È ora di mettere su casa o di cambiarla, magari di ristrutturarla… è una emozione davvero bella, si va in negozi, si scelgono i materiali e i mobili… tutto per creare il proprio nido secondo le proprie personalità.

Scegliere i pavimenti è la cosa più difficile, perché tendenzialmente è quella più definitiva, ma è anche quella che spesso è sottovalutata o meglio fatta senza considerare l’insieme!

La prima scelta da fare è piastrelle, marmo, cotto o parquet (in realtà c’è anche la pietra, la moquette, il linoleum, il cemento e la resina, ma sono meno in uso)

È una scelta di stile! A grandi linee (poi ovviamente tutto è declinabile) le piastrelle si adattano ad uno stile tendenzialmente moderno; il legno dalle tonalità e il marmo sono molto malleabili e si adattano a tutto, ma danno il meglio con uno stile classico; mentre il cotto è più per uno stile rustico.

Qualunque sia la nostra scelta bisogna tenere conto che il pavimento che scegliamo è a tutti gli effetti un elemento di arredo, con un suo colore!!!
Potrà sembrare una ovvietà, ma se parliamo delle piastrelle in effetti c’è attenzione al colore scelto, ma per il parquet e il cotto le tonalità passano in secondo piano o vengono scelte in base all’impulso del momento.

Facciamo una premessa, da molti anni c’è la possibilità di avere il pavimento che sembra parquet, ma non è legno: esistono infatti i listoni in laminato e in gress porcellanato. All’inizio il finto parquet era davvero subito riconoscibile, ora bisogna ammettere che queste riproduzioni, spesso ad occhio nudo possono essere scambiate per legno. Non solo, stanno diventando molto materici e anche al tatto, escluso il fatto che sono più freddi, potresti pensare che sia una essenza legno (se hai il riscaldamento a pavimento un buon gress potrebbe davvero trarre in inganno!).

La stessa cosa vale per il cotto, oggi ci sono dei gress porcellanato finto cotto che appagano l’occhio, ma che risultano decisamente più facili da gestire!

Qualunque sia la scelta, tonalità, dimensioni, forma e posa diventano, come detto, elementi d’arredo a tutti gli effetti e vanno studiati a seconda dello stile che vuoi dare alla casa!

Colori neutri (chiari o scuri non importa), si adatteranno a qualsiasi stile e colore, faranno da “sfondo” (dovremo solo stare attenti alle tonalità: ovvero se abbiamo un pavimento scuro cerchiamo di mettere mobilio chiaro per non appesantire!).

Colori tendenti al rossiccio o al giallino, se saturi, invece sono più difficili da abbinare sia come stile, ma soprattutto come colori! Su un pavimento dall’essenza gialla non potrai accostare tonalità rosate (e viceversa!).

I colori carichi devono essere “sdrammatizzati” con dei bianchi, dei colori in contrasto e del grigio. Una nota: più la saturazione è forte più il grigio deve essere quantitativamente maggiore o si deve scurire se no non si noterà.

Se scegliamo il parquet ricordiamoci che i legni sono più o meno nodosi e anche questo è da tenere conto nella scelta dello stile della casa!
Inoltre solo per il fatto che si tratta di legno NON è un bene mischiare varie essenze! Il consiglio è di accostarne al massimo due, dai colori abbastanza distanti tra loro!

Se hai già degli elementi di arredo tienine conto nella scelta del pavimento, se invece parti “da zero” pensa a che tipo di mobili vorresti per vederne l’insieme!

Se poi hai dei dubbi su come scegliere i pavimenti durante la ristrutturazione, non esitare a contattarmi compilando il form!

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Vuoi vendere casa o metterla in vendita?

Allora vorrai sapere come vendere casa o metterla in vendita!

Questo è senza dubbio un titolo provocatorio, ma se ci rifletti bene tra voler vendere e mettere in vendita c’è un abisso!

A mettere in vendita qualcosa, quindi anche la casa, sono capaci tutti: scatti due foto, vai sui portali dedicati, le carichi, aggiungi piccola descrizione, prezzo et voilà hai messo in vendita!

Ma venderai davvero????

Sinceramente la vedo difficile perché di annunci così ormai siamo davvero tutti subissati!

Ma per vendere casa veramente come si fa??

La prima cosa da fare è sistemare la casa e “trasformarla” in un prodotto che qualcun altro abbia voglia di comprare.

Sì, ha capito bene, UN PRODOTTO! Bisogna usare le tecniche che usano anche quelli che vendono la tua marca di caffè preferita!

La prima cosa è L’ASPETTO, la casa deve sempre essere in ordine, pulita, profumata.
E con ordine intendo anche togliere tutto il superfluo e anche le cose decisamente personali (sì anche le foto dei viaggi).
Questo va fatto anche nei ripostigli e sui balconi!
Perché? Per poter permettere a chi osserva di immaginarsi vivere in quella casa, il disordine è distraente e le cose personali non permettono di concentrarsi sull’immobile, fanno sentire “ospiti”, creando distanza!

Fatto questo ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare per migliorare ulteriormente l’appeal degli ambienti: nessuno oggetto di uso quotidiano in vista, pochi soprammobili, biancheria coordinate nelle stanze e in bagno, riviste (non di gossip) al posto dei telecomandi, frutta e piante aromatiche in cucina, fiori freschi vanno sempre bene in tutte le stanze.
Su divani e letti, con moderazione, si possono aggiungere coperte e cuscini, che siano in accordo con tra loro e con il resto dell’ambiente (pochi colori, possibilmente neutri!).

