“Perché dovrei cambiare il mio modo di pubblicizzare i miei interni, tanto più Subito, visto che le cose comunque vanno bene?”

Immagino che potrai porti questa domanda! ci sta! Ma ora ti spiego perché, nonostante le cose vadano bene, tu non debba assolutamente sederti sugli allori!

Come detto più e più volte ormai siamo nell’era delle immagini e con internet a disposizione di TUTTI, la prima cosa che le persone vedranno di te, della tua casa da vendere/affittare, della tua struttura o dei lavori che fai come costruttore/geometra/architetto, sono le foto che tu metti on-line!
Se è vero che purtroppo non tutti ancora usano immagini professionali, ma si affidano ad un click veloce col cellulare, è altrettanto vero che qualcuno invece si sta muovendo!

Questo cosa significa per te? che prima o poi sarai l’unico ad aver foto scadenti! e quindi sarai l’ultima scelta di un possibile cliente.

No, non pensare che io stia esagerando, pensaci un attimo: tu come fai le tue scelte su internet? Non è forse vero che prima di tutto fai una scrematura delle immagini? da quelle poi passerai alle recensioni e poi altre scremature per arrivare ad una possibile scelta…
Così fanno tutti! Tu non puoi scappare da questo fenomeno e se non vuoi cominciare ad essere scartato devi assolutamente correre preventivamente ai ripari!

Una volta bastava essere sulle pagine gialle (te le ricordi ancora?) poi con l’arrivo di internet molti hanno cominciato ad avere un sito e chi non lo aveva all’inizio andava avanti con il passaparola, ma alla fine ha dovuto arrendersi, se no rischiava di chiudere!

Allora bastava un sito con 4 foto fatte con una macchinetta qualunque e via potevi avere un gran successo, il solo fatto che la gente ti potesse vedere prima di “sceglierti” era qualcosa di nuovo, eri “diverso” dagli altri e, anche per questo meritavi fiducia!

Ora il sito è diventato quasi superfluo se è statico con le foto di quando lo hai aperto anni fa. Ora tutto si muove velocemente anche per via dei vari social, riesci a vedere di tutto e di più, come detto altre volte siamo BOMBARDATI da milioni di immagini e per farsi notare bisogna che queste immagini siano diverse, siano professionali!

Cosa succederà se aspetterai ancora? beh prima di tutto, come detto comincerai ad essere l’ultima scelta, quando poi ti arrenderai potrebbe essere TROPPO TARDI, si perché a quel punto tutti avranno immagini professionali e quindi sarà di nuovo difficile spiccare in mezzo agli altri, a quel punto prima di tutto la fotografia dovrà mostrare qualcosa di davvero eccezionale e poi sicuramente bisognerà trovare altri strumenti per emergere tra tanti concorrenti!

Ecco perché devi assolutamente migliorare le immagini dei tuoi interni e devi farlo SUBITO!!!

Sarai un innovatore, come lo è stato chi per primo ha cavalcato l’onda dei siti internet.
Sarai il più visibile e quindi avrai più possibilità di essere la prima scelta, aumentando il tuo numero di clienti!

“E ma un servizio fotografico ha un costo!” se non ti sei ancora mosso questa potrebbe essere un pensiero che hai! Se è vero che un servizio fotografico non può essere gratuito (tu regali il tuo prodotto/servizio? o chiedi un compenso?) è anche vero che se ti fermi a ragionare un attimo vedrai che non è un costo bensì un investimento che ti ritorna IMMEDIATAMENTE con una maggior interazione con possibili clienti.
Va da se, non mi voglio nascondere dietro un dito, che l’immagine da sola NON basta! ci vuole un minimo di strategia, ci vuole un minimo di interazione, di contenuti, ma l’immagine è la PRIMISSIMA cosa che vedranno di te, il primo contatto, il tuo biglietto da visita, se questo non è accattivante tutto il resto non conta!

Ora puoi rimanere fermo, pensando che tanto fanno tutti così e che per ora basta, insomma ci penserai tra un po’ (quando però, come detto, magari sarà troppo tardi) oppure decidere di muoverti adesso, di essere un “innovatore” (tra virgolette perché qualcuno che si affida ad un fotografo d’interni professionista c’è) e di distinguerti dai tuoi concorrenti portandoli via i clienti!!!

