ stata indescrivibile e divertentissima! Ivana poi è un portento, che fosse una grande fotografa lo sapevo, ma ho scoperto anche una donna meravigliosa, umile che non si risparmia ad insegnarci tutto quello che sa (fermamente convinta com’è che “c’è un fotografo capace in ognuno di noi”) e anche, che non guasta, super divertente!

– l’intervento di Elisabetta Rosso, grande fotografa di paesaggi e di viaggio… è stata divertente, emozionante e di grande ispirazione! Le sue foto sono spettacolari e bucano davvero lo schermo! E lei… di una simpatia unica, ci ha trasportati nei suoi viaggi con semplicità e sentimento…

Ma tornando a noi, le aule da scegliere erano tante e tutte molto interessanti, nessuna sulla fotografia d’interni, ma io ho scelto delle aule che potessero comunque darmi quella spinta in più in questo genere: luce naturale, composizione e flash.

1)  Luce naturale 2 ovvero scattare in piena luce (feci l’uno, scattare in stile McCurry, a novembre): avevamo 2 esercizi, uno riguardava il ritratto ovvero come cercare di ottenere lo scatto migliore possibile in condizioni di luci davvero difficili. Si ha spesso la tendenza a fotografare in pieno sole pensando che sia una buona luce, in effetti, soprattutto per il ritratto, così non è perché le ombre possono davvero uccidere un’immagine!

Il secondo esercizio era usare l’ombra come soggetto… un esercizio che può sembrare semplice, ma che richiede comunque molta osservazione.

2) Composizione 2 ovvero come giocare con linee, volumi e colori. Per me è stata l’aula più difficile perché le fotografie dovevano essere astratte, capisci che è ben lontana dalla mia concretissima fotografia d’interni. Di nuovo questo serviva ad allenare l’occhio, a cercare di andare oltre quello che si vede.
Gli esercizi erano 4:
– verticali e orizzontali, non dovevano per forza essere insieme nello stesso scatto

– volumi, per me l’esercizio più complesso in assoluto, abbiamo fotografato in bianco e nero al fine di vedere meglio i vari volumi. I volumi andavano bilanciati, non solo a livello di forme, ma anche di peso visivo tenendo presente che i bianchi pesano di più dei neri…
Ho fatto alcuni scatti easy, della serie “voglio vincere facile” per esempio con bianco e nero esattamente divisi in 2! Ma poi ho cercato di applicarmi per entrare nell’esercizio!

– colori complementari, questo è stato facile a livello di comprensione, ma più difficile da cercare… io e una collega siamo entrante anche nei negozi per cercare stoffe da abbinare!

– colori tono su tono e anche qui trovare i colori vicini e creare una immagine astratta non è stato facilissimo, ma qualcosa ho trovato.

Ovviamente per le mie fotografie l’astratto non serve, ma capendo meglio ancora come colori, linee e volumi possono interagire tra di loro cercherò inquadrature diverse per poterli enfatizzare e dare un significato più profondo alle mie case!

3) flash. Tendenzialmente nelle mie foto uso solo la luce naturale, ma sapere usare il flash in maniera “impercettibile” può sempre venire utile! noi lo abbiamo usato per i ritratti, ma ho tartassato il trainer per suggerimenti negli interni!

Da questi 3 giorni porto a casa una maggior consapevolezza per quanto riguarda la tecnica  e l’osservazione, ma soprattutto porto a casa una grandissima emozione per aver trascorso e condiviso momenti davvero intensi con persone che come me amano la fotografia. Non esagero quando ti dico che siamo stati una grande famiglia!

Ora metterò nelle mie prossime foto gli insegnamenti e tutta l’energia che ho assorbito!
E se vuoi imparare a fotografare interni, o se lo sai già fare, ma vuoi dare una spinta in più ai tuoi scatti sarò lieta di condividere e di trasmetterti non solo la tecnica imparata, ma anche  queste belle emozioni che vanno assolutamente trasmesse negli scatti, anche quelli molto concreti e “statici” come gli interni!

Con questa domanda oggi voglio essere un poco provocatoria, perché fai foto dei tuoi interni e le metti on-line?