Fatto questo, la casa sarà perfetta!
Allora bisognerà scattare delle foto, ma non sarà sufficiente un click qualunque, le foto devono essere professionali, le verticali devono essere dritte, le luci devono essere studiate e gestite correttamente, bisogna evitare l’abuso del grand’angolo… l’immagine riprodotta deve attirare e catturare lo sguardo dell’osservatore, deve spiccare in mezzo a milioni di altre foto simili!

Bisognerebbe, poi, studiare un annuncio d’effetto, che enfatizzi i pregi della casa invogliando le persone a volerne sapere di più! Il classico: “Vendesi appartamento pari al nuovo così composto: cucina abitabile due camere servizi; riscaldamento autonomo” non attira di certo!
Ogni casa ha delle peculiarità e saperle descrivere al meglio aiuterà non poco la vendita!
Per il resto c’è la scheda tecnica che dirà numero di stanze e bagni!
Inoltre sarebbe l’ideale aggiungere una bella planimetria all’annuncio, ma non quelle catastali che sono incomprensibili perfino agli operanti nel settore, no! Una planimetria arredata, ancora meglio se 3d!

Questo, insieme alle foto, farà capire molto bene disposizione degli ambienti e lettura degli spazi ad un possibile acquirente.

Le persone che verranno a vedere la casa saranno già interessati, cercheranno solo una conferma di ciò che hanno visto!

Questo è VOLER VENDERE una casa e non semplicemente metterla in vendita, vedi che lavoro c’è dietro? Una bella differenza ti pare?

Alla domanda “come vendere casa?” Spero di averti dato risposta.

Poi senz’altro provare da solo a vendere casa, ma se non vuoi perdere tempo e soprattutto se temi di non riuscire a fare tutto alla perfezione, non esitare a contattarmi, compilando il form!

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Come tutti gli anni Pantone “detta legge” sui colori che diventeranno il trend dell’anno a venire (nominerà poi anche il “colore dell’anno”)…

Scopriamo perciò insieme le proposte per il 2019, così che se avete idea di rinnovare casa saprete come muovervi!!!

Pantone, nella sua pubblicazione annuale “PANTONEVIEW home + interiors 2019”  propone ben 72 colori, suddivisi in 8 temi tutti associati ad una immagine che mostra il giusto abbinamento e funge da ispirazione!

Al momento sono state rese pubbliche 3 palette su 8 (delle altre sono noti solo il nome e la descrizione) e sono:

  • Cravings
  • Classico
  • Meanderings

Partiamo dalla prima: CRAVINGS

E’ una palette colori decisamente particolare, molto calda il suo nome lo dice chiaro “brama, desiderio” e quindi non poteva mancare il rosso “piccante”! E’ una palette che prende ispirazione dalla voglia di cibo. Il rosso peperoncino viene affiancato da rosa “e viola carichi, come le bacche! Anche i neutri marroncini, come il cappuccino, sono colori caldi, la nota fresca è data dal verde!
Sono colori che rimandano a sapori eccezionali che ispirano esperienze piacevoli!

Ecco alcuni dei colori compresi nella palette:

Senza tempo la seconda palette: CLASSICO

Sono colori sobri e minimali, intramontabili ed eleganti; sono le basi dello stile. Troviamo al suo interno il bianco cigno e il color cammello che si sposano con il teal, i grigi i bordeaux e i neri!
I metalli saranno ancora molto in voga, perché gli oggetti che luccicano ci attraggono sempre, quindi l’oro (colore molto classico!) metallizzato fa parte di questa palette

Ecco alcuni dei colori compresi nella palette:

Indiscutibilmente estrosa la palette: MEANDERINGS

Partendo dal suo significato “il girovagare” è un mix di colori che lascia pensare a viaggi tra culture lontane tra loro! Questa palette rappresenta un percorso tortuoso (altro significato della parola meandering) però esplorato a ritmo lento che regala inaspettate sensazioni.

Ecco i colori di questa stravagante palette

Le altre 5 palette sono:

  • Musings (significa riflessione) palette dai colori riflessivi, ma vitali, con sfumature delicate. Vuole trasmettere relax, con uno stile di vita sano e vicino alla natura.
  • Paradoxical (paradossale) è un mix di colori eclettico, tra tradizione e modernità. Propone accoppiamenti anticonformisti.
  • Syncopated (spezzato /interrotto) luminoso ed energetico, ha colori molto accesi come il giallo e il rosso, il tutto accompagnato dal bianco brillante!
  • Cherish (amare/apprezzare) è una combinazione di colori che trasmettono confort, divertimento, affetto e gioia.
  • Proximity (vicinanza) è un mix tra natura e tecnologia, descrivendo la vita di oggi. Si mescolano perfettamente insieme tonalità di verdi e blu.

Come vedete ce n’è per tutti i gusti, ma attenzione ad usarli in maniera corretta… gli stessi colori dosati in maniera differenti creeranno ambientazioni differenti! Ogni colore ha la sua luminosità e
la sua “forza” non si possono usare a caso!

Se hai paura di sbagliare non esitare a contattarmi compilando il form!

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(tutte le foto sono prese dal web)