Vedi tu, la scelta è tua!

Come già detto altre volte il sensore della macchina non vede esattamente quello che vede l’occhio umano!
Il nostro cervello elabora le immagini che incameriamo attraverso il nervo ottico rendendoci una visione dell’ambiente correttamente esposta, in una stanza ben illuminata dalle finestre, riusciamo a vedere sia l’interno che l’esterno, così non capita con la macchina fotografica.

Il sensore della macchina fotografica, benché super sofisticato, non riesce ad esporre in maniera giusta tutto, soprattutto se la luce che viene da fuori è molta!
Infatti più il contrasto è forte più la macchina fotografica tenderà ad esasperarlo creando luci e ombre più marcate.

Questo significa che se esponi correttamente gli interni avrai finestre bruciate, le classiche palle di fuoco che, non solo non sono belle da vedere, ma sono distraesti

se invece esponi correttamente gli esterni avrai interni decisamente troppo bui, puoi aiutarti accendendo le luci, ma la sensazione sarà di comunque di un ambiente poco illuminato e quindi poco attraente!

Per ovviare a questo problema dovresti cercare di andare a fotografare in un orario in cui la luce dalle finestre non sia eccessiva, esporre correttamente un punto non troppo illuminato e dopo, in post produzione lavorare di luci e ombre.

Il rischio è che le ombre schiarite creino dei “disturbi”, ovvero zone che sono palesemente senza dati, che sembrano “raschiati”. Ma anche le luci, se troppo vicine alla zona di bruciatura rimarranno molto forti senza aggiungere dettagli alla foto.

Sappiamo che non sempre si può scegliere l’orario in cui andare a fotografare e soprattutto questo orario dipende molto dall’esposizione della casa e se non puoi fare un sopralluogo prima non puoi sapere qual è quello migliore. Come fare allora?

Il trucco per non impazzire c’è ed è molto semplice: unire più foto che abbiano diverse esposizioni, comunemente chiamato HDR (High Dynamic Range).
Per usare questa tecnica è assolutamente indispensabile l’utilizzo del cavalletto (in realtà sarebbe meglio usarlo sempre per la fotografia d’interni in modo da assicurasi che la macchina foto sia sempre in bolla), al fine da riprendere sempre la stessa scena, è molto importante perché poi le dobbiamo sovrapporre!

Una volta posizionata la macchina fotografica in modo che riprenda esattamente quello che volgiamo faremo almeno tre scatti: uno correttamente esposto (calcolato su un punto neutro, non troppo al buio, né troppo illuminato), uno sotto esposto di due stop e uno sovraesposto di due stop.
Lo stop è un termine tecnico usato per indicare la quantità di luce che facciamo entrare nel sensore, per semplificare, nel nostro caso significa girare la rotella del tempo di posa di uno scatto.

Tre esposizioni è il minimo indispensabile, cinque spesso sono l’ideale con due sottoesposizioni di due e quattro stop e due sovraesposizioni di altrettanti stop.

Solitamente l’immagine sottoesposta è quella che espone correttamente le alte luci, quella “corretta” è quella che espone correttamente le zone “neutre”, mentre quella sovraesposta è quella che espone correttamente le ombre.
Unendole insieme in post produzione si otterrà un immagine molto più simile a ciò che ha visto l’occhio umano.

Ci sono macchine fotografiche che hanno questa funzione e che quindi ti fa tutto in uno scatto, ma lo scatto sarà in jpeg, quindi già processato ed elaborato e più difficile da lavorare poi in post produzione.
I programmi di post, come lightroom, vengono incontro e selezionando le immagini desiderate le unisce da solo rendendoti una immagine in dng ancora molto lavorabile.

La tecnica non è difficile, ma richiede tempo sia al momento degli scatti che dopo durante lo sviluppo dell’immagine; inoltre richiede una certa attenzione, primo per capire quanti scatti siano necessari per un buon risultato e dopo, poi per non esagerare in fase di post produzione, ottenere una immagine palesemente “falsa” è un attimo!

Quindi se vuoi avere delle foto che rendano giustizia ai tuoi ambienti, ma non hai l’attrezzatura indispensabile o il tempo per tutto questo lavoro non esitare a chiamarmi compilando qui sotto:

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