La risposta, sono certa è PER VENDERE!
Infatti se sei un albergatore, se hai un B&B o una casa vacanza vuoi VENDERE un soggiorno nella tua struttura;
se sei un agente immobiliare (potresti anche essere un privato) vuoi VENDERE una casa o VENDERE un contrato d’affitto;
se hai un negozio d’arredo vuoi VENDERE mobili e perché no di consulenza nell’arredo;
se sei un interior designer / architetto / geometra / ingegnere o impresa edile vuoi VENDERE il tuo servizio di costruzione / ristrutturazione / arredo casa…

Dico bene?

Hai notato quante volte ho sottolineato la parola vendere? avrai pensato che sono ripetitiva, che sarebbe bastato un solo esempio per far capire il concetto… e invece ho voluto sottolineare questa parola più volte per far notare come questo sia l’unico motivo per cui vengono messe on-line delle foto d’interni!

Ed è per questo motivo che le foto sono al 90% fatte alla veloce e con il cellulare, il pensiero è “Devo VENDERE, non posso perdere tempo e denaro per un servizio fotografico professionale” tanto più che nella maggior parte delle volte non ne basta uno solo, ma lo si deve fare più e più volte (ad ogni casa in vendita, per fare un esempio).

Alla fine tutto sommato si riesce ad ottenere discreti risultati e bene o male tutti fanno così, quindi perché cambiare?

Ora ti voglio fare una rivelazione che sembrerà azzardata: al tuo potenziale cliente NON interessa che tu debba vendergli qualcosa, anzi spesso ne è fin infastidito, anche se in realtà sta cercando proprio il tuo servizio o prodotto!
Ti sembra una contraddizione, vero? lo capisco, ma lasciami spiegare: concorderai con me che ormai siamo letteralmente subissati da pubblicità di persone o società che ti vogliono vendere qualcosa ed è diventato davvero molto fastidioso, non è vero? Come capita a te, così capita ad un possibile cliente, anche se di base il tuo prodotto/servizio fosse quello che sta cercando passa oltre! Sembra una cosa senza senso, ma non lo è perché lui, il potenziale cliente, in realtà cerca altro…
Lui vuole che tu gli sia d’aiuto, che tu possa risolvere un problema!!!
Ovvero che tu gli dia il posto migliore dove poter passare le vacanze, che gli trovi la casa ideale da comprare/affittare, che tu abbia i mobili che renderanno la sua casa bella e funzionale, che tu possa costruire/ristrutturare/arredare la sua casa…
“Virginie SVEGLIA è quello che sto facendo!” , immagino possa essere questo il tuo pensiero ora, alla fine ho appena ridetto quello che ho scritto all’inizio descrivendo il perché metti le foto dei tuoi interni on-line, ma, se guardi con attenzione, c’è una differenza ABISSALE non c’è più la parola VENDERE!
In parole povere se di base in effetti quello che dai al cliente è esattamente ciò che sta cercando, è la sensazione di come lo fai che cambia!

Al cliente in qualche modo piace essere coccolato, anche quando non ha ancora comprato! Non vuole essere visto come l’ennesimo numero per te, come quello a cui “appioppare” qualche cosa, vuole sentirsi importante! Vuole sentire che non è un portafoglio da svuotare ma una persona da prendere per mano e accompagnare nella soluzione del suo problema!

Cosa c’entra questo con le fotografie fatte con il cellulare anziché essere professionali? beh la percezione è che le fai solo perché in qualche modo devi! Non di mostri quell’attenzione in più che il cliente vorrebbe sentire.
Non fraintendermi, non voglio dire che non hai cura del tuo cliente quando diventa effettivamente tale, ma che la percezione che si potrebbe avere, non conoscendoti dal vivo, è questa!
E quindi i tuoi annunci sono solo VENDITA!

Una foto studiata esattamente per il messaggio che devi trasmettere, crea emozione e l’emozione attrae e ci fa muovere!

E’ palese che la fotografia da sola non sarà sufficiente, dovrai aggiungere sempre un messaggio che spieghi perché sei la persona giusta per quello che stanno cercando, ma è l’immagine la prima cosa che si palesa agli occhi, concordi?

Il fatto che ti sei preso la briga di dedicare tempo per scattare e post produrre o che hai investito del denaro per farlo fare, denota quell’attenzione in più, quel riguardo verso un potenziale cliente al quale si abbasserà la barriera difensiva perché il pensiero non sarà più “vuole solo vendere” quanto piuttosto “potrebbe essere/avere la soluzione giusta per me”, lo vedi come suona diverso?

C’è un’altro risvolto, molto interessante, ad essere percepiti come chi risolve un problema e non solo come chi deve solo vendere il proprio prodotto o servizio, i clienti non fanno storie sui prezzi! Se ci pensi ha senso, non sei disposto a “pagare qualunque cifra” a chi saprà risolverti un problema? Ora magari “qualunque cifra” può essere esagerato, ma è per rendere l’idea! Se si sentono presi per mano, se sentono che non sei lì perché vuoi sfruttarli e spennarli, ma perché vuoi aiutarli a risolvere un’esigenza, saranno molto più propensi a pagare senza problemi!

Pensi ancora che valga la pena non dedicare attenzione alle immagini degli interni che metti on-line?

Se il tuo lavoro richiederebbe tanti servizi fotografici, puoi sempre imparare a fare tu stesso foto professionali, o far imparare a un tuo collaboratore, io sono disponibile a trasmetterti tutte le mie conoscenze, basta che mi contatti compilando qui:

Scrivi qui

Come ben sappiamo fotografia significa “scrivere con la luce”, quindi la luce è l’elemento principale e indispensabile per poter scattare. E’ la luce a definire i volumi e le forme degli oggetti o soggetti fotografati. 

Dalla lettura della luce dipendono alcuni fattori che cambiano il risultato finale dell’immagine:
– la LUMINOSITA’ ovvero l’esposizione del nostro soggetto o ambiente che può essere sottoesposto, correttamente esposto o sovraesposto;
– il COLORE che cambia a seconda della fonte luminosa e dell’esposizione che prendiamo e può essere più o meno saturo o avere delle predominanti;
– la FORMA perché con esposizioni diverse posso decidere quanto far vedere del mio soggetto;
– l’ATMOSFERA, il colore che la luce emana crea mood differenti;
– la SALUTE del file, i pixel di cui è composta l’immagine hanno bisogno di molta luce per poter fare tutti i complicati processi che portano all’immagine finita.

La luce si legge dalle ombre, è da queste, infatti, che capisci da dove arriva la luce e se è una luce dura o morbida.
Una luce dura creerà ombre nette e contrasti forti, mentre una luce morbida creerà ombre sfumate e diminuisce i contrasti.

Una delle cose che dobbiamo avere sempre a mente è il ciclo giornaliero della luce del sole:

La durezza della luce (e quindi quella delle ombre) e aumenta dall’alba a mezzogiorno mentre diminuisce da mezzogiorno al tramonto. Questo vale, naturalmente, anche per il contrasto.
Conoscere e tenere in considerazione la DICCD (Direzione, Intensità, Colore, Contrasto e Durezza) della luce ambientale è indispensabile per ogni fotografia, anche per quella d’interni.
L’ideale quindi, quando si deve fotografare una casa, poter fare un sopralluogo preventivo per poter studiare al meglio l’effetto che la luce fa negli ambienti e decidere così l’orario migliore per lo shooting fotografico.
Questa decisione la si deve prendere a seconda del messaggio finale che vogliamo dare con la nostra immagine.
Tendenzialmente negli interni forti contrasti, e ombre molto evidenti non sono auspicabili, ma la scelta dell’orario serve per avere una luce particolare che possa creare l’atmosfera più o meno calda che cambierà decisamente le emozioni che la fotografia potrebbe suscitare!

Con la luce naturale ben studiata e correttamente gestita possiamo avere fotografie belle ed emozionali anche negli interni, ma spesso e volentieri vengono accese anche le luci di lampadari e abatjour, che però spesso sono controproducenti!
Personalmente cerco di evitare, anche per evitare di complicarmi la vita in fase di sviluppo!
Di solito uso quelle delle abatjour (ma non sempre) per creare quel senso di calore e accoglienza, oppure quella di lampadari che creano giochi di ombre e luci davvero particolare, ma in questo caso evito di inquadrare la fonte di luce.

Evito di usare la luce delle lampadine per due motivi:
– perché il loro colore difficilmente sarà uguale a quella del sole e gestire luci diverse è complicato a livello di bilanciamento del bianco, inoltre potranno creare delle dominanti che possono essere fastidiose e anche se poi si possono correggere, potrebbe richiedere tempo;
– perché c’è il rischio piuttosto alto che diventino delle palle di luci alquanto antipatiche!
In realtà c’è un terzo motivo, che è forse quello principale, per cui evito di accendere le luci ed è che non sono naturali! Quando accendiamo le luci in casa in pieno giorno? non lo facciamo, a meno che… non sia una casa BUIA! Quindi fotografare una casa con tutte le luci accese potrebbe provocare nella mente di chi guarda la foto il dubbio che la casa sia poco luminosa (e se questa casa è da vendere, non sarà d’aiuto il pensiero che possa essere una casa buia!).

Quindi la luce naturale è da preferirsi sempre! e se le giornate sono molto nuvolose o piovose come in questi giorni piuttosto che accendere le luci usiamo tempi più lunghi, la tecnica dell’hdr, pannelli riflettenti, o softbox per aggiungere delle luci soffuse e creare qualche contrasto non troppo accentuato!
Possiamo anche usare il flash ricordandoci però di puntarlo a soffitto per non avere una luce forte e diretta, ma indiretta e più morbida. Questo però si può fare solo con soffitti bianchi, se no la luce che ricade si porterà con se anche il colore del soffitto!

Se devi fotografare i tuoi interni NON esitare a contattarmi! Puoi farlo anche se desideri saperne di più  e magari imparare come si fa… basta che compili qui sotto:

Scrivi qui

Ho spesso parlato dell’importanza di osservare e studiare attentamente la scena che intendiamo fotografare.

Questo serve per poter trovare la migliore inquadratura al fine di riuscire a scattare una immagine bella da vedere, che catturi l’attenzione e magari che possa regalare quell’emozione che riesca a spingere l’osservatore ad agire.

La cosa più importante per una qualsivoglia fotografia è la luce, sappiamo infatti che la parola fotografia significa “scrivere con la luce”, la mia insegnante (sì continuo a studiare per migliorarmi sempre) lo ripete in continuazione “se la luce non è buona è meglio rinunciare allo scatto!”

Può sembrare esagerata, io le prime volte, lo ammetto, l’ho pensato, ma ho capito col tempo che ha assolutamente ragione! ora è ovvio che puoi fare tutti gli scatti che vuoi, quando vuoi in qualsiasi condizioni, ma la luce corretta farà la differenza tra uno scatto e una foto ben fatta, che avrà quel quid in più, quindi se le tue foto servono per vendere il tuo servizio non potrai scattare a caso!


Personalmente cerco di scattare al mattino, quando la luce è ancora sufficientemente morbida da non creare troppi contrasti negli interni, ma che faccia già i suoi meravigliosi giochi di luce su pareti e pavimenti.

La luce, ben gestita può essere un ottimo alleato, non è vero?

Una volta capito l’orario migliore per scattare dovremo pensare alla composizione della nostra immagine, questo non si fa spostando gli arredi (se non eventualmente togliere qualcosa che possa disturbare o magari girare leggermente una sedia o un divano) bensì lo si fa studiando l’inquadratura e come mobili e oggetti si mostrano al suo interno!

Come detto altre volte la macchina foto non vede come l’occhio e soprattutto, per quanto possiamo usare un grandangolo, la parte ripresa sarà sempre inferiore a ciò che vede l’occhio, questo fa sì che ciò che viene immortalato acquisti una peso visivo maggiore, tutto viene amplificato.

Conoscere la “regola dei terzi” per la composizione e l’inquadratura fotografica è assolutamente indispensabile!
Questa regola parte dalla scomposizione dell’area da riprendere in tre parti verticali e tre orizzontali in modo da formare nove parti identiche. I punti in cui si incontrano le linee sono chiamati punti forti.

Questa regola raccomanda di posizionare il soggetto che consideriamo di maggior importanza vicini alle linee o ai punti, al fine di ottenere un migliore equilibrio dell’immagine e una naturale interazione da parte di chi la guarda.

Non deve essere per forza un mobile grande, potrebbe essere un oggetto che riteniamo essere il fulcro di quell’ambiente.

Questo ci porta a parlare di “peso visivo” e “equilibrio”, che in una fotografia sono davvero molto importanti.

Il peso visivo non riguarda tanto il volume di un oggetto quanto come attira lo sguardo: per esempio in una immagine dai colori neutri basterà un piccolo tocco di rosso per spostare l’attenzione su quel dettaglio!

Alle volte questo può essere deleterio perché distrae dal resto della fotografia.

Quindi nel posizionare la macchina foto e nello studiare la scena, si dovrà fare attenzione alla regola dei terzi e al peso visivo di oggetti e colori al fine di ottenere una immagine che sia equilibrata, ovvero correttamente bilanciata: nessuna delle 9 aree deve attirare di più, altrimenti lo sguardo non sarà “libero” di spaziare e avere una visione totale dell’ambiente!

Ecco quindi che in una scena dove è presente, ad esempio, un armadio ingombrante questo dovrà essere “compensato” con un altro elemento posizionato secondo la regola dei terzi o con un peso visivo altrettanto importante.

Una immagine bilanciata risulta gradevole da vedere, attira l’attenzione e suscita emozioni!

Le emozioni sono quelle che spingono a compiere delle azioni, vuoi davvero continuare con scatti non studiati che non trasmettono nulla? Se è così sei libero di farlo, ci mancherebbe, ma se così non fosse non esitare a contattarmi compilando il form qui sotto:

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Ho spesso parlato dell’importanza dell’immagine d’interni per attirare un possibile cliente:
che tu venda o affitti casa, che tu abbia una struttura ricettiva, che tu abbia un negozio di mobili, o che tu faccia vedere i tuoi lavori, le tue costruzioni… nell’era di internet, la prima ricerca e quindi scrematura, sarà fatta per immagini!

Ho parlato quindi dell’importanza delle linee dritte, delle inquadrature, delle luci, di colori e contrasto… ma purtroppo devo fare outing: saper fare una buona fotografia non basta se la base non è “bella”!
E per bella non parlo certo di lusso o cose del genere, per bella intendo in ordine e curata!

Non raramente infatti mi capita di vedere fotografie tecnicamente corrette, ma che purtroppo non attiravano perché non era affatto attraente ciò che veniva fotografato!

Naturalmente non sto parlando di montare un set fotografico per avere una meravigliosa fotografia che verrebbe smontata subito dopo gli scatti… come detto altre volte, dobbiamo sempre fotografare la realtà, ciò che un eventuale cliente potrà vedere e toccare con i suoi occhi e le sue mani, ma è anche vero che un interno pulito e ordinato ha un’altro impatto rispetto ad uno disordinato.

Dobbiamo inoltre ricordare che tutto ciò che verrà ritratto dalla macchina fotografica acquisterà un peso maggiore che non visto nella realtà, tutto verrà ampliato: lo sporco sarà più sporco, il disordine più disordinato e così via… questo perché l’obiettivo, per quanto ampio, ritrarrà meno di quanto possa vedere l’occhio e piccoli dettagli a cui non fai caso a “occhio nudo” li noterai nell’immagine scattata.
Mi è capitato a volte di notare elementi di disturbo solo in fase di sviluppo della foto!
E se è vero che con i programmi di oggi molto si può sistemare in fase di postproduzione, è altrettanto vero che non si può impazzire dopo, quando basterebbe sistemare o far sistemare le cose prima del servizio fotografico.

Quindi ordine e pulizie sono il minimo indispensabile, la base per poter scattare poi una immagine in maniera corretta che quindi sia poi davvero attraente!
Per i negozi di arredo, strutture ricettive e case da mettere in vendita un po’ di scenografia è auspicabile per dare anche quel fattore emotivo che attirerà di più, l’importante è che questa scenografia sia presente sempre, non solo per lo scatto!

Mi capita spesso che alcune persone mi dicano che hanno fatto fotografare i loro interni dal fotografo che si era occupato del loro matrimonio, magari a cifre decisamente più “interessanti” di quelle richieste da un fotografo specializzato in interni!

la parola “Interessanti” l’ho messo tra virgolette di proposito perché come in qualunque campo, se ti faccio pagare poco, ti do poco!

Ora non me ne vogliano i colleghi fotografi, con poco non intendo certo un lavoro fatto male, bensì un lavoro non completo!

E ora mi spiego: come già detto altre volte, la fotografia si divide in tantissimi campi, reportage, paesaggio, ritratto, matrimonio, wild, animali, architettura, interni, food, dettagli… per quanto un fotografo possa essere bravo e aver magari studiato e provato tutti i campi ci saranno sempre uno o due campi in cui eccelle, mentre negli altri sarà meno bravo. Io per esempio sono una schiappa a fotografare le persone! Se mi chiami a fotografare il tuo matrimonio non ti darei l’eccellenza che ti potrebbe dare un fotografo specializzato in quello!

Cosa succede quindi se affidi i tuoi interni ad un fotografo “qualunque”? succede che arriva con tutta l’attrezzatura, e scatta, magari nei 4 angoli, qualche immagine frontale, qualche dettaglio… la foto che uscirà sarà una foto sicuramente gradevole, bella, ma…

– ma 90 su 100 userà il grandangolo in maniera spinta alterando la percezione reale degli spazi…
– ma non sempre calibrerà correttamente luce interna e luce esterna, a meno che l’esterno non sia più che bello darà la precedenza all’interno lasciando le finestre un po’ bruciate, cosa che in qualche modo creerà disturbo…
– ma farà gli stessi scatti che tu abbia una casa da vendere/affittare o che tu abbia una struttura turistica, che debba mostrare la tua ultima realizzazione come costruttore/geometra/architetto…
– ma scatterà senza studiare troppo la composizione, perché l’argomento Casa non è il suo, fotograferà quello che vede esattamente com’è!

Quindi, come detto, l’immagine che verrà fuori sarà sicuramente gradevole, e senza dubbio decisamente migliore di quello che ancora troppo spesso si vede in giro, ma mancherà di qualcosa, di quel quid che a breve, quando tutti avranno fotografie d’interni professionali (e credimi ci arriveremo, perché le cose si stanno già muovendo), si percepirà mancare, e allora dovrai ricominciare tutto da capo, e stavolta chiamare un professionista degli interni, solo che magari avrà molte richieste e quindi avrà anche alzato i prezzi!

Perché, quindi è meglio un fotografo specializzato in interni?
– perché gli scatti saranno studiati a seconda del messaggio finale che si deve dare (lo sappiamo che una camera di una casa da metter in vendita, non è come una camera di un albergo…).
– perché ci sarà uno studio approfondito della composizione.
E su questo punto mi soffermo: studiare la composizione NON significa alterare la realtà, voglio sottolinearlo, ma sistemare le cose in modo che risultino armoniose nell’immagine. Per esempio posso decidere di togliere delle sedie attorno ad un tavolo se risultano “troppo”, oppure di girare diversamente una poltrona o ancora evitare di inquadrare (o al contrario inquadrare meglio) una determinata cosa.
Questo perché lo scatto, per quanto ampio possa essere, non mostra tutto l’ambiente e una cosa che nella visione totale del contesto sta bene, potrebbe creare un fastidio, spesso inconscio, nella vista dell’immagine.
Questo è spesso sottovalutato, ma la mente spesso ha reazioni che sono fuori dal nostro controllo e da a volte sensazioni che non sappiamo spiegare. Le foto sono una forma d’arte e toccano la parte del nostro subconscio che non controlliamo. Quindi se l’immagine è gradevole, ma ha qualcosa che in qualche modo ci infastidisce, anche se non sappiamo cosa, avremo la tendenza ad andare oltre…

Quindi affidati da subito ad un fotografo specializzato in interni!
Se poi vorrai affidarti a me sappi che avere degli studi da interior designer e da home stager (tradotto banalmente: chi prepara la casa in modo accattivante per metterla in vendita/affitto), mi permette di avere quell’attenzione in più per darti delle fotografie che sappiano valorizzare davvero i tuoi interni.
La CASA è assolutamente nel mio dna!

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